PALCOSCENICO IN CAMPANIA.it

Spettacoli - Eventi Culturali - Recensioni - Interviste

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a cura di MARIA RICCA, giornalista*

PARLIAMO DI...

24/09/17

MUSICA - Mario Romano quintet: omaggio a Padre Pio, nel segno del jazz

di Emilio Spiniello

Il freddo settembrino non ha fermato il pubblico di Pietrelcina per la serata jazz dedicata a Padre Pio. In piazza SS Annunziata il concerto evento del Mario Romano Quintet, il noto musicista jazz italo canadese accompagnato dalla sua valorosa squadra. Il pianista ha incantato con i propri successi ed arrangiamenti con il suo sound che davvero unisce i popoli. Ad introdurre la serata il padrone di casa, Enzo Palumbo, da anni organizzatore dell'evento "Una voce per Padre Pio". Presenza eccezionale quella dell'attrice Lina Sastri, la quale ha spiegato in poche battute cosa è e cosa rappresenta il genere jazz. Sul palco, oltre a Romano, il veterano ed erede naturale di Coltrane Pat LaBarbera al sax, il contrabbassista di origini siciliane Roberto Occhipinti, il talentuoso Mark Mclean alla batteria e il compositore e arrangiatore William Sperandei alla tromba. Davvero vasto il repertorio musicale eseguito : “Non Dimenticar” (Redi); “Norwegian Woods” (Beatles); “Sunshine of Your Love” (Eric Clapton); “Someday My Prince Will Come” (Frank Churchill); “Good Night I Love You Bye” (suonata da Nahre Sol); “Estate”; “Night in Tunisia”; “Padre Pio” (composta dall’artista in onore del Santo di Pietrelcina); “Tarantella Napoletana”; “Mamma” (Bixio). Toccante il momento in cui Romano ha raccontato la storia di una donna, talento dei sobborghi popolari di New York, straordinaria pianista con una storia difficile alle spalle, la quale ha ricevuto meritati applausi dai presenti. Romano ha dialogato con il pubblico mettendo a nudo i segreti di questa musica apprezzata in tutto il mondo. Il tour del quintetto jazz proseguirà in Israele, poi Giappone e ritorno in Canada. Il concerto sarà trasmesso in differita su Rai International. Presente in prima fila il sindaco di Pietrelcina, Domenico Masone. La regia è stata curata da Francesco Testi.

17/09/17

L'EVENTO - "Dalla Tecnica all'Arte", convegno sul canto, fra potenzialità e scienza promosso dal M° Maura Minicozzi

di Maria Ricca

BENEVENTO - “Insegnare canto vuol dire rendersi conto che esiste un approccio scientifico all’educazione della voce, per evitare problemi, c he non si riflettono solo nell’esecuzione canora, ma che si riversano poi anche nel parlato.” Così Maura Minicozzi, maestro, docente e direttrice della “Music & Song Academy” illustra il senso delle riflessioni, svoltesi nell’ambito del primo convegno promosso in città, all’Hotel Villa Traiano, sul Canto, “Dalla Tecnica all’Arte”.
Relatori qualificati, quali il  Foniatra Ugo Cesari, il Maestro Enzo Campagnoli, il Presidente di Area Sanremo Maurizio Caridi, , il Dottore Emanuele D'Onofrio, su moderazione della giornalista Barbara Ciarcia, e della stessa direttrice Minicozzi,  si sono confrontati sulla necessità di integrare le competenze scientifiche e quelle artistiche, per unire le conoscenze della fisiologia medica e della didattica del canto. Occorre, infatti, con apertura
mentale, confrontarsi sull’evoluzione delle tecniche in questo campo, così delicato. Per questo, e per una formazione più matura e cosciente della tecnica vocale, i cantanti hanno ormai necessità di informazioni tecniche più precise che si ricolleghino alla realtà di quello che succede all’interno del loro apparato fonatorio, come sottolineano, peraltro,  gli studiosi Franco Fussi e Sara Jane Ghiotti.  
Dopo l’avvio di un discorso tecnico sul tema, durante il convegno vi è stata la simulazione di un incontro terapeutico con il logopedista e successivamente il Master Casting, per Area Sanremo, molto apprezzato dai partecipanti, che hanno accolto con interesse i consigli dei professionisti presenti ed applaudito l’esibizione a sorpresa di Alessandro Russo, Yuri D'Agostino e del Maestro Enzo Campagnoli, con Maura Minicozzi, per "Ie te vurria vasà".
Una soddisfazione per quest'ultima, che regge autonomamente la struttura della “Music & Song Academy”, aperta ad allievi dai tre anni all’età adulta, con corsi che partono dal canto ed arrivano, com’è stato nel Music Camp di questa estate,  alla scrittura di canzoni, alla fonica, a recitazione e movimento, alla musicoterapia, senza dimenticare l’alfabetizzazione al canto, per piccoli dai tre ai sei anni. Da ottobre a maggio vi sarà anche un corso per DJ.

