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a cura di MARIA RICCA, giornalista*

PARLIAMO DI...

19/01/19

TEATRO - Leo Gullotta in "Pensaci, Giacomino" e la critica dell'ipocrisia

di Emilio Spiniello

BENEVENTO - “Pensaci Giacomino” è una commedia in tre atti scritta da Pirandello nel 1916, portata in scena ieri al teatro Massimo di Benevento, nell’ambito della rassegna “Palcoscenico Duemila”.

La celebre novella, nella lettura drammaturgica e regia di Fabio Grossi, è stata interpretata dall’impeccabile attore Leo Gullotta.
Il protagonista è il professor Agostino Toti (Leo Gullotta) che, con 34 anni di insegnamento alle spalle, si offre di aiutare una giovane donna (Lillina) rimasta incinta del suo fidanzato Giacomino, prendendola come moglie e adottando pure il bambino contro tutto e contro tutti. I genitori della ragazza decidono addirittura di ripudiare la figlia con l’accusa di aver “svergognato” la famiglia.
Il ruolo di Toti è chiaro e preciso: rimettere le cose a posto, con ogni arma a disposizione: innanzitutto il dialogo contro una società misogina, opportunista e becera.
Ritroviamo il mondo pirandelliano con la sua ironia amara e graffiante, ancora attuale nella nostra contemporaneità.
A fare da cornice alla trama, la presenza di elementi classici: il sacerdote bigotto don Landolina; la cameriera; la sorella del giovane Giacomino e l’arcigna e determinata sorella di Giacomino, Rosaria.
La forza del proprio "Io" in un mondo di maschere, emerge chiaramente nella parte finale dello spettacolo, dove la risoluzione del dramma umano, prende il sopravvento sul conservatorismo politico e sociale.
Riflessione nuda e cruda è l’obiettivo del sempreverde Gullotta, dinanzi al pubblico beneventano, che lo ha accolto con grandi applausi.
Sul palcoscenico anche Liborio Natali, Rita Abela, Federica Bern, Valentina Gristina, Gaia Lo Vecchio, Marco Guglielmi, Valerio Santi e Sergio Mascherpa.
Prossimo appuntamento il 10 febbraio con Carlo Buccirosso in “Colpo di scena”.

17/01/19

IL RICORDO - Antonio Sorgente-Don Saverio: quello sguardo acuto e quell'ironia fulminante sulla vita


di Maria Ricca

BENEVENTO - La notizia che non avresti mai voluto ricevere...Antonio Sorgente, in arte “Don Saverio” non è più. Così dicono nei necrologi ufficiali. In quelli che contano. Lui avrebbe sorriso, avrebbe scrollato le spalle, avrebbe detto “Salute a noi!”. Sì, perché le persone come Antonio Sorgente, che hanno la capacità di raccontare la storia di un popolo dalla parte del popolo, con garbo ed ironia, denunciando i vizi e le magagne delle amministrazioni che si sono succedute al vertice delle istituzioni, non muoiono mai. Non se lo possono permettere. E non è retorica, è verità.
Perché sono espressione di un patrimonio letterario, di cultura e tradizione scritta, televisiva, orale, che non può, che non deve andare perduto. E va coltivato e custodito in ogni modo. In attesa che un erede ne raccolga il testimone.
Aveva cominciato giovanissimo Antonio Sorgente, com'è noto, nei teatri di quartiere, poi come interprete comico nell'Orchestra tipica Hula Hula del M° Italo Cammarota, aveva conosciuto Eduardo, in un “Natale in casa Cupiello”, che inaugurò il teatro Massimo di Benevento non so più quanti anni fa...
E poi, docente di Francese nella vita professionale, attore e cultore delle tradizioni nel cuore,  aveva avuto l'ambizione e le qualità per narrare le vicende della sua città nelle edizioni ormai esaurite della sua “Storia di Benevento, scritta da don Saverio 'u sturione”, appunto, il Pasquino sannita che non faceva sconti a nessuno, dedicando, nel frattempo, i suoi versi “sfiziosi” alle figure e alle situazioni tipiche di una comunità che conosceva ed amava nelle sue pieghe più intime e nascoste, cogliendo il lato ironico di ogni situazione. E recuperando e ritrovando ogni volta il dialetto vero e verace della città, con espressioni tipiche ed emotivamente coinvolgenti della lingua che fu, perdutasi negli anni, ma non nei cuori.

