PARLIAMO DI...


13/04/26

CINEMA - Esordio alla regia del beneventano Stefano Cocozza con "The Choice" di Giovanni Spino


ARTI VISIVE
- Esordisce alla regia con il cortometraggio di 11 minuti "The Choice", scritto e sceneggiato da Giovanni Spino, sul genere drammatico/psicologico,  il beneventano Stefano Cocozza (foto). Si tratta di un’opera intensa e introspettiva che affronta con sensibilità e tensione narrativa temi universali come la responsabilità individuale, la dipendenza emotiva e il momento cruciale in cui ogni individuo è chiamato a confrontarsi con le proprie scelte.

"The Choice" rappresenta il confronto intimo tra due personaggi, conducendo lo spettatore in un viaggio emotivo che mette in discussione dinamiche relazionali profonde e spesso invisibili.

Il progetto nasce, dunque,  da una visione fortemente personale dell’autore Giovanni Spino, poi sviluppata in sinergia con il regista Stefano Cocozza, che ha seguito attivamente tutte le fasi creative: dalla scrittura alla realizzazione, contribuendo in modo diretto alla costruzione dell’identità narrativa e visiva del film.

"The Choice"  è stato selezionato al Florence Film Awards e ha ricevuto il premio come Best Sound Design al 33° International Film Festival 2026, a conferma della cura tecnica e artistica che caratterizza l’opera. Presto verrà presentato in prima proiezione assoluta a Roma, presso il The Cine Club (Via Lidia, Roma), segnando il primo incontro ufficiale con il pubblico e la critica.



BENEVENTO, 14 aprile - "Benevento nel Grand Tour" in mostra: presentazione al Giardino del Mago


ARTE
- Conferenza stampa di presentazione della mostra “Benevento nel Grand Tour. Viaggiatori, rovine e meraviglia tra ‘700 e ‘800”, m
artedì 14 aprile 2026, ore 11.00 – Giardino del Mago, Benevento. 

Il percorso espositivo articolato in due sedi  racconta il fascino del viaggio nell’Italia meridionale tra XVIII e XIX secolo, inserendolo nel più ampio fenomeno culturale del Grand Tour europeo.

La mostra resterà a Benevento e sarà visitabile fino al 30 giugno presso:
• la Biblioteca Provinciale “A. Mellusi” – con la sezione “La Campania nel Grand Tour: Pompei, Ercolano e i Campi Flegrei”
• il Museo del Sannio – Palazzo Casiello – con la sezione “Benevento, le Forche Caudine e il Sannio nel Grand Tour”

L’esposizione propone una ricca selezione di materiali storici – libri, stampe, incisioni, litografie, piante topografiche, guide turistiche e pubblicazioni d’epoca – provenienti dalle collezioni della Biblioteca Provinciale e del Museo del Sannio. Un patrimonio che restituisce lo sguardo dei viaggiatori europei sul Sud Italia: tra meraviglia archeologica, curiosità scientifica e nascente sensibilità romantica per il paesaggio e le rovine.

Particolare attenzione è dedicata anche alle esperienze concrete del viaggio: le difficoltà degli spostamenti lungo la Via Appia, l’organizzazione del bagaglio, le guide per viaggiatori e i racconti di figure come Mariana Starke, pioniera della moderna letteratura turistica. Accanto ai grandi nomi maschili, emergono inoltre le voci delle viaggiatrici, che contribuirono a restituire uno sguardo nuovo e più attento alla dimensione sociale e culturale dei territori attraversati.

Per rendere l’esperienza ancora più immersiva, a tutti i visitatori sarà consegnato uno speciale “passaporto della mostra”, sul quale, in ciascuna sede espositiva, sarà possibile far apporre un timbro dedicato, ripercorrendo simbolicamente le tappe del viaggio sette-ottocentesco. Agli studenti delle scuole, inoltre, sarà fornito anche un facsimile di lasciapassare d’epoca dello Stato Pontificio da compilare, come ulteriore strumento di approfondimento didattico. 

Sarà inoltre presente un photowall “Grand Tour Experience” pensato per conservare un ricordo dell’esperienza e condividere il proprio “Grand Tour” contemporaneo.

La mostra, organizzata dalla Provincia di Benevento e dalla Sannio Europa e patrocinata da Comune di Benevento, Dipartimento di Lettere e Beni Culturali dell’ Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, Università degli Studi del Sannio, Confindustria Benevento – Sezione Turismo e Tempo Libero, Touring Club Italiano-Club di Territorio di Benevento, rappresenta così un’occasione per riscoprire Benevento e il Sannio come parte integrante di un fenomeno che ha plasmato l’identità culturale europea, influenzando arte, gusto e immaginario collettivo. Dal Neoclassicismo fino alla sensibilità romantica del sublime, il Grand Tour ha lasciato un’eredità che arriva fino ai nostri giorni, trasformandosi nelle moderne forme di viaggio culturale.

Tra XVII e metà XIX secolo, migliaia di giovani aristocratici e intellettuali attraversarono l’Europa per completare la propria formazione. Il Grand Tour – codificato nel 1670 da Richard Lassels – non era una semplice esperienza di viaggio, ma un vero rito di passaggio: un itinerario educativo che trasformava i viaggiatori in “cittadini del mondo”, mettendoli a confronto con arte, storia, natura e culture diverse.

In questo contesto, il Mezzogiorno d’Italia divenne una meta imprescindibile: dalla scoperta di Pompei ed Ercolano fino ai paesaggi vulcanici e alle suggestioni romantiche, il Sud si impose come laboratorio di conoscenza, emozione e meraviglia.