Un impegno a 360 gradi, per la Scuola e la sua Direttrice,  che continuerà in futuro, aprendosi a progetti sempre più importanti, dopo la la bella performances dello scorso 28 agosto, in Benevento Città Spettacolo, dedicata al tango e molto applaudita, con interventi recitativi di Maura Minicozzi, diretti da Linda Ocone e la partecipazione di Roberto Polcino,  Giovanni Santamaria, Rogelio Bravo e Manuela Rodriguez

16/09/17

MUSICA - "Maxima Orchestra in show", omaggio ai classici e agli artisti del pop

di Emilio Spiniello

BENEVENTO - La musica in scena al Teatro Romano di Benevento. La “MaximaOrchestra in show”, con la sua musica pop ed internazionale, ha intrattenuto il pubblico beneventano. Uno spettacolo voluto e promosso dall’associazione “Club delle Idee L.U.D.I.” con il patrocinio del Comune di Benevento. Il M° Bruno Tassone ha diretto gli orchestrali in questo viaggio attraverso le note più amate.
Un omaggio sentito a grandi artisti, come: Sting, Burth Bacharach, Jamiroquai, Lucio Dalla, Eric Clapton, Pino Daniele, Lucio Battisti, Queen, James Brown, Antonio Vivaldi, Riccardo Cocciante, Steve Wonder e tanti altri grandi. L'ensemble, formato da oltre trenta musicisti, ha saputo concretizzare un mix suggestivo in cui l'arte dei suoni si è fusa con le melodie vocali dei cantanti, in un teatro dall’acustica straordinaria. Un programma strutturato in un modo preciso, con un programma per tutti e con l’obiettivo vincente di coinvolgere il pubblico presente. Due Special Guest hanno arricchito la serata: il cantante Mario Rosini e la lead vocalist Badrya Razem. Il presidente dell’orchestra, il dott.Paolo Tittozzi, si è detto entusiasta della scenografia naturale della esibizione.

La serata è stata condotta dalla giornalista Valeria Del Grosso.

06/09/17

CITTA' SPETTACOLO 2017 - Conferenza di chiusura, emerge la soddisfazione. Giordano riconfermato direttore artistico


di Emilio Spiniello

Nel Teatro San Vittorino del capoluogo, si è svolta la conferenza stampa di chiusura delle rassegne “Benevento Città Spettacolo” e “A Sud di nessun Nord”, tenutesi a Benevento dal 25 al 31 agosto. Oltre al direttore artistico della manifestazione, Renato Giordano, hanno partecipato il sindaco Clemente Mastella, l’assessore alla Cultura, Oberdan Picucci e l’assessore alle Attività Produttive, Luigi Ambrosone. Si è fatto un po’ il punto sulle manifestazioni, che, com’era facilmente prevedibile, hanno riempito le piazze cittadine con spettacoli, musica e concerti. Secondo l’assessore Picucci “gli eventi differenziati con offerta plurima hanno ottenuto un riscontro positivo da parte del pubblico. Un risultato anche superiore allo scorso anno che premia un format vincente”.
C’è stata un’attenzione anche a livello nazionale ed in città si è tornato a parlare di Città Spettacolo. Squadra vincente non si cambia”, ha proseguito l’esponente della Giunta di Palazzo Mosti.
Per Mastella “la cultura è soltanto popolare, essendo io gramsciano. Abbiamo realizzato, grazie alle preziose collaborazioni, un evento che non ha eguali nel Sud Italia. Sono orgoglioso sul piano dei numeri e dei contenuti”. Il primo cittadino ha inoltre rivelato che nel corso della tanto discussa “Cena in bianco” era presente anche il sottosegretario del Ministero per i Beni e le attività culturali e il turismo, Antimo Cesaro. Successivamente ha dato qualche dato sui compensi degli artisti più noti, come Di Capri ed Arbore. In ultimo ha risposto alle numerose critiche pervenute, a mezzo stampa e social, anche sul lato amministrativo della sua gestione politica.
La parola è passata all’assessore Ambrosone, il quale ha sottolineato l’importante risultato in termini di soddisfazione degli esercizi commerciali del centro storico.
Il direttore del Conservatorio “Nicola Sala”, Giuseppe Ilario, ha ripercorso le iniziative musicali proposte nel corso delle serate estive, dando vigore alla solida partnership con il Comune.

Confermata dunque la guida del direttore artistico Giordano, il quale si è detto contento che su questa “kermesse si siano accesi i riflettori”.

01/09/17

BN CITTA' SPETTACOLO 2017, in chiusura - "Cena in bianco" partecipatissima: fra dibattiti e polemiche, vince la voglia di "esserci"