25/12/18

IL PREMIO - I "Raising Time" del Liceo Urbani, dall' "Erasmus +" alla vittoria nel "Cremano Talent"

I "Raising Time" (foto Pietro Mosca - da "www.per semprenapoli.it")
di Maria Ricca

S. GIORGIO A CREMANO - “Back to black”, la canzone profetica che Amy Winehouse dedicò alla sua drammatica ansia di amare, ha sancito la meritatissima vittoria di Alessandro Monaco (fra i primi violini della "Scarlatti junior"), Eleonora Pocch e Stefania Acampa (nella foto), in gara al “Cremano Talent”, conquistando domenica 23 dicembre, nella Fonderia Righetti, pubblico e giuria, presieduta dai “Fatebenefratelli”. I “Raising time”, tutti validi allievi del Liceo Statale “Carlo Urbani”, diretto dalla Preside Mariarosaria De Luca, sono stati premiati dalla vincitrice dello scorso anno, Federica Raimo, nella serata condotta da Peppe Iodice e Mariasilvia Malvone, nell'ambito del “Premio Troisi”, diretto dall'attore e regista Paolo Caiazzo.
Fra gli ospiti la realtà coristica di San Giorgio a Cremano, Associazione “Maria Malibran”, diretta da Raffaella Ambrosino. 
Un successo conquistato, vincendo su almeno venti altri artisti, che ha premiato l'impegno e le qualità di un gruppo formatosi sull'entusiasmo della partecipazione al Progetto “Erasmus +”, realizzato al Liceo, sul tema “On the move for social inclusion”, referente la prof.ssa Mariarosaria Morra. Il gruppo, guidato dal docente e musicista Mario Ascione, era già stato applaudito dal Sindaco Zinno, dagli amministratori e dai presenti tutti, nella giornata dedicata all'accoglienza degli ospiti stranieri al Municipio di San Giorgio a Cremano. Di lì la voglia di partecipare alla competizione, che, dato il prestigio dell'evento, suscita considerazione ed interesse da parte degli operatori del settore discografico, e l'idea di mettersi in gioco. Un'idea rivelatasi vincente. 



22/12/18

L'ESPERIENZA - L' "Erasmus +" al Liceo "Urbani", nelle parole degli studenti: entusiasmo vincente contro paura e pregiudizi

di Maria Ricca

Sei giorni di intense emozioni. Sei giorni di entusiasmo, di voglia di confrontarsi oltre ogni barriera, oltre ogni genere di pregiudizio, oltre ogni ostacolo fisico o mentale. Nel segno della semplicità comunicativa, che è in sé, da sola, pura bellezza e che è un tutt’uno con la schiettezza e la purezza d’animo della gioventù. L’età più bella, quella in cui ancora tutto sembra possibile, anche abbattere metaforici e reali muri di cemento armato  e filo spinato, che le generazioni adulte erigono. 
A questo è valso, per il Liceo Statale “Urbani” di San Giorgio a Cremano, retto dalla dirigente scolastica Mariarosaria De Luca, partecipare con gioia e propositività al Progetto “Erasmus +”, realizzato e coordinato dalla professoressa Mariarosaria Morra.  “On the Move for Social Inclusion”, “In marcia per l’inclusione sociale”, è partito con sprint, piazzando efficacemente, come si direbbe in gergo tecnico, il suo “kick off”,   il suo “calcio d’avvio”.  Dal 16 al 21 dicembre,  visite guidate, esperienze letterarie, gastronomiche e culturali a tutto tondo, nei luoghi più belli e significativi dell’entroterra partenopeo, hanno accolto, essendo l’Italia  Paese capofila ospitante, docenti e studenti stranieri, provenienti dalla Spagna, dal Portogallo, dalla Grecia e dalla Turchia. 
Al primo incontro in Municipio, con il Sindaco di San Giorgio a Cremano Giorgio Zinno, è seguito un percorso guidato che ha toccato, fra l’altro,  il centro storico di Napoli, gli antichi scavi di Pompei,  lo splendore di Sorrento, le Luci d’Artista di Salerno. 
Questi i  giovani protagonisti dello scambio: gli allievi Roberta Capasso, Roberto Balzamo, Alessia Musella, Stefano Esposito, Marta Manna, Vincenzo Esposito, Vincenzo Riccio, Alessia Scarpato, Claudia Romano, Adelaide Ciardi, Ciro Gallo, Iacopo Battaglia, Miryam Di Maria, Giada Ferraro, Arianna Moffa, Daniele Orcesini, Giuseppe Trematerra. 
Stefania Acampa, Eleonora Pocch, Valeria Sementina hanno curato l’intrattenimento musicale, Mario De Vito le riprese fotografiche e quelle in video. 
Si è idealmente realizzata un’Unione Europea di anime, prima ancora che di Paesi membri. E di questi tempi non è scontato. Un’esperienza, che si riproporrà nei prossimi mesi, con gli scambi negli altri Paesi, quando gli ospiti stranieri saranno i ragazzi del Liceo “Urbani”,  e che tutti ricorderanno in età adulta.  La prima di  mille altre,  ma di certo la più significativa, perché vissuta nell’adolescenza, con la voglia di cambiare il mondo. 

