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a cura di MARIA RICCA, giornalista*

PARLIAMO DI...

20/06/17

S. GIORGIO DEL S. (BN), 24 giugno - "Tra Le Mie Righe" presenta "Ho imparato a gestire la pioggia d'estate", della scrittrice e docente Elisabetta De Sio


Teatro Letteratura Musica Rime, parte la rassegna, a cura della giornalista Rosa Leone
Dopo il successo della 1^ edizione della Rassegna “CulturShow” 2016/2017, l’Associazione ilGRE cultura&comunicazione di Benevento presenta un nuovo ciclo di incontri a tema dal titolo “Tra Le Mie Righe” (Teatro, Letteratura, Musica, Rime), che vede protagonista assoluta la cultura. Ogni appuntamento sarà contraddistinto da una tematica collegata alla scrittura creativa, giornalistica e digitale, tra letteratura di genere (romanzi, racconti, poemi), musica e cinema, con performance attinenti a queste espressioni artistiche, per un insieme di argomenti assortiti che ben rendono la versatilità dell’iniziativa.
Ideata e diretta da Rosa Leone, giornalista e presidente dell’Associazione ilGRE cultura&comunicazione, che la promuove, coordinata da Gabriele Collarile, “Tra Le Mie Righe” è volutamente sostenuta da Valentina Febbraro dell’Autovè Citroen di Benevento e da Antonio De Lucia Tendaggi di Benevento e S. Maria a Vico, Caserta, dediti soprattutto alla promozione delle arti e della lettura. La loro tesi: “Con la cultura si promuove anche l’identità italiana, la lingua e il suo patrimonio storico”.
Si parte sabato 24 giugno 2017 - ore 18.30 - presso lo Spazio Culturale Il Bibliofilo – Libreria - in pizza Immacolata n° 4 a San Giorgio del Sannio (BN), con il primo appuntamento dedicato al Romanzo, con la scrittrice napoletana Elisabetta De Sio che presenta il suo nuovo libro autobiografico “Ho imparato a gestire la pioggia d’estate” (Europa Edizioni). Imparentata con le più note sorelle De Sio, Giuliana (attrice) e Teresa (cantante), Elisabetta ha la passione per la recitazione teatrale e dal 1993 fa parte della compagnia filodrammatica “La Scoppola” di Napoli. E’ autrice di articoli e testi di narrativa, saggistica e poesia e ha vinto numerosi concorsi letterari nazionali, ricevendo anche molteplici attestati di merito.

LA RECENSIONE - "L'Arbre de la liberté" e la "Scuola", che si fa "Viva", nel segno della legalità e della condivisione




Gli allievi del Liceo "Urbani" di S. Giorgio a Cremano, protagonisti in scena di un percorso didattico innovativo

