PALCOSCENICO IN CAMPANIA.it

Spettacoli - Eventi Culturali - Recensioni - Interviste

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a cura di MARIA RICCA, giornalista*

PARLIAMO DI...

25/07/17

MUSICA - La "Lauda InCantata" di Amerigo e Marcello Ciervo, vent'anni dopo, il 3 agosto, nel Cortile dell'Assunta

GUARDIA SANFRAMONDI (BN) - Tornerà il 3 agosto, la "Lauda InCantata", di Amerigo e Marcello Ciervo, su testi di Turoldo, Isaia, Platone, Agostino, Santucci e  musiche di  J.S. Bach, Casimiri, Amerigo&Marcello Ciervo, Corrado Ciervo&Luigi De Cicco, Roberto De Simone, gregoriano, Lennon-McCartney. Ad ospitarla, il Cortile del convento dell’Assunta, in Guardia Sanframondi, alle 21,15. la Parrocchia di Santa Maria Assunta e san Filippo Neri, per iniziativa del  Centro Studi Sociali “Bachelet”. "Riproviamo a cantare la lauda vent’anni dopo - dicono i Ciervo -  Il tre agosto, esattamente dopo vent’anni, ripresentiamo, nel cortile dell’oratorio adiacente al santuario dell’Assunta di Guardia Sanframondi, la nostra Lauda inCantata, l’azione scenica che mons. Mario Paciello ci commissionò per gli “eventi alfonsiani” del 1997.
Tutto parte dal desiderio di “ispezionare” il profondo di un’anima, di ricostruire le tappe di un viaggio rituale alla ricerca di un’identità spirituale, di impaginare una sorta di “giornale dell’anima” da squadernare, con la volontà di mettersi in gioco e confrontarsi. Senza fraintendimenti e senza dimostrazioni d’impianto razionalistico. Un interrogarsi sulla fede, sul mistero, sul frastuono e sul silenzio, sul cielo e sulla terra, scandito attraverso i giorni che vanno dalla domenica delle Palme a Pasqua. E questa ricerca incessante vogliamo esprimerla attraverso la musica, la parola e una serie di piccoli ma intensi “segni rammemoranti”. Grazie a chi ci ha chiesto di riprendere questa nostra antica esperienza e a tutti nostri compagni di strada."
L'Azione scenica in dodici quadri, scritta nel 1997, sarà riproposta da  iMusicalia (Amerigo, Marcello, Corrado, Rosalidia, Giuliana, Carlo e Carmen CIERVO), con Michelangelo Fetto, Antonio Intorcia, Concetta Affannoso Amicolo, Carlotta Boccaccino. Interverrà il Coro della Cattedrale di Sessa Aurunca "Cappella Petrina Suessana", diretto da Lucrezia Langella. all'organo: Raffaello Vellucci. Ensemble strumentale dell’A.M.E.C. Giovanni Borriello, oboe; Franco Mauriello, clarinetto; Giorgio Cardiello, corno; Fabio Marone, fagotto; Francesca Giglio, violoncello). Tenore “Murales” di Orgosolo (Franco Corrias, sa voche; Antonio Musina, su bassu; Maurizio Bassu, sa contra, Cosimo Mureddu, sa mesu oghe)..Service luci e audio: Antonio Benedetto, grafica Federica Ferrara.Collaborazione alla messa in scena Andrea Massaro



TEATRO - Nuovo appuntamento con la rassegna “In … scena alla Rocca”, con "Signori, biglietti!"

BENEVENTO - E’ “Signori, biglietti!”, regia di Michele Fusco,  in programma domenica 30 luglio 2017, alle 20.30, nei Giardini della Rocca dei Rettori, il secondo appuntamento con la rassegna teatrale “In … scena alla Rocca”, promossa dalla “associazione In … vento”, associazione culturale Benevento, con la collaborazione dell’associazione “Ponte.live”.
L’associazione “In … vento”, nata nel 2014, attiva nel campo del volontariato e della promozione della cultura ed in particolare nella formazione di carattere teatrale, si augura di raccogliere eguali consensi rispetto alla prima esperienza.
Il presidente Pietro Aquino ha infatti osservato che “il titolo del primo appuntamento sulla scena teatrale, “Tutto è bene quel comincia male”, può essere considerato in qualche modo profetico.
Questa esperienza nasce in modo del tutto casuale e proprio nel momento in cui, nel corso di una passeggiata, abbiamo risalito la rampa della Rocca dei Rettori ed ammirato i magnifici giardini.
Ebbene ci siamo chiesti perché non condividere con i concittadini un luogo così bello ma ancora poco conosciuto all’arte del teatro: dopo qualche perplessità e ritrosia di fronte alla difficoltà dell’impresa, con la collaborazione dell’associazione “Ponte.live”, ne abbiamo parlato con il presidente della provincia Claudio Ricci ed ottenuto il patrocinio.
E così, grazie anche alla collaborazione dei personale della provincia, siamo riusciti ad andare “in … scena”.”
Il lavoro di Roscigno è pieno di spunti e di situazione comiche, equivoci, avventure imbarazzanti. Sono gli ingredienti tipici del “vaudeville” che garantiscono una serata molto gradevole nell’ambiente dei giardini della rocca”.

