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a cura di MARIA RICCA, giornalista*

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08/02/17

L'EVENTO - "Culturshow-La bellezza della Cultura", successo per l'ultimo appuntamento


di Gabriele Collarile

SALERNO - Successo decretato da un pubblico numeroso, attento e competente, ha a lungo applaudito gli ospiti e gli artisti che hanno accompagnato il 3° appuntamento della Rassegna CulturShow “La bellezza della cultura”, in tournée nella Regione Campania dal mese di novembre 2016.
Presso l’Eco Bistrot di Salerno che ha visto il tutto esaurito sabato scorso,  si è dato il via
all’evento con la performance lirica del soprano Fiorella Sepe, la cui esibizione ha spaziato dal brano dedicato all’amore “Io te vurria vasà” di Vincenzo Russo, nelle cui note si sente quell’amore struggente dell'autore per la sua amata Enrichetta Marchese, a “Core n’grato”, scritta da Riccardo Cordiferro, musicata da Salvatore Cardillo e lanciata da Caruso, una delle più belle canzoni napoletane di tutti i tempi.
Nel corso della serata il pubblico ha molto gradito e apprezzato il susseguirsi e l’intreccio di generi artistici diversi e l’alternanza degli stili. Il M° Gino Accardo con “Voce ‘e notte” ha percorso la storia musicale di Napoli attraverso racconti antichi e brani del’900, coinvolgendo i presenti nella stupenda melodia “Malafemmena” del grande Antonio de Curtis. Claudio Lardo ha aperto lo spaccato teatrale con il “Monologo sulla cultura” scritto dallo stesso Lardo insieme ad Angelo Belgiovine, e “Questo Amore”, conquistando tutti con la sua straordinaria interpretazione. Enzo Guariglia ha reso la serata briosa con le sue incursioni comiche, e dulcis in fundo, ha concluso con il suo divertente spettacolo “Imitation Live Show”.
E come in ogni appuntamento del CulturShow non poteva mancare la letteratura, “Mangio solo cioccolato fondente”, opera protagonista che ha viaggiato assieme alla rassegna. L’autrice Elisabetta De Sio, scrittrice di narrativa, saggistica e liriche, conosciuta nel campo letterario grazie ai numerosi premi e riconoscimenti ricevuti, è anche impegnata in attività di recitazione teatrale nella compagnia filodrammatica “La Scoppola” di Napoli.
All’incontro, condotto da Rosa Leone, sono intervenuti lo psicoanalista On. prof. Guido Milanese e l’autrice, visibilmente commossa nel leggere un suo brano. Altro momento emozionante è stato quello del reading di Claudio Lardo.
L’interessante Mostra “Senza Passato Non c’è Futuro”, inaugurata all’interno dell’evento e allestita nella sala dell’eco Bistrot Letterario dalla stessa autrice Anna De Rosa, pittrice ecosostenibile, resterà aperta fino al 9 febbraio 2017. Le sue opere, interamente realizzate con la tecnica del riciclo cosmetici, richiamano l’arte di Frida Khalo, quello stile realistico-Naif con il quale la De Rosa ama dipingere. L’autrice, nella breve intervista della giornalista Leone, ha parlato della sua passione per il riciclo, assunto come stile di vita, unito alla
necessità. Dunque, “Cosmetici d’Autore”, quando gli scarti diventano arte, quando la passione per la pittura non si arrende ai limiti fisici e ai costosi materiali, ecco che nasce una nuova tecnica per dipingere. I suoi quadri nascono dalla mescolanza di cosmetici scaduti o residui di rossetti, fard, ombretti, mascara, che recupera e trasforma in materia prima per dipingere. Usa il fondotinta per dare vita a volti e corpi, il mascara per tratteggiare i capelli, lo smalto per unghie per le decorazioni e impreziosire l’opera. Gli ombretti con olio di semi per i fondali, le matite kajal per disegnare gli occhi, e tutto il dipinto viene realizzato su una tela, anch’essa fatta con materiali di recupero. L’originale collezione è stata in grado di trasmettere emozioni forti e un senso di libertà, attraverso quei colori intensi e le pennellate decise.
A fine serata sono partiti i saluti e i ringraziamenti a tutto il pubblico in sala dal conduttore e imitatore Enzo Guariglia e da Rosa Leone, autrice e direttore artistico del CulturShow, e presidente dell’Associazione ilGRE cultura&comunicazione che ha promosso la rassegna, con il coordinamento generale di Gabriele Collarile e l’Ufficio Stampa ilGRE. Dunque, anche il terzo appuntamento con il suo concentrato di cultura, arte e spettacolo, è riuscito a coinvolgere e far divertire pure il pubblico più esigente.