di Maria Ricca

Che sia stata curiosità o la semplice voglia di ritrovarsi intorno ad un insolito “desco”, in una splendida serata di fine estate,  per dire “c’ero anch’io”, con tanto di “selfie” ad uso “social”, è innegabile sottolineare che di grande successo popolare si sia trattato. “Città Spettacolo” - “A Sud di nessun Nord”, chiusa ieri dall’ affollatissima “unconventional white dinner”, ha animato sei serate più una, incontrando l’attenzione della città, nel bene e nel male, ma intercettando, questo è certo,  la voglia di divertirsi di fine estate, comune a tutti.
Al di là degli artisti coinvolti, della bontà delle proposte, alcune peraltro davvero interessanti, si pensi, ad esempio, a  “Lampedusa”, con Sergio Troiano, ad “Esperanto” di Michele Cosentini, all'evento dedicato a Pertini, passando per la “Callas” di Debora Caprioglio e per il concerto di Fabrizio Moro, fino ai dibattiti con Monsignor Paglia, il giudice Melita Cavallo, e lo scrittore Maurizio De Giovanni, e agli interventi degli artisti del territorio, Donatella Loffredo, Maura Minicozzi, il Laboratorio Ademas, Saveria Cotroneo, che hanno data squisita prova di sé, su tutto ha vinto la partecipazione, la voglia di esserci comunque,  a cui, consapevolmente, diciamolo, nessuno ha voluto sottrarsi.
E così si può sorridere dell’idea di riportare in città la “Cena in Bianco”, ma non si può ignorare l’entusiasmo che ha coinvolto nella serata di giovedì interi gruppi familiari , tutt’altro che “noti”, che hanno davvero messo a disposizione l’abilità culinaria delle signore, accanto a quella dei ristoratori cittadini che, in misura variabile, hanno potuto,  soprattutto al centro del Corso,  espletare il proprio compito, dalla preparazione di una cena completa al "supporto" parziale, a base di antipasti e sfizi. Poi, certo, è stata kermesse per i “noti”, ma anche momento di scambio piacevole per chi noto non è, e che ha voluto fortemente intervenire. Passeggiando fra i tavoli (1800 le prenotazioni per i posti a sedere!), infatti,  si è ben compreso che, al di là delle critiche, il desiderio di partecipare alla festa ha coinvolto tutti, e ciascuno secondo le proprie opportunità di spesa. Tantissimi coloro che hanno scelto di esserci comunque, seduti ai tavoli dei bar e dei localini limitrofi all'aperto.
I media nazionali nel corso della giornata conclusiva della manifestazione, hanno puntato l’accento sulla valorizzazione della città e delle sue storiche vestigia, una su tutte l’obelisco egizio, illuminato grazie alla sponsorizzazione di Della Valle e alle luci dell’art designer Fabrizio Cannata. E, comunque,  non è poco e  non è facile, conquistare uno spazio nei Tg, a ridosso della Mostra del Cinema di Venezia, con Matt Damon in passerella, aspettando Redford e la Fonda.

Luci ed ombre, dunque, in questa rassegna (e chi lo nega!), tanto per restare in tema (il cartellone teatrale va assolutamente rimpinguato ed aperto alle sperimentazioni, ad esempio), in cui, però, si è provato,bene o male, ad intercettare i gusti di ciascun pubblico. 
Del resto tutto è perfettibile, con confronto libero, sereno e consapevole. 

31/08/17

BN CITTA' SPETTACOLO - Arbore, ironico affabulatore, coinvolge ed emoziona. Della Valle sponsorizza l'illuminazione artistica dell'Obelisco


di Emilio Spiniello

Un pubblico incantato ed attento per ascoltare le note di Renzo Arbore e l'Orchestra italiana, nell’ambito di Città Spettacolo 2017.

Il noto cantautore, conduttore radiofonico, attore, regista, sceneggiatore, clarinettista e primo disc jockey italiano ha intrattenuto il pubblico beneventano con un grande show, lungo quasi 3 ore.

Oramai 80enne, Arbore mantiene viva una carica energica notevole, unita ad una eleganza indiscussa.
Un gran ruolo l’hanno avuto i componenti della sua orchestra italiana, insieme da 27 anni, in tour in tutto il mondo.
È riuscito a condurre una indimenticabile serata in piazza Castello, alternando storielle e battute.
Eseguiti i pezzi più apprezzati, soprattutto dal pubblico “over”: Reginella di Libero Bovio, Maruzzella , ‘O Sarracino, con omaggi a Totò, Carosone e Modugno. E ancora: Come facette mammeta, Catarì e Oi vita, Ma la notte no, Aummo…aummo, Smorza e lights, e tante altre.
Il più grande rappresentante della musica napoletana nel mondo ha saputo riscaldare il folto pubblico presente, ricordando con affetto l’amico Gianni Boncompagni ed una intera epoca fatta di semplicità e cose belle. Tra i vip presenti l'imprenditore Diego Della Valle, accompagnato dal Sindaco Mastella.
All’Hortus Conclusus, Daniela Poggi e Gabriele Greco impegnati nel reading teatrale “Sandro Pertini un Partigiano Presidente”, per la regia di Giambattista Assanti.
La serata era iniziata con l’inaugurazione dell’illuminazione artistica dell’Obelisco Egizio di piazza Papiniano, realizzata dal lighting designer Filippo Cannata e sponsorizzata dall’imprenditore Diego Della Valle.
Per Piazze d’Autore in piazza Torre, lo scrittore Maurizio De Giovanni ha presentato “Rondini d’inverno” con il giornalista Marco De Marco, il Questore Giuseppe Bellassai, il Rettore Filippo De Rossi, il Procuratore Giovanni Conzo.
Il festival si concluderà il 31 agosto, con la “Cena in bianco” al corso Garibaldi con circa 1800 partecipanti.