Ingresso gratuito. 

MUSICA - I "Concerti della Bottega", al Chiostro di S. Francesco, le prove di "TVATT", in scena mercoledì. Domani sera "ConVersare": Melania Petriello intervista l'autore Giuseppe Miale

BENEVENTO - La settima edizione de “I Concerti della Bottega” con la direzione artistica di Enrico Minicozzi, va in scena stasera a partire dalle ore 19,00 con le prove aperte al pubblico dello spettacolo TVATT, Teorie Violente AprioristicheTemporali e Territoriali. 
La performance diretta da Luigi Morra, con le musiche live dei Camera è liberamente ispirata a “East”e “West” di Steven Berkoff.
Nel prossimo 2018 lo spettacolo sarà proiettato in una tournée europea, vederlo in anteprima a Benevento presso il Chiostro di San Francesco sarà un vero privilegio per gli spettatori.
Il cast è composto da Luigi Morra, Pasquale Passaretti, Eduardo Ricciardelli. Luci e video di Domenico Catano, elementi scenici di Stefano Zecchini.
TVATT è in realtà una sorta di esperimento performativo, che mette in risalto in maniera comica quel tipo di violenza primordiale fatta di schiaffi, pugni, risse, che diventano spettacolari.
Oltre alle prove aperte, lo spettacolo andrà in scena mercoledi 26 luglio alle ore 21.00 .
(Lo Staff de I Concerti della Bottega sta lavorando in queste ore per garantire tutti gli eventi previsti mercoledì, considerando le avversità climatiche, con l’arrivo di temporali gli appuntamenti si terranno al chiuso, in una delle sale del Chiostro di San Francesco).
Mercoledì a partire dalle ore 19.30, “ConVersare” interviste, conversazioni e aperitivi a cura di Melania Petriello. Presentazione del libro di Giuseppe Miale Di Mauro, “La strada degli americani” alle 21.00 lo spettacolo TVATT.
Contemporaneamente sarà possibile visitare le esposizioni artistiche a cura di Maria Amalia Cangiano “Spiralis”,Alfredo Troise,Ferdinando Silvestri,Mariano Goglia, visitabili fino al 29 luglio.

24/07/17

TEATRO - Roberto Azzurro indossa ancora i panni di Oscar Wilde al Positano Festival. In scena il 27 luglio


