PARLIAMO DI...


25/11/20

UNIVERSITA' - Piero Angela aprirà l'anno accademico dell'Università del Sannio il 28 gennaio


BENEVENTO - Sarà Piero Angela ad inaugurare l'ano accademico dell' Università degli Studi del Sannio, retta dal prof. Gerardo Canfora. Giovedì 28 gennaio 2021, la lectio magistralis del giornalista, "invitato per la sua professionalità di divulgatore - dice il Rettore -  giornalista, conduttore, saggista, uomo e maestro di cultura ha fatto della propria vita una lezione unica. La sua partecipazione conferisce all’evento un respiro ampio perché coinvolge non solo la comunità accademica ma tutta la società civile”.

24/11/20

L'EVENTO - Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne: Francesca De Nicolais interpreta Medea e i Fuochi della Yourcenar

Sarà l'attrice Francesca De Nicolais ad interpretare,mercoledì 25 novembre, alle 19, la Lettura teatralizzata di brani tratti da "Medea. Voci" di Christa Wolfe e da "Fuochi" di Margherite Yourcenar. La performance, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne,  in diretta Facebook - a causa dell’emergenza covid - andrà in scena sulla pagina del Comune di Montesarchio, con la direzione artistica di Marco Messina. a
L’importante iniziativa di sensibilizzazione al contrasto alla violenza sulle donne è promossa dall'assessore alla Cultura, Morena Cecere e dall’assessore alle Pari Opportunità Annalisa Clemente. 
"La violenza di genere - spiega l’assessore Morena Cecere - fonda le sue radici nei comportamenti socio-culturali, per questo è fondamentale che la cultura sia la leva del cambiamento per promuovere il rispetto della persona. Le letture, pertanto, daranno simbolicamente voce alle tante donne vittime di violenza, stimolando un’occasione di  riflessione profonda". 

CINEMA - "Artemisia Gentileschi. Pittrice Guerriera", il 25 novembre on line il docufilm

Esce il 25 novembre il docufilm Artemisia Gentileschi. Pittrice Guerriera: la data di uscita della pellicola è stata scelta in quanto coincide con la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ricorrenza mondiale istituita dall’Assemblea generale dell’ONU. Il film, prodotto da Delta Star Pictures, è diretto da Jordan River, scritto da Jordan River e Michela Albanese, e vede, nei panni di Artemisia, l’attrice Angela Curri (che ha recitato in Braccialetti rossi 3La mafia uccide solo d’estate 2Raffaello, il principe delle arti. Il film si è avvalso della consulenza di tre storici dell’arte: Adriana Capriotti, Alessandra Masu e Simon Gillespie.

Il film parte dal 1618, quando Artemisia Gentileschi, a ventitré anni, è la prima donna a essere ammessa in un’Accademia di disegno. Il documentario ripercorre tutta la vita dell’artista, diventata in seguito simbolo del femminismo mondiale per il suo carattere e la strenua difesa della propria dignità professionale, che emergono dalla corrispondenza con collezionisti e personalità dell’epoca, tra cui Galileo Galilei. La fama di Artemisia è dovuta anche alla violenza subita da parte di un collega, Agostino Tassi, vicenda da cui nacque un processo che Artemisia superò con forza di carattere: grazie alla pittura, Artemisia riuscì a lasciarsi alle spalle anche lo scandalo che l’episodi provocò e riuscì a trovare la strada del riscatto sia come donna che come artista, realizzando capolavori capaci di toccare il cuore e l’anima di chi li contempla quattro secoli dopo. Per vedere il film, si potranno seguire tutti gli aggiornamenti e i link diretti alle piattaforme che saranno di volta in volta pubblicati sul portale del film all’indirizzo www.artemisiagentileschi-warriorpainter.com.

23/11/20

PREMI - Concorso "Sentire di Donna", podio per la poetessa Francesca Falco e la scrittrice Maria Concetta Preta


La prima edizione del concorso “Sentire di donna” giunge al termine registrando un grande successo per le adesioni ricevute.