29/08/17

BN CITTA' SPETTACOLO 2017 - Covatta e la "sua" Africa, Peppino Di Capri "evergreen" in Piazza Roma

Giobbe Covatta a S. Vittorino
di Emilio Spiniello

La grande comicità di Giobbe Covatta è approdata al teatro San Vittorino di Benevento. Un evento organizzato e voluto dalla Treccani, a cui hanno partecipato per un saluto iniziale il sindaco Clemente Mastella, il referente della nota enciclopedia di scienze e l’assessore comunale alla Cultura, Oberdan Picucci. In scena il noto comico, attore, scrittore napoletano con la sua lavagna ed il gessetto per illustrare la sua idea di “Divina commediola”, scritta da un certo Ciro Alighieri, partenopeo. Una storia utile per raccontare i diritti dell’infanzia, spesso negati in uno dei continenti molto caro a Covatta per la sua attività di volontariato come
Peppino Di Capri in Piazza Roma
ambasciatore di AMREF: l’Africa. Le condizioni di vita in quei villaggi poveri, gli incontri con le tribù primitive, le strane usanze, anche quelle alimentari, i dialetti locali, la sanità o il sistema scolastico, la pericolosa fauna. Con la sua ironia graffiante mette a nudo il suo impegno sociale nelle aree più disperate e sperdute del continente nero.
Covatta ci conduce e ci fa immergere nelle contraddizioni odierne, tra le differenze di umanità e riflessioni su tematiche serissime, strappando applausi e risate incontenibili. Ricorda ancora la gioia del capo villaggio quando gli annunciò la volontà di voler girare una pellicola, anche se l’uomo non sapeva cosa fosse un film. C’è una parte del mondo che pur di
Incontro con il magistrato Melita Cavallo
non guardare cosa è oggi l’Africa, si volta dall’altra parte, per questo Covatta con il suo stile ci sprona a fare di più, a non dimenticare la dura realtà di chi vive all’Equatore.
Si sono succeduti altri appuntamenti nel corso della penultima giornata del festival “Benevento Città Spettacolo” e “A Sud di nessun Nord”. Apprezzata la performance dell’attore Sebastiano Somma, su Lucio Dalla e Lucio Battisti.
A seguire boom per il concerto di Peppino Di Capri, in piazza Roma, il quale ha proposto i suoi più grandi successi racchiusi in 50 anni di carriera.
All’Hortus Conclusus bene Debora Caprioglio in “Callas d'incanto”. In piazza Torre il libro di Melita Cavallo, un magistrato minorile, "I segreti delle Madri", alla presenza di Nunzia De Girolamo, Mario Pepe e Rossella Del Prete. Esposizione di auto d’epoca “Con la mia Torpedo Blu”, a cura del Club Ruote Storiche di Benevento, dinanzi la Prefettura. A tarda ora la “Notte Sacra”, tra religiosità e spiritualità.

Per il 29 agosto spazio a Radio Ibiza in piazza Castello, la celebrazione sull’Arco di Traiano in piazza Torre, omaggio a Totò con Dodo Gagliarde all’Hortus e “Concerto grosso per i New Trolls” in piazza Roma.

28/08/17

BN CITTA' SPETTACOLO 2017 - La scommessa della vita ed il fascino delle tammorre con Peppe Barra. In piazza Vari tributo agli Squallor

Peppe Barra 
di Emilio Spiniello

Un cast tutto al femminile per lo spettacolo “Tre sull'altalena”, in scena all’Hortus Conclusus per “Benevento Città Spettacolo”, 38esima edizione. La pièce ha visto come attori Stefania Benincaso, Arianna Gaudio, Stefania Aluzzi e Nicola Ciccariello, per la regia Roberto Negri. Dal titolo si trae quel senso di precarietà che abbiamo salendo sull’altalena.
Una sergente, una professoressa ed una imprenditrice si ritrovano in una grande stanza di un appartamento per ragioni diverse ed in indirizzi viari diversi che però portano e convergono in quel luogo. Avranno a che fare con strane coincidenze ed equivoci. Nel corso di questa
"Tre sull'Altalena"
permanenza si conosceranno meglio, anche perché una esercitazione antinquinamento le costringerà a restare insieme per una intera nottata. Ognuna delle tre ha una propria storia, le proprie manie e paure che vengono fuori durante la “socializzazione”. Si intrattengono con barzellette ed alte citazioni ( Vico, Schopenhauer, Cartesio, Voltaire, Shakespeare), nel mentre sale le tensione nell’interrogarsi sui grandi temi della vita.
Si verificheranno strani “fenomeni” definiti paranormali, che renderanno sempre più fitto il mistero da risolvere. Da un “magico” frigobar compaiono tutti i prodotti desiderati, quasi come se la realtà rispecchiasse le volontà. Ad un certo punto credono addirittura di essere morte e vedono Dio o l’Angelo del Giudizio impersonificato nel signore delle pulizie, il quale, entrando nella stanza, inizia a dire cose
"Opera Squallid Orchestra"
molto ambigue. Si sentono messe alle strette, in attesa del giudizio dell’Altissimo e quindi ognuna svela i propri peccatucci, reagendo in modo diverso.
Crederanno di trovarsi in una sorta di limbo, dove non mancheranno le sorprese. Il testo si rifa all’opera teatrale “Tre sull’altalena” di Luigi Lunari. Tra gli appuntamenti seguiti dal pubblico, c’era in piazza Torre la presentazione del libro- autobiografia di Mariano Bruno di Made in Sud “Chi è Pigroman campa cent'anni”. A notte fonda in piazza Castello la musica popolare dei tammorrari campani: ‘O Lion, Carlo Faiello, Mimmo Maglionico ed il grande Peppe Barra. Per gli amanti della musica dissacrante un tuffo nel passato in piazza Vari con la “Opera Squallid Orchestra”, la tribute band dei mitici “Squallor”, primo gruppo rock demenziale d'Italia. Per la serata del 28 agosto spazio a Giobbe Covatta, Sebastiano Somma, Debora Caprioglio e Peppino Di Capri.

