EVENTI - Dal 24 al 26 luglio il centro storico di Benevento si trasforma in un grande teatro diffuso dedicato alle Janare e alle antiche leggende del Sannio. Tre serate tra spettacoli itineranti, danze rituali, musica popolare, percorsi immersivi, mostre, laboratori, visite guidate, gastronomia e incontri culturali. L’ultimo appuntamento è fissato per l’11 settembre al Teatro Romano con “Suoni e Ritmi del Sud”.
Benevento torna a raccontare la propria anima più misteriosa. Da venerdì 24 a domenica 26 luglio 2026, piazze, vicoli, cortili e siti archeologici della città accoglieranno un articolato programma ispirato alle Janare, figure leggendarie profondamente legate alla tradizione popolare sannita.
Non soltanto streghe, dunque, ma donne depositarie di antichi saperi, protagoniste di racconti che intrecciano natura, superstizione, libertà, paura e resistenza. Un patrimonio immateriale che durante la manifestazione sarà riletto attraverso teatro, danza, fotografia, musica, arti figurative e percorsi esperienziali.
La prima serata prenderà il via in Piazza Castello, dove dalle 20.00 sarà possibile gustare le proposte dello Street Food Contadino. Le aziende agricole aderenti a Campagna Amica condurranno il pubblico alla scoperta dei sapori della tradizione rurale e delle eccellenze della filiera agricola locale, tra prodotti tipici, genuinità e valorizzazione del territorio.
Nei locali di Via Traiano, ex John, dalle 20.30, sarà visitabile la mostra “Visioni”, composta da quadri e sculture che esplorano il misterioso universo delle Janare intrecciando mito, storia e immaginazione.
Nella stessa sede si svolgerà “Modella la tua magia con Creta”, workshop di ceramica curato dallo studio d’arte Terra Maga. La lezione di modellato, della durata di un’ora e trenta minuti, permetterà ai partecipanti di sperimentare le trasformazioni dell’argilla attraverso l’uso delle mani e di realizzare un pezzo unico. Per informazioni è disponibile il numero 339 4977074.
In Piazza Roma troveranno spazio le attrazioni per grandi e piccoli, tra cui Il treno fantasma, insieme al Mercatino artigianale delle Streghe, dove creatività e lavorazioni artigianali incontreranno le atmosfere ispirate al folklore beneventano.
In Piazza Federico Torre si esibirà il gruppo di Acerra “Suoni Barricati”, protagonista di un concerto dedicato alla musica popolare meridionale. Tammurriate, pizziche e tarantelle accompagneranno il pubblico in un viaggio sonoro attraverso le tradizioni del Sud.
Dalle 21.00, nei pressi dell’Obelisco Egizio, andrà in scena “La danza della luna”. Sotto il chiarore lunare, le Janare intrecceranno movimenti evocativi ispirati al legame tra magia, natura e terra.
Alla stessa ora, lungo Corso Garibaldi, sarà possibile assistere a “Voci di Janare”. Le protagoniste della leggenda racconteranno paure, desideri e vicende di donne, dando voce a storie di magia, tradizione e resistenza capaci di attraversare il tempo.
Il programma comprenderà anche il workshop fotografico “Strade, vicoli e leggende. Le Janare oggi”, nato per rileggere Benevento attraverso la fotografia. Vicoli, cortili, alberi, luci e ombre diventeranno le tracce di una memoria senza tempo e gli elementi di un racconto visivo dedicato all’anima nascosta della città.
Il workshop è riservato a un massimo di 20 partecipanti. Per informazioni è possibile contattare Ernesto Pietrantonio al numero 328 4426728.
Tra gli appuntamenti più suggestivi figura inoltre “Sulle Orme delle Janare”, tour che partirà dalla parte alta di Benevento con un’introduzione alla storia e alle antiche origini della città, per poi addentrarsi nel centro storico alla scoperta dei misteri e delle leggende che avvolgono il Sannio.
Ogni tappa svelerà racconti, simboli e indizi nascosti, accompagnando i partecipanti fino alla rivelazione del significato profondo del viaggio.