Circa cento, infatti, i lavori tra poesie e racconti brevi, provenienti da tutta Italia.
Questi i risultati:
per la sezione Poesia
Primo premio a Francesca Falco di Avellino per “Le parole (sui bordi di una mascherina)” con 495 voti e la seguente motivazione: “Per aver dato la giusta importanza alle parole che donano risposte, incoraggiano, sostengono nei momenti bui”
Secondo premio a Stefania Siani di Cava ‘de Tirreni (SA) con “E quindi scrivo” con 491 voti e la seguente motivazione: ““Per essere stata capace di ‘lasciar cadere le parole’ intanto che la consapevolezza del dubbio diventi atto creativo della scrittura”
Terzo premio a Patrizia Francioso di Racale (LE) per “Ho dismesso le parole” con 466 voti e la seguente motivazione: “Per aver fatto intuire che spesso ha un senso ‘dismettere le parole’ perché gli occhi sanno leggere oltre e dare risposte”
Menzione speciale a Tiziana Monari di Prato per “Roots (a Frida Khalo)" classificatasi al quarto posto con 465,5 voti
Seguono a pochi punti di distanza
5 posto Maria Clotilde Cundari
6 posto Cinzia Manetti
7 posto Luisa Di Francesco
8 posto Monica D'Angelo
9 posto Angela Niro
10 posto Fiorenza Finelli
Seguono a pari merito gli altri 49 partecipanti, in ordine alfabetico di NOME
Adele Denza, Alla Melnjchuk, Anastasia Laurelli, Angela Iacobucci, Anna Maria Di Lorenzo, Anna Maria Parente, Anna Rita Lisco, Antonella Fusco, Antonio Barracano, Antonio Biancolillo, Antonio De Simone, Carmelina Di Paola, Danuta Anna Kida, Donatella Bosio, Elena Righi, Eleonora Marrone, Fabrizio Ciccarelli, Filippo D'Aiello, Fulvio Fiorito, Gianmaria Trotta, Gianni Romaniello, Giosy Noto, Giulia Di Lorenzo, Giuseppe Altimare, Giuseppe Mandia, Grazia Luongo, Leda Di Nuzzo, Letizia Caiazzo, Liliana Tuozzo, Manuela Roberti, Maria Concetta Preta, Maria Di Massa, Maria Rosaria Cardone, Maria Tommasa Primavera, Martina Casanova Fuga, Nicoletta Spinozzi, Raffaella Agosto, Rodolfo Andrei, Rosa Antonucci, Rosanna Giovinazzo, Sabrina Teodori, Salvatore Colucci, Santina Paradiso, Simona Campitelli, Teresa Fabiano, Teresa Stringa, Veruska Veruani, Vincenzo Galluzzi, Vincenzo Parato

Per la sezione Racconto breve:
Primo premio a Maria Concetta Preta di Vibo Valentia per “Una donna negata” con 491,5 voti e la seguente motivazione: “Per essere riuscita a descrivere con delicatezza e profonda rabbia, apparentemente sopita, ‘la fame d'amore’ che porta all'alienazione, alla morte
Secondo premio a Federica Formato di Benevento per “Sono solo parole, dicono” con 476 voti e la seguente motivazione: “Per aver affrontato il tema del giusto uso delle parole che ‘non sono solo parole’ mettendo l'accento sugli stereotipi di genere
Terzo premio a Gerardo Fiorillo di Benevento per “L’alba dei miracoli” con 455 punti e la seguente motivazione: “Per aver attraversato, a passi leggeri e animo dolente, gli imperscrutabili sentieri della densità del dolore in attesa ‘dell'alba dei miracoli’"
Menzione speciale a Natalia Caggiano di Montecalvo Irpino (AV) per “Io volevo solo sentire e farmi sentire” con 448 voti.
Seguono a pochi punti di distanza
5 Posto Adele Denza
6 Posto Zaira Mainella
7 Posto Sandra Petroccia
8 Posto Lauretta D'Angelo
9 Posto Liliana Tuozzo
10 Posto Isabella Castelluccio
Seguono a pari merito gli altri 26 partecipanti, in ordine alfabetico di NOME
Alla Melnjchuk, Anastasia Laurelli, Anna Maria Di Lorenzo, Anna Rita Lisco, Aurora Zappa, Donatella Intorcia, Elena Nugnes, Emilia Tartaglia Polcini, Esther Buonanno, Fabiana Grassi, Filippo D'Aiello, Francesca Falco, Giovanni Savignano, Giuseppe Pugliese, Giuseppina Rinaldi, Letizia Caiazzo, Lucy Tresca, Maria Di Massa, Maria Grazia Bergantino, Maria Grazia De Castro, Maria Pia Bonavita, Maria Tommasa Primavera, Miriam Cervellin, Nicoletta De Lellis, Ornella Verusio, Rodolfo Andrei