di Maria Ricca

NAPOLI - Quello di educatore resta  il mestiere più bello del mondo. L’unico che ti consente di non invecchiare mai, di rigenerarti, di risorgere dalle tue ceneri. Di reinventarti ogni giorno, per non lasciare a te stesso l’alibi di addormentarti sugli allori, ma di saper ricominciare da quelli per crescere ogni volta di più. Non c’è altro da cui partire. Poi viene tutto il resto.  
Ben lo hanno inteso e messo in pratica le docenti Maria Francesca Mangone di Lingua e Cultura Francese, tutor, e Giovanna De Luca di Scienze Motorie,  esperto esterno con la sua  “ Casa di Alessandra onlus”, per l'ideazione, l'adattamento, la regia e l'allestimento scenografico,  anime  de “L’arbre de la liberté. D(i)ritti...al Cuore! Emozioni in musica”, spettacolo di fine progetto del Liceo Statale “Carlo Urbani”, retto dalla dirigente Mariarosaria De Luca, in scena  al “Pierrot” di Ponticelli. Il percorso teatrale e musicale è stato articolato su “Legalità e Cittadinanza Attiva. Dalla Rivoluzione Francese, passando per Napoli '99, ad oggi”, e condotto nell’ambito del P.O.R. “Scuola Viva”, di concerto con i docenti Teresa Belsole e Mario Ascione.
L’inizio “fulminante” dell’allestimento, introdotto dal prof. Luca Covino, valutatore del Progetto, è stato affidato alle forti immagini  dell’attentato al Bataclàn di Parigi del novembre 2015.
Sono i volti sconvolti, gli sguardi sbarrati, l’incredulità e lo sgomento ad illuminare i volti dei moderni “citoyens”.  La “ville lumière” non è più sicura, forse non lo è mai stata. I giovani attori in scena, nei panni dei rivoluzionari del 1789, hanno ricordato i momenti salienti dell’avvenimento che cambiò  il volto dell’Europa e dell’Occidente. La “Révolution” è rivissuta  nell’essenziale e significativa ricostruzione storica e linguistica, condotta dalla docente Mangone,  guida sicura dei giovani attori, che hanno sfoggiato perfetta pronuncia della lingua d’Oltralpe, sorprendendo, ma non troppo,  dato l’impegno profuso, la folta platea di insegnanti, genitori e compagni.
E’ toccato alla  docente De Luca reinterpretare, invece, dal punto di vista emozionale, le vicende storiche, muovendo, con la consueta sapienza registica, forte dell’apporto della fida Camilla Imperato,  la “squadra” di scena, composta da Flavia Amitrano, Laura Amorico, Andrea Biondi, Christian Borriello, Gabriele Calace, Chiara Camele, Antonella Carbone, Marcello Coppola, Giuliana Cozzolino, Giuseppe Di Franco, Rosanna Fuscarini, Marta Gallo, Giovanni Giugliano, Umberto Improta, Ludovica Leone, Arianna Moffa, Alessia Nocera, Federica Reginelli, Simona Rusciano, Laura Sanza, Ludovica Sanza, Christian Sarno, Ilaria Stango, Vittorio Pollice, Alessandro Paterni, Martin Pontoriero. Service di Francesco Rega.
 Sua la visione d’insieme e la capacità di organizzazione spaziale che, nascendo da un ideale sforzo creativo,  non ha lasciato nulla al caso, dall’orchestrazione delle coreografie (ben quindici in tutto lo spettacolo) alla scelta dei costumi di Maria Pennacchio, e del trucco.
E’ un attimo e siamo già nel 1799. E’ tempo di raccontare la “nostra” rivoluzione, quella napoletana.  Un volo ideale sulla carta geografica, illuminata alle spalle dei protagonisti, ed è subito il trionfo della voglia di ribellarsi al potere costituito,  dell’impresa di Eleonora Pimmentel Fonseca, dell’entusiasmo che suscitò, della sua amara fine.  
La suggestione delle tammorre di Ottavio Gelone, dei canti popolari, della “tammurriata”, che diventa improvvisamente “taranta”  e danza di liberazione dai vincoli asfissianti di qualsiasi tipo ed infiamma menti e cuori è risuonata  nelle musiche della tradizione,  rivivendo nelle danze circolari ed ossessive delle figure in scena.
E’ tempo di approdare all’amara contemporaneità. Gli attori, smessi i panni ottocenteschi,  hanno indossato  quelli degli “Scugnizzi” moderni , esprimendo la propria voglia di farcela, in un napoletano verace e sanguigno. Il potere contro il quale ribellarsi, stavolta, è quello di “Gomorra” , che indica facili traguardi  agli entusiasti “rivoluzionari” dei vicoli e dei quartieri, che sognano il riscatto, ma finiscono sempre per soccombere. Il sacerdote di strada che li guida lascerà loro il testimone della legalità, da raccogliere anche quando tutto intorno sembra perduto, per continuare a sperare.
Vitalità instancabile, energia inesauribile,  la capacità di racchiudere e ricondurre i movimenti scenici nell’alveo di un ordine ogni volta sconvolto e poi ricostituito, hanno espresso il frutto di  mesi di prove e di impegno certosino. Emozioni, lacrime ed entusiasmo sono stati ben raccontati nel travolgente e commovente finale , dedicato alla “magnifica gente” di una città che da sempre soffre e spera in un cambiamento e vuol ritornare orgogliosa di camminare a testa alta fra le strade del mondo.
Applausi infiniti in chiusura, quando tensione e fatica si sono sciolti  in un ideale abbraccio con il pubblico, per uno spettacolo che speriamo si possa riproporre ancora in ulteriori contesti, data la sua innegabile qualità.

L’intervento conclusivo  della dirigente scolastica Mariarosaria De Luca, nei complimenti ai
giovani allievi e alle docenti referenti,  ha plaudito ad un  approccio didattico moderno, all’utilizzo di  nuove modalità che, nel segno dell’empatia,  valgano ad  entrare in contatto con l’universo adolescenziale di cuori ed anime che si rinnova ogni momento, indicando  loro la giusta strada da percorrere. 

