PARLIAMO DI...


24/09/26

BENEVENTO, dal 7 all'11 ottobre - Il Social Film Festival ArTelesia e gli "Eroi" del quotidiano. Fra gli ospiti Alessandro Preziosi, Stefano Fresi, Francesco Pannofino


Il coraggio non appartiene soltanto ai personaggi straordinari: è la scelta quotidiana di chi affronta una difficoltà senza rinunciare alla propria voce, ai propri desideri e alla partecipazione.

È da questa idea che nasce “Eroi”, il tema della XVIII edizione del Social Film Festival Artelesia, in programma dal 7 all’11 ottobre 2026. Il Festival porta al centro la disabilità e ogni forma di diversità, affidando al cinema il compito di rendere visibili persone, esperienze e capacità troppo spesso raccontate attraverso stereotipi.

La manifestazione, nata nel 2008 da un’idea di Francesco Tomasiello e organizzata dall’Associazione Culturale Libero Teatro APS, unisce qualità artistica, impegno sociale e partecipazione attiva degli studenti.

Proiezioni, incontri con gli autori, teatro, musica e formazione trasformeranno Benevento e altri luoghi del Sannio in uno spazio aperto di confronto tra pubblico e protagonisti del cinema.

Il programma è stato presentato questa mattina, giovedì 24 settembre, nella Sala Consiliare della Rocca dei Rettori di Benevento.

Le parole dell’ideatore e del direttore artistico

«Per me gli eroi sono le persone che ogni giorno affrontano ostacoli visibili e invisibili senza rinunciare ai propri sogni. Questo Festival è nato per dare spazio al talento, non alle etichette, e per chiedere al cinema di rappresentare la disabilità con verità, dignità e partecipazione», dichiara Francesco Tomasiello, ideatore del Social Film Festival Artelesia.

«Abbiamo costruito un programma nel quale il tema degli eroi attraversa film, incontri, spettacoli e percorsi formativi. L’eroismo che vogliamo raccontare non è distante dalla vita reale: appartiene a chi trasforma una fragilità in linguaggio, una difficoltà in consapevolezza e il proprio percorso in un’occasione di dialogo», sottolinea il direttore artistico Antonio Di Fede.

Conosciuto per la qualità delle opere selezionate e per lo spessore degli appuntamenti culturali e artistici, il Social Film Festival Artelesia favorisce un rapporto diretto tra pubblico e autori in un clima aperto e informale. La sezione “Divabili” coinvolge registi, attori e sceneggiatori con disabilità, mentre le matinée Back to School affidano a migliaia di studenti il ruolo di giurati. Le opere arrivano da numerosi Paesi attraverso i circuiti internazionali del cinema indipendente, confermando la vocazione del Festival a coniugare cinema sociale, formazione e valorizzazione del territorio sannita.

Programma completo

Mercoledì 7 ottobre 2026

Ore 9.00  Teatro Comunale Vittorio Emmanuele, Benevento
Back to School. Matinée di proiezione e selezione dei cortometraggi finalisti per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e delle università, in veste di giurati. A seguire, incontro-dibattito con l’attore Andrea Pisani.

Ore 15.00  Antum Hotel, Benevento
Open conference con Andrea Pisani: incontro con la stampa aperto al pubblico.

Ore 16.00–18.00  Palavetro, Pietrelcina
“Il mestiere dell’attore tra territorio e cortometraggi”: masterclass di recitazione cinematografica a cura dell’attore Gianvittorio Fallace e proiezione dei cortometraggi in concorso, in collaborazione con il Comune di Pietrelcina.

Ore 18.00  Casa Pisani, Benevento
“Marilyn Monroe, un’artista che vive oltre la leggenda”: incontro culturale per il centenario della nascita, a cura dei professori Francesco Morante e Michele Moccia, in collaborazione con ArcheoClub Italia APS.

Ore 20.30  Teatro Comunale Vittorio Emmanuele, Benevento
Ebbanesis in “Ebbanepolis”: un viaggio musicale tra Napoli e il mondo, nel quale brani internazionali si intrecciano con canti popolari, ritmi arcaici e storie custodite nella memoria.

Giovedì 8 ottobre

Ore 9.00  Teatro Comunale Vittorio Emmanuele, Benevento
Back to School. Matinée di proiezione e selezione dei cortometraggi in concorso per gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado, in veste di giurati. Ospiti della mattinata i The Snack Club.

Ore 16.00  Teatro Romano, Benevento
The Snack Club Meet and Greet. Incontro con gli artisti e, a seguire, visita dell’area archeologica monumentale.

Ore 19.00  Sala dell’Antico Teatro, Palazzo Paolo V, Benevento
“Io so perché ho visto. Cinema e letteratura aprono lo sguardo sul mondo”: talk cine-letterario a cura di Roberta Di Brigida, in collaborazione con Ilibridirobi.

Ore 20.30  Teatro Comunale Vittorio Emmanuele, Benevento
“Fossati e Montale: varchi da decifrare”: spettacolo di canzoni e poesie di e con Gianni Aversano, Tom Tea e Matteo De Luca.

Venerdì 9 ottobre

Ore 9.00  Teatro Comunale Vittorio Emmanuele, Benevento
Back to School. Matinée di proiezione e selezione dei cortometraggi in concorso per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e delle università, in veste di giurati. A seguire, incontro-dibattito con l’attore Stefano Fresi.

Ore 14.00  Casa Circondariale di Benevento
Proiezione del lungometraggio “Macbeth - Black Heart” di Paola Beatrice Ortolani e incontro speciale dei detenuti con la regista. Evento realizzato con la Camera Penale di Benevento nell’ambito del progetto Cortincarcere.

Ore 15.00–17.00  Teatro Comunale Vittorio Emmanuele, Benevento
Proiezione dei lavori finalisti.

Ore 17.00  Teatro Comunale Vittorio Emmanuele, Benevento
Sezione Anteprime. Proiezione di “Iva inclusa”, diretto da Marianna Sartore e prodotto dall’Associazione Culturale Libero Teatro APS con l’Associazione Italiana Persone Down. A seguire, anteprima del docuspot “Confianza”, diretto da Pierluigi Porta e prodotto da Teatro Para Todos e Libero Teatro nell’ambito del progetto Open Stage Inclusion, Erasmus+ e Agenzia Italiana per la Gioventù.

Ore 20.30  Teatro Comunale Vittorio Emmanuele, Benevento
“Alessandro Preziosi: Tra pagine e palcoscenico”. Un itinerario espressivo attraverso l’interpretazione dal vivo di estratti di grandi opere letterarie e pagine teatrali fondamentali.