NAPOLI - L'appuntamento è per il 27 luglio. La "sede" è quella del Positano Festival, dove, nella piazzetta della Chiesa di Montepertuso, l'attore e regista Roberto Azzurro riporterà in scena l'emozione di "Oscar Wilde - Il processo". 
Ancora una tappa per la performance già   recentemente approdata  in Toscana e poi a Parigi.  Al fianco di Azzurro Pietro Pignatelli, nella parte dell’avvocato  Edward Carson e Rebecca Lou Guerra, al pianoforte.  Il primo debutto per lo spettacolo fu a Napoli. Poi vi sono state messinscene a Roma, Avellino, Salerno, in palazzi storici, cortili antichi e suggestivi e poi finalmente in una vera Aula Giudiziaria a Napoli.
Azzurro e Pignatelli ripercorrono i momenti salienti di un interrogatorio, in cui Wilde è costretto a dar conto, com’è noto, dei propri gusti e preferenze in ambito amoroso e sessuale, per l’epoca inaccettabili,  e lo fa di volta in volta negando, mentendo, scherzandoci sopra. In questo folle, ma reale dialogo si intrecciano le note di Chopin eseguite da Rebecca Lou Guerra,  terza voce di questo acrobatico “battibecco”, come fosse una voce dell’anima dei personaggi e dello spettatore contemporaneamente. 
E diventa quasi un miracolo poter assistere al genio dell’umorismo del poeta inglese, nelle vere risposte date al suo inquisitore, nell’espressione massima della grande ironia di un “gigante” della letteratura mondiale, di cui il 30 novembre 2016 sono stati celebrati i 110 anni dalla morte. 
Lo spettacolo mette al bando qualsiasi tipo di effetto speciale (scenografie, costumi e tutto l’apparato tecnologico), “aiuti”, continua Azzurro, "che qualcuno ancora indugia a usare in palcoscenico: non c’è effetto speciale più efficace e necessario di un attore che entra in scena e ci racconta una storia interessante in modo suggestivo. E’ nell’interregno che c’è tra la parola emessa dall’attore e l’orecchio attento dello spettatore che “accade il teatro”, in nessun altro luogo e grazie a niente altro. Ho immaginato, dunque, di mettere in piedi le parole. Mi spiego. Su un foglio – testo teatrale o altro – le parole sono orizzontali, recitarle significa metterle in verticale. In più, ovviamente: mostrare da quali pensieri e stati d’animo germogliano quelle parole. Insomma, raccontare una storia vuol dire trasformare quegli strani segni neri su fondo bianco in vita reale. Potenza del teatro, che si occupa del tentativo di replicare la vita, così come essa è: sempre. Poi sono arrivate le crome e le biscrome di Rebecca Lou Guerra, che girovagando tra Metner e Chopin e vari altri compositori classici straordinari, diventa il contrappunto emotivo e appassionato che, come una voce dell’anima, contrappunta e sovrasta lo svolgersi di un dialogo processuale avvincente e divertente, dissacrante e terribile."  
        Il primo incontro di Azzurro con  Oscar Wilde è avvenuto in libreria, dove appunto era stato da poco messo in circolazione il libro a cura di Paolo Orlandelli e Paolo Iorio (ediz. UbuLibri), che riportava fedelmente gli originali atti processuali che videro protagonista il grande scrittore britannico. "Non ho avuto un attimo di dubbio - dice Azzurro -  prima o poi dovevo metterli in scena. Nessuno scrittore riuscirebbe mai a scrivere un processo del genere, solo la vita è in grado di superare qualsiasi immaginazione, anche la più sfrenata. E più sfrenato di Oscar Wilde non riesco a immaginare nessuno. Non potevo credere che un uomo che rischiava così grosso potesse, sotto processo, riuscire ad avere una tale lucidità che gli permettesse di dire cose che nessuno sarebbe manco riuscito a pensare, in quella situazione. Era un vero genio, Oscar Wilde, e come lui stesso disse, fece della sua vita un’opera d’arte. Da quel giorno mi prese la ricerca febbrile di capire come fare. Certo, essendo un artista completamente indipendente, slegato da qualunque legame con produzioni ufficiali o Teatri Stabili o Festival vari, dovevo pensarci io. E dovevo partire dal basso.
“Wilde” è un progetto ambizioso, nato in tempi in cui accuse, tabù sociali e violenze non cedono ancora il passo ai valori “dell’accettazione, dell’inclusione e del rispetto reciproci”. L'ironia dissacrante e lo spirito caustico di Wilde rimarcano l’importanza della libertà e della salvaguardia dei diritti civili.
        
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23/07/17

MUSICA - Per iIl Maestro beneventano Antonio Caporaso, successi in Austria ed in Polonia

Doppio impegno per Antonio Caporaso. Il Maestro beneventano, infatti, si è esibito qualche giorno fa in due concerti d’organo tenutisi all’estero. Il primo, presso l’Abbazia benedettina di Sankt Lambrecht, paese della Stiria, in Austria, dove, da qualche anno, si organizza la “St. LambrechterOrgelsommer”, l’estate organistica,allo strumento moderno di stile barocco realizzato nel 2003 dall’organaro lussemburghese Georges Westenfelder. Il secondo concerto, invece, ha visto Antonio Caporaso esibirsi presso la chiesa di San Giovanni Battista e San Bartolomeo Apostolo di Kazimierz Dolny. In questo borgo, tra i più belli della Polonia, situato sulla riva destra della Vistola, nel distretto di Puławy, è custodito l’organo più antico di tutta la Polonia; costruito da Sebastian Michnev nel 1692, presenta ancora tutti i materiali originali.Grandissimo successo di pubblico che ha sottolineato con lunghi applausi il programma musicale, qui riportato, presentato da Antonio Caporaso: HEINRICH SCHEIDEMANN (1595 - 1663)Magnificat VIII Toni, “In Dich hab‘ ich gehoffet, Herr”, GEORG BÖHM (1661 - 1733)Partita “Ach wie nichtig, ach wie flüchtig”,BERNARDO STORACE (? – ?)Ciaccona, GEORG MUFFAT (1653 - 1704)Ciacona, MATHIAS WECKMANN (1616 - 1674)Fantasia ex D in d, JOHANN SEBASTIAN BACH (1685 - 1750)“Wennwir in höchstenNöthensein“ BWV641,Fuga sopra Magnificat, BWV733. 