Benevento, tappa inconsueta ma ricca di fascino lungo la Via Appia, rappresentò uno snodo fondamentale di questo itinerario. Qui i viaggiatori incontravano un paesaggio capace di unire storia e mito: dalle celebri Forche Caudine, evocate dai testi classici portati “in valigia”, fino alla città stessa, che colpiva per il contrasto tra la grandezza delle vestigia antiche e la semplicità del presente. Monumenti come l’Arco di Traiano, definito da molti uno dei più belli d’Italia, e le testimonianze del culto di Iside contribuivano a costruire un’immagine potente e duratura nell’immaginario europeo.

Interverranno alla presentazione, moderata da Mara Franzese, il Sindaco Mastella, il presidente della Provincia Lombardi, Raffaele Del Vecchio, Amministratore Unico di Sannio Europa, Giulio Sodano, Direttore Dipartimento di Lettere e Beni Culturali Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, Giulio Brevetti, Dipartimento di Lettere e Beni Culturali Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, Biagio Simonetti , Delegato della Rettrice per Cooperazione e le Relazioni internazionali, Università degli Studi del Sannio, Teresa Romano, Presidente Confindustria Benevento – Sezione Turismo e Tempo Libero, Lorenzo Piombo,Console Touring Club e Coordinatore del Club di Territorio di Benevento. 

La mostra sarà visitabile in entrambi i siti con i seguenti orari: 

martedì- giovedì 09.00 - 13.00 /15.00 - 17.30 

venerdì e sabato 09.00 - 13.00.

CONTATTI: C.U.P. Rete museale della Provincia di Benevento +39 345 754298



ARTI VISIVE - Da Cape Town a Magadan: il beneventano Giuseppe Campanella presenta a Milano la sua opera video


ARTE
- L’artista visivo e ricercatore sannita Giuseppe Campanella presenta The Walk, un’opera video che ricostruisce il percorso terrestre continuo più lungo al mondo: oltre 20.000 km da Cape Town a Magadan, senza attraversare oceani. Un lavoro che unisce rigore visivo, ricerca critica e una lettura contemporanea del rapporto tra territorio, percezione e potere.

Attraverso una sequenza di fotogrammi satellitari, Campanella compone una linea ininterrotta che attraversa deserti, città, foreste, steppe e catene montuose. La Terra appare come un’unica superficie continua, osservata da una prospettiva orbitale che riduce la distanza a pura geografia e mette in discussione la frammentazione politica del pianeta.

Il cuore dell’opera è la tensione tra ciò che è geograficamente possibile e ciò che è politicamente impedito. Se la conformazione fisica del mondo permette un cammino ininterrotto, le frontiere lo frammentano. The Walk immagina un attraversamento libero, restituendo la visione di un pianeta in cui il movimento non è un privilegio regolato da barriere artificiali, ma una condizione naturale dell’essere umano.

La ricerca di Campanella – che intreccia materia, percezione, ecologia ed estrattivismo – sovverte l’uso tradizionale delle immagini satellitari, solitamente associate al controllo. Qui diventano strumenti di connessione, capaci di rivelare la continuità del territorio e le infrastrutture invisibili che governano la mobilità globale.

Selezionata per la Milano Design Week 2026, l’opera sarà presentata presso BASE Milano, all’interno della programmazione ufficiale. Con The Walk, l’artista visivo e ricercatore sannita porta alla Design Week una visione che unisce indagine critica, sensibilità ecologica e una riflessione sulle forme contemporanee della presenza e della coesistenza, confermando la solidità del suo posizionamento nel panorama emergente italiano.

10/04/26

BENEVENTO, 13 aprile - Il ruolo dello sport, tra diritto, valori etici ed economia. "Lectio" del Ministro Piantedosi alla "Fortunato"


CULTURA
- Lunedì 13 aprile, presso l’Aula Magna dell’Università Giustino Fortunato di Benevento, si terrà un importante incontro promosso dal Corso di laurea in Scienze delle Attività Motorie, Sportive e dell’Educazione Psicomotoria. 

A concludere i lavori sarà il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, con una lectio dedicata al ruolo dello sport come ambito di dialogo tra diritto, valori etici ed economia, in una prospettiva istituzionale e sociale di grande attualità.


Un momento di alto profilo culturale e scientifico che conferma l’impegno dell’Ateneo nel promuovere occasioni di confronto tra mondo accademico e istituzioni.


TEATRO - CASTING CALL, provini del regista Renato Giordano per progetto di rilievo nazionale


Si ricercano giovani attori e attrici per un importante progetto teatrale di rilievo nazionale - diretto da Renato Giordano - con debutto tra maggio e giugno 2026

PROFILO RICERCATO:

•⁠ Età scenica: 25-30 anni

•⁠ Precedenti esperienze professionali obbligatorie

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 COME CANDIDARSI:

Per una prima selezione, inviare: provini.teatro2026@gmail.com

•⁠ 2/3 foto recenti (primo piano e figura intera)

•⁠ Curriculum artistico

•⁠ Eventuale showreel (facoltativo ma consigliato)

Inviare il materiale via email a: provini.teatro2026@gmail.com

Solo i candidati ritenuti idonei verranno ricontattati e convocati per i provini in presenza di Napoli e Benevento.


S. CROCE DEL SANNIO (BN), dal 17 aprile - Progetto "Corrispondenze. Tra scrittura a mano e lettura espressiva”, con Valentina Acca e Marta Polidoro

Valentina Acca e Marta Polidoro

TEATRO
- "ScenAria" continua il suo percorso all’insegna della partecipazione e della condivisione, confermando il teatro come spazio di incontro per la comunità di Santa Croce del Sannio.