Sabato 10 ottobre

Ore 10.00–12.00  Teatro Comunale Vittorio Emmanuele, Benevento
Proiezione delle opere in concorso.

Ore 15.00–18.00  Sede dell’Associazione Culturale Libero Teatro APS, Benevento
Masterclass di preparazione ai casting condotta da Flavia Poerio.

Ore 16.00  Biblioteca Comunale, San Lupo
Masterclass di recitazione a cura di Sandro Mattera, in collaborazione con il Comune e la Pro Loco di San Lupo.

Ore 18.30  Teatro Comunale Vittorio Emmanuele, Benevento
Serata di premiazione della XVIII edizione, condotta dalla presentatrice Rai Carolina Rey. Saranno presenti registi, produttori e sceneggiatori dei film finalisti italiani e stranieri. Tra gli attori ospiti: Francesco Pannofino, Antonio Catania, Lino D’Angiò, Nina Pons, Marc Pujol, Rosaria De Cicco e Paola Tiziana Cruciani.

Domenica 11 ottobre

Ore 10.00–17.00  Sede dell’Associazione Culturale Libero Teatro APS, Benevento
Masterclass di preparazione ai casting condotta da Flavia Poerio.

Ore 18.30  Teatro Comunale Vittorio Emmanuele, Benevento
Concerto del Laboratorio musicale didattico e inclusivo della cooperativa sociale iCare di Cerreto Sannita, diretto dal maestro Marco Rosiello.

Informazioni

Social Film Festival Artelesia
7–11 ottobre 2026, Benevento, Pietrelcina e San Lupo
Sito: www.socialfilmfestivalartelesia.it

NAPOLI, 26 settembre - Premio Masaniello 2026: Nando Paone, Ruggero Cappuccio e Claudio Mattone tra i peotaginisti della XXI edizione


Saranno Nando Paone, Ruggero Cappuccio e Claudio Mattone alcuni dei grandi protagonisti della XXI edizione del Premio Masaniello – Napoletani Protagonisti, la manifestazione promossa dall'AIGE – Associazione Informazione Giovani Europa, che culminerà nella serata di gala in programma sabato 26 settembre 2026, alle ore 20.00, al Teatro Politeama di Napoli. La conferenza stampa di presentazione si è svolta al Teatro Teder, dove sono stati illustrati il programma, il tema dell'edizione e i premiati.

L'edizione 2026 è dedicata al tema "Partenope a Tavola – Sapori d'Autore", un omaggio alla tradizione gastronomica napoletana e ai suoi protagonisti, affiancato dalla sezione "L'Estro dei Vincenti", riservata a personalità che con il proprio talento contribuiscono a diffondere il prestigio di Napoli in Italia e nel mondo.

Ad aprire la conferenza stampa, condotta da Simona Buonaura, è stato il Presidente del Premio, Luigi Rispoli, che ha illustrato il significato culturale e civile della manifestazione. E’ intervenuto, quindi, il Direttore Artistico, Umberto Franzese, che presenterà il tema dell'edizione e il programma della serata. Il regista Sasà Imperatore ha illustrato l'impianto scenico e lo spettacolo che accompagnerà la consegna dei riconoscimenti, mentre la conduzione della cerimonia del 26 settembre sarà affidata a Elsa Rispoli, che accompagnerà il pubblico in un percorso fatto di musica, teatro, danza e racconti di eccellenza.

Tra gli artisti che animeranno il gala figurano, tra gli altri, Antonella Morea, Fabrizio Maria Mandara, Benedetta Imperatore, Lucrezia Ianieri, Linda Airoldi, Francesca Curti Giardina, Miriam Cicotti, Anna Maria Bozza, Enzo Luk Colucci, insieme ai corpi di ballo e alle scuole di danza che contribuiranno a rendere la serata un grande spettacolo dedicato a Napoli.

Come da tradizione, il Premio Masaniello – Napoletani Protagonisti intende rendere omaggio a donne e uomini che, con il loro lavoro, rappresentano l'identità più autentica della città, promuovendone cultura, talento, tradizioni e capacità di innovare.

Di seguito l'elenco completo dei premiati:

-Sezione "Partenope a Tavola – Sapori d'Autore"

Giuseppe De Girolamo – Giornalista enogastronomico

Antonio Pastore – Maestro della cucina alla brace

Salvatore Giugliano – Ristoratore, Mimì alla Ferrovia

Simone De Gregorio – Pizzaiolo

Maria Cacialli – Pizzaiola

Matteo Cutolo – Maestro pasticciere

Salvatore Di Matteo – Pizzaiolo

-Premio UNICUM "Guglielmo il Conquistacuori"

Francesco Pio Piccolo – Giovane protagonista dell'impegno civile e del volontariato

-Sezione "L'Estro dei Vincenti"

Fabrizio Maria Mandara – Musicista, cantautore e chansonnier

Giovanna Scala – Dirigente scolastica

Angelo Forgione – Giornalista, scrittore e divulgatore

Nando Paone – Attore teatrale, cinematografico e televisivo

Ruggero Cappuccio – Scrittore, drammaturgo e direttore artistico

Claudio Mattone – Compositore, editore discografico, regista e scrittore

BENEVENTO, 27 settembre -“Lirica al Teatro Romano”, in scena “La Traviata”


BENEVENTO
– Sarà “La Traviata” di Giuseppe Verdi a chiudere la sesta edizione della rassegna “Lirica al Teatro Romano di Benevento 2026”. L’opera, sarà proposta domenica 27 settembre alle 20.30, in un’unica serata, nell’area archeologica cittadina.

La presentazione dell’appuntamento si è svolta questa mattina a Palazzo Paolo V. La manifestazione, inizialmente progettata su due produzioni, è stata rimodulata per concentrare le risorse su un solo spettacolo, mantenendo comunque un cast e un impianto artistico di rilievo.

Ad aprire la conferenza stampa è stato il direttore artistico Ferdinando Creta, che ha spiegato le ragioni della scelta: «Abbiamo preferito concentrare le energie su un titolo capace di garantire un adeguato livello artistico, evitando che le difficoltà finanziarie interrompessero un percorso ormai riconoscibile».

La presenza dell’opera di Verdi si collega alle Giornate Europee del Patrimonio 2026 e alle iniziative dedicate ai 125 anni dalla morte del compositore. La rassegna punta così a rafforzare il rapporto tra il Teatro Romano e la vita culturale della città.