19/06/17

BENEVENTO, 21,22,23 giugno - Festa Europea della Musica con 60 concerti in città e il Premio Nazionale delle Arti, dedicato a Pino Daniele

MUSICA - Tutto pronto per la Festa Europea della Musica 2017, promossa ed organizzata dal Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento, per  i giorni 21, 22 e 23 giugno 2017.
Durante la conferenza stampa di presentazione, fissata per martedì 20 giugno alle ore 11.00 presso il Teatro San Vittorino, sarà reso noto il cartellone dettagliato dell’intera kermesse artistico-musicale.
Il Direttore del Conservatorio Giuseppe Ilario ed il Presidente Caterina Meglio illustreranno le caratteristiche e le peculiarità della Festa della Musica 2017, dedicata a Rino Zurzolo, celebre contrabbassista, recentemente scomparso, docente presso l’Istituzione di Alta Formazione musicale sannita
Partecipare alla Festa della Musica significa aderire ad un evento europeo ed il Conservatorio di Benevento si pone come centro propulsore attivo e creativo della kermesse musicale: 200 esecutori, 60 concerti, 40 ore di musica, 12 locations, questi i numeri che danno l’idea dell’impegno profuso dall’Ateneo sannita nella realizzazione dell’evento artistico.
Gli appuntamenti disseminati nei tre giorni della Festa della Musica spaziano dalla musica antica alla contemporanea, da repertori solistici a quelli cameristici, con recital, concerti, performance che coinvolgono pianisti, organisti, chitarristi, cantanti, violinisti, violoncellisti, arpiste, flautisti, clarinettisti, oboisti, fagottisti, percussionisti, gli ottoni oltre i corsi di jazz, di musica elettronica e composizione. Dunque un fitto cartellone di eventi, ad ingresso libero e gratuito, in grado di abbracciare il gusto e gli interessi del pubblico più vasto ed esigente.
Grande attesa anche per la finale della dodicesima edizione del “Premio Nazionale delle Arti”, che quest’anno dedica al musicista Pino Daniele le sezioni jazz e pop- rock. Il concorso è promosso, ogni anno, dal Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca - "Direzione Generale per lo studente, lo sviluppo e l'internazionalizzazione della formazione superiore". PinoDaniele Trust Onlus assegnerà premi e borse di studio ai vincitori delle due sezioni.

16/06/17

NAPOLI TEATRO FESTIVAL, 17 giugno - Angelica Liddel ed il provocatorio "Genesis 6, 67"

Amata incondizionatamente o violentemente criticata, la regista catalana Angelica Liddell, originaria della stessa città di Salvator Dalì, arriva a Napoli a presentare la terza parte della sua Trilogia dell'infinito. Creatrice di spettacoli colti e provocatori che annullano ogni distinzione tra generi e stili d’arte, la Liddell, vincitrice del Leone d’Argento per l’innovazione teatrale, è tra le artiste europee della sua generazione ad aver avuto la maggiore diffusione nel mondo delle arti sceniche. 
Genesis 6, 6-7 racconta la perdita e riconquista della bellezza attraverso un atto violento: «Solo la guerra come realtà che annienta ci riporta all’origine, al punto zero dell’esistenza. Nel gesto fuorilegge consiste l’essenza propria della creazione. Creare, nel senso più profondo, è trasgredire tutte le leggi che siamo costretti a rispettare. La prima è non uccidere. Ma l’origine della tragedia si situa sempre in prossimità di un’uccisione. E questo gesto è una trasgressione dell’ordine stabilito dagli dei, creatori in primis del mondo». 

