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a cura di MARIA RICCA, giornalista*

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25/02/17

TEATRO - “Una lampa”: l'invettiva amara di Roberto Azzurro verso la sua Napoli ad "Obiettivo T" della Solot


di Emilio Spiniello

BENEVENTO - M“Napoli adda fa "Una lampa"(titolo dello spettacolo). Un monologo dai ritmi serrati, quello dell’attore napoletano Roberto Azzurro (nella foto), in scena al Mulino Pacifico di Benevento, per la rassegna “Obiettivo T” della Solot. Una vigorosa invettiva drammatica, nei confronti di quella che da tutti, dal volgo, è considerata “la città più bella del mondo”.
A pensarlo e a ripeterlo sono soprattutto coloro che ci abitano, spesso per giustificare storture o modi di fare alquanto bizzarri ed errati. In scena un napoletano che immagina di poter dire qualsiasi cosa di brutto, per la sua città meravigliosa, ma al tempo stesso faticosa.
Una insofferenza connotata però da un profondo amore-amaro.
Termini pesantissimi e terrificanti, perché continuando a discolparsi le cose non cambieranno mai: infatti, le cose più disdicevoli vengono scambiate per “normali”. Chiamare le cose col suo nome in primis: “il cancro per curarlo bisogna iniziare a chiamarlo cancro”. Un litigio con Napoli fatto in teatro, per raccontare quell’animo doloroso.
Solo con un legame cosi forte il proprio figlio, Roberto Azzurro, ne dice e ne può dire di tutti i colori verso sua madre, Napoli, non risparmiando parole di fuoco come quelle usate in passato da tanti artisti per descrivere la amata/odiata città dal bel Golfo panoramico.
Un inferno-paradiso raccontato con una simpaticissima visione antropologica incentrata sugli abitanti del capoluogo partenopeo, credendosi loro il centro dell’universo, proprio “napolicentrici”. Un vortice verbale che vale come sprono, diviso in sette canti: una vera e propria riflessione sulla napoletanità resa divertente dall’ironia espositiva di Azzurro, dalla gestualità e dalle movenze dello stesso nell’interpretare “alcuni esseri” che rendono quella tragicità unica.
Prossimo appuntamento l’11 marzo prossimo con “Memoria”.
Una produzione Associazione Culturale Ortensia T, scritto, diretto e interpretato da Roberto Azzurro.