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a cura di MARIA RICCA, giornalista*

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21/02/19

TEATRO - La comicità agrodolce di "Un ragazzo di campagna", nel ricordo di Luigi De Filippo

di Emilio Spiniello

BENEVENTO - Il teatro dei De Filippo ha riempito di bellezza il Mulino Pacifico, sede della compagnia Stabile - Solot, che ha ospitato la commedia “Un ragazzo di campagna” di Peppino De Filippo, regia di Luigi De Filippo,  ripresa da Rosario Giglio.
Sul palco la “Bottega di Teatro di Luigi De Filippo”, nuova compagnia composta dagli attori storici e da alcune new entry che hanno lavorato al fianco del grande genio del teatro.
Lo spettacolo, prodotto da “I due della città del sole” in collaborazione con Solot, la Compagnia Stabile di Agropoli e NFT, per due giorni ha fatto sold out.
Una comicità festosa e amara, caratteristica della grande tradizione napoletana, ci racconta le vicende di due sposi che non si amano, vittime di un matrimonio combinato.

In un negozio di alimentari, conosciamo Concetta, la balia di Pasqualino; Giovanni, l'invadente calzolaio; il furbastro Giorgio Paternò, l'autoritario padrone di casa; Pasqualino Paternò, suo fratellastro ingenuo; donna Margherita Paternò, l'artista, moglie di Giorgio;  Don Gennaro, benestante di 60 anni; la bella Lucia, figlia del ricco possidente del paese ed Enrico, il vero amore della sposa.
Dialoghi leggeri, effervescenti capaci di grandi slanci comici, conditi da sguardi mutevoli, gesti, smorfie, hanno dato un sapore unico ad una  profondità del testo, che non emerge subito.
“Si riparte da Benevento con il pienone con questo spettacolo che debuttò nell'anno 2000 al festival “Città Spettacolo”, ha sottolineato l'organizzatrice e curatrice, la beneventana Laura Tibaldi, moglie dell'indimenticato commediografo.
Impostazione classica con personaggi goffi e grotteschi, ruotano attorno ad un appuntamento di peso, che porta sul palco, in modo leggero, temi importanti.“

In questa favola agreste vinceranno i sentimenti più veri, contro quelli più infimi e cupi.
In scena: Tina Scatola, Geremia Longobardo, Massimo Pagano, Pierluigi Iorio, Grazia Carrino, Antonio Intorcia, Carmen Landolfi, Ciro Ruoppo, Stefania Ventura.