TEATRO - "Rigoletto" d'autore al Teatro Romano: molti applausi e l'annuncio del ritorno della Stagione Lirica




di Marco D'Alessio

BENEVENTO - Ieri sera si è tenuta, presso la splendida location del Teatro romano, la rappresentazione lirica dell'opera il “Rigoletto” di Giuseppe Verdi. Prima della messa in scena, a dare i saluti al pubblico sono stati il sindaco Clemente Mastella, l'assessore alla cultura Oberdan Picucci e il regista Giampaolo Zennaro; l'amministrazione ha evidenziato che l'evento sarà l'apripista di una futura stagione teatrale oltre ai ringraziamenti alle diverse entità che hanno permesso la
realizzazione dell'opera, mentre il regista ha esaltato la bellezza dell'antica location. Hanno partecipato alla rappresentazione: il Regista Giampaolo Zennaro; il direttore François-Robert Girolami, direttore del Conservatorio di Parigi; il cast vocale: Rigoletto/Marzio Giossi, Gilda/Linda Campanella, Il Duca di Mantova/Rosolino Cardile; la compagine corale di Benevento diretta dal maestro del coro Luigi Petrozziello. Tema ricorrente della rappresentazione è la maledizione, tutto lo svolgimento dell'opera ruota intorno alla maldicenza del Conte di Monterone verso il
buffone di corte, Rigoletto, che lo aveva deriso. La maledizione che coinvolge Rigoletto riguarda sua figlia, Gilda, tenuta nascosta, che diventa oggetto di desiderio del Duca di Mantova al punto da decidere di rapirla e violarla. Alla fine il buffone di corte ritrova sua figlia che gli svela la vicenda che lo spinge ad assoldare il sicario, Sparafucile, per punire il Duca e a mandare sua figlia, vestita da uomo, a Verona. L'addio tra padre e figlia è suggellato dalla struggente aria “Sì, vendetta, tremenda vendetta” che è stata talmente apprezzata dal pubblico che ne ha richiesto il bis. Infine il dramma termina con la morte di Gilda, uccisa al posto del Duca, da Sparafucile dopo le richieste di sua sorella Maddalena, innamoratasi anche lei del nobile mantovano.

20/07/17

L'EVENTO - Agerola World Music Festival, fra tradizione e nuove sonorità

AGEROLA - Dal 21 al 23 luglio il borgo di Bomerano ospita l’Agerola World Music Festival con i suoi percorsi eno-gastronomici e i concerti. Tra i vicoli e le stradine intorno a Palazzo Acampora, settecentesca residenza storica che domina la parte più antica di Agerola, è possibile rivivere l’atmosfera del passato. Vicoli e negozi vestiti a festa per accogliere antichi mestieri, sapori ed atmosfere inebrianti. Al Festival musicale è infatti abbinato il percorso denominato “Borgo del pane”: un dedalo di stradine che fanno da cornice a gruppi musicali e botteghe artigiane fedelmente ricostruite con materiali e arnesi d’epoca; a figuranti di mestieri popolari e stand degustativi con pietanze della tradizione locale, a partire proprio dal pane nero tipico agerolese, e prelibati prodotti alimentari DOP, vanto della cittadina campana nel mondo.
Tra piatti a km0 e momenti di approfondimento culturale, lungo il percorso non mancherà tanta musica dal vivo: Gruppo Folk città di Agerola, Astrea, Agerola Brass, Soulcor, Trio Vadinho, Musica Reservata Napoli e, protagonista quest’anno, sabato 22, il cantautore e percussionista Tony Esposito, tra i primi musicisti ad aver mescolato sapientemente la cultura mediterranea con quella africana, unendo il jazz e la sperimentazione, anche grazie a singolari strumenti musicali inventati da lui come il tamborder, il cui suono unico e inconfondibile ha reso famoso nel mondo il suo celebre brano Kalimba de luna. Il suo Tony Esposito Experience sarà un concerto fortemente percussivo, quasi un ritorno alle origini, a quegli anni ‘70 quando con i primi album Rosso napoletano e Percussione sul mare sperimentava nuovi suoni percuotendo anche le padelle. “Il grande esploratore” e viaggiatore guiderà il pubblico attraverso un sound metropolitano di una Napoli moderna, piena di melodia e di ritmi frenetici al tempo stesso, in cui la voce si inserisce come linea melodica guida e gioca con l’elettronica delle tastiere di Lino Pariota e le fantasie della batteria di Claudio Romano, a cui - durante il concerto - si uniranno le incursioni del sassofonista Marco Zurzolo. Dal jazz alla fusion, spaziando tra ritmi tribali, musica pop e sonorità provenienti da altri paesi del mondo, almeno metà dello spettacolo – spiega Tony Esposito – è improntato sull’improvvisazione. Il risultato è un concerto ogni sera diverso, dove non mancheranno pezzi ‘classici’ del mio repertorio e un piccolo tributo a Pino Daniele con due, tre brani riproposti in una nuova versione.