«La musica può restituire centralità a un luogo storico, mettendo in dialogo la memoria della città con il pubblico contemporaneo», ha aggiunto Creta, che ha ricordato anche il maestro Leonardo Quadrini e il rapporto costruito nel tempo con Benevento.

A dirigere l’Orchestra Internazionale della Campania sarà il maestro direttore e concertatore Veaceslav Quadrini Ceaicovschi. Alla produzione prenderanno parte anche il Coro G. Verdi di Roma, il Coro Opera Festival Bitonto e il Balletto Cotroneo Danza, con le coreografie di Saveria Cotroneo.

La regia sarà firmata da Alessio Rizzitiello. Il progetto scenico prevede un coinvolgimento diretto del Teatro Romano, che non verrà utilizzato come semplice sfondo, ma diventerà parte integrante dello spettacolo.

L’intera area archeologica sarà interessata dall’allestimento, con una lettura contemporanea capace di conservare la struttura drammaturgica dell’opera e, nello stesso tempo, di valorizzare gli spazi monumentali.

L’iniziativa è promossa e finanziata dalla Regione Campania, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Direzione Generale Musei e di Scabec.

Il direttore del Teatro Romano, Giacomo Franzese, ha illustrato il coinvolgimento della struttura nella coproduzione: «La collaborazione comporta un impegno organizzativo diretto e una quota di responsabilità nella gestione complessiva della serata». Franzese ha inoltre sottolineato il lavoro svolto dagli operatori coinvolti nell’organizzazione.


Alla conferenza ha partecipato anche l’assessore alla Cultura del Comune di Benevento, Antonella Tartaglia Polcini. L’amministrazione intende lavorare alla stabilizzazione dell’appuntamento, programmando con maggiore anticipo le future edizioni.

«Un’opera come La Traviata consente di valorizzare il Teatro Romano non soltanto come testimonianza del passato, ma come luogo capace di ospitare nuovi processi culturali», ha dichiarato l’assessore.

L’appuntamento di domenica 27 settembre rappresenta quindi un nuovo momento di incontro tra tutela del patrimonio, musica dal vivo e valorizzazione culturale del Teatro Romano di Benevento.

23/09/26

NAPOLI, 24 settembre - Premio Masaniello, conferenza stampa al Teder per i vincitori della XXI edizione


Si terrà giovedì 24 settembre alle ore 11:00, presso gli spazi del Teatro Teder a Napoli (Via Flavio Gioia 62), la conferenza stampa di presentazione della XXI edizione del Premio Masaniello – Napoletani Protagonisti.

L’incontro con gli operatori dell'informazione anticiperà la serata di gala in programma sabato 26 settembre alle ore 20:00 al Teatro Politeama di Napoli: un appuntamento a ingresso gratuito (con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti) dedicato alle eccellenze partenopee, tra musica, danza e ospiti del panorama culturale.

L'appuntamento con la stampa rappresenterà l'occasione per illustrare il programma della manifestazione, presentare il tema dell'edizione 2026, "Partenope a Tavola – Sapori d'Autore", e annunciare ufficialmente i premiati che, con il loro impegno nei campi della cultura, dello spettacolo, dell'enogastronomia, della formazione, dell'informazione e del sociale, si sono distinti nel valorizzare il nome di Napoli in Italia e nel mondo.

L’incontro, moderato dalla giornalista Simona Buonaura, vedrà gli interventi dei fondatori della rassegna: Luigi Rispoli (presidente del Premio) e Umberto Franzese (direttore artistico), insieme a Franco Lista (presidente della giuria) e Salvatore Imperatore (regista dello spettacolo).

L'appuntamento offrirà inoltre le prime anticipazioni sul parterre artistico che animerà la cerimonia al Politeama. Tra i protagonisti figurano interpreti teatrali e musicali di primo piano come Antonella Morea, il cantautore Enzo Colursi e il soprano Miriam Cicotti, oltre alle coreografie a cura di Chorea Formazione Danza, Centro Artistico di Portici e Spazio Danza. Il cast completo e il programma dettagliato della serata saranno illustrati nel corso dell'incontro.

BENEVENTO, 24 settembre - L'ArTelesia social film festival incontra i sapori del territorio con l'Ipsar "Le Streghe"


Light lunch, giovedì 24 settembre ore 12.00 presso la Rocca dei Rettori in Piazza Castello a Benevento 

In occasione della conferenza stampa della XVIII edizione, gli studenti dell’Istituto alberghiero protagonisti di un buffet ispirato al Festival e al territorio

Il cinema racconta un territorio anche attraverso i suoi luoghi, le persone che lo abitano, le tradizioni e i sapori. È da questa idea che nasce la collaborazione tra il Benevento Social Film Festival ArTelesia e l’IPSAR “Le Streghe” di Benevento, che in occasione della conferenza stampa di presentazione della XVIII edizione del Festival curerà un buffet dedicato agli ospiti e ai giornalisti presenti. L’appuntamento è per giovedì 24 settembre 2026 presso la Rocca dei Rettori, in Piazza Castello a Benevento, dove sarà presentato il programma del Social Film Festival ArTelesia, in calendario dal 7 all’11 ottobre 2026. Il tema scelto quest’anno è “Eroi”, dedicato alle persone capaci di affrontare le difficoltà quotidiane con coraggio.

Al termine della presentazione, il racconto passerà idealmente dallo schermo alla tavola, grazie al lavoro dell’IPSAR “Le Streghe”, Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione di Benevento, nel quale la preparazione nel campo dell’enogastronomia si affianca a quella nei servizi di sala e vendita, nell’accoglienza turistica e nella produzione dolciaria.

Il buffet diventa così parte integrante della giornata: non soltanto un momento conviviale, ma un’occasione per mettere in relazione cinema, formazione, creatività e cultura gastronomica del territorio. Gli studenti dell’IPSAR saranno chiamati a tradurre in preparazioni, servizio e accoglienza la stessa attenzione alle persone che caratterizza il Festival. Un modo concreto per mostrare competenze professionali e, allo stesso tempo, valorizzare una scuola che forma i giovani attraverso esperienze direttamente collegate alla ristorazione e all’ospitalità.

Il menu predisposto per la conferenza stampa gioca anche con le parole e con il tema dell’edizione. “Incontri” accompagna i calzoncini alla caprese; “Tenacia” i crocchè di patate; “Essenza” gli arancini bianchi; “Appartenenza” la focaccia barese; “Slancio” i cornetti di pasta brioche. A completare il coffee break, acqua, succhi di frutta e caffè.