27/08/17

BN Cittá Spettacolo - Teatro di conflitti di coppia all'Hortus e appassionati in piazza per Fabrizio Moro

Fabrizio Moro
di Emilio Spiniello

Seconda giornata per le kermesse “Benevento Città Spettacolo” e “A Sud di nessun Nord”.
All’Hortus Conclusus, non pienissimo, è andato in scena lo spettacolo teatrale “ Un giorno all’improvviso – un amore contemporaneo”, scritto e diretto da Eduardo Cocciardo, con Eduardo Cocciardo e Francesca Stizzo.
L’amore ai giorni nostri, immersi nel mondo dei social network.
Entriamo nell’intimità di coppia, Sara e Luca che si rivedono dopo 16 anni, inevitabilmente cambiati. Nessuno dei due è riuscito a superare quell’idea deviata dell’altro, causa di freni relazionali non indifferenti. 
In scena li vediamo ingabbiati in un luogo indefinito e tentano di chiarirsi in un confronto serrato.
Al centro le problematiche di una storia tra ex sicuramente travagliata, ostacoli che appaiono insormontabili ed irrisolvibili.
Con diversi e ricorrenti riferimenti classici, come il ricorso a  coppie famose della storia, si tenta il tutto per tutto mettendo in mostra le proprie paure.
Emerge il lato più friabile di un amore traballante.
Parole dure come pietre nell’accusare l’altro,  magari delle proprie fragilità.
Si susseguono sensazioni opposte e diverse con l’obiettivo di far emergere il lato vero del rapporto.
Uno scontro uomo-donna, una contrapposizione che va a concludersi nel momento in cui prevale l’amore.

"Un giorno all'improvviso"
Sullo sfondo, la scenografia che si caratterizza con diversi binari, ognuno dei quali mostra una verità apparente e momentanea.
La serata è proseguita con il concerto del cantautore Fabrizio Moro, che ha entusiasmato la folla di piazza Castello.
Il cantante del momento ha proposto alcuni dei suoi brani più noti, tra cui: Pensa, Tutto quello che volevi, Libero, Alessandra sarà sempre più bella, Portami via, Eppure mi hai cambiato la vita.
In piazza Vari le bellezze nostrane di Miss Mondo Italia, con Antonio Esposito e Barbara Chiappini.
Miss Mondo Italia
In piazza Roma il “Romeo e Giulietta” curato da Renato Giordano e la coreografa Saveria Cotroneo, con musiche del Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento.
Per stasera, 27 agosto, si attendono i Tammorrari campani, capitanati da Peppe Barra in piazza Castello.

26/08/17

BN CITTA' SPETTACOLO 2017 - "Lampedusa": il trionfo dell'individuo nelle tragedie del mare

Per il rapper Clementino, festosa invasione di giovanissimi in Piazza Castello

di Emilio Spiniello

spettacolo "Lampedusa"
Un grido di speranza, all’ombra di quel faro in mezzo al mare, che ci introduce nello spettacolo "Lampedusa", scritto da Anders Lustgarten e diretto da Gianpiero Borgia, nell'ambito della rassegna "Benevento Città Spettacolo", giunta alla sua 38esima edizione, abbinata all'evento "A Sud di nessun Nord".
Un tema attualissimo ad aprire il Festival, nello spazio suggestivo dell'Hortus Conclusus: lo sbarco di immigrati che dal Mediterraneo giungono sulle coste italiane della Sicilia.
Lampedusa diventa luogo di approdo, di amarezza, di gioie e dolori.
Lui, che inizialmente mostra evidenti tratti di razzismo, (dice “Io ce l’ho con loro”), poi nel corso della sua attività umana e lavorativa, inizia a guardare in modo diverso a questi disperati, che lasciano situazioni di vita pessime nell’intento di avere un’esistenza migliore.
Quanti corpi senza vita ha visto in mare Stefano, un pescatore siciliano (Fabio Troiano) che per vivere recupera i cadaveri dei migranti.
“Alla fine è il mare che decide”, se dare la vita o toglierla.
Il suo amico aiutante Modibo è tra i fautori di questo cambiamento. Sorride anche per le piccole cose.
Incontro con Monsignor Paglia
La sua tragedia familiare in Malì, le guerre civili e la voglia di rivedere la sua amata.
In modo parallelo, Denise (Deniz Özdo?an), una donna immigrata marocchina trapiantata al Nord, racconta le vicissitudini quotidiane di una famiglia musulmana in Italia, dalle cose più semplici a quelle più complesse, come un concorso, una visita d’invalidità civile o l’ambito ospedaliero.
Si entra con disperazione e malinconia nel contrasto sociale, sottolineando i tratti deviati del populismo.
La vera forza è rappresentata dalle storie individuali di chi ce la fa, combatte e sostiene i profughi, persone come noi in cerca di normalità, “quelli che hanno la speranza negli occhi”.
Concerto Conservatorio in Piazza Roma
Alla fine vincerà l’umanità nei confronti di questi individui, i quali hanno tanti sogni, come tutti noi.
La prima serata di “Città Spettacolo” e della rassegna “A Sud di nessun Nord”, è iniziata con l’inaugurazione della mostra d’arte contemporanea “Contaminazioni Cromatiche”, a cura di Gioseph Izzo, Maria Pia Delli Veneri, Antonio Ricciuto a Palazzo Paolo V.
Per le piazze d’autore in piazza Torre, spazio a Monsignor Vincenzo Paglia che ha presentato il suo saggio "Sorella Morte".
Sono intervenuti al dibattito, moderato dal giornalista Gigi Marzullo, Clemente Mastella, Antonio Bassolino ed Ortensio Zecchino.
Clementino "strega" Piazza Castello
In Piazza Roma, moltissimi alla prima esibizione del Conservatorio di Musica "Nicola Sala".
Boom di giovani ad ascoltare il rapper Clementino che ha riempito Piazza Castello.