18/07/17

LIBRI - A "Torrestate", in Montesarchio", "Il dono della libertà" di Bruno Menna: convegno-dibattito

MONTESARCHIO (BN) - Mercoledì 19 luglio, nella Biblioteca comunale di Montesarchio, alle ore 19, nell’ambito della rassegna Torrestate, è in programma la presentazione del nuovo libro di Bruno Menna: “Il dono della libertà. Storia e storie di prigionieri”. Dopo l’introduzione del sindaco Damiano e con il coordinamento del consigliere delegato alla cultura, Alfonsina Dello Iacovo, l’autore ne discuterà con i giornalisti Danila De Lucia e Peppino Vaccariello. Il libro narra la storia e le storie dei soldati italiani prigionieri, finiti nelle mani dei tedeschi e degli Alleati, prima, durante e dopo la seconda guerra mondiale, delle loro sofferenze e del loro faticoso ritono in patria, e si spinge fino ai nostri giorni, fino al desiderio di libertà di uomini, donne e bambini in fuga dai conflitti e dalle povertà che ancora oggi funestano il mondo.

POESIA - "Sport, stile di vita": grande attenzione per il primo Concorso Letterario dedicato al giornalista Giovanni De Toma

BENEVENTO - Tutto ferve per l'organizzazione del primo  “Concorso Letterario provinciale di Poesia – Memorial Giovanni De Toma”, in memoria del giornalista sannita, prematuramente scomparso 14 anni fa. Una iniziativa fortemente voluta dai fratelli Salvatore, Renato, Giuseppe ed Alessio. Si tratta di una manifestazione letteraria a premi aperta agli autori sanniti dai 15 anni in poi, con una partecipazione completamente gratuita. Sarà una giuria di esperti, presieduta dalla docente, scrittrice e giornalista Teresa Simeone, a valutare le opere pervenute durante tutto l’intervallo estivo (inviate all’indirizzo: memorialdetoma@gmail.com). Il concorso sarà presentato ufficialmente nel mese di Settembre prossimo e le premiazioni si terranno nel periodo natalizio. 
Il regolamento del concorso e le modalità di partecipazione sono visibili sulla pagina Facebook dell’evento: “Concorso Letterario di Poesia – Memorial Giovanni De Toma”. L’iniziativa è organizzata dall’associazione culturale “Giovanni De Toma”, in collaborazione con l’associazione giovanile “Thesaurus”.
Attenzione, però: prima di inviare le poesie occorre leggere  il regolamento su questa pagina (https://www.facebook.com/memorialdetoma/) altrimenti non saranno prese in considerazione.
Il tema delle opere (da inviare a memorialdetoma@gmail.com) deve essere "SPORT, STILE DI VITA".

17/07/17

BILANCI ED ANNUNCI - Dal 4 all'8 luglio 2018, la nuova edizione del Festival BCT, riconfermato dopo il successo di quest'anno


BENEVENTO - Cinque giorni intensi, dal 4 all'8 luglio 2018, vedranno l'appuntamento, già confermato dal direttore artistico Antonio Frascadore, con la seconda edizione del Bct, "Benevento Cinema e Televisione", il cui bilancio finale è stato tratto questo pomeriggio a Palazzo Mosti.