Cinque parole che richiamano altrettanti modi di guardare alle persone e alle storie: incontrarsi, resistere, riconoscere ciò che siamo, sentirsi parte di un luogo e trovare la forza per andare avanti.

“La collaborazione con l’IPSAR “Le Streghe” è per noi un modo concreto per coinvolgere i ragazzi e renderli parte del Festival. Il Social Film Festival ArTelesia ha sempre cercato il dialogo con i giovani e con le realtà formative del territorio, perché crediamo che un evento culturale debba essere anche un’occasione per fare esperienza e mettere in campo le proprie competenze. In occasione della conferenza stampa, gli studenti lo faranno attraverso la cucina, il servizio e l’accoglienza, costruendo un buffet che non sarà soltanto un momento conviviale, ma entrerà nel racconto stesso del Festival. Cinema e gastronomia diventano così due linguaggi diversi attraverso i quali raccontare il territorio, le persone e le loro storie”, dichiara Francesco Tomasiello, ideatore del Social Film Festival ArTelesia.

La conferenza stampa

Interverranno Angelo Moretti, presidente della Fondazione di Comunità di Benevento; Antonio Di Fede, direttore artistico del Festival; Mariella De Libero, presidente dell’Associazione Culturale Libero Teatro APS; Carmen Coppola, assessore alle Politiche sociali del Comune di Benevento; Antonella Tartaglia Polcini, assessore alla Cultura, alla Valorizzazione del patrimonio culturale, al Patrimonio UNESCO, alle Manifestazioni, ai Grandi eventi, alle Biblioteche e ai Rapporti con le confessioni religiose del Comune di Benevento; Francesco Tomasiello, ideatore del SFFA; Raffaele Amore, presidente del CSV Irpinia Sannio ETS; Maria Cristina Aceto, direttrice del CSV Irpinia Sannio ETS. Modera Antonella Vitelli, giornalista.

Nel corso dell’incontro il direttore artistico Antonio Di Fede presenterà il programma completo dell’edizione 2026, con gli ospiti, le opere in concorso, le proiezioni, gli incontri, gli spettacoli e le attività previste nei diversi luoghi di Benevento.

Il Social Film Festival ArTelesia, festival internazionale dedicato al cinema sociale, tornerà a Benevento dal 7 all’11 ottobre 2026, con particolare attenzione alle diverse abilità e con il coinvolgimento degli studenti nel percorso culturale della manifestazione. 

22/09/26

BENEVENTO, 24 settembre - Social Film Festival ArTelesia, si presenta la XVIII edizione


Sarà presentata
giovedì 24 settembre 2026, alle ore 10:30, presso la Rocca dei Rettori di Benevento, la XVIII edizione del Social Film Festival ArTelesia, in programma dal 7 all’11 ottobre 2026.

Alla conferenza stampa interverranno:

●      Angelo Moretti, presidente della Fondazione di Comunità di Benevento;

●      Antonio Di Fede, direttore artistico del Festival;

●      Mariella De Libero, presidente dell’Associazione Culturale Libero Teatro APS;

●      Carmen Coppola, assessore alle Politiche sociali del Comune di Benevento;

●      Antonella Tartaglia Polcini, assessore alla Cultura, alla Valorizzazione del patrimonio culturale, al Patrimonio UNESCO, alle Manifestazioni, ai Grandi eventi, alle Biblioteche e ai Rapporti con le confessioni religiose del Comune di Benevento;

●      Francesco Tomasiello, ideatore del SFFA

●      Raffaele Amore, presidente del CSV Irpinia Sannio ETS;

●      Maria Cristina Aceto, direttrice del CSV Irpinia Sannio ETS.

●      Modera l’incontro Antonella Vitelli, giornalista.

Nel corso della conferenza, il direttore artistico Antonio Di Fede svelerà il programma completo della nuova edizione, presentando gli ospiti, le opere in concorso, le proiezioni, gli incontri, gli spettacoli e le attività che animeranno alcuni dei luoghi più significativi di Benevento.

Il tema scelto per il 2026 è “Eroi”. Non soltanto le figure straordinarie celebrate dal cinema e dalla letteratura, ma soprattutto le persone che affrontano le difficoltà quotidiane con coraggio, trasformando fragilità, ostacoli e differenze in occasioni di consapevolezza e partecipazione.

Uno spazio centrale sarà riservato alle diverse abilità, da sempre parte dell’identità del Festival. Ideata da Francesco, giovane diversamente abile con una forte passione per il cinema, la manifestazione promuove un’idea di cultura accessibile e partecipata. La sezione “Divabili” coinvolge direttamente registi, interpreti e sceneggiatori con disabilità, offrendo visibilità alle loro opere e ai loro linguaggi.

«Gli eroi che vogliamo raccontare non sono figure lontane o irraggiungibili. Sono persone che incontriamo ogni giorno: donne e uomini capaci di affrontare le difficoltà, di accettare le proprie fragilità e di trasformarle in forza. Attraverso il cinema vogliamo restituire valore a queste storie e riconoscere il coraggio spesso silenzioso che le attraversa. Durante la conferenza stampa presenteremo un programma costruito intorno a questa visione, con ospiti, proiezioni, incontri e spettacoli», dichiara Antonio Di Fede, direttore artistico del Social Film Festival ArTelesia.

Il Social Film Festival ArTelesia è un festival internazionale dedicato al cinema sociale, conosciuto per la qualità delle opere selezionate e per il valore culturale e artistico degli appuntamenti proposti. La manifestazione unisce proiezioni, spettacoli, incontri e momenti di confronto tra pubblico, autori e interpreti, creando un clima aperto e informale nei luoghi di maggiore interesse della città di Benevento.

Il Festival si distingue per l’impegno sociale, l’attenzione alle differenze, il coinvolgimento delle persone con disabilità e la partecipazione attiva di migliaia di studenti, chiamati a diventare giurati e protagonisti del percorso culturale. Ogni anno giungono opere da numerosi Paesi grazie alla diffusione internazionale dei bandi e all’impiego di piattaforme digitali che collegano il Festival con autori e produzioni appartenenti al circuito mondiale del cinema indipendente.

L’appuntamento è quindi per giovedì 24 settembre, alle ore 10:30, alla Rocca dei Rettori di Benevento, per scoprire il programma completo della XVIII edizione del Benevento Social Film Festival ArTelesia.