BENEVENTO, 19 giugno - “Artists' Revolution 4” – un capolavoro di vino: percorso d'arte itinerante

Si terrà lunedì prossimo, 19 giugno 2017, alle 18.00 alla  Rocca dei Rettori di Benevento, la presentazione dell'evento “Artists' Revolution 4– Un Capolavoro di Vino” organizzato dall'associazione culturale TOPARTURISMO con il patrocinio della Provincia  e i comuni di Buonalbergo, Fragneto Monforte e Sassinoro. Sponsor dell'evento la Cantina di Solopaca e Uab Res Italica. L'evento “Artists' Revolution” è arrivato alla 4° edizione e quest'anno si arricchisce di nuove presenze e novità. Da lunedì 19 giugno fino alla metà di luglio il Sannio sarà l'oggetto ispiratore di ben 15 artisti provenienti da diverse nazioni europee quali la Lituania, l'Ucraina, la Germania oltre ad alcuni artisti italiani. Come per gli altri anni, l'associazione Toparturismo – associazione culturale internazionale no profit, con sede in Lituania e a Fragneto Monforte e presieduta da Dalia Semeska - organizza questo evento che coniuga arte, territorio, cultura e tradizione, nel tentativo di far conoscere il Sannio e le sue ricchezze. Gli artisti svolgeranno un percorso d'arte itinerante regalando l'emozione della composizione e, a loro volta, immergendosi nella natura e nella tradizione del Sannio. 

CERRETO SANNITA, 24 giugno-2 luglio - "Assteas", prima edizione del Premio Internazionale d'arte e cultura

Prima edizione del Premio Internazionale “Assteas”, dal  24 giugno al 2 luglio 2017.
La kermesse si svolgerà nella sede del Museo Civico e della Ceramica di Cerreto Sannita in Cerreto Sannita (BN) al Corso Umberto I, dal Il programma del premio che si articola con la mostra delle opere in concorso,  presentazione di libri e corsi gratuiti con attestato finale, sarà come segue:

Giorno 24 giugno ore 16.30 il prof. Giorgio Grasso, noto critico e storico dell’arte, curatore del padiglione  Armenia all’attuale Biennale di Venezia  presenterà il suo recente lavoro letterario: “Il critico e le modelle” .
A seguire si procederà con il prof. Grasso all’inaugurazione del premio internazionale Assteas. Vi saranno il Sindaco del Comune di Cerreto Sannita Geom. Parente Giovanni, il curatore del museo della ceramica prof. Zoschg Giuseppe, il Vice-Presidente dell’AiCC (Associazione Italiana Città delle Ceramiche) dott. Lucio Rubano, il direttore dell’Accademia di Fotografia “Julia Margaret Cameron” dott. Angelo Orsillo ed i rappresentanti delle Associazioni AmArte Prof.ssa  Milena Di Rubbo e dell’Associazione APTC Ruggiero Gianfranco nonché il direttore artistico della manifestazione Prof. Alfonsina Paoletti e gli addetti dell’Associazione Culturale Xarte. Si procederà con la visita alle opere ed un consueto buffet.


15/06/17

NAPOLI, 16 giugno - Al Teatro Festival, gli "Spoglia-toy" di Luciano Melchionna e "Le Troiane-Variazione con barca" di Lina Prosa

TEATRO - Continuano gli appuntamenti del "Napoli Teatro Festival". Per la sezione "SportOpera", domani, 16 giugno (ore 18, 19,30, 21), e in replica il 17 ed il 18 giugno all'Accademia delle Belle Arti, va in scena "Spoglia-toy", di Luciano Melchionna. Nell'ambito del progetto, realizzato a cura di Claudio Di Palma , per l'organizzazione di  Vesuvioteatro.org, il regista propone Undici monologhi, in un coro assonante e catartico. Storie di calciatori/toys, oggi inconsapevoli mostri, che scelsero il gioco del calcio come gesto di libertà e di gioia. 
Docce, sudore, fetore di calzini, bagnoschiuma, shampoo e creme per il viso si intravedono negli armadietti mezzi rotti, panche consumate e traballanti, acqua per terra e lunghe file di attaccapanni. L'allenatore incita i giocatori prima della partita. Il pubblico, invisibile voyeur, entra in gruppo guidato da un inquietante “angelo”, avulso da quel contesto eppure “arbitro” d'anime. Ma il calcio è bastardo. Come la vita. Consola e distoglie. Immortale. Come la speranza. Una meravigliosa condanna. Come il teatro. 