La storica rassegna, ideata e organizzata da cittadini da sempre appassionati di teatro, è diventata negli anni un punto di riferimento per la promozione culturale del territorio, proponendo appuntamenti che intrecciano teatro, musica, letteratura e incontri con protagonisti della scena artistica.

Il 17-18 e 22-23-24 aprile la Biblioteca Comunale di Santa Croce del Sannio ospita "Corrispondenze. Tra scrittura a mano e lettura espressiva", residenza artistica di drammaturgia su materiale d'archivio con Valentina Acca e Marta Polidoro, rivolto a donne e giovani donne senza limiti di età, interessate ad approfondire con metodo elementi di scrittura e finalizzato alla messa in scena di uno spettacolo sulla figura di Eleonora Duse.

Curato da Valentina Acca, il percorso parte dalla vasta corrispondenza di Eleonora Duse (1858-1924), rivoluzionaria attrice dell'ottocento, e si svilupperà su un doppio binario di ricerca.

Il progetto prende spunto dal carteggio di Eleonora Duse e prevede la lettura e l’analisi di alcune sue lettere. Attraverso questi testi si lavorerà sugli aspetti sonori della parola scritta, ritmo, volume, intensità e colore, per comprendere come la scrittura possa suggerire indicazioni interpretative e restituire la personalità e il mondo interiore dell’autrice.

Le lettere saranno utilizzate come punto di partenza per esercizi pratici finalizzati allo sviluppo della consapevolezza della propria voce e delle proprie capacità espressive e comunicative.

Una parte della residenza sarà inoltre dedicata alla scrittura a mano. Attraverso esercizi semplici e intuitivi si esplorerà il gesto grafico, con l’obiettivo di riscoprire la scrittura manuale come strumento di espressione personale e creativa. Il lavoro con carta, matite e inchiostro permetterà di riflettere sul valore della scrittura a mano come forma di comunicazione che coinvolge mente, mano ed emozioni.

La residenza si inserisce nel più ampio progetto di rigenerazione culturale “Tracce”, finanziato attraverso l’Avviso pubblico per la rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borghi storici nell’ambito del PNRR – Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura”, Componente 3 “Turismo e Cultura 4.0”, Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi”, finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU e gestito dal Ministero della Cultura.

Info e iscrizioni: 347 505 0490

Sede: Sala del Consiglio Comunale – Santa Croce del Sannio



09/04/26

CAPUA, 19 aprile - Gea Martire al FaziOpen Theater con "Rumore di fondo", regia di Nadia Baldi


TEATRO
- Ancora un appuntamento, domenica 19 aprile, alle 19,  per il FaziOpen Theater, rassegna di Teatro, Danza ed Arti Performative, diretta dal regista ed autore Antonio Iavazzo, con l'organizzazione generale di Gianni Arciprete. In scena Gea Martire, diretta da Nadia Baldi, con "Rumore di fondo" di Benedetta Palmieri e musiche di Ivo Parlati. 

La pièce nasce da un’ispirazione che ruota intorno alla vita di Carmine Ammirati, un ragazzo orfano di femminicidio, e dall’incontro artistico tra le visioni musicali di Ivo Parlati e il mondo creativo di Nadia Baldi. "Un concerto elogio alla speranza, un racconto di orfani speciali, orfani di femminicidio. Bambini deprivati dell’amore primordiale - si legge nelle note di regia -  La musica è pensata come un racconto evocativo di risonanze emotive che attraversano il “non-me”, una realtà non reale che cammina verso quel flebile confine chiamato speranza. La speranza, quella spinta vitale tipica dei bambini che, scacciando quel drammatico “rumore di fondo”, sfocia in un antidoto vivace di dolce rinascita. In scena Carmine Ammirati, figlio di una madre, una donna uccisa dopo ventitré denunce. Questo non può chiamarsi femminicidio questo può chiamarsi omicidio di Stato."



S. GIORGIO DEL SANNIO, 11 aprile - Spazio Eidos: finale di stagione con "Una finta dopo l'altra" della Red Roger e Contestualmente Teatro


TEATRO - Ultimo appuntamento per la stagione teatrale presso lo Spazio Eidos in Via dei Sanniti a San Giorgio del Sannio. Sabato 11 aprile 2026 alle ore 20,00 si chiuderà l’edizione invernale con lo spettacolo “Una finta dopo l’altra (come ho truffato il giuoco del calcio)” della Compagnia “Red Roger e Contestualmente Teatro”, scritto da Georgia de’ Conno, Pier Paolo Palma e Riccardo Pisani, per la regia di Georgia de’Conno e Riccardo Pisani con le musiche originali di Lorenzo Guadagno. In scena: Pier Paolo Palma

Dalle note di regia: “È il tuo momento. Il pallone è sul dischetto, stai per tirare il rigore decisivo. Sei il grande campione. Lo stadio trattiene il fiato, ma tu sai di essere un truffatore. Hai illuso tutti. Sei arrivato fin qui. A questo punto, perché non continuare?

Carlos Henrique Raposo ha militato per 26 anni nei migliori club calcistici brasiliani e non, firmando contratti prestigiosi. C’è solo un problema: non ha mai giocato. Carlos inganna Presidenti, dribbla controlli, salta le domande della stampa.

È una promessa mai mantenuta, la stella mai accesa di un firmamento sportivo. Il suo nome è sui giornali, sulle maglie dei tifosi, in tutti gli annuari, senza mai allenarsi. Brilla di riflesso. È un fantasista delle illusioni. Un artista della menzogna. Un funambolo del rischio, sul filo sottile della truffa audace ad un’industria ricca e potente. Non ha mai eseguito un assist, mai corso sulla fascia, mai segnato un gol.

