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a cura di MARIA RICCA, giornalista*

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28/04/14

TELESE T. (BN) - "Canzoni sulle pagine" di Renzo Zenobi, mercoledì 30, alla Fondazione Romano

Mercoledì 30 aprile, alle ore 18.30la Fondazione Gerardino Romano, presso la sede sociale di Piazzetta G. Romano 15, Telese Terme (BN), ospita il cantautore Renzo Zenobi. All’incontro, coordinato dal prof. Felice Casucci, si presenta il libro: “Canzoni sulle pagine”, Arcana, 2013. Da molti anni Renzo Zenobi tiene concerti e scrive canzoni per se stesso e per altri famosi cantanti italiani. Dieci di queste canzoni inedite, più due già uscite in passato e ripresentate in una nuova versione, sono il contenuto della sua ultima fatica discografica, "Canzoni sulle pagine". Come si intuisce dal titolo, non si tratta di una semplice opera musicale perché il cd è accompagnato da uno splendido libro in brossura, di grande formato, che contiene, oltre a tutti i testi delle canzoni della discografia di Renzo, una bella prefazione di Claudio Baglioni, una breve biografia a cura dell'amico Pino Stillo, alcuni aneddoti e dichiarazioni su Renzo da parte di personaggi famosi e infine delle foto d'epoca dall'album di famiglia. La protagonista è la Musica, quella con la M maiuscola. I testi sono ricchi di delicata poesia, e la sapiente amalgama fra i versi e il suono raggiunge livelli di perfezione, complice l'inusitata opulenza di strumenti ed orchestrali. La gradevolissima veste musicale dei pezzi si deve anche all'apporto di due ottimi arrangiatori: Alberto Antinori e Francesco Falcioni. Gli strumenti impiegati sono viola, violino, violoncello, archi, pianoforte, contrabbasso e sax, oltre all'imprescindibile chitarra magistralmente suonata dall’Artista. Con questo lavoro Renzo si conferma una figura unica ed esemplare nel panorama dei cantautori italiani, un Artista che segue esclusivamente l'ispirazione e il proprio gusto, trascura le mode e resta fedele solo al proprio innato istinto di artefice musicale. “Il mio primo 'vero' chitarrista è stato Renzo Zenobi, che suonava tutto pulitino e mi diceva sempre che dovevo imparare a suonare meglio la chitarra.
Lui eseguiva dei fingerpicking impeccabili, con tutte le note che suonavano allo stesso livello, mentre io arrancavo dietro di lui dimenticando pezzi di arpeggi. Mi ha dato una grossa mano negli album Alice non lo sa e Rimmel, dove suona tutte le chitarre acustiche.” (Francesco De Gregori). La Fondazione, con la presenza del noto chansonnier romano, per la prima volta ospite del Sannio, rilancia la propria vocazione ai linguaggi artistici e alla creatività come monito alla conoscenza, al rigore intellettuale e morale, al progresso sociale.
Tutti i video relativi agli incontri settimanali sono visibili sul sito della Fondazione (www.fondazioneromano.it) nella Sezione “Mercoledì culturali”.
 Renzo Zenobi, romano, è un personaggio atipico del mondo della canzone d'autore italiana. Si diploma in ragioneria e coltiva contemporaneamente la passione per la musica, suonando il basso e la chitarra. Per tutta la seconda metà degli anni Sessanta, è tra i frequentatori del mitico Piper Club di Rima, dove trova il modo di esibirsi con il suo complesso beat. Dopo anni, mille gruppi tentati e ore trascorse a provare nelle cantine, decide di continuare da solo. Suona la chitarra acustica nel primo disco da solista di Francesco De Gregori: Alice non lo sa. Negli anni 70 incide album indimenticabili come Silvia, Danze e diversi altri. Ha realizzato collaborazioni artistiche con personaggi del calibro di Lucio Dalla, Ennio Morricone, Piero Ciampi, Ron, Paolo Conte, Francesco De Gregori, Claudio Baglioni.