I sei vincitori del concorso, causa emergenza Covid 19, riceveranno via mail un attestato di partecipazione e tramite posta un'opera d'arte offerta dall’artista Antonella Botticelli, autrice del logo della manifestazione.
Inoltre, le prime dieci opere di ogni categoria saranno pubblicate nei prossimi giorni sul sito dell'associazione Culture e Letture Asp
Un attestato di partecipazione verrà inoltre inviato via mail a tutti i partecipanti al nostro concorso, con i nostri ringraziamenti.
Un ringraziamento speciale va ai membri delle giurie entrambe presiedute da Enrico Cavallo, presidente dell'Associazione Culture e Letture Aps.
I componenti della giuria per la poesia sono stati
Milena Di Rubbo, Fondatrice dell’associazione culturale “Amarte” (2008); fondatrice e membro del gruppo di poesia performativa “Voci Confinanti”;
Gioconda Fappiano, docente, scrittrice, poetessa;
Lucia Gaeta, Fondatrice ed organizzatrice concorso poetico dedicato agli innamorati “Premio San Valentino - Città di Atripalda”, curatrice del concorso concorso a tema religioso denominato “Ai tuoi piedi”, dedicato alla Madonna di Montevergine. Presidente e fondatrice di ACIPeA - Associazione Culturale Italiana Poeti e Artisti;
Maria Grazia Nazzaro, docente di matematica che ha dedicato la sua vita alla sua grande passione, la lettura, è autrice di raccolte di poesie.

I componenti della giuria per la narrativa:
Patrizia Bove, Presidente dell’Associazione Massimo Rao;
Tiziana Iannelli, membro fondatore del gruppo di letture Lettori Itineranti – Leggere per Leggere; Alda Parrella, presidente dell'Associazione Exit Strategy Asp;
Loredana Russi, medico con due grandi passioni: la medicina e la lettura.

Le giurie hanno espresso i voti senza conoscere il nome degli autori che sono stati rivelati solo a graduatoria completata.
Tutte le operazioni di gestione del concorso sono state condotte da Elide Apice Vice Presidente dell’Associazione e Segretaria della manifestazione.
Il supporto informatico è stato prestato dal Presidente dell’Associazione Enrico Cavallo.

L'appuntamento è per l’edizione 2021 sul tema è “Quella volta che ho deciso di vivere la mia vita…”.

CULTURA - L'assessore Rossella Del Prete eletta al vertice dell'Associazione "Italia Langobardorum"


BENEVENTO - L’Associazione Italia Langobardorum, struttura di gestione del sito UNESCO seriale “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774)” comunica che oggi, in occasione del Consiglio di Amministrazione, è stato eletto il nuovo presidente per il prossimo biennio, come previsto dallo statuto. Rossella Del Prete (nella foto), Assessore alla Cultura, UNESCO e Turismo del Comune di Benevento, succede a Laura Castelletti, Vicesindaco e Assessore alla Cultura, creatività e Innovazione del Comune di Brescia, in carica da Novembre del 2018. L’Associazione ringrazia Laura Castelletti per il lavoro svolto nel biennio della sua presidenza, durante il quale sono stati raggiunti ragguardevoli traguardi, seppure con le difficoltà legate all’emergenza sanitaria del 2020. Sono stati ottenuti tramite bando importanti contributi da parte del Ministero rendendo possibili esposizioni temporanee su scala nazionale, progetti di accessibilità al patrimonio longobardo, collaborazioni con importanti musei italiani, pubblicazioni scientifiche e divulgative, convegni e conferenze. Con l’ampio sostegno di tutto il CdA (Daniela Bernardi Sindaco di Cividale del Friuli; Sara Masseroli funzionario Soprintendenza per Castelseprio e Torba; Maurizio Calisti Sindaco di Campello sul Clitunno, Ada Urbani Assessore per Spoleto; Pier Paolo d’Arienzo Sindaco di Monte Sant’Angelo; Rossella Del Prete Assessore per Benevento), sono stati fatti interventi determinanti per l’efficientamento e il miglioramento della gestione dell’associazione e l’ampliamento dell’Assemblea dei Soci. L’Associazione con tutti membri del CdA augura a Rossella Del Prete buon lavoro, in vista della ricorrenza dei 10 anni di iscrizione del sito dei Longobardi nella Lista del Patrimonio Mondiale, avvenuta il 25 giugno 2011.