Tra gli appuntamenti più attesi della seconda giornata del festival, il concerto del cantautore Fabrizio Moro.

06/08/17

IL RICONOSCIMENTO - Valerio Vestoso vince il "Comicron" 2017, con il corto satirico "Ratzinger vuole tornare"

PONTELANDOLFO (BN) - Per la prima volta il premio Comicron resta nella provincia sannita: Valerio Vestoso, giovane e talentuoso regista beneventano, si è aggiudicato la quarta edizione del festival internazionale del cortometraggio comico con ‘Ratzinger vuole tornare’, satira tagliente sui ripensamenti del Papa emerito e le prospettive di un ‘rilancio’ in Vaticano.
Vestoso era già entrato nella selezione 2015 del festival con ‘Tacco 12’ e sabato sera, accompagnato sul palco dall’attore protagonista del corto Riccardo Zinna, ha ricevuto il premio Comicron dal sindaco di Pontelandolfo Gianfranco Rinaldi.
“Sono contento che questo premio arrivi dalle mani di Ugo Gregoretti - ha spiegato dal palco Vestoso - che ha fatto dell'ironia una ragione di vita. Ho avuto la fortuna di incontrarlo per la prima volta una decina d'anni fa. Ho provato a rubargli sarcasmo e senso del ritmo. Due ingredienti fondamentali a raccontare una storia, evitando di prendersi troppo sul serio".

Pia Engleberth e Paolo Briguglia si sono aggiudicati rispettivamente i premi per migliore attrice e migliore attore: entrambi sono interpreti del corto di Alessandro Sampaoli ‘Al posto suo’, ritratto ovviamente in chiave comica dell’alta borghesia milanese. Tra le interpretazioni più recenti di Pia Engleberth vanno menzionate ‘Nemiche per la pelle’ di Luca Lucini di Max Croci e ‘Anni felici’ di Daniele Luchetti; mentre uscirà prossimamente ‘Arizona’, per la regia di Michele Cassiani. Paolo Briguglia invece, dopo Basilicata coast to coast’ di Rocco Papaleo e ‘La felicità è un sistema complesso’ , sta lavorando a una serie Rai sulla sfida tra mafia e magistratura dopo la cattura di Riina.
Il direttore artistico del festival Ugo Gregoretti e la conduttrice Rosaria De Cicco il 4 e 5 agosto hanno accompagnato il pubblico alla scoperta dei 12 corti finalisti. Durante la serata d’esordio il Premio 'Gregoretti', riconoscimento assegnato a personalità di spicco del mondo della cultura, è andato a Milena Vukotic. La grande attrice ha parlato degli esordi della sua lunga carriera, a cinema come a teatro; ha riservato un omaggio alla figura di Paolo Villaggio, scomparso di recente, tratteggiando un personaggio arguto e imprevedibile. Infine, ha chiuso la serata con un magnetico saggio sull’applauso.
La serata finale, invece, è stata arricchita dalla performance di Ernesto Lama, attore che ha voluto omaggiare il repertorio artistico del grande compositore e poeta partenopeo Raffaele Viviani. Lama è stato anche protagonista, insieme a Michelangelo Fetto - della Solot-compagnia stabile di Benevento - del doppiaggio di Chit chatter, corto di animazione belga di Aagie Van Damme.
“Il festival continua a crescere - ha dichiarato il sindaco di Pontelandolfo Gianfranco Rinaldi a margine dell'evento - l'amministrazione comunale e la Pro loco di Pontelandolfo continueranno a lavorare per dare maggiore respiro a una manifestazione che ha saputo raccogliere anche per l'edizione 2017 un'ampia cornice di pubblico. Per il 2018 abbiamo intenzione di potenziare il Comicron e far ruotare intorno alla due serate finali nuove e inedite iniziative collaterali”.