Benvenuti nel campionato più bello del mondo: la vera storia di Carlos “Kaiser” Raposo.”

Si conclude, così, questa edizione della rassegna “Spazio Eidos”. Il bilancio è molto positivo e segnato da una presenza di pubblico sempre crescente e numerosa.

Il Teatro Eidos è già al lavoro per l’organizzazione della prossima edizione autunnale del 2026.

Per informazioni e prenotazioni

Tel.: 349 1687216 - info@teatroeidos.it



08/04/26

BENEVENTO, dal 13 aprile - Al via il corso “Il caregiver nelle cure palliative: ruolo, bisogni e competenze relazionali"


L'INIZIATIVA
- Prende il via il corso di formazione “Il caregiver nelle cure palliative: ruolo, bisogni e competenze relazionali – I livello”, organizzato da AIL Benevento OdV “Stefania Mottola” in collaborazione con l’Associazione “Agape Palliativa – ETS”, con l’obiettivo di formare cittadini e operatori capaci di offrire un supporto consapevole e umano alle persone affette da malattie gravi o nelle fasi finali della vita.

Il percorso formativo si propone di sviluppare competenze relazionali fondamentali per il ruolo di caregiver, ponendo al centro l’importanza dell’ascolto, dell’empatia e del rispetto della persona. Essere “palliativi”, infatti, significa imparare a lenire il dolore – fisico ed emotivo – sia negli altri che in sé stessi, senza invadere ma accompagnando con sensibilità e consapevolezza.

Il corso è aperto a tutti e si svolgerà in un ambiente accogliente e sereno, attraverso una didattica interattiva ed esperienziale, pensata per favorire un apprendimento concreto e coinvolgente. L’obiettivo è fornire strumenti utili per affrontare con maggiore efficacia la relazione d’aiuto, nella consapevolezza che, anche quando una malattia non è guaribile, resta sempre possibile prendersi cura della persona e alleviarne la sofferenza.

Tra i docenti figurano il dott. Raffaele Arigliani, pediatra e docente di counselling, e la dott.ssa Piera Mottola, presidente AIL Benevento, affiancati da altri professionisti che saranno coinvolti anche in attività di tutoraggio.

Il corso si svolgerà in presenza, nella sede di Piazza Mazzini, 10 a Benevento, con lezioni dalle 17:30 alle 19:30, nelle date del 13, 20 e 27 aprile e del 4, 7, 11 e 25 maggio 2026. Il programma affronterà temi quali la gestione del dolore, il counselling, l’ascolto attivo, il valore delle parole nella relazione d’aiuto e il supporto del Servizio Sanitario Nazionale.

L’iniziativa rappresenta anche un’opportunità di crescita personale: “un regalo di vita”, come sottolineano gli organizzatori, per sé stessi e per gli altri. Un percorso che invita a riscoprire il valore della dignità fino all’ultimo respiro e l’importanza di parole fondamentali nelle relazioni umane: “Mi perdono, ti perdono, ti chiedo scusa, ti dico grazie, ciao”.

La partecipazione prevede un contributo volontario alle spese. Ai partecipanti che avranno frequentato almeno l’80% delle lezioni sarà rilasciato l’attestato di frequenza di “Caregiver nelle cure palliative – I livello”. Per informazioni e iscrizioni segreteria AIL di Benevento: ail.benevento@ail.it; 335 1818585.


BENEVENTO - Progetto Arcos Open al Museo, per viverlo come "spazio della comunità"


INIZIATIVE - Sabato 18 aprile 2026 dalle ore 17.00 alle 20.00, apertura del progetto ARCOS OPEN a cura di Giuliana Ippolito, esperta di arti contemporanee del museo ARCOS di Benevento, con la mostra dal titolo TERRA, FUOCO, FERRA opere di ANTONIO CAVAIUOLO. La mostra sarà presentata in conferenza stampa giovedì 9 aprile, alle 15,30.  L'artista, classe '74, originario di San Martino Valle Caudina, vive e lavora a Follonica, ha una formazione presso l'Accademia di belle arti di Napoli, forgia il ferro attraverso tecniche tradizionali (è figlio di un artigiano del ferro) e sperimentazioni nell'ambito della deformazione dei metalli.

Nelle sue opere, di grande impatto emotivo, Cavaiuolo indaga il paesaggio, l'identità, ma anche il recupero di quella autocoscienza e del suo forte legame con il territorio e lo fa attraverso la ripresa di elementi popolari antichi e di simboli dell'immaginario su cui è possibile esercitare il proprio autocontrollo, come il superamento delle proprie paure che attraverso il “ferrare” Cavaiuolo trasforma in sogni.

Le opere del “giardino ferroso” che aprono il percorso della mostra TERRA FUOCO FERRA ad ARCOS, sono state concepite dalla curatrice GIULIANA IPPOLITO come una metafora tra la realtà e il mondo onirico dell'artista: ciascuna di esse è stata sonorizzata site specific dal M° Vanni Miele, sound artist, docente di composizione per la musica applicata alle immagini presso il conservatorio Nicola Sala di Benevento. Miele indaga l'esperienza artistica come fenomeno multisensoriale e integrato.

A dialogare con le opere di Antonio Cavaiuolo, nel “giardino ferroso” anche la performance del collettivo INTRASAT (Francesco Agretti, Alessia Barile, Jahseh Ciardiello, Chiara Giardiello, Martina Terranova, Giorgia Marotti) e le rifrazioni visive e le contaminazioni multimediali a cura di KINETTA APS, che hanno realizzato un reSportage nel laboratorio dell'artista Cavaiuolo, attraverso un' esplorazione materica, anch'essa narrata durante l'opening di apertura, come strumento di osservazione, di ascolto e di racconto.