CINEMA - Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli, fino al 28 novembre on line


NAPOLI -  La XII edizione del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli avrà luogo dal 17 al 28 novembre 2020. Quest’anno il Festival sarà fruibile esclusivamente online. Le opere in concorso provengono da più di 30 nazioni diverse e trattano di temi riguardanti tutti i Diritti Umani. La loro visione è gratuita. Per vedere i film in concorso (esclusivamente online su questo portale, http://www.cinenapolidiritti.it/web/) basta registrarsi . Una volta registrati si avrà accesso alla visione di tutte le opere online. In diretta sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del Festival, e successivamente on demand sul sito e sul canale YouTube del Festival saranno visibili gli Eventi internazionali con film fuori concorso e contributi da esperti e testimoni.

21/11/20

CULTURA - Presentato il catalogo ed il video-catalogo dell’ottava edizione del premio internazionale Iside


Che dire è risaputo che tutto cambia o meglio ancora… “Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma” celebre frase pronunciata dal famoso chimico, biologo, filosofo del ‘700 Antoine-Laurent Lavoisier, ed in questo momento di pandemia da Coronavirus ci rendiamo conto della necessità del cambiamento che non significa ne perdere ne guadagnare ma adattarsi a valori diversi.

Con questo Maurizio Caso Panza, presidente del premio, a nome di tutta l’associazione Xarte e dei componenti del gruppo del premio internazionale Iside, presenta il video-catalogo dell’ottava edizione del premio internazionale Iside, un video-catalogo che è esso stesso dimostrazione di un cambiamento che si proietta nelle dinamiche virtuali.

Il catalogo in forma pdf divenuto un cult fra gli addetti del settore i cui download raggiungono ogni parte del mondo ed è dai numeri ragguardevoli,  è scaricabile dal link: www.premioiside.com/wp-content/uploads/2020/11/Catalogo-VIII-premio-Iside-web.pdf mentre il video catalogo è visionale e dalla pagina del premio internazionale Iside e dal link di youtube  https://youtu.be/6eoTpORnK_0 .

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CULTURA - Festival della "Dottrina Sociale" a Benevento, il 23 novembre piantumazione dell'albero di melograno in diretta streaming

BENEVENTO - Festival della Dottrina Sociale replicato anche a Benevento, come in altre 25 città l'Italia.  Lunedì 23 novembre 2020 dalle ore 10 sul sito "dottrinasociale.it" sarà possibile  possibile seguire la piantumazione dell’albero del melograno, simbolo della Dottrina Sociale della Chiesa a Benevento, unitamente al saluto dell’arcivescovo S.E. Mons. Felice Accrocca e del Sindaco Clemente Mastella. La pianta del melograno viene posata in un luogo simbolico della città, davanti ad una scuola e ad una chiesa, l’istituto tecnico industriale “Bosco Lucarelli” e la Basilica della Madonna delle Grazie. L’istituto tecnico Industriale “Bosco Lucarelli” è una scuola che ha assunto un ruolo importante nella ripresa del dopoguerra formando buona parte della classe dirigente ed imprenditoriale che hanno segnato lo sviluppo locale del nostro territorio. La Madonna delle Grazie viene venerata da tutta la comunità locale come la patrona della città di Benevento e regina di tutto il Sannio. L’evento locale è organizzato dal Gruppo Dottrina Sociale della Chiesa Benevento, dall’Arcidiocesi-Ufficio dei problemi Sociali e del Lavoro, dall’Unione Cattolica Imprenditori e Dirigenti, Confindustria, Confcooperative e dalla Fondazione degli Studi del Beato Toniolo. Il nostro Festival è un momento in cui gli organizzatori insieme ad un gruppo di cittadini, di imprenditori e di giovani avviano una riflessione sulla nostra “comunità tra impresa e intrapresa” segnando un momento di presenza, di incontro, di dialogo, di costruzione di futuro che diventa presente.

È possibile seguire l’evento sul canale: https://www.youtube.com/channel/UCkik3y3pgyB9EoWdCt6ekQg

CULTURA - Domenica 22 novembre l'Archeoclub di Benevento ricorda on line il 1980 e i suoi eventi, tragici e culturali


BENEVENTO - Per ricordare il 1980 e i suoi eventi drammatici e culturali, l'Archeoclub di Benevento ha organizzato un meeting virtuale sulla piattaforma Webex, domenica 22 novembre, alle ore 17:00. Vi parteciperanno Angelo Bosco, Mario Collarile, Antonio De Lucia, Antonio Follo, Francesco Morante, Giuseppe Morante, Giuseppe Patrevita. Coloro che volessero seguire in diretta il meeting, possono inviare una mail all'indirizzo
 archeobenevento@gmail.com

Il dibattito sarà registrato e reso disponibile sul canale Youtube dell’Archeoclub di Benevento.