 

BENEVENTO, dal 31 ottobre al 30 maggio - Accademia S. Sofia, presentata la nuova stagione. Protagonisti i Neri per Caso, Stefano Di Battista, Autieri, Francini e la Marcos Ayala


Dal 31 ottobre al 30 maggio un cartellone multidisciplinare tra classica, jazz, musica popolare e contemporanea. In programma Neri per Caso, Stefano Di Battista, Serena Autieri, Chiara Francini e la Marcos Ayala Tango Company.

Otto mesi di programmazione, tre luoghi della cultura cittadina e un cartellone di 13 eventi che mette in dialogo musica classica, jazz, tradizione popolare, teatro e danza. È la Stagione Artistica 2026-2027 dell’Accademia di Santa Sofia, affidata alla direzione artistica di Filippo Zigante e Marcella Parziale e alla consulenza scientifica della professoressa Aglaia McClintock.

La nuova stagione si svilupperà al Teatro Comunale, all’Auditorium Sant’Agostino e, per la prima volta, al rinnovato Teatro San Marco, con appuntamenti anche a Napoli e Roma. Il progetto è sostenuto dalla Direzione generale Spettacolo del Ministero della Cultura, dall’Università degli Studi del Sannio, dal Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento, dalla Regione Campania, dal Comune di Benevento, dalla Camera di Commercio Irpinia Sannio e dalla Libreria Ubik LiberiTutti.

«La nostra stagione si rinnoverà nel segno della multidisciplinarietà - spiega la direttrice artistica Marcella Parziale - La musica classica, DNA dell’Accademia, incontrerà la tradizione popolare, il jazz e la musica contemporanea, mentre il teatro spazierà da Shakespeare a Dario Fo e Franca Rame e la danza si aprirà al tango argentino. Debutta in cartellone l’opera lirica, con Il Barbiere di Siviglia di Rossini in coproduzione con il Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento. Prosegue inoltre l’attività dell’Orchestra Accademia di Santa Sofia, diretta artisticamente da Filippo Zigante, e la collaborazione con l’Università degli Studi del Sannio attraverso i Preludi».

L’apertura è fissata per il 31 ottobre al Teatro Comunale con i Neri per Caso, protagonisti di un concerto dedicato alle più belle canzoni italiane e internazionali. Il 28 novembre sarà la volta dello Stefano Di Battista Quintet con Composers – da Rota a Morricone, mentre il 20 dicembre la Nuova Compagnia di Canto Popolare proporrà Natale in… Compagnia, viaggio nella tradizione musicale e devozionale del Sud Italia.

A gennaio riparte l’attività dell’Orchestra Accademia di Santa Sofia con Viva la Danza, in programma il 16 gennaio all’Auditorium Sant’Agostino. Il 30 gennaio il Teatro Comunale ospiterà la Marcos Ayala Tango Company con Tango Buenos Aires, spettacolo dedicato alla storia e all’evoluzione del tango argentino.

Il 20 febbraio sarà protagonista Danilo Squitieri con l’Orchestra Accademia di Santa Sofia in I riflessi d’Europa, mentre il 27 febbraio la Margot Theatre Company porterà in scena Romeo e Giulietta di Shakespeare in una versione contemporanea, con musica dal vivo degli Ashram.

Il calendario proseguirà il 13 marzo con Riccardo Zamuner e La Follia, il 22 marzo con Serena Autieri e La sciantosa, dedicato alla figura di Elvira Donnarumma e alla grande canzone napoletana, e il 10 aprile con Gaetano Di Bacco, Riccardo Zamuner e Danilo Squitieri, insieme all’Orchestra, per Contrasti.

Il 24 aprile, al Teatro Comunale, Chiara Francini e Alessandro Federico saranno protagonisti di Coppia aperta quasi spalancata, testo di Dario Fo e Franca Rame. Il 15 maggio sarà invece l’Orchestra dell’Accademia a chiudere il percorso musicale con Rock the Strings, viaggio tra i grandi protagonisti della storia del rock.

La novità più significativa della stagione sarà il debutto dell’opera lirica, con due spettacoli de Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, in programma il 29 e 30 maggio al Teatro Comunale, in collaborazione con il Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento. L’iniziativa rafforza il rapporto tra le due istituzioni musicali cittadine e amplia ulteriormente la proposta dell’Accademia.

Accanto agli spettacoli torna inoltre il progetto dei Preludi. Prima dei concerti e degli spettacoli, i docenti universitari e non solo avranno alcuni minuti per raccontare al pubblico temi e risultati delle proprie attività di ricerca.

"L’Università ha un vizio antico: sa molte cose, ma non sempre le racconta a chi sta fuori - sottolinea la consulente scientifica Aglaia McClintock - Questo progetto prova a cambiare le abitudini. Da alcuni anni, prima dei concerti e degli spettacoli dell’Accademia, i docenti escono dalle aule e hanno pochi minuti per raccontare al pubblico ciò su cui lavorano». «È Terza Missione, naturalmente - aggiunge McClintock - Ma le etichette contano fino a un certo punto. Quello che conta è che, per una sera, una ricerca nata in un laboratorio, in un archivio o davanti a una serie di dati smette di appartenere soltanto agli specialisti. Esce. Incontra qualcuno. E prende le ali".

BENEVENTO, 26 e 27 settembre - "Dove il vento incontra la terra" di Carmen Castiello. Presentato oggi l'evento

 


Il Teatro Romano di Benevento il 26 dalle 18.30 e il 27 settembre dalle 5,45 accoglierà la VII edizione di ETERNITÀ. Il progetto ideato da Carmen Castiello è realizzato in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Campania – Teatro Romano di Benevento, nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio 2026.

Il programma è stato presentato questa mattina presso il Teatro Romano in una conferenza stampa che ha visto i protagonisti e organizzatori raccontare nei particolari l’evento.

Ferdinando Creta, già direttore del teatro, ha sottolineato l’importanza della collaborazione consolidata negli anni con Carmen Castiello: “C’era bisogno di creare un progetto artistico di valore e spessore e Carmen Castiello ha costruito un’idea straordinaria. La manifestazione è cresciuta negli anni donando a quest’area archeologica fascino attraverso l’arte coreutica, rilevanza culturale con le diverse sinergie artistiche messe in campo e interesse da parte del pubblico che segue ogni manifestazione.”