Al Teatro Sannazaro, sempre domani 16 giugno, ore 21, ed il 17 giugno ale 23, va in scena "Troiane-Variazione con barca", su testo e regia di Lina Prosa. 
L'opera riprende le atmosfere de "Le Troiane" di Euripide, per  parlare in forma originale del crollo umano all’interno della società contemporanea votata al consumismo e all’apparenza. 
Nello spettacolo, la “Troia” di oggi è Troia Fashion Show, ulteriore ripetizione della città originaria destinata a proiettarsi ciclicamente nel futuro della storia. La trama è incentrata sulla bellezza femminile. 
«In scena due attrici – racconta la regista e autrice Lina Prosa –: LEI/BELLA (Emanuela Muni) è ugualmente Ecuba, Andromaca, Cassandra. La seconda interprete (Maria Angela Robustelli) prende le funzioni dell’AUTORE che entra direttamente in gioco, con le sue visioni d’autunno, per proteggere la bellezza poetica di LEI, fragile come una foglia.
Sullo sfondo la Troia di sempre, città vinta e incendiata. Le sue ceneri continuano ancora a cadere nel nostro tempo, tra violenza e privazione dei diritti. Troia non finisce di bruciare. Ilio si ripete. Che si chiami pure oggi New York, Roma, Parigi».
Il teatro è lo strumento attraverso cui Lina Prosa propone una via d’uscita: trasformare il palcoscenico in uno spazio di incontro poetico tra attore ed autore, tra corpo e parola, tra visione ed emozione, per sconfiggere la “guerra” dell’avvenire.

NAPOLI, 17 giugno - "Suggestioni all'imbrunire" per "Il cunto di Maruzza"

TEATRO - Quarto appuntamento, sabato 17 giugno, per la rassegna "Pausilypon Suggestioni all'imbrunire", in scena alla Grotta di Seiano. Quello che verrà  presentato è un “cunto” della tradizione siciliana. Un racconto, che si svolge su un’isola abitata da sirene e uomini forti, e richiama i personaggi dell’Odissea di Omero, snodandosi tra magia, fantasia e realtà sullo sfondo di leggende arcaiche e superstizioni della Sicilia di fine ‘800 e inizio ‘900. Verrà proposta  una storia mostruosa e seducente come lo sono le storie antiche dove cielo e mare si incontrano. Una donna ricama con le sue mani sculture di ferro; Un uomo dona lucentezza a quelle sculture con acqua di mare. Due fratelli, due artigiani, si fanno compagnia, mentre lavorano alla loro opera più magica, una lunga coda di sirena. “Il cunto” è condiviso, sussurrato, in siciliano, incantevole lingua, che è musica per chi vuole raccontare, per chi desidera ascoltare e farsi compagnia. Attenti a non tagliarsi con quel filo che cuce, che fila e che sfila ed ha sapore di ferro, di mare e di vendetta.Protagonisti sono Rosario Sparno (che cura adattamento e regia del testo di Cristian Izzo) e Antonella Romano, costumi di Alessandra Gaudioso.

IL RICONOSCIMENTO - Sabina Carrozzini e Gaia Iannace del Liiceo "Giannone" di Benevento a Roma, per il Premio Strega Giovani Paolo Cognetti

A vincere quest’anno, il Premio Strega Giovani, giunto ormai alla sua IV edizione, è stato lo scrittore Paolo Cognetti con il libro Le otto montagne edito da Einaudi. Ad applaudire nella Sala della Lupa di Montecitorio (Roma), accompagnate dall’Amica della domenica Maria Cristina Donnarumma e dalla docente referente Paola Maglione, due alunne del Liceo Classico Pietro Giannone di Benevento, Sabina Carrozzini e Gaia Iannace che, votando insieme con altri undici compagni, hanno fatto sì che anche quest’anno, come accade dal 1994, il Giannone potesse contribuire alla scelta del vincitore. La Presidente della Camera Laura Boldrini ha accolto editor, scrittori e lettori rinnovando nella memoria degli astanti il ricordo di Tullio De Mauro quale Presidente della Fondazione Bellonci, deceduto pochi mesi fa.  "Il premio -ha continuato la Presidente- è un’occasione per diffondere la letteratura italiana nel mondo e per farne comprendere l’importanza."