La mostra, che gode del patrocinio morale della PROVINCIA di BENEVENTO, di SANNIO EUROPA, del CONSERVATORIO di BENEVENTO NICOLA SALA sarà in corso al museo ARCOS fino al 13 giugno 2026.  

Il Museo ARCOS di Benevento con questo progetto, secondo la visione della curatrice, si propone di ritrovare e rilanciare pienamente la vocazione insita nel suo acronimo: essere uno spazio di comunità, aperto al dialogo, alla partecipazione e alla condivisione: per spazio di comunità si intende che tutta la città di Benevento possa riappropriarsi del museo e che lo stesso torni ad essere un luogo vivo, dove l’arte diventa strumento di relazione tra persone, territori e storie di diversità. 

Il progetto ARCOS OPEN ideato e diretto da Giuliana Ippolito, (da luglio 2025 nominata esperta di arti contemporanee per il museo ARCOS), giornalista, curatrice di mostre d'arte contemporanea sia in ambito pubblico e che privato, docente di Filosofia Morale, gallerista, nasce da questa tesi: ogni attività, ogni iniziativa è pensata per rafforzare il legame con la comunità, stimolare confronti, generare esperienze condivise e restituire ai cittadini di Benevento un “museo per tutti”. 






06/04/26

NAPOLI, 8 aprile - "Punizione a due in area" di Giuseppe Farese: presentazione a "The Spark" di Piazza Bovio


LIBRI
- "Punizione a due in area" di Giuseppe Farese, Homo Scrivens Edizioni (Collana “Gatti neri e vicoli bui”), romanzo che Maurizio de Giovanni definisce “poliziesco efficace e sorprendente”, si presenta mercoledì 8 aprile 2026 alle ore 18:00 alla libreria The Spark in Piazza Bovio a Napoli. 

Con l’autore intervengono Peppe Iannicelli e Denise Jane. Letture di Serena Venditto. Modera Aldo Putignano.

Sullo sfondo di una Napoli a metà degli anni Ottanta, tra le paure del post-terremoto e nuove speranze di rinascita e riscatto, Franco Lorusso, ispettore della Digos, è impegnato nei servizi di sicurezza per la partita Napoli-Juventus. Siamo tra fine ottobre e inizio novembre del 1985, proprio in quei giorni l’ispettore si trova a risolvere due casi misteriosi, uno dei quali s’interseca con la sua vita privata. Due storie diverse, che hanno un comune denominatore nella passione per Diego Armando Maradona che quella domenica, contro i bianconeri, realizza uno dei gol più belli e incredibili della sua carriera e il giorno dopo, a Scalea, in Calabria, su un campo in terra battuta, giocherà una partita di beneficenza. 

“La genesi di questo racconto giallo risale a una mattina di luglio del 2024”, spiega l’autore, “quando Antonio Di Bonito, autore insieme ad altri del docufilm Maradonapoli, mi ha mostrato alcune foto che aveva ritrovato nella sua instancabile e appassionata ricerca di segni e oggetti del passato. Le immagini ritraevano Diego Armando Maradona in azione su un campo in terra battuta a Scalea, in Calabria, all’indomani del famoso gol su punizione segnato alla Juventus il 3 novembre del 1985”.  

La stesura di questo romanzo, ricco di dettagli reali sull’ambientazione e sugli avvenimenti che caratterizzarono Napoli nell’autunno dell’85 grazie a ricerche e indagini dell’autore su riviste e giornali dell’epoca, ha avuto molte collaborazioni che lo rendono unico e autentico nel suo genere. Partiamo da Luigi Merolla, già dirigente della Digos e poi Questore a Napoli. “Mi ha aiutato a ricostruire alcune dinamiche relative al funzionamento degli uffici di Polizia e in particolare di quelli della Digos”, chiarisce Farese. “Durante i mesi di stesura del libro, ho avuto con lui un confronto continuo, foriero di spunti che hanno impreziosito il racconto inquadrandolo al meglio nella cornice degli anni Ottanta”.

Eraldo Pecci, ex centrocampista di quegli anni, pure si è rivelato utile nell’ambito della realizzazione di alcune delle pagine più belle del romanzo, per aver condiviso dettagli del breve dialogo tra lui e Maradona che precedette il calcio di punizione a due. “La descrizione di quegli istanti restituisce al volume un filo emozionale che rende più vivo il ricordo di quella prodezza balistica”. 

UNO STRALCIO DELL’OPERA

Maradona, con un lancio perfetto da quaranta metri, imbeccò in area Daniel Bertoni, anche lui argentino, sul quale Scirea intervenne in gioco pericoloso. Forse pregustando il calcio di rigore, gli ottantamila sugli spalti trattennero il fiato in attesa della decisione del signor Redini, che non esitò tuttavia a fischiare una punizione a due in area. Lorusso guardò l’orologio, erano le quindici e cinquantasei minuti, ed ebbe come il presentimento che si fosse giunti allo snodo della partita. Sulla palla si portarono Maradona e Pecci, mentre l’arbitro non senza difficoltà cercava di far rispettare la distanza della barriera. 

«Diego, non passa, sono troppo vicini», disse Pecci. Maradona rispose semplicemente: «Eraldo, tu toccala un poquito e ci penso io». 

E Pecci sempre più perplesso: «Ti dico che non passa!». 

Diego però insisté ancora: «Toccala un poquito, ti ho detto». 

«Fai come ti pare, Maradona sei tu!» 

Allora Pecci sfiorò il pallone con la suola della scarpa e Maradona, con un sinistro diabolico e geniale, riuscì a infilare la sfera alle spalle di Tacconi, disegnando una parabola imprendibile e impensabile. 