02/08/17

L'EVENTO - Città Spettacolo e "A Sud di nessun Nord", sette giorni di spettacoli per dieci eventi ogni sera. Debutto con "Lampedusa" e il dramma dei migranti

di Maria Ricca
Sarà “Lampedusa”, alle 22 di venerdì 25 agosto, all’Hortus Conclusus, ad aprire  la trentottesima edizione di “Benevento Città Spettacolo”. In scena gli attori Fabio Troiano e Deniz Ozdogan, protagonisti della pièce di Anders Lustgarten, su  traduzione di Elena Battista,  scene e costumi Alvisi + Kirimoto,  adattamento e regia Gianpiero Borgia. Un testo inglese forte , praticamente in prima nazionale, poiché messo in scena solo al “Mittelfest” del Friuli, che sarà in stagione il prossimo anno all’Eliseo di Roma, per testimoniare l’attenzione del mondo della cultura al dramma dei migranti.
Lo spettacolo, con gli altri eventi, è stato illustrato dal direttore artistico Renato Giordano, con il Sindaco Mastella, l’assessore comunale alla cultura Oberdan Picucci, l’assessore alle attività produttive Ambrosone, nell’ambito della conferenza stampa di presentazione delle rassegne congiunte "Benevento Città Spettacolo", trentottesima edizione,  e  "A Sud Di Nessun Nord", in scena dal 25 al 31 agosto in città.
Sette giorni di spettacoli, dieci eventi ogni sera.
Fra i più rilevanti,  giorno dopo giorno, da segnalare, sempre venerdì  25 agosto, in Piazza Castello, la presenza di un nome di grande appeal per il mondo giovanile, quello di “Clementino”, in concerto alle 23.
Sabato 26 agosto, in Piazza Roma, alle 21,30, va in scena “Romeo e Giulietta”, adattamento di Sabatino Barbato, coreografie di Saveria Cotroneo. Musiche eseguite dall’Orchestra Conservatorio Nicola Sala, regia di Renato Giordano.
In serata. Alle 23, in Piazza Castello, il cantautore Fabrizio Moro in concerto.
Domenica 27 agosto, alle 23, in Piazza Castello, per “A Sud di Nessun Nord”, la  Tammurriata Ritmo Pranza d’O Lione - Carlo Faiello pietrArsa - Orchestra Tammorre e Putipù a cura di Mimmo Maglionico con Peppe Barra.
Lunedì 28 agosto, alle 21, sempre all’Hortus Conclusus, Debora Caprioglio presenta “D’Incanto”, scritto e diretto da Roberto D’Alessandro, vestendo i panni della domestica di Maria Callas.
Poi notte di grande spiritualità, nelle Chiese del Centro Storico, dalle ore 24:00, la “Notte Sacra”, da un'idea di Renato Giordano , musiche ed incontri con la spiritualità, su letture a cura di Roberto Nigro.
Martedì 29 agosto, all’Hortus Conclusus, alle 21, omaggio al grande comico, con  “Caro Totò, veniamo con questa mia addirvi...”, in scena con Dodo Gagliarde.
Mercoledì 30 agosto, torna Piazze d’Autore, in Piazza Federico Torre, alle 20, con lo scrittore  Maurizio de Giovanni e le sue “Rondini d’inverno”. Modera Andrea Covotta, interviene Giuseppe Bellassai.
In Piazza Castello , alle ore 22.30, l’atteso appuntamento con la tradizione della musica partenopea, Renzo Arbore e Orchestra Italiana in concerto.
Infine, giovedì 31 agosto, al Corso Garibaldi, torna alle ore 20:30, Cena in Bianco “Unconventional dinner”.
Il programma completo della rassegna, qui di seguito.

01/08/17

GUARDIA S. (BN) - Vinalia, dal 4 al 10 agosto, l'edizione n. 24: convegni, mostre, show cooking e wine tasting