BENEVENTO, 23 giugno - Luca Aquino presenta il suo "Jazz Bike Tour", a Palazzo Paolo V


Venerdì 23 giugno, alle ore 21:30 presso gli spazi di Palazzo Paolo V a Benevento, il trombettista Luca Aquino presenterà il suo nuovo lavoro discografico dal titolo “Aqustico vol. 2” e annuncerà, inoltre, il “Jazz Bike Tour”, il suo giro musicale in bicicletta che a breve prenderà il via dalla città sannita per raggiungere la capitale della Norvegia. 
Dopo il successo di “Aqustico”, edito nel 2013, il trombettista ha scelto di collaborare nuovamente con il fisarmonicista Carmine Ioanna in questo nuovo progetto per l’etichetta discografica “Riverberi”: nove tracce, tutti brani inediti di Luca Aquino ad eccezione di uno firmato da Carmine Ioanna e di una cover di Charles Aznavour. 
Realizzato con l’apporto grafico di Aurora Lobina, “Aqustico vol. 2” presenta in copertina un’opera dell’artista Mimmo Paladino: sul fondo bianco dell’involucro del cd, il tratto nero dell’inchiostro del maestro della Transavanguardia disegna una bicicletta. Un rinvio ideale al tour musicale su due ruote che Aquino affronterà fino a Oslo. 
Inserita nella rassegna “Per grazia ricevuta - dalle noci di San Giovanni al noce delle Janare" e all’interno del progetto "Per terre, per bellezza, per santità", la presentazione di “Aqustico vol. 2” avrà luogo proprio nello storico palazzo di Corso Garibaldi da cui il primo luglio partirà il tour su due ruote di Aquino.

JAZZ BIKE TOUR
Dal prossimo primo luglio, il musicista darà infatti inizio a un viaggio in compagnia della sua bicicletta e della sua tromba, pedalando da Benevento a Oslo per fare tappa nei più importanti festival jazz e nei più bei nei posti d’Europa. 
Un percorso per le strade del Vecchio Continente, dal Sud al Nord, oltre i muri e le barriere che attualmente rendono difficili – a volte impossibili e drammatiche – le migrazioni dei popoli; un cammino nel segno della musica e del suo potere coesivo ed edificante in grado di avvicinare le culture e accorciare le distanze tra gli esseri umani. “Wheels not Walls”, ruote non muri, è infatti il sottotitolo che accompagna il progetto di Aquino.
In circa settanta giorni, il jazzista sannita percorrerà oltre 3.500 chilometri in sella alla bici, esplorando la distanza tra la sua terra d’origine e la capitale della Norvegia, un luogo per lui particolarmente rilevante dal punto di vista musicale.

“Pedalare è come soffiare – dichiara il trombettista – e in bici avverto le stesse sensazioni che provo quando suono la mia tromba: indossi il caschetto, fai un bel respiro e subito un senso di quiete e libertà invade l’anima e il corpo. La bicicletta assomiglia a una pausa di Miles Davis nel mezzo di un solo su un fast mozzafiato”.

BENEVENTO, 19 giugno - "The Addams Family" dell' Ademàs, in scena al Massimo

L’Ademàs, laboratorio di musical diretto da Antonella Strumolo, in collaborazione con la cooperativa sociale Kairos, si avvia alla conclusione del suo anno di attività, che ha visto impegnati bambini, giovani ed adulti in un intenso e accurato lavoro svolto dagli allievi, insieme agli insegnanti. I corsi a cura di Antonella Strumolo per la recitazione, Antonella Marucci e Mariarosaria Cefalo per la coreografia, e quello di canto a cura di Raffaele Raffio, hanno avuto come percorsi formativi l’interpretazione, l’improvvisazione, la cura della gestualità e il controllo del corpo, la dizione, la creazione e il montaggio di coreografie e lo studio del canto.
Ultima fatica dell'affiatato gruppo il famoso musical “ The Addams Family”, libretto di Marshall Brickman & Rick Elice, che si terrà il 19 giugno alle 20,30 presso il Teatro Massimo di Benevento. Ingresso libero.

BENEVENTO, 16 giugno - Incontro Fidapa sulla storia dell'Associazionismo Femminile: Premio Donna alla studentessa Barbara Valletta

IL RICONOSCIMENTO - Sarà conferito a Barbara Valletta, allieva del Liceo Scientifico “Don Peppino Diana” di Morcone, il Premio Donna Domani istituito dalla Fidapa - Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari - Sezione Benevento.
 La cerimonia di premiazione si terrà venerdì 16 giugno 2017, alle 17:00, presso la Sala Pacca dell’Archivio di Stato di Benevento.
L'incontro sarà sul tema "Fonti per la Storia delle Donne e dell'Associazionismo femminile. La Fidapa tra passato, presente e futuro".
I saluti saranno affidati a Carmen Coppola, presidente Fidapa BPW Italy - Benevento; Fiorentino Alaja, Direttore Archivio di Stato Benevento; Marina Mupo, Dirigente scolastico Liceo scientifico "Don Peppino Diana" di Morcone.
Interverranno Rossella Del Prete, Università degli Studi del Sannio, Valeria Taddeo, già Direttore Archivio di Stato Benevento; Barbara Valletta, alunna della VA Liceo scientifico "Don Peppino Diana" Morcone,
Il Premio Donna Domani è un riconoscimento consistente in una borsa di studio dedicato a giovani e meritevoli studentesse che si sono distinte nel percorso di studi per capacità, impegno, costanza, dedizione.