L'anno che verrà porterà più ospiti al
Festival, nuove locations nell'ambito della città e molta voglia di crescere, confermandosi come appuntamento di luglio e prevedendo eventualmente momenti anche in altri periodi dell'anno, probabilmente quello natalizio. 
L'idea è quella di provare a divenire appuntamento consolidato, come i Festival di Giffoni, Roma e Venezia, anche forti del consenso di pubblico e di critica, non ultimi i complimenti del produttore Fulvio Lucisano e del giornalista Vincenzo Mollica. 
Scompariranno gli stand enogastromici  e si proverà ad ipotizzare un percorso di valorizzazione dei prodotti locali.  Buon riscontro anche per l'assessore comunale alla Cultura Picucci, che ha sottolineato il successo del Festival, per innovazione ed originalità, al di là di ogni critica faziosa. Soddisfatto per il buon riscontro nel settore da lui amministrato, anche l'Assessore alle Attività Produttive Ambrosone. 

CINEMA E TEATRO - "Dentro il giardino", continuano gli appuntamenti al Palazzo delle Arti e del Teatro di Caserta

CASERTA - Continua al PAT di Caserta, la rassegna di spettacoli e films “Dentro il giardino” organizzata dalla cooperativa Tam Tam e dall'associazione Ali della Mente. 
La compagnia Mutamenti/Teatro Civico 14 presenta martedì 19 luglio lo spettacolo teatrale “Il più grande del mondo” che attraversa la più grande tragedia del secolo breve attraverso la vita di un grande allenatore di origini ungheresi a cui bastò l’etichetta di “ebreo”, impressa dalle leggi razziali, per essere dimenticato, rinnegato dalla sua patria adottiva, perseguitato ed ucciso. Arpad Weisz è il protagonista della pièce diretta da Rosario Lerro e interpretata da Roberto Solofria per la drammaturgia Simone Caputo, Ilaria Delli Paoli e Rosario Lerro. Ottimo calciatore, nazionale ungherese ai Giochi Olimpici di Parigi nel 1924, ma anche un grande allenatore: Weisz con l’Ambrosiana-Inter diventò nel 1929-30 il primo allenatore vincitore di uno scudetto nell’era del girone unico, che dura ancora oggi. Il record probabilmente imbattibile è quello di averlo vinto a soli 34 anni. Nel 1938, quando era uno degli allenatori più apprezzati d’Europa, a causa delle leggi razziali fu costretto a fuggire dall’Italia, insieme alla moglie Elena e ai figli Roberto e Clara. Parigi, poi l’Olanda a Dordrecht dove Weisz riuscì anche ad allenare per qualche mese. La sua storia e quella della sua famiglia, come milioni di altre storie, finiscono ad Auschwitz.
Mercoledì 20 luglio apre la serata l’incontro con Bruno Colella, autore del film “My Italy”, presentato daFrancesco Massarelli. “My Italy” è un film-nel-film, una sorta di folle divertissment dedicato all'aspetto surreale dell'arte moderna e a coloro che decidono di dedicare all'arte la propria vita: non solo scultori e pittori, ma anche cantanti, attori, e soprattutto cineasti. Bruno Colella, regista, sceneggiatore e interprete (nei panni del produttore) di questa commedia fuori formato (e spesso fuori di testa) crea una commedia sui paradossi dell'arte moderna senza mettere in ridicolo gli artisti o i loro seguaci, come hanno fatto Woody Allen o film come l'argentino L'artista. 
Giovedì 21 luglio ci sarà l'ultimo appuntamento della trilogia “Spaghettacolo” di Patrizio Ciu con i giovani artisti casertani della Compagnia della Città che presenta “Il mondo come sarà”. Una nuova serata inedita, fatta di musica e teatro, per raccontare in modo poetico, ironico e drammatico la caleidoscopica complessità del mondo che ci circonda. Ospite dell’ottocentesco giardino di Palazzo Tescione, il pubblico vivrà in prima persona una esperienza nuova accompagnato per mano dai protagonisti verso un magico finale che si concluderà con una sana spaghettata comune e da un buon bicchiere di vino.
Il PAT (Palazzo delle Arti e del Teatro) è un luogo storico sito nel centro di Caserta, in Corso Trieste 239, angolo Via Galilei, protetto dalla Sovrintendenza delle Belle Arti, che ha deciso di aprire i suoi spazi alla programmazione di eventi spettacolari ed artistici. Lo spazio in cui avranno luogo gli eventi sarà quello del giardino interno del palazzo.
La rassegna prevede 8 spettacoli teatrali e 6 films, spesso preceduti da incontri e presentazioni di libri, che si terranno dal 5 luglio al 10 agosto. Il prezzo del biglietto è di 2 euro per le proiezioni e di 7 euro per gli spettacoli teatrali. Spettacoli e proiezioni cominceranno alle ore 21:15. 

