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a cura di MARIA RICCA, giornalista*

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08/07/14

BENEVENTO - I "Rainbow warriors"di Antonio Onorato, fra suggestioni e spiritualità



di Maria Ricca

Serata di grandi emozioni ad Elle Tv Benevento, quella di lunedì 7 luglio, per la presentazione di “Rainbow warriors”, di Antonio Onorato, ultimo lavoro discografico, in ordine di tempo, il ventitreesimo, del musicista e compositore partenopeo, amico e collaboratore dei più grandi, da Pino Daniele a Toninho Horta, passando per Franco Cerri e James Senese.
L’artista, in una conferenza-spettacolo, guidata da Vittoria Principe, direttore di Elle Tv e da Maria Ricca, giornalista culturale, ha
risposto alle domande degli operatori dell’informazione, alternando riflessioni e ricordi personali all’esecuzione intensa e coinvolgente di brani tratti dal Cd e dal suo repertorio.
Per ogni passo un aneddoto, per ogni performance un’emozione .
E si è parlato, così, dello stile “onoratiano”, esaltato dall'utilizzo della sua  "breath guitar", della chitarra a fiato, tra blues, contaminazioni napoletane, jazz e brani spirituali, senza dimenticare Mozart, di cui l’artista  riesce ad individuare  le sonorità mediterranee, a dispetto dell’essenza teutonica dell’Autore. E poi, il suo ispirarsi, per i  titoli, ad altrettante suggestioni culturali, come quelle da Gabriel  Garçia  Marquez, la sua passione per la spiritualità, la capacità di non sottomettersi alle logiche di mercato per esprimere le proprie idee, l’arte che si rinnova anche nel suo rapporto con gli angeli, la Mater Lucania, i Native Spirits, i Chakra  che, accanto alla meditazione, gli ispirano le composizioni più riuscite, nel suo stile personale e riconoscibilissimo.
Sono anche gli angeli, entità invisibili, ma profondamente condizionanti e presenti nella nostra vita, ad influenzare l’arte, indicando spesso il percorso da seguire. “A noi – sottolinea Onorato – il compito di cogliere i segnali che ci inviano, attraverso la meditazione ed il ripiegarsi in sé.”
E  c’è stato, infine,  spazio per parlare dell’anima del mondo, che diventa profonda energia, cui ciascuno contribuisce e che è fonte di ispirazione, rimescolandosi nell’universo, anche dopo la morte, perché “tutto si trasforma” e “nulla si distrugge”.

Un pensiero per tutti i fans e gli appassionati, infine, in chiusura di serata, vergato, accanto all’autografo, sulla copertina del Cd di nuova produzione, ha suggellato una serata di grande suggestione.