Il San Paolo venne giù dall’esultanza con un boato che fece tremare le mura dello stadio e quelle dei palazzi circostanti.

L’AUTORE

Giuseppe Farese (1977), napoletano, lavora nell’ufficio stampa di una Compagnia di navigazione internazionale. Giornalista pubblicista, ha curato i volumi "Identità fragile e integrazione difficile" (Rubbettino, 2016) e "Cultura e spettacolo a Napoli negli anni della giunta Valenzi" (1975-1983) (Artem, 2021). Ha esordito nel noir con "Rovesci" (Absolutely Free Libri, 2024).

03/04/26

PREMIO STREGA - Ecco i 12 che si contenderanno il riconoscimento letterario


RICONOSCIMENTI
- Il Premio Strega ha annunciato, dalla voce di Melania Mazzucco, la dozzina della LXXX edizione nella Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano, alla presenza di Pietro Abate, segretario generale della Camera di Commercio di Roma, Giovanni Solimine, presidente della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, Giuseppe D’Avino, presidente di Strega Alberti Benevento, Massimiliano Smeriglio, assessore alla Cultura di Roma Capitale e Serena Morgagni, responsabile Direzione Communication BPER Banca.

La conferenza stampa è stata coordinata da Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci.

Tra le 79 opere proposte dagli Amici della domenica, di seguito le dodici ammesse a concorrere e selezionate dal Comitato direttivo: 

Maria Attanasio, "La Rosa Inversa" (Sellerio), proposto da Ottavia Piccolo.

Ermanno Cavazzoni, "Storia di un’amicizia" (Quodlibet), proposto da Massimo Raffaeli.

Teresa Ciabatti, "Donnaregina" (Mondadori), proposto da Roberto Saviano.

Mauro Covacich, "Lina e il sasso" (La nave di Teseo), proposto da Edoardo Nesi. Michele Mari

"I convitati di pietra" (Einaudi), proposto da Vittorio Lingiardi

Matteo Nucci, "Platone. Una storia d’amore" (Feltrinelli), proposto da Giancarlo De Cataldo

Alcide Pierantozzi, "Lo sbilico" (Einaudi), proposto da Donatella Di Pietrantonio

Bianca Pitzorno, "La sonnambula" (Bompiani), proposto da Roberta Mazzanti

Christian Raimo, "L’invenzione del colore" (La nave di Teseo), proposto da Luciana Castellina

Elena Rui, "Vedove di Camus" (L’orma), proposto da Lisa Ginzburg

Nadeesha Uyangoda, "Acqua sporca" (Einaudi), proposto da Gaia Manzini

Marco Vichi, "Occhi di bambina" (Guanda), proposto da Laura Bosio.

BENEVENTO - Grande successo per la Campagna Uova di Pasqua AIL 2026


Grande successo per la sezione AIL di Benevento “Stefania Mottola” che a conclusione della Campagna Uova di Pasqua, svoltasi dal 20 al 22 marzo, ha visto una straordinaria partecipazione da parte del Sannio.

Più di seimila sostenitori hanno scelto di essere al fianco della ricerca e dei pazienti ematologici, contribuendo a raccogliere: 1.978 uova nella città di Benevento e 4.792 nei comuni della provincia sannita, per un totale di 6.770 uova.

La Presidente Pierangela Mottola dichiara: "Il successo di questa campagna è straordinario. Ogni Uovo acquistato rappresenta un gesto d’amore, un sostegno concreto alla ricerca e un abbraccio ai nostri pazienti. Ringrazio di cuore i volontari, i cittadini, le scuole, le parrocchie, i centri commerciali, le aziende e tutti coloro che hanno scelto di essere parte di questo cammino. Insieme anche al Benevento Calcio, in persona del presidente Oreste Vigorito, che ci ha ospitato allo stadio cittadino per la partita contro il Cosenza del 29 marzo scorso."

Il ricavato sosterrà i progetti AIL Benevento per la ricerca, l’assistenza domiciliare, il supporto psicologico e i viaggi solidali dei pazienti ematologici.

           


30/03/26

BENEVENTO - Culture e Letture aps: "Successo e grande partecipazione alla Manifestazione nazionale "Donne unite per la pace"


L'EVENTO
- Ringraziamenti dalla giornalista organizzatrice Elide Apice e dall'associazione che rappresenta, Culture e Letture aps,  per la fattiva collaborazione offerta dalle tante donne alla riuscita della manifestazione nazionale "10 100 1000 piazze- donne unite per la pace". 

"Sabato 28 marzo, al Mulino Pacifico messo a disposizione dalla Solot che ringrazio per la disponibilità - sottolinea Elide Apice -  si sono intrecciati fili di pace attraverso i lavori manuali delle donne, attraverso l'incanto della danza e delle marottes, si sono recitate poesie che hanno toccato gli animi e la lettura di testi di canzoni storiche contro la guerra è stata davvero commovente. 
 Davvero grazie di cuore a tutti e a tutte e in particolare a Artemide Aps per gli intrecci di cuore, a "Tanto per Gioco" di Angelo Miraglia e Alessandra Verusio per averci fatto riflettere sull'orrore delle guerre a Centro Studi Danza di Carmen Castiello per aver coinvolto il pubblico in un abbraccio di liberazione dalle violenze dei conflitti. 
 Sono gesti simbolici che esprimono cura e attenzione per l'altro/a, che sono in netto contrasto con il patriarcato che è padre di tutte le guerre, che rimettono al centro l'umanità."
Culture e Letture aps sta già lavorando al prossimo evento pubblico a favore della pace previsto per il  mese di giugno, pensando a un'azione collettiva di rivoluzione pacifista