17/12/18

IL PROGETTO - Parte l' "Erasmus+" al Liceo Urbani, nel segno dell'accoglienza e dell'inclusione

di Maria Ricca

S. GIORGIO A CREMANO - Entusiasmo e grande partecipazione degli studenti per l’avvio ufficiale, in San Giorgio a Cremano, delle attività collegate al progetto “Erasmus+”, realizzato dal Liceo Statale “Carlo Urbani”, diretto dalla preside Mariarosaria De Luca.
Accoglienza in grande stile per le delegazioni di studenti e docenti stranieri, provenienti da Spagna, Portogallo, Grecia e Turchia, rispettivamente ospitati, in questi giorni, presso le famiglie degli allievi coetanei dell'Istituto e  in Villa Ocsia.
Il “kick off”, ovvero  il “calcio d’avvio” della splendida partita del progetto “On the Move for Social Inclusion”, “In marcia per l’inclusione sociale”, ha visto scendere in campo il 17 dicembre, al Municipio di San Giorgio a Cremano, la folta comunità scolastica.
L’adesione al programma “Erasmus+” è nata  dall’esigenza di arricchire l’offerta formativa dell’Istituto, in particolar modo del Liceo Linguistico tradizionale e del Liceo Linguistico quadriennale, offrendo una dimensione più europea all’apprendimento delle Lingue Straniere, nell’ottica del potenziamento  dell’innovazione didattica e metodologica e della promozione dei valori di cittadinanza europea attiva e dell’inclusione sociale
La Dirigente Scolastica Mariarosaria De Luca ha dato l’ufficiale benvenuto alle delegazioni,  sottolineando l’importanza del progetto Erasmus per la Scuola e per l’intera comunità, azione concreta ed efficace in un periodo in cui la dimensione europea va acquisendo sempre maggiore importanza e considerazione, oltre ogni difficoltà e pregiudizio.
In avvio di giornata i saluti di rito e l’ introduzione della professoressa Mariarosaria Morra, referente del Progetto “Erasmus”, quindi l’intervista al Sindaco della cittadina, Giorgio Zinno, da parte degli studenti Roberta Capasso e Roberto Balzamo, coadiuvati dalla docente Rosalba Sorrese, poi le domande degli allievi stranieri.

15/12/18

L'INIZIATIVA - Libero Teatro: palcoscenici di solidarietà per il Natale

BENEVENTO - Libero Teatro: palcoscenici di solidarietà
Le iniziative di Libero Teatro per il Natale
Domenica 16 dicembre alle ore 17, presso il centro Commerciale Buonvento, gli allievi del Laboratorio Libero Teatro si esibiranno in Parodia di fiabe. Come sempre il lavoro nasce dal testo - pretesto per conoscere e creare, apprendere e reinventare storie nelle quali il vissuto di ognuno è trasmutato nella finzione scenica. Levento è organizzato in collaborazione con il Centro Commerciale Buonvento con lintento di offrire ai bambini e ai ragazzi visitatori del centro, uno spettacolo divertente e capace di trasmettere messaggi di solidarietà. Sarà anche loccasione per mostrare quanto la formazione teatrale favorisca il rafforzamento dellautostima, il superamento della timidezza, la capacità di gestire le proprie emozioni, lacquisizione di competenze in ambito linguistico come la dizione, la lettura espressiva, la scrittura creativa. Per le festività natalizie torna anche il consueto appuntamento promosso dall'Associazione Libero Teatro "A Natale regalami un sorriso e... aggiungi un posto a tavola". "Medici” in prima linea per la solidarietà si recheranno presso la Fondazione Maugeri di Telese Terme e l'Ospedale G. Rummo di Benevento e, dopo "un accurato controllo medico generale", adotteranno le migliori strategie per garantire a tutti i pazienti una efficace terapia, quella del sorriso. Come ogni anno, all'iniziativa parteciperanno gli attori, gli allievi del laboratorio teatrale e gli amici di Libero teatro, spinti dal desiderio di donare un po' di allegria e spensieratezza, attraverso giochi di animazione e di improvvisazione, a chi purtroppo non potrà tornare a casa per le feste di Natale. "A Natale regalami un sorriso" rimarca la vocazione sociale di Libero Teatro, come i progetti  "Il mestiere di amare" , "La banca del tempo", "Il teatro come ausilio al superamento delle barriere della disabilità", "Tutti a scuola di teatro", testimoniano. E con l'iniziativa "Aggiungi un posto a tavola" ogni membro dell'Associazione aggiungerà una sedia alla tavola delle feste natalizie per accogliere persone sole o che vivono in condizioni di temporaneo o permanente disagio. Chiunque voglia trascorrere con noi "attori filantropi di questa distratta società" qualche ora in lieta armonia, potrà farlo telefonando ai numeri 320 35 41 913 - 393 21 02 565, scrivendo una e-mail a liberteatro@libero.it o sulla pagina facebook di Libero Teatro. L'invito è rivolto a singoli ed Associazioni.

