PARLIAMO DI...


28/05/21

TEATRO - "Radiodrammi", per ricominciare. La Solot riparte con gli spettacoli dal vivo

 di Emilio Spinello


Anche a Benevento è partita la seconda edizione di “Racconti per Ricominciare”, il festival diffuso con spettacoli dal vivo e itineranti, ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma.


Il Mulino Pacifico ha ospitato lo spettacolo  “Radiodrammi”, racconto in due puntate, liberamente ispirato al romanzo “La panne” di Friedrich Dürrenmatt.

Michelangelo Fetto, Antonio Intorcia, Massimo Pagano, Assunta Maria Berruti, Riccardo Intorcia,  i protagonisti della storia riguardante Alfredo Traps, viaggiatore di commercio, che si ritroverà ”imputato”  in un racconto dai caratteri surreali. 

In una sala radiofonica,  i quattro speaker, tra una pausa e l’altra, narrano di un gioco, una sorta di processo che oscilla tra realtà e fantasia, dove troviamo anche  un giudice, un avvocato difensore, un pubblico ministero. Viene confezionato un omicidio su misura, in una notte dove quattro personaggi si ritrovano ad ingannare il tempo inscenando processi con requisitorie e condanne.

Emerge lo stile grottesco delle commedie di Dürrenmatt, frutto della sua visione del mondo, in questo radiodramma ben evocato dagli attori della Solot Compagnia Stabile di Benevento, che lo portarono in scena già nel lontano 1987.  “Siamo tornati perché ci piace lavorare”, ha detto Michelangelo Fetto e noi siamo felici di tributare loro convinti applausi. 

Già si pregustano sorprese nella seconda puntata in scena il 4-5-6 giugno alle ore 18.00 e alle ore 19.15.

18/04/21

L'INCONTRO - "Culture e Letture" presenta "Muori per me" di Elisabetta Cametti

 


Verrà presentato il prossimo martedì 20 aprile, alle 18:00, in diretta streaming sulle pagine social, “Muori per me” (Piemme edizioni) di Elisabetta Cametti. All’incontro organizzato dalla Libreria Barbarossa in collaborazione con Culture e Letture aps parteciperanno, oltre l’autrice, Antonella Barbarossa e Francesca D’Alessandro per la libreria Barbarossa, Elide Apice, vicepresidente Culture e Letture, Nadia Morelli e Alda Parrella, socie della stessa associazione.

17/04/21

ARTE - Troisi e "La Smorfia" raccontati attraverso le panchine dell'artista Giuseppe Avolio


SAN GIORGIO A CREMANO - 
Le origini artistiche di Massimo Troisi raccontate attraverso 10 panchine dipinte in una delle strade principali della città. E' terminata l'opera commissionata dall'amministrazione, guidata dal Sindaco Giorgio Zinno, attraverso l'assessore alla Cultura Pietro De Martino, all'artista sangiorgese Giuseppe Avolio.

Un lavoro durato mesi, in cui il vignettista ha raccontato le origini de  "La Smorfia", il primo gruppo cabarettistico con cui, agli inizi degli anni '70, il grande Massimo Troisi iniziò la sua carriera di artista a San Giorgio a Cremano.  Sulle 10 sedute, 9 in via Manzoni e una in via Luca Giordano, sono ritratti gli sketch più famosi del trio, composto da Massimo Troisi, Lello Arena ed Enzo De Caro.

L'idea è nata due anni fa, nell'ambito del "Premio Troisi", ed è la naturale prosecuzione di quanto, grazie al Primo Cittadino, è stato realizzato finora per tenere costantemente viva, in città, la memoria del grande attore e regista, attraverso le tante opere  disseminate sul territorio. Avolio aveva infatti già dipinto altre 7 panchine in via De Lauzieres, con le scene più note dei film di Troisi.

 

"Questa volta - spiega il Sindaco Giorgio Zinno - abbiamo voluto raccontare le origini artistiche del nostro concittadino, in una sorta di flashback, attraverso le più famose scene teatrali del trio che ha fatto la storia della comicità italiana.  In questo modo, abbiamo abbellito la nostra città e abbiamo reso un ulteriore omaggio a Massimo Troisi, unendo arte e bellezza urbana. Continuiamo a celebrare la grande arte di Troisi - continua Zinno -  ma non dimentichiamo le sue qualità umane, con i suoi profondi valori e il suo attaccamento al territorio. Massimo sarà sempre un uomo di questa città e noi abbiamo il dovere di trasmettere a tutte le generazioni la sua grandezza, con lo stesso senso di appartenenza  che lui ha sempre mostrato in tutti si suoi film, ovunque si trovasse nel mondo."