29/03/26

BENEVENTO - L'Istituto "De La Salle" con la primaria torna al GEF di Sanremo, dal 14 al 17 aprile

 


Per il secondo anno consecutivo, le classi 3ª, 4ª e 5ª della Scuola Primaria dell’Istituto “De La Salle” di Benevento sono state selezionate per partecipare al prestigioso GEF - Global Education Festival di Sanremo, importante rassegna internazionale dedicata alle arti performative e ai linguaggi espressivi delle nuove generazioni, che si terrà dal 14 al 17 Aprile 2026 al Teatro Ariston di Sanremo 

Un riconoscimento che conferma la qualità del percorso educativo e artistico portato avanti dall’Istituto, capace di coniugare innovazione didattica, valorizzazione del territorio e creatività. La partecipazione è fortemente voluta da don Donato D’Agostino e dalla coordinatrice educativo-didattica Angela Meola, che riconoscono il valore fondamentale della musica e della coreutica nel contesto scolastico quale strumento privilegiato di formazione integrale della persona.

In questa edizione, gli alunni porteranno in scena “Musiké delle Janare: Tum, Pa e la “Strega Lucia”, musical originale scritto e musicato dal docente Luigi Giova, con le coreografie curate dalla docente Donatella Brugnetti; scenografie, costumi e organizzazione sono curate dalle docenti Adriana Damiano, Erika Caputo e Sara Forgione.

L’opera rappresenta l’evoluzione del percorso pedagogico e creativo della progettazione didattica dell’Istituto, trasponendo la metodologia ritmica “Tumpa” nel cuore delle leggende del territorio sannita. Il musical nasce come un’indagine creativa sulla figura della Janara, riletta in chiave educativa: da stereotipo folcloristico a guida simbolica per i bambini, in un viaggio coinvolgente alla scoperta delle radici storiche, dell’identità culturale e dei valori civili.

La referente di segmento, Adriana Damiano, sottolinea come la partecipazione degli alunni a questo tipo di concorso rappresenti un’esperienza di grande valore formativo: «Eventi come il GEF permettono ai bambini di crescere, di misurarsi con realtà diverse dalla quotidianità scolastica e di confrontarsi in un contesto stimolante e internazionale, rafforzando consapevolezza, autostima e spirito di collaborazione».

Attraverso musica, ritmo, movimento e narrazione, gli alunni diventano protagonisti attivi di un’esperienza formativa che unisce arte e consapevolezza, tradizione e innovazione. “Musiké delle Janare” non è soltanto uno spettacolo, ma il frutto di un cammino didattico che valorizza l’espressione corporea, la coralità, il senso di appartenenza e la responsabilità condivisa.

La partecipazione al GEF rappresenta per gli studenti un’occasione straordinaria di crescita, confronto e condivisione in un contesto internazionale, confermando l’impegno dell’Istituto “De La Salle” nel promuovere una scuola capace di educare attraverso l’arte e la cultura.

Desideriamo esprimere un sentito e riconoscente ringraziamento ai seguenti partner PASTIFICIO RUMMO , AGENZIA ASSICURATIVA DI PERNA , a ESSEPIEFFE ITALIA,  azienda specializzata nello stampaggio di poliuretani, a LIZ GALLERY e INNOVATIVE SERIGRAFIA per il sostegno concreto e la preziosa collaborazione offerti nella realizzazione del progetto. 

La loro sensibilità verso le iniziative educative e culturali del territorio, unita alla disponibilità e alla fiducia accordata alla nostra scuola, ha rappresentato un contributo fondamentale per trasformare un percorso didattico in un’esperienza artistica di alto valore formativo. 

Grazie al loro supporto, gli alunni potranno vivere ,anche quest’anno,un’opportunità significativa di crescita, espressione e condivisione, portando sul palcoscenico non solo uno spettacolo, ma il frutto di un autentico lavoro di comunità.


28/03/26

BENEVENTO, 18 aprile - "SamnEAT": attesa per l'evento "dinamico" speciale promosso in centro storico


EVENTO
- Dopo l’annuncio dell’espansione, Samneat prepara una sorpresa per Benevento: il 18 aprile il centro storico cambierà volto.

Dopo aver delineato i piani di crescita e l’ambizione di radicarsi nel territorio beneventano, SamnEAT annuncia un appuntamento che promette di segnare l'inizio di una nuova era per la città. La data da segnare sul calendario è il 18 aprile, ma dimenticate le solite presentazioni formali. Le luci del centro storico, la sera del 18 aprile, faranno da cornice ad un evento inedito.

Non sarà un semplice lancio commerciale, ma un movimento, un’energia che attraverserà le vie più antiche della città per presentare l'anima di SamnEAT alla cittadinanza.

"Vogliamo che i beneventani sentano che SamnEAT non è solo un servizio, ma parte integrante del tessuto urbano", dichiara Ivo Pacelli, CEO di SamnEAT. "Per questo abbiamo deciso di non svelare tutto subito. La sorpresa è un regalo che vogliamo fare alla città: sarà un momento di forte impatto visivo e collettivo, un modo per dire 'siamo qui' insieme a tutti voi."

Cosa accadrà esattamente tra le mura del centro? Gli organizzatori mantengono il massimo riserbo, parlando solo di un evento dinamico che coinvolgerà i passanti e trasformerà la percezione dello spazio pubblico per una notte. L’invito è rivolto a tutti: curiosi, famiglie, giovani e chiunque voglia essere testimone di un momento che si preannuncia "virale".

