PALCOSCENICO IN CAMPANIA.it

Spettacoli - Eventi Culturali - Recensioni - Interviste

INFO@PALCOSCENICOINCAMPANIA.IT

a cura di MARIA RICCA, giornalista*

PARLIAMO DI...

06/01/14

BENEVENTO - “La mandragolacarpazica” della Solot, dal sapore partenopeo si lascia gustare fino in fondo


La compagnia sarà a Napoli, al Bolivar, l’11 e il 12 gennaio


di Maria Ricca

Briosa versione di grande gradevolezza e di sicuro impatto, quella rielaborata dalla Solot, de “La Mandragola” di Machiavelli, divenuta “carpazica” nella versione partenopea, firmata da Franco Cossu e Rosario Giglio, aiuto regista Concetta Affannoso Amicolo.
Michelangelo Fetto, Tonino Intorcia e Rosario Giglio, appunto, nel secondo appuntamento con la rassegna “Obiettivo T”, al Mulino Pacifico, hanno fatto buon uso dell’estremo loro affiatamento sulla scena, regalando al pubblico un fuoco di fila di battute e di trovate sceniche, senza cali di ritmo o pause di stanchezza.
Merito dell’innegabile talento dei tre, certo, ma anche di una sapiente scuola costruita negli anni, di un umorismo verace, mai fuori misura, ben abbinato allo sviluppo di un peculiare studio delle particolarità caratterizzanti ciascun personaggio.
Così Michelangelo Fetto è stato il burbero,  ostinato e petulante Messer Nicia, Antonio Intorcia l’elegante avventuriero Callimaco, Rosario Giglio l’esilarante e furbo Ligurio. Poi Loretta Palo ha vestito con sobrietà i panni della dolce e bella Lucrezia, la “new entry” Gingy Comune è stata  la “navigata” madre Sostrata e Pino Carbone Fra Timoteo, che, prezzolato, convince la giovane a concedersi al mentitore.  
Una menzione particolare merita la splendida interpretazione di Francesca De Nicolais, nei panni del servo Siro, narratrice e “folletto”, animatrice di tutte le “contro scene”, a commento delle recitazioni dei protagonisti.
L’essenziale scenografia mobile di Daniela Donatiello, curatrice anche dei semplici costumi, ben si è prestata con la sua "duttilità",  al racconto della vicenda.
Applausi e buffet rustico in chiusura di serata per gli spettatori che non hanno lesinato risate e battimani, tutti meritatissimi.
L’appuntamento con “Obiettivo T” è ora per il 17 gennaio, con “Crepacuore” dell’ “Industria Indipendente”, mentre il 27 gennaio, la Solot tornerà in scena per rendere omaggio, con “Memoria”,  al ricordo della Shoah, spettacolo fuori abbonamento.
 "La Mandragola carpazica", già andata in scena l’anno scorso, con successo, sarà replicata a Napoli, al Teatro Bolivar, quartiere Mater Dei, sabato 11 e domenica 12 gennaio.