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a cura di MARIA RICCA, giornalista*

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28/06/13

BENEVENTO - Dal 5 luglio "I Risvegli della Bella Dormiente", ovvero del Teatro Romano, ad opera di Luigi De Filippo

Un titolo che è un programma e che allude, inevitabilmente, al recupero di una struttura per troppi anni “bella addormentata” al sole e alla canicola di luglio, seppur impegnata a settembre, in occasione delle prime di Città Spettacolo. Un risveglio che, nelle parole di Luigi De Filippo, dovrebbe coinvolgere anche la città, in cui lui e sua moglie Laura Tibaldi, beneventana doc, stavolta son voluti tornare, non solo per uno spettacolo, ma per una rassegna intera. Piacerà allora agli appassionati ritrovare dal 5 luglio al 1° agosto, la stagione di prosa del   Teatro Romano di Benevento, presentata questa mattina dagli organizzatori nella Sala Convegni dell’Ufficio Archeologico del Teatro Romano di Benevento. I “Risvegli della bella dormiente”, appunto, fra teatro e musica, saranno al centro della kermesse realizzata  da  “I Due della Città del Sole”, con il patrocinio della Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Province di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta. La direzione artistica è di Luigi De Filippo.
Nel solco della tradizione il programma che spazia da De Filippo a Shakespeare, riproposto da Mariano Rigillo, con l’autorevole presenza di Toni Servillo che invece legge Napoli, e si affida, musicalmente parlando, a tre storici interpreti della canzone italiana,  Gino Paoli con Danilo Rea, Al Bano e Peppino Di Capri, oltre ad apririsi alla più nota delle operette ,  “La vedova allegra” di Franz Lehar, nel segno della musica classica che incontra il cinema e il teatro musicale delle Sorelle Marinetti. Un programma popolarissimo, adatto ad impegnare le sere d’estate, con il contributo di nomi interessanti e vecche glorie del panorama artistico.
Sarà il “padrone di casa” Luigi De Filippo, con la sua compagnia, ad aprire la rassegna, venerdì 5 luglio, con “A che servono questi quattrini?” due atti di Armando Curcio, riduzione di Peppino De Filippo,regia Luigi De Filippo.

Martedì 9 luglio, l’Orchestra Sinfonica Nuovaklassika, presenta ”La klassica incontra il cinema”, concerto sinfonico con musiche di Mozart, Mascagni, Rossini, Hoffenbach, Tchaikovsky, Strauss, Williams, Morricone, direttore Carlo Stoppoloni. Con “La Klassica incontra il Cinema”, l'Orchestra Nuovaklassica, composta da 50 musicisti, vuole tracciare un immaginario percorso storico-musicale, nel quale la musica colta si è prestata all'immaginazione di diversi famosi registi per esaltare le scene più rappresentative delle loro pellicole.
Venerdì 12 luglio,Gino Paoli e Danilo Rea,concerto per voce e pianoforte. Si chiama “Due come noi che…” il nuovo progetto di Gino Paoli e Danilo Rea,che vede duettare insieme uno dei più grandi interpreti della canzone d’autore italiana e uno dei più lirici e creativi pianisti di oggi. Uno spettacolo unico in cui il repertorio veleggia nel mare dell’improvvisazione grazie alle esperte mani di Rea e al desiderio di sperimentazione che da sempre accompagna Paoli,con una scaletta aperta che spazierà tra i grandi classici nazionali e internazionali, gli indimenticabili successi di Paoli, e  incursioni nella canzone d’autore napoletana.
Martedì 16 luglio,Toni Servillo legge Napoli,un sentito omaggio alla cultura partenopea, che l’attore rende immergendosi nella sostanza verbale di poeti e scrittori che di Napoli hanno conosciuto bene la carne e il cuore. È il ritratto di una città dai mille volti e dalle mille contraddizioni, divisa fra l’estrema vitalità e lo smarrimento più profondo, una città di cui la lingua è il più antico segno, forgiato dal tempo e dalle contaminazioni.
Venerdì 19 luglio,la Compagnia di Operette Alfafollies, presenta ”La vedova allegra”, musiche  Franz Lehar, coro “Carmine Casciano”, balletto Alfaballett, regia Augusto Grilli. Questa operetta, la più rappresentata fra tutte, è il simbolo del genere stesso, la punta di diamante della “silver age”, imbattuto cavallo di battaglia tra i due secoli .
Martedì 23 luglio, Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini, presentano ”La dodicesima notte” di William Shakespeare, regia Alberto Gagnarli. Una grande commedia divertente, che coinvolge lo spettatore e lo fa volare con la fantasia, rappresentata per la prima volta il 3 Febbraio del 1602 nella sede del Middle Temple di Londra.
Venerdì 27 luglio, ecco Al Bano, in "Il concerto del sole", omaggio musicale a Modugno, Celentano, Caruso e De André. Martdì 30 luglio, "Signorine, non guardate i marinai!" de "Le sorelle Marinetti". Venerdì 1 agosto, chiusura con il classico Peppino Di Capri in concerto. Biglietteria al Teatro Romano, dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 13.30 e dalle 16,30 alle 19,30, fino alle ore 21 nei giorni dello spettacolo.