Ha poi preso la parola Carmen Castiello, ideatrice del progetto che ha voluto evidenziare i sette anni di vita della manifestazione: “Eternità nasce da una riflessione sul tempo, sulla memoria, sulla trasformazione e capacità dell’arte di attraversare gli anni senza perdere la propria identità. In questi anni abbiamo imparato anche cosa significa resistenza: continuare a creare anche quando non è semplice che il lavoro venga riconosciuto. Ma l’impegno diventa essenziale per difendere uno spazio a favore la cultura, la danza, la musica e la parola.”

In scena 60 giovani tra danzatori e musicisti in sinergia con il Teatro Libertà e il Liceo Musicale “G. Guacci” di Benevento.  Presente all’incontro la Maestra d’orchestra Debora Capitanio, curatrice del progetto musicale, che ha voluto ricordare i numerosi eventi realizzati in sodalizio con Carmen Castiello: “Abbiamo fatto un lavoro profondo insieme agli allievi per conoscere Pino Daniele attraverso la sua vita e la sua musica. L’Orchestra del Guacci affronterà brani come “Napule è” o “Terra mia”. Importante la collaborazione di professionisti come i Maestri Flavia Civico al violino, Vincenzo Saetta al sax e Giancarlo Sabbatini alla batteria e alle percussioni, che si sono interfacciati con gli alunni mostrando generosità e conoscenza. A completare il percorso saranno il Gruppo Pop del Liceo Musicale Guacci di Benevento e la Janara Band, con Alex Racioppi e Paola Trotta alle voci.”

Infine Linda Ocone, curatrice dei testi, ha spiegato la scelta dei versi che compongono “Dove il vento incontra la terra”: “Il racconto è una fusione tra due terre, due culture e due voci apparentemente lontane, ma unite da un unico mare. Da una parte la Sardegna di Grazia Deledda, con la sua terra, le sue radici, il destino, la memoria e quel vento che attraversa le vite dei suoi personaggi. Dall’altra la Napoli di Pino Daniele, con la musica, la malinconia, l’amore, la contaminazione e la capacità di trasformare una storia profondamente personale in una voce universale. Perché siamo noi il patrimonio che all’infinito si moltiplica e diventa Eternità. Il Mediterraneo, con il suo patrimonio di storie, migrazioni, incontri e contaminazioni, diventa il filo invisibile di connessioni necessarie, presidi di panorami futuri costruiti a piccoli passi.”

Il viaggio inizierà alle 18.30, mentre il giorno comincerà lentamente a spegnersi, con “La terra e il ricordo”. Il tramonto sarà il tempo della memoria, delle radici, del distacco e del desiderio di trattenere ciò che sta per scomparire. Sarà La Casa di Suoni e Racconti a portare in scena il suo lavoro dedicato al celebre testo della Deledda di cui ricorre quest’anno il centesimo anniversario dal conferimento del Premio Nobel per la Letteratura e il novantesimo anniversario della morte. L’opera “Canne al Vento” è un caposaldo della letteratura sarda, ancora attualissimo, sospeso tra dramma e fede. In scena, l’attrice-cantante Elisa Zedda, l’attore e performer Antonio Luciano e il chitarrista Andrea Congia, daranno voce e musica al racconto delle vicende del servo Efix e delle Dame Pintor, simboli dell’Umanità piegata dal Destino ma mai completamente sottomessa. A impreziosire lo spettacolo le videoscenografie a cura di William Lenti e Andrea Congia.

Poi, quando l’ultimo chiarore dell’imbrunire lascerà spazio al buio, il Teatro Romano cambierà dimensione e il racconto entrerà nella sua parte più intima. Il viaggio proseguirà con “Il vento della memoria” e musica di Pino Daniele, dove le canzoni diventeranno materia per la danza, per la parola e per il ricordo.

Quando il buio comincerà lentamente a ritirarsi, alle 5.45, l’orizzonte cambierà ancora una volta e arriverà “La speranza e la prima luce” con il Concerto all’Alba. Dopo avere attraversato la memoria, il pubblico sarà accompagnato verso un nuovo giorno. È il tempo della rinascita, della possibilità, della speranza. È una luce nuova capace di restituire un significato all’indimenticabile viaggio appena compiuto.

Le coreografie sono di Giselle Marucci, Ilaria Mandato, Sara Scuderi, Maria Chiara Tedesco e Francesca Grimieri, con le allieve del Piccolo Teatro Libertà e del Centro Studi Danza Castiello e la partecipazione straordinaria di Hassan Awad, professional ballet dancer.

Biglietto d’ingresso Euro 1.

21/09/26

BENEVENTO, 27 settembre - "Fitwalking for AIL", camminata solidale per la ricerca e l'assistenza per i tumori del sangue


Domenica 27 settembre si terrà a Benevento la 10° Edizione della camminata solidale non competitiva promossa da AIL. La manifestazione “Fitwalking for AIL” mira a sostenere la ricerca scientifica e i servizi di assistenza, rivolti alle persone affette da tumori del sangue e alle loro famiglie.

La giornata, che coinvolgerà contemporaneamente 40 città italiane, inizierà con l’accoglienza dei partecipanti alle 8 in Piazzale Catullo a Benevento, per la verifica delle iscrizioni e la consegna dei kit. Dopo il saluto di benvenuto alle 8.45, la camminata partirà alle 9 sotto la guida di Oscar Ozzella, esperto in attività motorie preventive e adattate.

Il percorso di 3,5 Km in piano, attraverserà alcuni dei luoghi più rappresentativi della Benevento romana. Da Piazzale Catullo i partecipanti proseguiranno lungo Via Parrocchia Nuova, Via Port’Arsa (nei pressi del Teatro Romano) e Via Appio Claudio, fino a raggiungere il Ponte Leproso. La camminata continuerà lungo Via De Rienzo, Ponte Tibaldi e Via Torre della Catena, per poi rientrare in Piazzale Catullo, con arrivo previsto alle 11 circa.

Prima della partenza, si terrà una sessione di riscaldamento muscolare a cura di Francesca Grimieri. Durante la camminata solidale, Francesca Marotti e Adriana Caturano di “Sannio in the World”, accompagneranno i partecipanti alla scoperta delle curiosità beneventane legate alla storia della città. Al termine del percorso, Oscar Ozzella guiderà una sessione di esercizi di defaticamento.

«Quest’anno la raccolta fondi sarà destinata al potenziamento dei servizi e progetti legati al territorio. – dichiara Pierangela Mottola, presidente di AIL Benevento. – Iniziative come la ricerca scientifica, continuità assistenziale, supporto psicologico, soggiorno Sereno, viaggi solidali e in particolare la realizzazione di una Casa AIL a Benevento. Quest’ultimo obiettivo riveste particolare importanza; perché consentirà di ospitare gratuitamente i pazienti onco-ematologici e i loro familiari o caregiver, quando dovranno allontanarsi temporaneamente dalla propria città per sottoporsi alle cure presso i centri ematologici specializzati».

