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a cura di MARIA RICCA, giornalista*

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18/07/19

BCT - Il carisma del M° Ezio Bosso, "direttore" per una notte al Teatro Romano dell'Orchestra Filarmonica di Benevento


di Maria Ricca

BENEVENTO - Il carisma del Maestro d’arte e di vita  e la sensibilità dell’uomo di cultura. Un mix incredibile che ha affascinato già in conferenza stampa di presentazione dell’evento giornalisti e pubblico presenti all’incontro con la stampa. Sono le qualità del M° Ezio Bosso, protagonista domani sera, alle 21,30, del Concerto di chiusura del BCT, al Teatro Romano, al vertice, per una sera, dell’Orchestra Filarmonica di Benevento.  
“Entusiasmo e determinazione le qualità che mi hanno colpito dei giovani della compagine musicale – ha detto il M° Ezio Bosso, nell’incontro condotto dalla giornalista Melania Petriello, che presenterà anche lo spettacolo di domani sera. Artisti animati dalla voglia di cambiare il proprio destino, di superare ogni difficoltà, nel nome di un progetto, che seguono per ogni evento dall’inizio alla fine, sia dal punto di vista musicale che tecnico-organizzativo.” 
Il riferimento è all’impegno costante dell’OFB  che, con molti sacrifici e in una sede angusta, porta avanti il proprio percorso artistico. “Ogni  orchestra – ha sottolineato Bosso – è una “polis”, la rappresentazione di una società ideale, una portatrice sana di bellezza… Protagonista di un processo che si compone di vari momenti. Al’inizio, la musica sgorga  dall’animo del compositore,  poi prende vita nell’esecuzione ed infine suscita l’emozione dell’ascoltatore. Attimi che incarnano le storie di chi scrive, di chi esegue, di chi ascolta e che si intrecciano tra di loro. Perché la musica è condivisione, non gelosa conservazione di un tesoro inaccessibile, se non agli addetti ai lavori. “ Il programma della serata è stato scelto congiuntamente da Maestro e musicisti, in una relazione di mutuo scambio. Si eseguiranno fra l’altro  brani di Beethoven, dello stesso Bosso, il “Bolero” di Ravel, riletto come la “storia di uomini e donne che lavorano e poi tornano a casa ad amarsi. Corpo, mente e cuore si uniscono in un simposio, in cui tutti gli strumenti sono importanti.” 
Per il Sindaco Mastella, “la speranza è che in futuro si possa trovare l' opportunità di offrire all’Orchestra Filarmonica una sede degna. Anche nella prospettiva del recupero del Teatro Comunale, per il quale manca davvero poco. Dopo l’inaugurazione, che si spera possa avvenire nella prossima primavera, vi potrà essere un bando di gara, volto a determinare la gestione della struttura. Che potrebbe essere anche condivisa fra vari soggetti artistici. Si vedrà.” 
Ferdinando Creta, direttore dell’Area Archeologica del Teatro Romano di Benevento, che ospiterà domani il concerto, ha sottolineato come la presenza prestigiosa del M° Bosso rientri perfettamente nel percorso desiderato per la struttura da lui diretta, sempre aperta alle realtà artistiche del territorio, per viverla in maniera democratica . Due serate dedicate alla lirica si terranno il 4 e l’11 agosto e intanto sabato 20 riaprirà il Museo di Montesarchio, nell’ottica di un impegno volto a fare rete, tra Benevento e i paesi del territorio. 
All’incontro è intervenuto anche il direttore artistico del BCT Antonio Frascadore, che ha ringraziato Ezio Bosso per aver accettato l’invito ed aver così accresciuto  il prestigio della manifestazione, di cui si riserva di realizzare un bilancio solo alla  fine. 
Infine, in rappresentanza del presidente della Camera di Commercio Campese, si è ringraziato il direttore Frascadore, definito, grazie al suo attivismo inarrestabile,  “per metà don Chisciotte e per metà Gladiatore”, per aver voluto coinvolgere, nello straordinario percorso del BCT, l’istituto-casa degli imprenditori sanniti, invitandolo a proporre per il futuro, anche un’anteprima invernale del Festival.