L'EVENTO - Venerdì 4 agosto prossimo si inaugura la XXIV edizione di Vinalia, rassegna enogastronomica promossa dal Circolo Viticoltori e organizzata dal Comitato Vinalia, in programma a Guardia Sanframondi (Benevento) fino al 10 agosto.
Questa tornata 2017 ha avuto un prologo importante con un Rating sulla Falanghina 2015, tenutosi a “La Guardiense” nel giugno scorso, con una giuria di esperti chiamata a esprimere un giudizio qualificato sui vini ritenuti più indicativi del panorama vitivinicolo del territorio.
Per quest’anno il tema di Vinalia sarà “Custodi di Identità”, argomento idoneo a continuare l’esperienza di “Custodire un dono” e rinnovare l’impegno a preservare il bene comune territorio dai ripetuti attacchi di cui è oggetto anche come prerequisito della produzione e, quindi, utile ad attribuire un’intrinseca valenza ecologica a forme di agricoltura votate a produrre eccellenze.
Ancora un segnale forte, dunque, per l’appuntamento guardiese a difesa dell’ambiente sia per quanto concerne l’urgenza dell’intervento, sia per l’azione di salvaguardia da intraprendere. In quest’ottica si muove anche il convegno in programma nella serata d’inaugurazione su “Il paesaggio come risorsa. La frammentazione territoriale delle infrastrutture lineari e la mitigazione degli impatti: il caso del raddoppio ferroviario Napoli – Bari”.
Inoltre, rientrano nel fitto cartellone di Vinalia 2017: l’imperdibile Percorso del Gusto, proposto negli angoli del centro storico dove si possono assaggiare vini di numerose cantine del territorioe anche salumi, formaggi e tanta gastronomia. Ma c’è dell’altro. Ancora serate al castello che fu dei Sanframondo con gli show cooking ad alto tasso di godibilità degli chef, nell’ordine: Dino Masella, Dino Martino, Emilio Pompeo & Nino Cannavale, Biagio Federico e dei ristoranti: Dionisio, Boda de Ciondro e Locanda della Luna. Non mancherà il Wine tasting (solo nei giorni 5, 6 e 7) ospitato nella splendida cornice di Palazzo Marotta-Romano) e nemmeno le Degustazioni professionali in collaborazione con la Camera di Commercio di Benevento e curate dal Consorzio Sannio Dop.
Il prof. Giuseppe Leone sarà ancora una volta il direttore artistico di Vinarte, con mostre allestite nel Borgo Artisti di Strada Filippo Maria Guidi, capaci di creare un viaggio estemporaneo per il visitatore sul tema “Le stagioni dell’Arte”.
Altra novità di questa edizione di Vinalia sarà “Degu-Stazioni itineranti con il trenino dei sapori”. L’iniziativa è rivolta a quanti decideranno di trascorrere un’intera giornata a Guardia Sanframondi e scoprire le sue bellezze a bordo di un trenino. Due le partenze: la mattina (ore 10,30) e il pomeriggio (ore 17,30), in abbinamento a un pacchetto che prevede anche il pranzo.
Per Vinalia Kids, il percorso sensoriale dedicato ai bambini, fari puntati sull’ape Maia e sul microcosmo magico di questi insetti laboriosi che contribuiscono al benessere del nostro pianeta nel ruolo di sentinelle ambientali.
E ancora: la Cucina Vinalia con piatti semplici e memorabili, le Torte contorte, l’Osteria Enoica, il lounge bar “Calici con vista” (nel terrazzo-giardino del castello) e Cibi di strada.
Completano il cartellone gli appuntamenti con il Vinalia live fest, due momenti serali proposti in Piazza Fabio Golino e Piazza Mercato, messi su con la partecipazione di ben quattordici gruppi.
Per maggiori informazioni visitare il sito www.vinalia.it; mentre, per le prenotazioni chiamare il 347 8910774 (per lo show cooking), il 348 8134129 (per le degustazioni professionali) e il 345 0457090(per le Degu-Stazioni).

BENEVENTO - "Comicron film Festival", stamattina al Museo del Sannio la presentazione ufficiale con Ugo Gregoretti

CINEMA - Sarà Milena Vukotic, il prossimo 4 agosto, a ricevere il premio "Ugo Gregoretti_Landolfo d'oro alla carriera"-, nell'ambito della quarta edizione del "Comicron", il festival di corti, diretto dal regista romano
Stamattina, nella sala Vergineo del Museo del Sannio, la presentazione ufficiale. Ecco i 12 cortometraggi finalisti, che saranno proiettati sul grande schermo di piazza Roma, a Pontelandolfo, il 4 e 5 agosto:- "Al posto suo", di Alessandro Sampaoli, Italia; -  "Chit-chatter", di Aagje Van Damme, Belgio; - "Conosce qualcuno?", di Daniel
Milena Vukotic
Bondì, Italia; 
- "El nieto", di Carles Ledesma, Spagna; - "Fantasia", di Teemu Nikki, Finlandia; - "Giustizia fai da te", di Antonio Losito, Italia; - "La barba", di Alfredo Mazzara, Italia; - "La condanna dell’essere", di Adriano Morelli, Italia; - "La partita", di Frank Jerky, Italia; - "Mattia sa volare", di Alessandro Porzio, Italia; - "Ratzinger vuole tornare", di Valerio Vestoso, Italia; - "Silver lining", di Dave Bobb, Stati Uniti d’America- 
L a manifestazione nasce da un'idea sicuramente vincente, che costituisce promozione per l'intero Sannio, come hanno ricordato sia Gregoretti che Gianfranco Rinaldi, sindaco di Pontelandolfo. 

31/07/17

BENEVENTO - "Teatro...Vagando", dal 3 al 30 agosto, "Oltre i Confini", fra Chianche e Petruro Irpino

Direzione artistica di Massimo D'Agostino, per la rassegna "Teatro...Vagando", "Oltre i Confini", edizione 2017 anche i comuni di Chianche e Petruro Irpino. Una formula itinerante gradita dal pubblico e resa possibile grazie alla disponibilità e la fattiva collaborazione delle amministrazioni comunali ed operatori economici locali. "Dover scegliere ogni anno tra tante piazze disponibili è la prova concreta che la nostra proposta culturale ha centrato l’obiettivo che ci eravamo prefissato fin dalla prima edizione, ossia portare il teatro “a domicilio” - dice l'organizzazione - dando la possibilità a tutti di poter assistere a performance artistiche di buon livello e contribuire a diffondere la passione per il teatro, oltre ad arricchire il cartellone delle manifestazioni delle diverse comunità." Anche per questa edizione sono cinque le serate in calendario.  Sarà la cantina Macchialupa di San Pietro Irpino ad ospitare il 21 agosto la "Serata d’onore", con il riconoscimento del “Premio TeatroVagando” a Marco Simeoli,apprezzato attore, regista ed autore teatrale. 
"Dopo Maurizio Casagrande (2015) e Gino Rivieccio (2016)  quest’anno la presenza di Marco Simeoli arricchirà ulteriormente la nostra rassegna sia dal punto di vista artistico e mediatico, vista la bravura e la notorietà del personaggio"