ARTE - Premio Iside, quinta edizione. Ospite principale Giorgio Grasso, fra i curatori della Biennale di Venezia

BENEVENTO - Quinta edizione per il Premio Iside, organizzato dall’Associazione Culturale Xarte.
La kermesse che si svolgerà presso tutte le sale della Rocca dei Rettori di Benevento per circa dieci giorni avrà infatti come ospite principe il prof. Giorgio Grasso curatore per alcune edizioni della Biennale di Venezia ed attualmente curatore alla Biennale di Venezia del padiglione Armenia.
Il prof. Grasso che premierà gli artisti in concorso verrà affiancato dal giovane direttore artistico della manifestazione Arch. Roberto Scalingi di Fondi,  dal maestro d’arte Romeo Mesisca di Roma, Presidente della Giuria Tecnica,             dal dott. Angelo Orsillo (Direttore Accademia Fotografica di Benevento J. Margot) che cura la direzione critica della manifestazione, dalla Prof.ssa Milena Di Rubbo che coordina la poesia e la narrativa e dal dott. Maurizio Caso Panza, ideatore del premio.
Questa V° edizione si prefigge di bissare il successo della precedente edizione che ha portato in esposizione oltre 100 artisti e che con gli eventi collaterali  organizzati ha coinvolto un folto pubblico che ha seguito ed apprezzato molto il corso di storia della fotografia tenuta dal dott. Angelo Orsillo o la lezione di arte e impresa tenuta dal Prof. Ignazio Catauro di Unimpresa.
Il premio  è nato con l’intento di far conoscere  in ambito nazionale ed  internazionale il  culto che la dea Iside ha avuto in Benevento in epoca imperiale Roma,  un unicum fuori dall'Egitto e da questo è diventato un punto riferimento per gli artisti che provengono da tutta l’Italia ma anche dall’estero a contendersi i premi.

MUSICA - "Soundproof Festival": il 21 e 22 luglio al Musa, appuntamento con la musica emergente

BENEVENTO - L'appuntamento è per il 21 e 22 luglio, al Musa. Spazio alla seconda edizione del "SOUNDPROOF FESTIVAL": nella perfetta cornice naturale dell’arena Musa, 8 band nazionali ed internazionali . Anche quest’anno gli organizzatori hanno cercato di creare la line-up con un obiettivo preciso: trovare artisti che lasceranno un segno, piccolo o grande che sia, nel mondo della musica. L’appuntamento per tutte e due le serate è alle 19:30 con un’aperitivo curato dal Wapo Bar e dal Morgana Music Club accompagnato da dj-set.Questo il ricco programma delle due serate: alle 20.30 del 21 luglio saliranno sul palco GOMMA, band emo-punk emergente casertana che nell’ultimo anno ha calcato i palchi dei migliori festival italiani; BARBOTT la prima band internazionale ad esibirsi al Soundproof nati negli anni ’90 e cresciuti ascoltando Strokes, Artic Monkeys Vampire Weekend e altri influenti nomi del rock e del pop mondiale; HIS CLANCYNESS uno dei nomi più importanti del panorama nazionale per tutta la scena musicale underground italiana e non solo e  JULIE’S HAIRCUT In attività dal 1994 considerati tra le migliori band psichedeliche in attività. Il 22 luglio sarà la volta di PERSIAN PELICAN un progetto musicale con alle spalle importanti esperienze a Roma e Barcellona, dove proprio qualche giorno fa hanno suonato al Primavera Sound Festival; MÒN band dal sound tipicamente internazionale, frutto di una caleidoscopica ricerca che, a dispetto della loro giovanissima età, lascia intravedere gli echi dei loro pregevoli ascolti: dagli AltJ a BonIver, da LouisArmstrong ai SigurRós, dai #Nirvana agli XX, dai Beatles ai Radiohead, passando Beirut, Pixies Foals, ArticMonkeys, AphexTwin; ANUDO Un laureato in matematica con la passione per la fisica acustica, un cantante rock dedito alla sperimentazione sonora, un pianista classico rapito dal punk e tramutato in producer “Uno dei nomi su cui puntare per il futuro prossimo dell’elettronica nostrana” e MOKADELIC band post-rock/psichedelico italiano conosciuti al pubblico tramite il grandissimo successo ottenuto con la colonna sonora di Gomorra – La serie fiore all’occhiello del festival. Durante le due serate saranno presenti stand di mercatini Hand-Made provenienti da tutta italia e illutrazioni di artisti locali e nazionali.