"Il 1980 fu, infatti - ricorda l'Archeoclub -   un anno particolarmente significativo, dominato dalla tragedia del terremoto dell'Irpinia, ma in cui nacque anche Città Spettacolo, dando per la prima volta una ribalta nazionale a Benevento,  il Conservatorio di Musica, che ancora oggi rappresenta una delle principali istituzioni formative ma anche culturali della città, la  Transavanguardia, movimento che ha dato rilievo internazionale a uno dei nostri più significativi artisti: Mimmo Paladino. Ricordare quel 1980 è dunque un’operazione storiografica che appare quanto mai necessaria. Non certo per un intento nostalgico, ma perché fornisce la coscienza più diretta della strada percorsa e di quella ancora da percorrere."

MUSICA - "23 novembre", il brano del cantautore irpino Geni per i 40 anni del terremoto che devastò la regione in onda su Rai Tre

 


“23 novembre” è il titolo del brano scritto dal cantautore irpino Gennaro Curato (in arte Geni) in occasione dei 40 anni dal terremoto che sconvolse l’Irpinia e la Basilicata il 23 novembre 1980. Il brano è stato inserito in un film-documentario dal titolo “Irpinia terra nuova” che è stato trasmesso domani (venerdì 20 novembre) ore 17:30 su Rai3, all’interno del programma televisivo GEO condotto da Sveva Sagramola.

Il brano, in vernacolo irpino, suona più come un’antica nenia, scritta, per portare alla luce attraverso la musica, tutto il dramma ed il dolore che ha colpito questa terra e la sua popolazione. Una nenia, intrisa di dolore, che fa riaffiorare alla mente le parole che pronunciò l’allora Presidente Sandro Pertini al Tg2 Studio Aperto del 25 novembre 1980: «Non vi sono stati i soccorsi immediati che avrebbero dovuto esserci. Ancora dalle macerie si levavano gemiti, grida di disperazione di sepolti vivi». Così come il titolo del Mattino che il 26 novembre, a tre giorni dal dramma titolava a caratteri cubitali: “Cresce in maniera catastrofica il numero dei morti (sono 10.000?) e dei rimasti senza tetto (250.000?) – FATE PRESTO per salvare chi è ancora vivo, per aiutare chi non ha più nulla”. 

Nelle parole del brano di Curato, si percepisce tutto il pianto di quei momenti, che come carta vetrata affonda sulla pelle; la sofferenza di un popolo che ancora oggi rivive, in un ricordo mai sopito, quell’attimo. Non si potrà mai dimenticare quell’orologio fermo alle 19:34:52, quando un’imprevedibile forza della natura scuote con magnitudo del X grado della scala Mercalli l’Irpinia che causò circa 280.000 sfollati, 8.848 feriti e, secondo le stime più attendibili, 2.914 morti. E da quel giorno, quella terra e quel popolo, non furono più gli stessi.

Un brano che nasce in un periodo di grande difficoltà per tutta l’umanità: “Durante la pausa forzata dovuta al Covid-19 – ha dichiarato Gennaro Curato – ho fatto una ricerca attraverso storie, testimonianze e tutto il materiale di repertorio in modo da avere una idea più chiara su tutto ciò che accadde quella sera. Il testo della canzone, volutamente scritto in dialetto irpino quanto più fedele all’area geografica colpita dalla catastrofe, tende a rimarcare e ad enfatizzare ancora di più l’angoscia, il disagio e l’abbandono. Le parole danno voce ad una persona che camminando tra le macerie e le case crollate invoca la Madonna. Il testo vuole descrivere – conclude Geni – ciò che ha vissuto e patito il popolo irpino: una ferita aperta che si porterà per tutta la vita”.

Il singolo invece, accompagnato da un video per la regia di Enrico Coppola, uscirà in occasione del quarantennale dal sisma il giorno 23 novembre. Sarà online su tutti gli store digitali e sui canali social media ufficiali dell'artista.