TEATRO - "Nevrotika", spettacolo esilarante e tragicomico conquista il "Magnifico"

di Emilio Spiniello

BENEVENTO - Ultimo appuntamento dell’anno per la rassegna  “Magnifico Teatro 2018/19”, che ha  presentato  “Nevrotika (VOL. 4-5-6)”. Uno spettacolo esilarante e tragicomico,  scritto e diretto da Fabiana Fazio con Fabiana Fazio, Valeria Frallicciardi e Giulia Musciacco, tornate con piacere nello spazio di via Fimbrio.
Tre donne amiche che fondamentalmente si detestano e mascherano questa condizione in vari modi.

06/12/18

LA RASSEGNA - "InCanto di Natale 2018", dal 7 dicembre il via. Tornano il gospel e il concerto di Capodanno


BENEVENTO- Presentato il programma delle iniziative natalizie del Comune. Si parte domani, 7 dicembre. Di seguito, gli eventi. "InCanto di Natale 2018"

Venerdì 7 Dicembre

Piazza IV Novembre
ore 17:00
Serata inaugurale
InCanto di Natale

Foyer Camera di Commercio
Symphonic Band in concerto
a cura del Conservatorio Statale di Musica di Benevento “N. Sala”

Piazza F. Torre
Dalle ore 17:00 alle ore 20:00
Villaggio di Babbo Natale

Sabato 8 Dicembre

Corso Garibaldi
Antiche Melodie
Concerto di Zampogne

Piazza F. Torre
ore 17:00 alle ore 20:00
Villaggio di Babbo Natale

Teatro Massimo
ore 21:00
II edizione Gran Gala dell'illusionismo internazionale

01/12/18

TEATRO - "Agnus Dei", al "Magnifico", storia di una donna perduta, fra misticismo e toni realistici e amari

di Emilio Spiniello

BENEVENTO - Quale disegno ha Dio per me? È la domanda che Concetta Maria si fa,  rivolgendo lo sguardo in alto tra le lacrime. Una donna segnata da ricordi tremendi ed oscuri. “Agnus Dei”, il monologo di e con Angelo Colosimo, al Magnifico VIsbaal di Benevento, ha messo in scena la una storia di una donna affidatasi completamente alla fede, in maniera quasi esaltata.
Il suo rapporto d’amore con Gabriele, dalla conoscenza iniziale al tragico destino, segna il passaggio dal tono umoristico a quello realistico e crudo.
Si rivolge a Peppino, suo figlio (che non si vede in scena). Gli apre il suo cuore, gli parla del paesino pettegolo, di quel padre che il suo pargolo non ha mai conosciuto. La sofferenza regna nel suo passato ed emerge poco a poco, tra una frase ed una situazione surreale.
Ogni preghiera che evoca  sottolinea quella solitudine che la tormenta, isolata da tutto e da tutti.
L’angelo di Dio era il suo amato, che come un fantasma riappare scatenando in lei eterni sensi di colpa. Una vita disgraziata raccontata con ironia sorprendente. I toni drammatici colpiscono lo spettatore, rapito dalla recitazione del protagonista, vecchia conoscenza dello spazio teatrale retto da Peppe Fonzo.
Risata e pianto, parole in dialetto calabrese ed emozioni. Uno spaccato umano delicato, e quindi fragile, eccezionalmente interpretato.

