PALCOSCENICO IN CAMPANIA.it

Spettacoli - Eventi Culturali - Recensioni - Interviste

INFO@PALCOSCENICOINCAMPANIA.IT

a cura di MARIA RICCA, giornalista*

PARLIAMO DI...

12/07/13

NAPOLI - Annalisa Angelone vince il primo premio con "Rossa Lava di Fuoco" al concorso "Napoli in pagina"

E’ “Rossa Lava di Fuoco -  Storie d’amore all’ombra del Vesuvio e in Costiera”, l’opera che ha ottenuto il primo premio al concorso  "Napoli in pagina",  presieduto dal giornalista Mimmo Liguoro. L’autrice è Annalisa Angelone, giornalista professionista RAI, di origini sannite.  Nelle sue pagine rivivono le vicende  di Angelina Jolie, Jackie Kennedy, la principessa Diana, Claretta Petacci, ma anche Vivien Leigh, Liz Taylor, Anna Magnani e Ingrid Bergman, che si muovono tra Napoli, Capri, Ischia, la costiera amalfitana e quella sorrentina: “Donne innamorate – dice l’Angelone - sullo sfondo del vulcano più famoso del mondo, la cui sagoma addormentata evoca, con la memoria dei fiumi di lava, la sua arcana potenza distruttiva. Sirene che nel mare del mito trascurano la voce per amore, come la Callas, o la ritrovano, come Diana, nell’estate in cui racconta la sua verità, che si abbatterà sulla monarchia come un’eruzione.

Ci sono destini in cui si intrecciano amore e morte, ci sono amori che nonostante divorzi e nuove unioni si proiettano oltre l’ultimo respiro. E ovunque, un tramonto che incendia una baia, il respiro del mare, un canto di fontane ricordano che queste sono le terre dell’amore.”.

Così Ugo Cundari, traduttore, scriitore, giornalista, nella “Prefazione” al testo: «Ecco, la sirena napoletana è la vera protagonista di questo libro(…)Una volta che ci lasciamo trascinare nelle storie d’amore della Angelone, dunque, ci ritroviamo invischiati in una sorta di labirinto in cui l’avvio, mano mano che si percorre la strada, coinciderà con la fine, in cui la sirena amante-amatrice finirà per condurci (…)Napoli, concluderemo una volta finito di leggere il libro, è una città in cui è facile amare e lasciarsi amare, in cui le viscere del sottosuolo ribollono di sentimenti violenti e coinvolgenti, tutti tesi a invitarci all’amore.”