BENEVENTO - Il 16 giugno, a S. Vittorino, i "Giovani Solisti" del Conservatorio "Nicola Sala", diretti da Marco Serino


MUSICA - Anche quest'anno il Conservatorio di Musica “Nicola Sala” di Benevento offre una importante vetrina per i migliori allievi che in collaborazione con i docenti delle varie classi daranno vita ad alcune tra le più significative pagine del repertorio solistico e sinfonico. Giovani solisti alla ribalta, dunque, nel Concerto dell’Orchestra Sinfonica dell’Ateneo sannita che si svolgerà, venerdì 16 giugno, alle ore 20.00, presso il Teatro San Vittorino, in Piazza Tenente Pellegrini a Benevento. Alla direzione il M° Marco Serino, docente titolare di cattedra presso l’Istituzione di Alta Formazione Musicale beneventana.
Il programma e' legato da un filo conduttore intorno al classicismo viennese, ma con la presenza di una delle più belle pagine di Ciaikovsky, che nelle Variazioni Rococò si è cimentato in uno stile antico pur non rinunciando alla sua incredibile vena melodica.     Invitiamo tutti a prendere parte a questa manifestazione di grande musica e sinergia del Conservatorio Nicola Sala.
Ecco il programma: W.A. Mozart: Concerto KV 414 in la magg. per pianoforte e orchestra Allegro-Andante-Rondeau.Allegretto, solista Marco Rozza (classe M° Rosalba Novelli); P.I. Ciaikowsky:  Variazioni Rococò per violoncello e orchestra,  solista Alberto Senatore (classe M° Gianluca Giganti); L. van Beethoven: Concerto per violino e orchestra Op. 61 in re maggiore. Allegro ma non troppo-Larghetto-Rondo'.Allegro, solista Emanuele Procaccini (classe M° Marco Serino).


12/06/17

TEATRO - "Un sogno di una notte di mezza estate", saggio spettacolo della Scuola Solot, il 15 giugno, al Mulino

BENEVENTO - Giovedì 15 giugno, alle 20.00, presso il Mulino Pacifico di via Appio Claudio, si terrà  “Un sogno di mezza estate” , saggio spettacolo della Scuola di Recitazione della Città di Benevento “TeatroStudio” e “TeatroStudio Ragazzi”. La commedia, liberamente tratta da “Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare, per la regia di Viviana Altieri e Elisabetta Mandalari,vedrà in scena Mario Pio Adamo, Mario Canfora, Alessia Anna Corona, Niccolò Delli Veneri, Silvia Di Bernardo, Francesco Lepore, Magda Lepore, Alessandra Napoletano, Chiara Orlacchio, Federica Palombi,Flavia Parrella, Glauco Rampone,
Emanuela Rapuano, Annamaria Vaiana, Anna Chiara Benedetto, Giovanni Mirra, Marco Orlando, Martina Puzo.
Lo spettacolo nasce dall’amicizia con l’ AIL Benevento ONLUS , sezione “Stefania Mottola”, con la quale la Solot condivide e prova ad attuare un concetto elementare, stella polare del nostro quotidiano esistenziale: la normalità del bene; che cosa intendiamo per “bene”? la risposta è complessa ma nello stesso tempo immediata: salute, pane e rose. L’Associazione Italiana contro le Leucemie, linfomi e Mieloma Benevento ONLUS, sezione “Stefania Mottola”, dal 2000 sta portando avanti dure battaglie per aiutare i pazienti ematologici della nostra provincia, finanziando sia progetti di ricerca che servizi per migliorare le condizioni di assistenza.
Così le note di regia: “La commedia per eccellenza, ripetutamente rappresentata, amata, tradita, trasformata. Il sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare, a più di 400 anni di distanza ci fa ancora venire voglia di chiudere gli occhi e immaginare sulla pelle il fresco estivo della notte in cui le vicende di questa opera si svolgono. Vicende d'amore soprattutto, trasversali a più mondi, (il mondo civile di Atene, il mondo magico di elfi e fate e il mondo popolare dei comici artigiani); sfere narrative che si intersecano continuamente e danno vita a una riuscitissima epopea dell'errore per incanto risanato. Cosa succede di notte in un bosco attraverso il quale fuggono due innamorati per salvare il loro amore dagli ultimatum di morte del duca? E cosa succede se nel bosco accorrono altri due innamorati...Di cui una non corrisposta? E se il bosco è il regno in cui vive il re degli elfi? E se lui proprio è in conflitto con la regina delle fate e il loro litigio sta corrompendo per osmosi il clima e il susseguirsi delle stagioni? E infine, se proprio in quel bosco un gruppo di artigiani ha deciso di provare la commedia da rappresentare davanti al duca e la sua amata la sera delle loro nozze? Insomma che cosa succede se tutti sono nel posto sbagliato al momento sbagliato? O forse nel posto giusto al momento sbagliato? O forse nel momento giusto al posto giusto? Succede quello che Shakespeare diceva capitasse agli amanti, ai pazzi e ai poeti: tutti col cervello in gran bollore e un'immaginazione feconda che concepisce oltre quello che la ragione può comprendere. E il pubblico si diverte!”