14/04/21

L'INIZIATIVA- "San Giorgio a Cremano Game Contest", parte il gioco virtuale a premi sulla cultura cittadina


SAN GIORGIO A CR. -   Nasce il primo “San Giorgio a Cremano Game Contest”, un gioco virtuale a premi,  incentrato sulla cultura, la storia, l'enogastronomia, il gossip, lo sport, i personaggi e le leggende legate alla nostra città, rivolto alle famiglie sangiorgesi e promosso dal Laboratorio Regionale Città dei bambini e delle bambine. Il game si chiama "Scopri l'Italia", all'interno del quale vi è la sezione "Scopri San Giorgio". Un'idea che l'amministrazione di San Giorgio a Cremano ha messo in campo per trasmettere in maniera educativa la conoscenza della città e che ha voluto organizzare come evento clou della Giornata del Gioco che anche quest'anno, per la seconda volta, non potrà svolgersi  per le strade della città. 

CINEMA - "Social Film Festival Artelesia", dal 24 al 28 novembre, confermata l'edizione 2021 , sul tema della "Rinascenza"


BENEVENTO - Dal 24 al 28 novembre torna 
Social Film Festival Artelesia, il Concorso Internazionale del Cinema Sociale promosso dall’Associazione Culturale Libero Teatro, presieduta dalla Prof.ssa Mariella De Libero e diretto da Antonio Di Fede. Il Festival è nato nel 2008 da un’idea di Francesco Tomasiello, un giovane sannita diversamente abile, che ha fatto della sua passione per il cinema, il teatro e le attività culturali uno strumento per dimostrare a se stesso e agli altri come la disabilità non rappresenti un limite alla creatività e alla partecipazione alle attività culturali e sociali. Da allora rappresenta una vetrina per la promozione del cinema che “fa riflettere”, opere appartenenti al circuito indipendente e non, con l’intento di parlare e far parlare di impegno civile e tematiche sensibili, protagonisti delle pellicole in concorso. Il cinema è fatto per tutti coloro la cui curiosità è il più grande difetto.” L’evento è un’occasione di confronto tra produttori, registi, attori, distributori e pubblico di riferimento, promuovendo la conoscenza e la diffusione di prodotti di alto valore artistico, capaci di contribuire alla crescita culturale e alla formazione di una matura coscienza critica nei giovani. Le migliori opere del cinema sociale si contendono uno dei riconoscimenti più prestigiosi nel settore, il premio assegnato alla sezione DIVABILI, dedicato alle pellicole realizzate da registi o attori diversamente abili. Il Palmarès è ricco di cortometraggi e film di altissima qualità provenienti da diverse parti del mondo, ed è lunga la lista di attori, sceneggiatori, registi e produttori che con la loro partecipazione hanno contribuito a rendere Benevento “Capitale del cinema sociale”: Giuliana De Sio, Giancarlo Giannini, Christopher Lambert, Nancy Brilli, Giampiero Ingrassia, Francesca Rettondini, Gaia De Laurentiis e tanti altri. 

08/04/21

INCONTRI - - La Fondazione "Gerardino Romano" incontra on line la scrittrice Federica Sgaggio, con Maria Teresa Imparato e Tullia Bartolini


Mercoledì 14 aprile 2021, alle ore 19.00, la Fondazione Gerardino Romano ospita la scrittrice Federica Sgaggio (nella foto). L’evento sarà coordinato dalla Prof. Maria Teresa Imparato e verrà trasmesso on line, in diretta facebook, sulla pagina della Fondazione al seguente link https://www.facebook.com/fondazioneFGR Dialogheranno con l’autrice Tullia Bartolini, Maria Grazia Costantini, Sonia Fusco. Anche questo appuntamento rientra tra le attività culturali promosse dalla Fondazione e dai suoi Soci per favorire l’invito e l’educazione alla lettura.  Federica Sgaggio vive tra Verona, dove è cresciuta e dove ha lavorato come giornalista, e Galway, in Irlanda, dove studia letteratura inglese. Ha pubblicato i romanzi Due colonne taglio basso (Sironi 2008) e L’avvocato G. (Intermezzi 2016), e il saggio Il paese dei buoni e dei cattivi. Perché il giornalismo, invece di informarci, ci dice da che parte stare (minimum fax 2011). Nel 2015 ha curato con Catherine Dunne la raccolta italo-irlandese Tra una vita e l’altra (Guanda; uscito con il titolo Lost Between: Writings on Displacement per New Island Books).