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a cura di MARIA RICCA, giornalista*

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27/07/14

BENEVENTO - Il carisma di Nathalie, interprete umile e grintosa, affascina il pubblico di "Zona Franca"

di Maria Ricca

“Forte e fragile…” proprio come in “Nello Specchio”, una delle sue più intense interpretazioni,Nathalie Giannitrapani si è proposta al pubblico in tarda serata, un’ora di ritardo sulla “tabella di marcia”, all’Arco del Sacramento, per la rassegna “Percorsi sanniti – Zona franca”.
Ma è valsa la pena aspettare, per gustare la sua disinvoltura nel gestire i vari strumenti musicali, in particolare l’amatissimo piano, e soprattutto la sua potente e graffiante  vocalità da mezzosoprano, esaltata dai brani in repertorio. Utile corollario alla suggestione offerta da una cantautrice grintosa ed  umile allo stesso tempo, la scenografia nei  toni accesi del rosso, come i suoi capelli.  Credibilità e carisma hanno caratterizzato le sue interpretazioni, apprezzabili soprattutto dalla platea più vicina al palcoscenico, mentre un po’ penalizzati dalla fragorosa sonorità sono stati gli spettatori dei “piani alti” dell’emiciclo.
 singolo ad ottenere il disco d’oro, grazie agli oltre 15.000 download digitali.
Comunque, la classe non è acqua ed è emersa perfettamente, in particolare nei brani più famosi, a cui Nathalie si è affidata con la sicurezza dell’esecuzione abituale, formatasi in anni di gavetta. “Il mio canto libero” di Battisti, presentata a Sanremo,  e soprattutto “Il mare d’inverno” di Ruggeri sono stati utile banco di prova per l’interprete, come il brano realizzato in duetto con Battiato, “L’essenza”, “Sogno d’estate”  con Raf, fino alla sua “In punta di piedi”, con la quale incantò platea e giudici dell’edizione di “X factor” 2010, che meritatamente vinse. Fu quel singolo che divenne "Disco d'oro", per i 15.000 downloads digitali che collezionò.

Più di un “bis” , in realtà nuove esecuzioni, per Nathalie, in conclusione di serata e l’immancabile ringraziamento al “Morgana” e ai suoi mèntori, ricordando ogni sua performance nel locale e tutti coloro che hanno sempre creduto in lei. Applausi convinti,  infine, sperando di poterne riapprezzare presto le qualità .