Il punto di incontro è fissato alla Rocca dei Rettori, con due partenze alle 20.00 e alle 22.00. Il costo è di 5 euro, con un numero minimo di 20 partecipanti per gruppo. Informazioni e prenotazioni all’indirizzo annaritahola@gmail.com oppure al numero 347 8289916.
La giornata di sabato proporrà il programma più ampio della manifestazione.
In Piazza Castello, dalle 20.00, tornerà lo Street Food Contadino a cura delle aziende agricole aderenti a Campagna Amica.
Dalle 19.00 alle 24.00, la stessa piazza ospiterà anche una speciale esposizione di auto e moto d’epoca, organizzata dall’Automotoclub Storico Antico Sannio. Un viaggio nel tempo tra eleganza, passione, motori, ingegno e design, per riscoprire il fascino intramontabile dei grandi classici.
Dalle 20.30, nei locali di Via Traiano, ex John, proseguiranno la mostra “Visioni” e il laboratorio “Modella la tua magia con Creta” dello studio d’arte Terra Maga. Per informazioni sul workshop è disponibile il numero 339 4977074.
In Piazza Roma torneranno il treno fantasma, le attrazioni dedicate alle famiglie e il Mercatino artigianale delle Streghe.
Alle 20.30, in Piazza Federico Torre, si svolgerà la quinta edizione del Premio Janara 2026, riconoscimento assegnato ogni anno a personalità di provato valore e prestigio, distintesi per originalità, professionalità, creatività e ingegno.
A seguire si esibirà il gruppo “C’Antica Muronia” di Castel Morrone, formazione impegnata nel recupero, nella valorizzazione e nella diffusione della musica popolare e delle antiche melodie della tradizione meridionale.
Dalle 20.30 alle 24.00, nella Galleria Bosco di Corso Garibaldi, sarà allestito il museo itinerante della tortura “I Tormenti dell’anima”.
Attraverso strumenti, ricostruzioni e narrazioni, il percorso racconterà le pratiche di tortura del passato e le forme di potere esercitate attraverso la paura e la sofferenza. L’esperienza inviterà anche a riflettere sul valore della libertà, della dignità e dei diritti umani.
Nello stesso spazio sarà ricostruito “Il cimitero delle capuzzelle”, ispirato all’antico culto delle anime pezzentelle. Secondo la tradizione, i fedeli adottavano il cranio di uno sconosciuto, lo pulivano e lo custodivano pregando per la sua anima, nella speranza di ricevere in cambio protezione, aiuto o grazie.
Dalle 21.00, Corso Garibaldi diventerà il principale scenario delle rappresentazioni dedicate al mondo delle Janare.
Con “La Ballata delle Janare”, le protagoniste si muoveranno in cerchio attraverso gesti ipnotici e rituali, coinvolgendo simbolicamente gli spettatori nel loro incantesimo.
“L’oracolo della Janara” proporrà invece l’incontro con Menandra, custode di antichi saperi e simboli nascosti, pronta a interpretare carte, segni e suggestioni.
In “Le profezie del destino”, le quattro Janare Alcina, Violante, Archina e Addolorata accoglieranno il pubblico attraverso la lettura della mano, il rito del sale, il rito contro il malocchio e le parole della Sibilla.
“Gli incanti delle Janare” racconterà il legame tra donna, natura e mistero attraverso il profumo delle erbe selvatiche, il chiarore della luna e la memoria di conoscenze tramandate nei secoli.
All’ingresso carrabile del Cinema San Marco, in Via Traiano, sarà possibile assistere a “Gli antichi riti delle Janare”, esperienza immersiva tra formule, gesti simbolici e rituali della tradizione popolare.
Con “I responsi”, il pubblico entrerà in contatto con pratiche simboliche legate alla lettura della mano e ai riti contro il malocchio.
Nel negozio dell’ex Fioraio Clemente sarà allestito lo spazio “Herbarie: Le custodi delle erbe”, dedicato alle proprietà, agli utilizzi e alle preparazioni naturali ricavate dalle erbe officinali.
Non mancherà una rilettura ironica e contemporanea della tradizione con “Le Janare selfie”. Le protagoniste saranno disponibili a lasciarsi fotografare, purché gli spettatori riescano a conquistare la loro simpatia.
Il programma sarà completato dal workshop fotografico “Strade, vicoli e leggende. Le Janare oggi”, riservato a un massimo di 20 persone. Informazioni al numero 328 4426728.