CINEMA - Il Social Film Festival Artelesia viaggerà on line dal 25 al 29 novembre. Fra gli ospiti Christopher Lambert, la Cucinotta e Igor Righetti


Dal 25 al 29 novembre
si terrà il Social Film Festival Artelesia 2020, concorso internazionale del cinema sociale, giunto alla sua XII edizione, diretto da Antonio Di Fede. L’iniziativa, nata a Benevento nel 2008 da un’idea di Francesco Tomasiello, organizzata dall’Associazione Culturale Libero Teatro, avverrà prevalentemente in forma digitale, nel rispetto della normativa anti-Covid. Si utilizzeranno i canali ufficiali del Festival (il sito, la pagina facebook e youtube) e la piattaforma MyMovies. In programma molteplici appuntamenti virtuali con attori, workshop con registi ed esperti di cinema, anteprime nazionali di film e la serata di premiazione delle migliori opere cinematografica presentata da Pino Strabioli. Si segnalano tra gli eventi l’anteprima nazionale del film “L’Ombra del lupo” diretto da Alberto Gelpi che annovera tra i suoi interpreti Mariagrazia Cucinotta e Christopher Lambert e l’omaggio ad Alberto Sordi a cento anni dalla sua nascita con l’intervista-spettacolo “Alberto Segreto” del giornalista Igor Righetti.
Il festival è vetrina per la promozione di film di interesse sociale e culturale appartenenti al circuito del cinema indipendente e non. Nella prima giornata di festival si renderanno visibili per 24 ore i lavori finalisti.

Giovedì 26 novembre alle ore 17 verrà trasmesso il workshop “Alla ricerca dell’arte perduta”, a cura del regista Alessandro Zizzo, in cui i partecipanti sono registi, sceneggiatori, attori che rifletteranno su come reagisca il mondo del cinema al tempo del Covid. Alle ore 19 si terrà l’appuntamento “Quando i media incontrano il sociale” con l’intervista a Roberta Rei, volto noto de Le Iene, che racconterà dei suoi servizi a sfondo sociale, a cura della giornalista Melania Petriello.  Venerdì 27 novembre alle ore 20.30 sarà trasmessa la serata di premiazione, presentata da Pino Strabioli. Ospiti speciali dell’evento saranno Nancy Brilli, Giorgio Borghetti e Giampiero Ingrassia, testimoni col proprio lavoro dell’efficacia del connubio tra cinema ed impegno sociale.

In collegamento video Christopher Lambert che presenterà il suo film e tutti gli attori in gara tra cui Francesca Rettondini, Massimiliano Varrese, Gaia De Laurentis, Eleonora Ivone, Federico Le Pera, Rosalia Porcaro e Biondo, valutati in precedenza da una giuria tecnica (costituita da esperti del settore e da professori universitari), una popolare di cinefili e una di giovani (formata dagli studenti delle scuole di ogni ordine e grado e delle università).

Sabato 28 alle ore 15 è in programma l’intervista ad Alessandro Zizzo sul suo recente film “L’ultimo giorno del toro”, vi prenderanno parte anche gli attori del cast. Alle ore 18 sarà proiettato il film stesso. Segue alle ore 19.30 l’intervista con lo sceneggiatore Alessandro Riccardi per promuovere l’anteprima nazionale del film “La voce del lupo” che sarà proiettato poi alle ore 20.

Domenica 29 novembre alle ore 17 si terrà il workshop a cura di Alessandro Riccardi “Prospettive del cinema di genere nell’industria cinematografica internazionale”, interverranno i registi Alberto Gelpi, Giorgio Bruno e il produttore cinematografico Gianluca Varriale. La sera alle ore 20.30 in programma l’omaggio ad Alberto Sordi attraverso un’intervista-spettacolo con Igor Righetti (cugino di Sordi) dal titolo “Alberto segreto” (in anteprima per la Campania), per ricordare l’indimenticato attore romano.

il website dell’evento: www.socialfilmfestivalartelesia.it

Il Festival è visibile sulla piattaforma https://www.mymovies.it/

e sulla pagina FACEBOOK: socialfilmfestivalartelesia

 

02/10/20

MUSICA - Ethnos 25 , c'è attesa per l'Anouar Brahem Trio e Omar Sosa


S.GIORGIO A CREMANO - 
Sabato 3 e domenica 4 settembre la XXV edizione di Ethnos, festival internazionale della musica etnica diretto da Gigi Di Luca, arriva a San Giorgio a Cremano per il gran finale. Due serate con concerti in esclusiva per l’Italia, già sold out in prevendita. Gli spettacoli si terranno in piena sicurezza e nel rispetto della normativa anti-Covid vigente.