Al termine dello spettacolo AIL Benevento ONLUS , sezione “Stefania Mottola” offrirà a tutti i presenti un aperitivo.

Biglietto unico € 5; Info e prenotazioni: 082447037.



10/06/17

L'EVENTO - "Reading" di poesie di Emily Dickinson, all'Uliveto Mosti: serata d'atmosfera, fra natura e lirismo

Organizzazione di Milena Di Rubbo

di Emilio Spiniello

Una iniziativa suggestiva e ben riuscita quella organizzata dall’Associazione amArte, in collaborazione con il Circolo Letterario Anastasiano: un reading di poesie in aperta campagna, nell'Uliveto Mosti, vicino Pietrelcina.
Pensieri liberi come quel segno di infinito dato dalla vista della Dormiente del Sannio.
La poetessa USA Emily Dickinson è stata il filo conduttore di un evento dedicato alla poesia ed alle produzioni poetiche.
Tanti artisti e poeti hanno letto i loro componimenti legati al tema della natura, dell’amore e al senso della vita.
Prima dell’inizio dell’incontro una gustosa tavola imbandita di formaggi, pane e pomodoro, vino e prelibate ciliegie.
Al tramonto la chitarra del musicista Roberto Melisi ha accompagnato i tanti presenti lontani dalla frenesia della città.
La poetessa Melania Panico ci ha fatto immergere nella vita della poetessa
americana Dickinson, “voce alta dell’America Vittoriana, la quale trascorse la sua vita nella cittadina di Amherst, nel  Massachusetts. “Pensatrice irrequieta e sperimentatrice, è stata capace di proiettare l’infinito nelle cose familiari con una ricca spiritualità
e con simbolismo unico”, ha detto la scrittrice di Sant’Anastasia. La Dickinson si isolò chiudendosi dal mondo nella sua stanza, per ben trent’anni. In un ambiente
rigidamente puritano scelse di scrivere di amore, natura, morte ed eternità rinunciando alla vita esterna.
Tra i partecipanti segnaliamo Giuseppe Vetromile (Presidente del Circolo Letterario Anastasiano), Alfredo Martinelli, Stella Iasiello, Francesca Mazzoni, Matteo Frasca,
Graziella Bergantino, Carlo di Legge, Angela Ragusa, Federica Giordano, Rita Pacilio, Vanina Zaccaria, Nancy Amato, Deborah Daniele, Giuseppe Meluccio e Ilaria Vassallo del Liceo "E. Medi" di Cicciano.
Ospiti anche i tre vincitori “ sezione giovani” del Premio Letterario Nazionale “Il Giardino Incantato”: Vincenza Notariello, Kevin Falzarano, Rita Lombardi.
Complimenti a Milena Di Rubbo per l’organizzazione perfetta: un momento da ripetere, magari in notturna.
Ognuno ha aperto il suo cuore per proporre un qualcosa di intenso.