Tornerà anche il tour “Sulle Orme delle Janare”, con partenze dalla Rocca dei Rettori alle 20.00 e alle 22.00. Il costo è di 5 euro e il gruppo dovrà essere composto da almeno 20 partecipanti. Prenotazioni all’indirizzo annaritahola@gmail.com o al numero 347 8289916.
A mezzanotte, lungo Corso Garibaldi, si svolgerà “‘A Sces’ de’ Janare e di’ Maoni – Il rito dei cinque elementi. La protezione”.
L’evento sarà curato dall’Associazione Sabba de Nuce, con la direzione di Michela Ottobre, la partecipazione di Raffaele Bartolini e l’accompagnamento musicale degli ZMA.
Un cammino simbolico di purificazione e protezione nel quale gesti rituali, formule e presenze ancestrali accompagneranno il pubblico in un viaggio tra ombre e luce, mistero e tradizione.
Sabato 25 luglio, dalle 21.00, l’area archeologica dell’Arco del Sacramento ospiterà Janara Experience, percorso immersivo tra storia, magia e mistero.
Tra le vestigia dell’antica Benevento romana e le atmosfere enigmatiche del Triggio, il pubblico sarà condotto oltre il confine tra realtà e leggenda.
L’ingresso costa 8 euro. Le prevendite sono disponibili presso il Museo delle Streghe, in Via San Gaetano 22 a Benevento, presso All Net Service, in Lungocalore Manfredi di Svevia 18, al numero 0824 42711, e online sul portale I-Ticket.
Tra le esperienze previste figura “Il Processo ad una strega”, rappresentazione teatrale che ripercorre accuse, interrogatori, giudizi e superstizioni legati alla persecuzione di una donna accusata di stregoneria. Gli spettacoli si terranno alle 21.30, alle 22.30 e alle 23.30.
“La Medichessa” racconterà invece gli antichi saperi delle erbe e dei rimedi naturali, attraverso segreti, preparati e usanze tramandati dalla tradizione popolare.
Tra le creature che prenderanno vita durante il percorso ci saranno Manalonga, presenza misteriosa legata alle paure e ai racconti popolari, e ‘A Zucculara, annunciata dal suono inquietante degli zoccoli nella notte.
Le Anime Erranti attraverseranno lo spazio come figure sospese tra il mondo dei vivi e quello dell’ignoto, mentre “Il Diavolo e la Janara” metterà in scena l’incontro tra due presenze oscure in un intreccio di ombre, incantesimi e credenze soprannaturali.
Con “Bellezza Orsini – Le confessioni”, il pubblico ascolterà il racconto della cattura, della prigionia e degli interrogatori vissuti da una donna accusata di stregoneria.
“Matteuccia da Todi – La strega e la guaritrice” ricostruirà invece la storia di una donna esperta di erbe e rimedi popolari, processata e condannata in un’epoca dominata dalla paura e dalla superstizione.
Tra le altre presenze ci saranno Il Mazzamauriello, creatura imprevedibile nota per scherzi e dispetti, e le Creature del Mistero, spiriti e custodi di antiche storie pronti a interagire con il pubblico.
Misteriosa anche la figura di Tassia, la custode dei segreti, che secondo la leggenda apparirebbe soltanto a chi è stato già scelto dal destino.
Il percorso comprenderà inoltre “Le Prigioni – Anime recluse”, dedicato alle storie delle donne accusate, imprigionate e torturate, e “Il Sabba – Il rituale delle Streghe”, tra danze, sussurri e ombre arcane.
Anche domenica 26 luglio, dalle 20.00, Piazza Castello ospiterà lo Street Food Contadino delle aziende aderenti a Campagna Amica.
Dalle 20.30, nei locali di Via Traiano, ex John, proseguiranno la mostra “Visioni” e il workshop di ceramica dello studio Terra Maga. Informazioni al numero 339 4977074.
In Piazza Roma saranno nuovamente presenti il treno fantasma, le attrazioni per grandi e piccoli e il Mercatino artigianale delle Streghe.
In Piazza Federico Torre, alle 21.00, sarà presentato il libro “Le Janare e il culto di Iside” di Antonio De Cristofaro, pubblicato da Edizioni Nexus. Grazia Caruso dialogherà con l’autore.