Si inizia​ sabato 3 ottobre​ a Villa Vannucchi con​ l’attesa esibizione del compositore tunisino,​ Anouar Brahem​ in trio. Autore di colonne sonore per il cinema, direttore d'orchestra e virtuoso dell'oud, Brahem mescola nei​ sui​ progetti musica classica araba, motivi folk e jazz europeo. Per la ECM ha registrato più di 10 album, tra cui “Madar” (con Jan Garbarek e Shaukat Hussain), "Khomsa" (con Richard Galliano), “Thimar” (con Dave Holland e John Surman) e "Blue Maqams" (sempre con Holland, Jack DeJohnette e Django Bates).​ All’ombra​ del Vesuvio Anouar Brahem si esibirà in trio con il clarinettista tedesco​ Klaus Gesing​ e il bassista svedese​ Björn Meyer.


Domenica 4 ottobre
​ la chiusura della XXV edizione con due appuntamenti in cartellone. La mattina, dalle 10.30 a Villa Bruno, spazio a “Taranta Atelier”, workshop di danza a cura di​ Maristella Martella. In serata, dalle 20.30 si torna nuovamente a Villa Vannucchi per il live di​ Omar Sosa​ e​ Yilian Canizares, special guest​ Gustavo Ovalles. Il trio, partendo dai brani incisi per​ l’album​ “Aguas”, proporrà un mix coinvolgente e creativo delle radici afro-cubane di Sosa e Canizares, di musica classica occidentale, di jazz e world music, impreziosito dalle percussioni multicolori e multiformi del venezuelano Ovalles.

"Ethnos Festival è il festival della contaminazione culturale - spiega il sindaco di San Giorgio a CremanoGiorgio Zinno. Giunto alla XXV edizione, quest'anno abbiamo dovuto organizzare gli eventi secondo le misure anticovid e con un numero inferiore di spettatori, ma Ethnos si conferma comunque un punto di riferimento nel panorama musicale, nato per dare testimonianza diretta delle culture che popolano il mondo e per condividerle attraverso la musica, la danza e le tradizioni popolari".

Il festival Ethnos, che quest’anno festeggia i suoi 25 anni, è programmato e finanziato dalla​ Regione Campania​ attraverso​ Scabec, organizzato da​ La Bazzarra, con il patrocino della​ Città Metropolitana di Napoli, in partenariato con i comuni di​ San Giorgio a Cremano,​ Portici,​ Ercolano,​ Torre del Greco​ e​ Torre Annunziata, in collaborazione con la​ Fondazione per le Ville Vesuviane​ e il​ Dipartimento di Agraria​ dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Ethnos​ è una manifestazione artistico-culturale ideata per promuovere la conoscenza delle “culture e arti del mondo”. Nato nel 1995 con l’intento di recuperare le tradizioni popolari dell’area vesuviana, nel corso degli anni ha allargato il suo raggio di azione, diventando uno dei maggiori appuntamenti dedicati alla world music in Italia. La kermesse ha, inoltre, sviluppato progetti collaterali come​ Ethnos​ per le Scuole,​ il​ Premio​ Ethnos, e più di recente​ Ethnos​ Italia​ - dialoghi musicali per un contagio popolare - realizzato in streaming lo scorso aprile durante il lockdown.

Tra gli artisti che si sono esibiti al festival​ Ethnos​ nel corso di questi 25 anni:​ Miriam Makeba,​ Gilberto Gil,​ Mercedes Sosa,​ Rokia Traorè,​ Ryūichi Sakamoto,​ Khaled,​ Dulce Pontes,​ Buena Vista Social Club,​ The Cheftains,​ Bombino,​ Oumou Sangaré,​ Fatumata Diawara. Oltre a grandi nomi del panorama musicale italiano come​ Angelo Branduardi,​ Enzo Avitabile,​ Vinicio Capossela,​ Ivano Fossati,​ Teresa De Sio,​ Mauro Pagani,​ Eugenio Bennato,​ Elena Ledda,​ Moni Ovadia,​ Nuova Compagnia di Canto Popolare, solo per citarne alcuni.

01/10/20

“DrinKorto”, dall'8 ottobre il Social Film Festival ArTelesia


BENEVENTO
- Al via la dodicesima edizione del Social Film Festival ArTelesia con l’evento “DrinKorto”, rassegna e selezione dei migliori cortometraggi in concorso da parte di una Giuria popolare.

