PALCOSCENICO IN CAMPANIA.it

Spettacoli - Eventi Culturali - Recensioni - Interviste

INFO@PALCOSCENICOINCAMPANIA.IT

a cura di MARIA RICCA, giornalista*

PARLIAMO DI...

07/07/14

TELESE T. (BN) - Fondazione "Gerardino Romano", mercoledì 9 luglio, presentazione di "Reveries" e dell'esperienza di emigrante colto all'estero


Mercoledì 9 luglio, alle ore 18:30, alla Fondazione Gerardino Romano, presso la sede sociale di Piazzetta G. Romano 15, Telese Terme (BN), in occasione dell’ultimo incontro della programmazione prefestiva, coordinato come di consueto dal prof. Felice Casucci, si presentano due eccellenze giovanili sannite: Francesca Acanfora e Giovanni Burro. La prima, con il racconto Reveries, Ateneapoli Editore, 2014, premiato tra i vincitori del concorso “Romanzi digitali 2013”, documenta tra sogno e realtà il coraggio tutto umano della conoscenza, della cultura e della scoperta nella definizione di scelte profondamente etiche, che sono le sole in grado di migliorare la qualità della vita delle persone. Il protagonista, Pietro Ferrara, intraprende, nell’anno 2164, un viaggio nell’antimateria, perché non aveva nulla da perdere dopo che la sua famiglia era stata sterminata dalla guerra civile e perché la Terra era assediata da conflitti, ingiustizie e inquinamento, in cerca di una pace interiore che gli sfugge. Si tratta di un personaggio a tutto tondo: ironico, goffo, inquieto; un po’ come ogni essere umano, che assume una veste esemplare, offrendosi ad un artificio letterario talmente ben allestito da secernere, ad ogni capitolo, una scheda didattica, e, alla fine, un modello messianico, liberatorio, estremo di consapevolezza intellettuale. “Pietro – ha dichiarato l’autrice – è un eroe dal cuore purissimo, dagli alti valori, una perla rarissima sulla Terra del futuro, interamente corrotta e dominata da una terrificante dittatura». Il secondo dei due giovani presenti all’incontro, Giovanni Burro, già brillantissimo studente dell’Istituto Telesi@ di Telese Terme, racconterà la sua esperienza di emigrante di studi in Italia e all’estero, le difficoltà incontrate, i successi conseguiti, sul presupposto della formazione ricevuta e dei valori assimilati, in un contesto dinamico e fortemente complesso come quello con il quale i giovani di oggi sono costretti a confrontarsi.
Dunque, due esperienze diverse a confronto per consentire una riflessione sul nostro patrimonio di risorse umane prima che si snaturino o si disperdano, per mettere tutti in ascolto di un mondo tanto ignoto quanto interrogante, senza il quale nessuno sviluppo sarà mai credibile.