Per partecipare alla giornata è possibile collegarsi al sito ailbenevento.it e compilare il modulo di iscrizione entro il 24 settembre, versando la quota minima di 10 euro tramite bonifico intestato ad “AIL Benevento Sezione Stefania Mottola”, IBAN IT22S0899715000000000012525, con causale “Fitwalking 2026 – nome e cognome del partecipante”.

La ricevuta del pagamento dovrà essere inviata all’indirizzo ail.benevento@ail.it, indicando il nome del partecipante. Sarà possibile iscriversi anche la mattina del 27 settembre, dalle 8 alle 8.30, con pagamento esclusivamente in contanti.

A ogni partecipante sarà consegnato, fino a esaurimento delle scorte, un kit composto da: t-shirt ufficiale, sacca AIL e gadget. Il kit potrà essere ritirato presso la sede di AIL Benevento, oppure la mattina dell’evento presso lo stand allestito in Piazzale Catullo.

Per informazioni e iscrizioni: Sito: www.ailbenevento.it; E-mail: ail.benevento@ail.it; Telefono e WhatsApp: 335 1818585.

La sede di AIL Benevento, in Via Carlo da Tocco 5, è aperta dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13; il lunedì, martedì e mercoledì anche dalle 16 alle 20 e il venerdì dalle 16 alle 19.


 

19/09/26

S. GIORGIO DEL S., 20 settembre - Alla Terrazza Marzani “L’Angelo bianco – Anna Maria Ortese” di Adelia Battista


LIBRI
- Un incontro dedicato alla letteratura e alla memoria di una delle voci più originali del Novecento italiano animerà la serata di domenica 20 settembre 2026, alle 18.30, alla Terrazza Marzani di San Giorgio del Sannio.

Nell’ambito della rassegna “Incontri d’estate”, promossa dall’Associazione Campania Europa Mediterraneo, sarà presentato il romanzo “L’Angelo bianco – Anna Maria Ortese” della scrittrice e giornalista Adelia Battista, pubblicato da Dante & Descartes.

Al centro dell’appuntamento la figura di Anna Maria Ortese, scrittrice appartata e insieme profondamente partecipe delle inquietudini del proprio tempo, la cui opera continua a interrogare il lettore attraverso uno sguardo personalissimo sulla realtà, capace di attraversare il confine tra concretezza e immaginazione, dolore e meraviglia.

A dialogare con Adelia Battista sarà la scrittrice Floriana Coppola, mentre le letture saranno affidate a Giusy Nazzaro. Il saluto introduttivo sarà portato da Enzo Parziale, presidente dell’Associazione Campania Europa Mediterraneo.

La parola letteraria incontrerà inoltre la musica grazie all'intervento di Antonio Fusco, che interpreterà al violino Niccolò Paganini, con brani tratti dai 24 Capricci op. 1.

Un appuntamento che intreccia dunque letteratura, lettura e musica, restituendo alla presentazione del libro la dimensione di un piccolo evento culturale corale e offrendo al pubblico l’occasione per avvicinarsi, attraverso lo sguardo di Adelia Battista, alla complessa e affascinante personalità di Anna Maria Ortese.


S. GIORGIO A CR. - Gala d'apertura del "Cremano Film Festival 2026", attori e registi premiati. Nunzia Schiano, madrina. Per Mariano Rigillo, premio alla carriera


Gala di apertura a Villa Vannucchi per la quarta edizione della rassegna. 

di Maria Ricca

Cinema, memoria, nuove generazioni e uno sguardo rivolto alle trasformazioni tecnologiche. Sono le direttrici lungo le quali si muove la quarta edizione del "Cremano Film Festival", inaugurata venerdì 18 settembre con il Gala ospitato nella suggestiva cornice di Villa Vannucchi, a San Giorgio a Cremano, condotto da Enzo Agliardi e Roberta "Proxi" Riccio. L'organizzazione, guidata dal direttore artistico Massimo De Matteo, attore e regista, ha scelto di accogliere il parterre di ospiti, tutti provenienti a vario titolo dal mondo della settima arte, proprio nel luogo in cui Massimo Troisi decise di ambientare la prima scena del suo "Ricomincio da Tre". 

Nato da un'idea di Pietro De Martino, il Festival prosegue un percorso avviato durante l'amministrazione di Giorgio Zinno e oggi portato avanti dal sindaco Michele Carbone, nel segno della continuità ma anche della volontà di costruire nuovi orizzonti.

Proprio i giovani sono al centro dell'edizione 2026, invitati a non lasciarsi sopraffare dal continuo flusso di informazioni, ma a interrogarsi sui fatti, confrontarsi e cercare di guardare oltre. Un messaggio particolarmente significativo in un presente segnato da guerre, violenza e crudeltà, di fronte alle quali il rischio è quello dell'assuefazione e dell'immobilità.

Accanto all'empatia, parola chiave della manifestazione, entra inevitabilmente nel dibattito l'Intelligenza Artificiale, ormai presente anche nel settore audiovisivo. 

Non una contrapposizione semplicistica tra vecchio e nuovo, dunque, ma un terreno ancora tutto da esplorare, attraverso incontri, corsi, masterclass e dibattiti. Anche i concorsi dedicati ai cortometraggi, che fanno parte del programma di questo Festival, seguiranno tale doppia direzione, con un filone tradizionale e uno aperto alle opere realizzate attraverso l'impiego dell'IA.

Madrina della quarta edizione è Nunzia Schiano, che sul palco ha ripercorso alcuni momenti significativi della propria carriera. Alla domanda su quale forma d'arte occupi un posto speciale nel suo cuore, l'attrice non ha avuto dubbi: il teatro. Nel racconto sono riaffiorati anche incontri e collaborazioni, da Renato Carpentieri ad Alessandro D'Alatri nell'esperienza de "Il commissario Ricciardi".

Tra gli ospiti anche Marianna Fontana, interprete capace negli anni di emozionare il pubblico attraverso personaggi intensi e complessi.


Sul palco i rappresentanti delle istituzioni hanno ribadito il legame profondo tra San Giorgio a Cremano e la settima arte. «San Giorgio è città del cinema», ha ricordato il sindaco Michele Carbone, sottolineando come questa identità derivi tanto dagli artisti nati sul territorio quanto dalle numerose location cinematografiche presenti in città. Un'identità culturale «impegnativa», da custodire e sviluppare, fondata su cinema, teatro, arte e televisione.