Quattro interessanti appuntamenti, 8, 15, 22 e 29ottobre2020 a Benevento,dalle ore 20.00presso VERSUS – Cantina letterariadi Benevento.

 L’evento è dedicato sia ai cinefili che a tutti coloro che vogliano trascorrere qualche ora in compagnia per selezionare brevi film sorseggiando un drink. Le proiezioni saranno sempre precedute da una full immersion sulle tecniche cinematografiche ed al pubblico, in veste di giuria, verranno fornite delle apposite schede di valutazione.

Come nei precedenti anni, l’iniziativa favorisce il dibattito e il confronto creando un clima culturalmente stimolante. Il cortometraggio che, nel corso delle quattro serate, avrà ottenuto il maggior punteggio, sarà attribuito il premio miglior cortometraggio “DrinKorto” ed il regista sarà premiato nella serata di Gala, il 27 novembre 2020.

Al concorso hanno partecipato, nelle diverse sezioni (“School and University”,“Filmmaker”,“DiVabili”) 528 film e cortometraggiche affrontano le diverse tematiche: I CARE - AMBIENTE E SOSTENIBILITA’- INTEGRAZIONE – CINELIBRIAMOCI - IO MI APPARTENGO.

Ancora una conferma della solida struttura del concorso Social Film Festival ArTelesia, nonostante il difficile periodo nel quale sta versando la produzione cinematografica. 

L’evento si svolgerà nel rispetto di tutte le misure di sicurezza anti-covid ma nello spirito di una ripartenza delle attività culturali che tanto mancano alla nostra città.

 

 

05/09/20

CONCORSI - "Sentire di donna" in racconti brevi e poesie, c'è tempo fino al 30 ottobre


L’Associazione Culturale Culture e Letture indice il Concorso letterario “Sentire di donna”. Il tema della prima edizione è Se cominciassimo dalle parole? (che possono esserci amiche o diventare le nostre peggiori nemiche). Il Concorso rappresenta il riconoscimento del merito personale e un titolo d'incoraggiamento nell'interesse della collettività per la promozione del mondo femminile. La scadenza è fissata al 30 Ottobre 2020 Al Concorso che è diviso in due categorie, racconto breve e poesie, possono partecipare tutti gli autori e le autrici maggiorenni di qualsiasi nazionalità.

Le informazioni al seguente link


 

https://www.bnict.it/PREMIO-LETTERARIO.pdf

31/08/20

BN CITTA' SPETTACOLO 2020 - "Nessuno ha perso mai": Peppe Fonzo racconta il "tocco" di Carmelo Imbriani, emoziona e si emoziona.

 


di Maria Ricca

BENEVENTO - Aveva il “tocco”, Carmelo”. Sì, lo aveva. E non solo per il calcio. E’ emersa in maniera vivida e speciale dalla suggestiva interpretazione dell’attore e regista Peppe Fonzo, all'Arco del Sacramento, la parabola professionale, ma soprattutto umana di Carmelo Imbriani, classe 1976. Che è andata in scena in “prima” a Città Spettacolo, a cinque anni dalla scomparsa dello sportivo, fulminato nel 2015 da un male che non gli lasciò scampo, appena nominato al vertice, quale allenatore, della prima squadra del Benevento Calcio. Fonzo è stato peraltro autore del brano “Anima n° 7” (https://www.youtube.com/watch?v=a6MEYmkrAeA), con la collaborazione del Maestro Vanni Miele (che ne ha curato le musiche), dedicato all’atleta. 


E ha disegnato piano piano, così, l'interprete, la storia di un generoso protagonista dei campi, raccogliendo, in maniera certosina, nei mesi precedenti alla sua scrittura del testo, diretto da Angelo Colosimo, notizie, testimonianze, umori ed impressioni, emozionandosi a sua volta (e si è visto!) nel trarne un racconto scenico, che, con umorismo amaro ed in maniera agrodolce, ha seguito, passo dopo passo, l’ascesa ed il fulmineo, doloroso precipitare nel buio del calciatore sannita.

Sullo sfondo essenziale solo una rete, una panchina,  un pallone e la borsa da calcio. E la sensibilità di Peppe Fonzo, che ha cominciato sull’onda dell’ironia ed è riuscito nel difficile compito di non annegare nel sentimentalismo e nel compianto fine a se stesso, data la grande popolarità del personaggio, tra l'altro ritratto su un apprezzato e  suggestivo murales al Rione Libertà.