30/11/18

INVITO A TEATRO - Vittorio Marsiglia torna "a casa", fra gag, aneddoti ed ironia. Il 10 dicembre, in scena Rocco Papaleo


di Emilio Spiniello

BENEVENTO - Una serata “casereccia”, A casa sua. Gran ritorno di un beneventano doc nel capoluogo sannita, Vittorio Marsiglia. Altra scuola, altra epoca quella in cui cominciò, negli anni ’70, nella veste di attore-comico-cantante.
Il re della macchietta ha riempito il cinema teatro San Marco di Benevento, nell’ambito della rassegna “Invito a Teatro”.
I più conosciuti: “Fatte fa' 'a foto”, “Arrabbiati canaglia”, 'E duje gemelli”, “canto malinconico”.
Il folto pubblico, attento ed ironicamente pronto alle furbizie comiche di Marsiglia, ha assistito ad uno show ricco di aneddoti, racconti, gag con il meglio della sua produzione artistica. Canzoni simbolo di tutti quei personaggi e tipi curiosi, comici o grotteschi.
Un grande intrattenitore che, a 75 anni, sa come animare e rallegrare la platea.
Un genere canzonettistico-comico-musicale che lo ha decretato da sempre come nota figura di riferimento. Sorpresa quando sono giunti ad esibirsi, Mariano Petrella dei “Pandemonium“ ed Isabella Alfano, con i più noti brani della tradizione musicale napoletana.
Atteso, intanto, Rocco Papaleo e la sua band il prossimo 10 dicembre
Artista poliedrico ed esilarante che è stato premiato a fine serata dal regista Gianbattista Assanti, il quale ha ricordato i prossimi nomi che saliranno sul palcoscenico tra gennaio e febbraio del prossimo anno: Lina Sastri, Giorgio Pasotti, Enrico Lo Verso e Raoul Bova.

25/11/18

TEATRO - "Una settimana d'amore": Angelo Sateriale racconta la coppia in tv al Magnifico Teatro

di Emilio Spiniello

Lo sfruttamento spettacolare della vita quotidiana della gente comune che diviene, grazie ai media, di dominio pubblico.  Le nostre relazioni sentimentali di vita vissuta fagocitate  dal mondo televisivo. “Una settimana d’amore”, lo spettacolo scritto, diretto e interpretato da Angelo Sateriale con l’attrice Giulia Linari, con ironia ed originalità,  ha saputo focalizzare l’attenzione su questi temi.

21/11/18

TEATRO - Daniele Pecci e "L'amico ritrovato", al S.Marco: lo spettro della Shoa e del razzismo nella lettura che emoziona e commuove

di Emilio Spiniello

Nonostante il maltempo gran folla ad accogliere la performance dell’attore romano Daniele Pecci.
Il volto noto della tv è stato ospite della rassegna “Invito a Teatro”, organizzata da Giambattista Assanti,  al Cinema Teatro San Marco di Benevento.
Sul palco una storia ambientata nella Germania del 1933, nel pieno dell’ascesa del Nazismo, con protagonisti Hans e Konradin.
Sul palco l’opera “L’amico ritrovato” di Fred Uhlman: due sedicenni, uno ebreo, l’altro tedesco aristocratico, scoprono le brutture di quel periodo storico. Integrazione ed amicizia sono il fulcro di questo racconto suggestivo che Pecci ha saputo rendere  ancor più profondo con la sua lettura.
Sullo schermo alcuni spezzoni video dell’epoca: dalle città conquistate e imperniate degli ideali nazifascisti, fino alle condizioni di vita di quelli ritenuti inferiori, gli ebrei.
Olocausto, razzismo, guerra, l’intolleranza razziale ed il culto della razza ariana ostacolano il rapporto tra i due ragazzi. Il peso delle differenze sociali culminerà con la separazione forzata dei due amici. A fine spettacolo una breve intervista ed una targa di riconoscimento al popolare attore di teatro, film e fiction.
Il 29 novembre, alle 21.00, gran ritorno nella sua città natale per il popolare cantante-attore comico Vittorio Marsiglia,  con lo show  “Il Macchiettista”.

16/11/18

L'EVENTO - "Open Day & Premiazione Contest #FuoriLaVoce" alla Good Academy

BENEVENTO - "Open Day & Premiazione contest #FuoriLaVoce" sabato 17 ottobre, alla "Good Academy" di Benevento.  In aula Francesco Cavuoto Direttore artistico della  scuola e professionista di livello nazionale nel campo del doppiaggio, recitazione, spot e conduzione radiofonica.


