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a cura di MARIA RICCA, giornalista*

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21/09/15

IL 23 SETTEMBRE - Alla Fondazione Romano di Telese T., incontro con la scrittrice Francesca Sifola


Mercoledì 23 settembre, alle ore 18.30, la Fondazione Gerardino Romano, presso la sede sociale di Piazzetta G. Romano 15, Telese Terme (BN), accoglie la scrittrice Francesca Sifola. All’incontro, coordinato dal prof. Felice Casucci, si presenta il libro Dietro le spalle, Edizioni Sabinae, 2012. “Tutto quello che non vorremmo ci venisse fatto è già accaduto senza che noi ce ne fossimo accorti!”: questa potrebbe essere la sintesi o la parafrasi del giallo di Francesca Sifola che, attraverso le azioni e gli interrogativi di un impiegato dell'Anagrafe, Andrea Gatto, percorre gli usi, i costumi, le abitudini mentali, non sempre limpide, della nostra epoca. Partendo da una trama non strettamente di genere l'autrice ci porta, inaspettatamente, tra le maglie di un intrigo nel mondo dell'arte. L’opera che si presenta è un viaggio, un pellegrinaggio nella dimensione umana della realtà; ed è soprattutto un lungo saggio, un esercizio spirituale di taglio umanistico, contro l’alienazione di forme e contenuti e l’imperio delle convenzioni sociali. L’impresa “segreta” di Andrea lo rende una sorta di “eroe” del nostro tempo, un uomo “nuovo” che muove dalla forza dell’azione per “una vera azione di forza”. Il percorso del protagonista svela quel che abbiamo “dietro le spalle” per consentirci consapevolmente di scegliere tra il Bene e il Male. Un’arte ibridata, ferma agli incroci sempre più numerosi e interrogativi della vita umana, porta con sé quel “capovolgimento del timore di essere toccati” caro a Elias Canetti. Il microcosmo personale detta le leggi rivoluzionarie di un “risveglio” in piena regola. La tesi del libro dice possibile contrapporre alla “mediocrità”, al declino dei valori, una “estetica del cuore”.
Tutti i video relativi agli incontri settimanali sono visibili sul sito della Fondazione (www.fondazioneromano.it) nella Sezione “Mercoledì culturali”.
Francesca Sifola è Laureata in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, dal 1988 al 1991, è borsista di Studi Umanistici e Rinascimentali presso l’Istituto Italiano di Studi Filosofici di Napoli. Dal 1991 ad oggi, si dedica esclusivamente al suo lavoro di scrittrice. Le prime pubblicazioni arrivano nel 1994 e 1995, "Silver Press" di Genova pubblica due racconti brevi: Amare un ombrello e un Militare e Alla ringhiera. Nel 2003 arriva il primo libro: la raccolta di racconti brevi Luna Park, pubblicato da MEF L’Autore Libri, che nel 2004 le porta Il premio letterario Il Nuovo Fata Morgana. Nel
2004 pubblica il suo primo romanzo: Sogno, storia di Maria Adelaide Piscitelli, nobildonna napoletana; nello stesso anno pubblica il romanzo Tempo senza maschera. Successivamente, nel 2006 pubblica il romanzo Scene di scrittura. Per circa due anni, dal 2005 al 2007, collabora al quotidiano "Il Roma", pubblicando racconti brevi all’interno della rubrica culturale "Ciak si scrive". Con il racconto Don Carmine Paterno, nel 2009, vince il Premio Letterario Nazionale "Calabria in giallo" dell’Associazione Castello d’Altavilla. Nel 2010 inizia la collaborazione con la casa editrice romana Edizioni Sabinae. Con loro pubblica il romanzo La scatola bucata nel 2010 e nel 2012, il romanzo Dietro le spalle. È autrice di due soggetti cinematografici: Ritratto in piedi, tratto da una storia vera, quella dell'anarchico Giuseppe Manzini e Tempesta al caffè: Napoli. Dal 1998, è Presidente della Fondazione Interregionale Europa e Comunità mondiale.