Alle 22.00 seguirà il concerto del gruppo “I Bottari” di Macerata Campania. Attraverso botti, tini, falci e strumenti musicali tradizionali, la formazione trasformerà il ritmo contadino in un’esperienza sonora capace di raccontare fatica, passione, fede e speranza, fondendo radici popolari e sonorità contemporanee.
Dalle 20.30 alle 24.00, nella Galleria Bosco di Corso Garibaldi, torneranno il museo itinerante della tortura “I Tormenti dell’anima” e il percorso dedicato al cimitero delle capuzzelle.
A partire dalle 21.00, lungo Corso Garibaldi, saranno riproposti “La Ballata delle Janare”, “L’oracolo della Janara”, “Le profezie del destino”, “Gli incanti delle Janare”, “Gli antichi riti delle Janare”, “I responsi” e lo spazio “Herbarie: Le custodi delle erbe”.
Si aggiungeranno “Le Letture magiche”, appuntamento curato da Elide Apice e dall’associazione Culture e Letture APS, con racconti, leggende e incantesimi pensati per aprire le porte della fantasia.
Torneranno inoltre il workshop fotografico “Strade, vicoli e leggende. Le Janare oggi”, con informazioni al numero 328 4426728, e il tour “Sulle Orme delle Janare”, in partenza dalla Rocca dei Rettori alle 20.00 e alle 22.00.
Domenica è in programma anche la Photo Walk Benevento Experience – “Le Janare Invisibili. Quando la leggenda diventa immaginazione”.
Tra vicoli silenziosi e pietre antiche, i partecipanti saranno invitati a guardare oltre la realtà per inseguire leggende e segreti senza tempo.
Il ritrovo è fissato alle 19.00 in Piazza Santa Sofia. Il contributo di partecipazione è di 20 euro a persona. Per informazioni è possibile contattare Ernesto Pietrantonio al numero 328 4426728.
Alle 24, lungo Corso Garibaldi, l’Associazione Sabba de Nuce, con la direzione di Michela Ottobre, proporrà “Il rito del Grano”.
Un rito antico dedicato alla prosperità, al benessere e alla fecondità della terra. Attraverso gesti condivisi e tradizioni ancestrali, la comunità sarà coinvolta in un momento collettivo dedicato al legame tra uomo, natura e ciclo della vita.
Anche domenica 26 luglio, dalle 21.00, tornerà Janara Experience nell’area archeologica dell’Arco del Sacramento.
Il percorso comprenderà tutte le figure e le rappresentazioni previste il giorno precedente: la Medichessa, Manalonga, ‘A Zucculara, le Anime Erranti, il Diavolo e la Janara, Bellezza Orsini, Matteuccia da Todi, il Mazzamauriello, le Creature del Mistero, Tassia, le Prigioni e il Sabba.
Le rappresentazioni de “Il Processo ad una strega” si terranno alle 21.00, alle 22.00 e alle 23.00.
Il biglietto d’ingresso costa 8 euro. Le prevendite sono disponibili al Museo delle Streghe, in Via San Gaetano 22, presso All Net Service, in Lungocalore Manfredi di Svevia 18, al numero 0824 42711, e online sul portale I-Ticket.
Il programma avrà un’appendice venerdì 11 settembre 2026, alle 20.30, nella suggestiva cornice del Teatro Romano di Benevento.
In scena “Suoni e Ritmi del Sud”, spettacolo dedicato alle più belle melodie classiche napoletane.
L’ingresso è a pagamento. Le prevendite sono disponibili presso il Museo delle Streghe di Via San Gaetano 22, presso All Net Service in Lungocalore Manfredi di Svevia 18, al numero 0824 42711, e online sul portale I-Ticket.
Tre notti e un appuntamento conclusivo per riscoprire il legame profondo tra Benevento e le sue leggende. Un viaggio nel quale il racconto delle Janare diventa occasione per valorizzare la memoria collettiva, la cultura popolare, i luoghi storici e le molte anime di una città che continua a custodire, tra le sue pietre, un fascino difficile da spiegare e impossibile da dimenticare.