Durante l’Open Day oltre a comprendere meglio tutte le potenzialità che offre il corso, si potrà  vivere dal vivo una vera sessione di doppiaggio, dando la tua voce ad uno dei personaggi di un film ricevendo in cambio un sincera valutazione sulle tue potenzialità per il doppiaggio, gli spot e la conduzione radiofonica. 

Oltre all’Open day ci sarà la premiazione del contest "#FuoriLaVoce". Giunto alla sua terza edizione, ha il compito di premiare i partecipanti più talentuosi, offrendo loro sconti eccezionali per partecipare ai corsi.

Insomma tante buone ragioni per capire come diventare un professionista dello spettacolo senza doversi spostare nelle città dei più importanti studi di doppiaggio.

12/11/18

TEATRO - "Come se foste a casa vostra", di Michele Cosentini, commedia di paradossi per riflettere sul razzismo

BENEVENTO - Va in scena lunedì 19 novembre 2018 alle ore 21.00 presso il Teatro Massimo di Benevento la pièce di Michele Cosentini “Come se foste a casa vostra” con Sveva Tedeschi, Luca Ferrini, Alberto Melone, Ashay Lombardo Arop, YonasAregay, Paolo Roca Rey.
Lo spettacolo, promosso da Alt Academy Produzioni (con il patrocinio della Regione Lazio;del Comune di Roma per il progetto Integr-Azione; dell’Ambasciata della Repubblica Islamica dell’Afghanistan;dell’Ambasciata della Costa d’Avorio;dell’Ambasciata della Repubblica di Moldavia;dell’Istituto Culturale dell’Ambasciata della Repubblica Islamica dell’Iran edell’Istituto Nazione Rom) ha debuttato a Roma il 23 luglio 2018 all’interno della Rassegna “I solisti del Teatro” presso i Giardini della Filarmonica Romana per poi essere stato inserito nel cartellone di Città Spettacolo a Benevento, con replica il 30 agosto 2018. Da fine gennaio fino a marzo 2019 sarà al Teatro Argentina di Roma.
In un momento storico come questo, trattare un argomento come il razzismo diventa quasi un imperativo morale.
L’errore più grande che si sarebbe potuto commettere sarebbe stato quello di affrontare la materia in chiave “seriosa” (che è ben diverso da “seria”) e melodrammatica, scelta che paradossalmente avrebbe rischiato di rendere un pessimo servizio alla causa.
Il taglio dello spettacolo è dunque quello della commedia e del paradosso: si ride, e molto. Spesso si ride verde. La risata sottolinea la vergogna del razzismo per contrasto.Al contempo, l’impianto comico non resta confinato in un unico genere.
“Come se foste a casa vostra”, quando meno ce lo si aspetta, quando il comico ha raggiunto il proprio acme, presenta accenti drammatici che esulano completamente dal genere della commedia: tratti da testimonianze reali, interamente recitati su musica, affrontano i temi dell’islamofobia, delle torture nei lager libici, del razzismo latente dell’italiano medio, della minaccia della chiusura dei porti, in una chiave rovesciata e allo stesso tempo complementare rispetto al resto dello spettacolo, fino allo spiazzante finale.
Uno spettacolo esilarante e commovente, divertente e struggente, un esperimento che potremmo definire un “genere non genere”.


11/11/18

PREMIO ISIDE - "L'arte è di scena", successo alla Rocca dei Rettori

BENEVENTO - Un grande pubblico per un grande evento, ieri sera alle ore 18,30 circa presso la Rocca dei Rettori, ha seguito l’inaugurazione della VI° edizione del Premio Internazionale Iside organizzato dall’Ass. Culturale Xarte.com. L’evento presentato dal dott. Maurizio Caso Panza è stato inaugurato  dall’Assessore all’Istruzione del Comune di Benevento Rossella Del Prete, dal maestro Aniello Saravo, direttore artistico, da Rita Pacilio, Presidente di giuria che ha eseguito una performance, dal dott. Angelo Orsillo, dell’Accademia di Fotografia  Julia Margaret Cameron di Benevento.
Le circa 120 opere in esposizione, varie di grandi dimensioni,  da artisti proveniente da ogni luogo hanno snocciolato ampiamente la tematica del premio che è “l’amore”.