Carbone ha inoltre ringraziato la Regione Campania per il sostegno alla manifestazione e richiamato l'imminente Premio Massimo Troisi, che nella nuova edizione, dal 24 al 26 settembre,  continuerà a riservare particolare attenzione ai giovani, nello spirito dell'uomo e dell'artista cui è dedicato.

Il vicesindaco Pietro De Martino ha ricordato invece il percorso iniziato con Giorgio Zinno per ottenere il riconoscimento di San Giorgio a Cremano come città del cinema e oggi proseguito con l'amministrazione Carbone, ringraziando quanti negli anni hanno contribuito al progetto, tra cui appunto Massimo De Matteo e poi Gianni Parisi e l'Osservatorio Cinematografico Vesuviano.

Tra i ricordi più suggestivi, quello del pozzo di Villa Vannucchi ricostruito per "Ricomincio da tre", che sarà nuovamente realizzato grazie alla collaborazione con la Soprintendenza. Un'immagine che riporta alla celebre scena iniziale del film e a una stagione cinematografica rimasta profondamente impressa nella memoria collettiva. Luogo iconico, ormai, e pieno di ricordi, come quelli riportati alla mente dai suoi compagni di scena, uno su tutti Patrizio Rispo, attore televisivo e popolarissimo, che sul palco ha espresso, con gli altri colleghi, il rimpianto per la perdita prematura di Troisi, "che negli anni sarebbe diventato un prezioso interprete, autore e drammaturgo" e ne ha ricordato la straordinaria capacità di anticipare i tempi: "il comico autentico - ha osservato - è proprio colui che riesce a vedere prima degli altri."


Il rapporto tra San Giorgio e il cinema passa inoltre attraverso i suoi luoghi. Villa Pignatelli di Montecalvo, utilizzata negli anni come location di diverse produzioni, è oggi al centro dell'iniziativa “Salviamo Villa Pignatelli”, finalizzata alla tutela di un patrimonio che appartiene alla storia culturale della città.

In questa prospettiva si inserisce anche il protocollo sottoscritto tra il Comune e la Film Commission Regione Campania, pensato per rendere San Giorgio una città sempre più film friendly: procedure e facilitazioni destinate a rendere più agevoli gli aspetti logistici, organizzativi e artistici delle produzioni che sceglieranno il territorio come set.

La serata inaugurale ha intrecciato cinema e musica. Il riferimento agli effetti speciali e alla saga di 007 ha introdotto l'esibizione di Federica Raimo, interprete di "Skyfall".


Spazio anche alla memoria delle eccellenze sangiorgesi, con il ricordo di Vincenzo Canzanella, costumista e scenografo che ha vestito grandi protagonisti dello spettacolo italiano. Dal 5 dicembre Villa Bruno ospiterà una mostra dedicata ai suoi costumi.

Le masterclass, curate da Alfonso Postiglione, rappresentano un altro dei punti qualificanti dell'edizione, rafforzando quella vocazione formativa che attraversa l'intero Festival.

Tra memoria e futuro, il Cremano Film Festival conferma così la propria identità: raccontare il cinema senza trasformarlo in qualcosa di immobile, mettendo in relazione tradizione e innovazione. Perché il confronto tra cinema realizzato con gli strumenti tradizionali e cinema che sperimenta l'Intelligenza Artificiale è già cominciato. E proprio la settima arte può diventare uno dei luoghi privilegiati nei quali comprenderne possibilità, limiti e implicazioni, senza perdere di vista ciò che resta insostituibilmente umano: l'empatia.

Tra le opere e gli appuntamenti annunciati figurano anche le proiezioni dei film  "Avemmaria", con Mario Di Leva,"Da cosa nasce cosa", con Gino Rivieccio,  "Strike" di , "Notte fonda" di Giuseppe Miale Di Mauro, con Francesco Di Leva e "La salita" di Massimiliano Gallo. Premiati sul palco gli interpreti dei suddetti film, fra cui Antonio Milo, indimenticabile "Maione" nel "Commissario Ricciardi" e la straordinaria Dalia Frediani, interpete teatrale e cinematografica, a cui il premio del Festival è stato consegnato sul palco dall'attrice Veronica Mazza.


Completano il percorso le iniziative dedicate ai giovani e i concorsi di cortometraggi sul tema dell'empatia, articolati tra cinema tradizionale e produzioni che utilizzano l'Intelligenza Artificiale. Modalità di partecipazione e programma completo sono disponibili sul sito ufficiale del Cremano Film Festival. Interessante la collaborazione con il Fantasy Day Film Festival.


Il Festival ha inoltre ricordato la figura di Fiorenza Marchegiani,  indimenticabile "Marta", fidanzata di Troisi in "Ricomincio da tre", recentemente scomparsa. 


In chiusura l'assegnazione del Premio alla Carriera, per i suoi sessant'anni di attore e regista al carismatico Mariano Rigillo, celebrato dal Festival ed interprete del ruolo di Eduardo De Filippo nel film "La salita". 



18/09/26

BENEVENTO, 22 settembre - Giornate Europee del Patrimonio, si presenta "Dove il vento incontra la terra", progetto di Carmen Castiello


Martedì 22 settembre alle ore 10,00 presso il Teatro Romano di Benevento si terrà la conferenza stampa di presentazione della VII Edizione di ETERNITÀ - “Dove il vento incontra la terra”, progetto ideato da Carmen Castiello e realizzato in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Campania – Teatro Romano di Benevento, nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio 2026.

Il viaggio nel tempo si terrà dal tramonto del 26 settembre all’alba del 27, tra la parola di Grazia Deledda, la musica di Pino Daniele, il fascino della danza e la bellezza del paesaggio.

Saranno presenti all’incontro: Antonella Tartaglia Polcini, Assessore alla Cultura del Comune di Benevento; Giustina Anna Gerarda Mazza, Dirigente del Liceo Statale “G. Guacci”; Carmen Castiello, ideatrice dell’evento; Ferdinando Creta, già direttore del Teatro Romano; Debora Capitanio, docente del Liceo Musicale “G. Guacci” e direttrice del progetto sonoro; Linda Ocone, curatrice dei testi.

L’evento rientrando nelle Giornate Europee del Patrimonio 2026, prevede un biglietto d’ingresso di  € 1,00.