MOSTRE - "Benevento – L’immagine urbana nei secoli", dal 18 luglio in esposizione

BENEVENTO -  “Benevento – L’immagine urbana nei secoli”, curata dalla Coop. Epislon per conto della Provincia di Benevento: apre alle 11.00 di martedì 18 luglio 2017 presso le sale espositive della Biblioteca Provinciale “A. Mellusi” nel capoluogo sannita la mostra bibliografica.
L'esposizione, che resterà aperta sino al 28 luglio, intende illustrare l’evoluzione e sviluppo della forma urbis di Benevento nel tempo, dal XV alla prima metà del XX secolo, ricorrendo alla testimonianza delle fonti iconografiche e bibliografiche.
Il percorso espositivo, secondo le intenzioni dei curatori, si avvale di riproduzioni ed originali della cartografia storica della città (mappe e cartografia catastale), stampe ed incisioni di vedute immaginarie e prospettiche, con esemplari provenienti anche dal Museo del Sannio, fotografie d’epoca e volumi antichi e moderni, a supporto della comprensione dei processi di trasformazione urbanistica della città.

L'EVENTO - "Brividi d'estate", al Real Orto Botanico, fra teatro e letteratura

NAPOLI - Proseguono gli appuntamenti di teatro e letteratura nell'affascinante cornice del Real Orto Botanico di Napoli, che continua ad essere il ‘palcoscenico’ naturale per la rassegna Brividi d’Estate 2017, un’idea di Annamaria Russo, sostenuta dalla sensibilità e la collaborazione dell’Università Federico II di Napoli, che gestisce il parco, e con il patrocinio del Comune di Napoli.
Quattro appuntamenti per la quarta settimana di programmazione della rassegna, da martedì 18 a lunedì 24 luglio 2017, con ben tre spettacoli in scena, di cui un debutto in prima assoluta, e il secondo appuntamento con il nuovo format de La Cena con Delitto, che continueranno a regalare brividi, fascino e grandi emozioni.
La programmazione proporrà, martedì 18 luglio, lo spettacolo "Insieme a te non ci sto più" con Lalla Esposito e Massimo Masiello.Alla lontananza scaturita dagli addii, è dedicato Insieme a te non ci sto più, percorso teatrale in musica per due voci e un pianoforte, che prende vita attraverso la poesia,ma musica il teatro e il cinema,facendo rivivere celebri addii e incontri impossibili da vivere.
Mercoledì 19 e giovedì 20 lugliotoccherà a In principio fu voragine da Jean Pierre Vernant, un’originale messinscena con Antonello Cossia e Maurizio Capone.Una performance artistica che racconta i miti greci in modo alternativo e intenso. Attraverso la formula della lettura scenica, due linguaggi si fondonoper inseguire l’obiettivo di arrivare e farsi ascoltare da spettatori di ogni età e senza distinzione.
Venerdì 21 luglio, l’appuntamento sarà con il nuovo format de La Cena con Delitto, che si rinnova, l’interazione cresce, il mistero s'infittisce.In un teatro di fine ottocento, durante lo spettacolo, avviene un omicidio.Qualcuno sarà ucciso proprio mentre il pubblico presente è seduto in platea.
La quarta settimana di programmazione si chiuderà sabato 22 luglio (repliche fino a lunedì 24), con il debutto, in prima assoluta, deI duellantidi Joseph  Conrad, con Nico Ciliberti e Fabio Rossi, drammaturgia e regia Annamaria Russo. L’allestimento si avvale delle percussioni a cura di Antonino Talamo, le coreografie di spada a cura del M° Emilio Basile e dell'istruttore Flaviomassimo Grumetti, e la collaborazione dell’Accademia Nazionale di Scherma Storica c/o Club Scherma Napoli.

I duellanti, tratto dall’omonimo romanzo di Joseph Conrad, è uno spettacolo che racconta la smania di distruggere per esistere. Senza ragioni, senza obiettivi che non siano l’urgenza di un bisogno inconfessabile: uccidere l’altro da sé per non annegare nel vuoto che si spalanca nelle viscere della propria coscienza.