L'appuntamento è dunque per la serata del 18 aprile. Il consiglio per i cittadini? Tenere gli occhi aperti - soprattutto sui social di SamnEAT - e lasciarsi guidare dal ritmo della novità.

NAPOLI - Al Trianon-Viviani , la beneventana Squallid Orchestra celebra il mito degli Squallor e conquista la platea partenopea


di Maria Ricca

Travolgente serata "Squallor forever" al Trianon di Napoli, tutta "made in Sannio", prodotta dall'Accademia delle Opere di Francesco Tuzio e dalla MediArt di Jean Pierre El Kozeh. 

Entusiasmo alle stelle per la riproposizione dei successi del mitico gruppo (Cerruti, Pace, Savio, Bigazzi), che tra gli anni Settanta e Novanta, dette fondo a tutto il patrimonio goliardico di battute e feroce ironia di cui era capace, senza risparmiare nessuno, forte di una preparazione e di arrangiamenti musicali d'autore, che contribuirono a renderlo popolarissimo. 


Con entusiasmo e professionalità, la "Squallid Orchestra", formata da alcuni fra i migliori talenti musicali beneventani, con il contributo fondamentale di Gennaro Del Piano, interprete canoro e degli spazi di commento ai brani, ha ripercorso gli anni ed i successi che furono del gruppo, conquistando la platea partenopea, che non  ha risparmiato applausi ed ovazioni, intonando con loro le notissime ed irriverenti canzoni. 

Sensibile ed efficace l'interpretazione del vocalist Francesco Mandato, con i cori di Deborah D'Aronzo e Anna Iuliano, Marco Pietrantonio alla batteria, Peppe Timbro al basso, Paolo Parrella alla chitarra, Antonello Rapuano e Fabiano Fasoli alle tastiere, Vincenzo Saetta al sax e Giuseppe Telaro al violino e alla tastiera, anche autore degli arrangiamenti.


Il concerto è stato un viaggio attraverso 18 canzoni, dai classici "Cornutone" e " 'O tiemp se ne va" a "Filumena" e "Jammucenne", coinvolgendo il pubblico in canti collettivi e momenti di pura gioia.


Lo spettacolo, che aveva già debuttato al San Marco di Benevento lo scorso anno, ha ricevuto una calorosa accoglienza ed il saluto in sala di Marisa Laurito, già direttore artistico del Trianon, che non ha negato, in apertura, il suo ironico apporto vocale. Presente anche Radio Squallor, digital web radio creata da Attilio Pace, figlio di Daniele,  per tenere vivo il mito della storica compagine, infine 
salito brevemente sul palco per unirsi agli artisti, ed  il personaggio radiofonico "Gennarino Primo”  "primo Papa napoletano".


Le riprese dello spettacolo sono state a cura di Mauro Ielardi, professionista attivo su importanti piattaforme TV, e della sua squadra di operatori. 


27/03/26

BENEVENTO, 28 marzo - Donne che "tessono", ideali protagoniste in "10, 100, 1000 Piazze per la Pace"


INIZIATIVA
- Come in molte piazze d’Italia anche a Benevento sabato 28 marzo si terrà nei Giardini del Teatro Mulino Pacifico in via Appio Claudio n. 17, dalle ore 16 alle 20, la manifestazione “10, 100, 1000 Piazze per la Pace” - mani unite per tessere la Pace.

L’evento è organizzato in collaborazione con Solot Compagnia Stabile, Culture e Letture Aps, Libreria Barbarossa, Tanto per Gioco, Consulta delle donne Comune di Benevento, Artemide Aps, Comitato Pari Opportunità - Ordine Avvocati di Benevento, Centro Studi Carmen Castiello.

Migliaia di donne d’Italia lavoreranno alacremente per tessere manufatti da poter esporre alla manifestazione conclusiva che si terrà a Roma il 20 giugno. L’esposizione, realizzata attraverso i lavori a uncinetto, con stoffe cucite tra loro, in lana o in cotone, saranno il manifesto di un movimento nato per ottenere la pace.

Si cuciranno insieme tutti i manufatti per costruire un vero tappeto di pace. Ogni pezzo racconterà il desiderio di un futuro senza sofferenze e uccisioni.

Come racconta il manifesto della giornata: tessere, cucire o rammendare sono gesti che richiedono pazienza, competenza e cura. Fanno parte dell’esperienza storica delle donne, sempre attente ai legami vitali per l’essere umano. Esporre i lavori al pubblico ha un significato importantissimo: significa opporre alla logica della guerra la pratica della relazione, della riparazione e responsabilità verso il mondo.

Tutti possono partecipare per opporsi alla guerra e alla sua normalizzazione. Perché trasformare il lavoro realizzato attraverso le mani di migliaia di donne, è sicuramente costruzione collettiva del futuro, volta a mantenere aperto uno spazio di pensiero produttivo.

Partecipare è facile! Si potrà portare con sé un semplice pezzo di stoffa, sciarpa o nastro, ma anche fili, aghi o pennarelli per tessuti.

La mobilitazione converge con l’iniziativa Stop ReArm Europe che si oppone al piano dell’Unione Europea di spendere 800 miliardi di euro in armi. I fondi saranno tolti alle spese sociali, alla salute, all’educazione, al lavoro, alla costruzione della pace, alla cooperazione internazionale, alla transizione giusta e alla giustizia climatica.

A cura del comitato organizzatore:

Solot Compagnia Stabile, Culture e Letture Aps, Libreria Barbarossa,

 Tanto per Gioco, Consulta delle donne Comune di Benevento, Artemide Aps,

Comitato Pari Opportunità - Ordine Avvocati di Benevento, Centro Studi Carmen Castiello


BENEVENTO, 15 luglio - Al BCT Music Festival arriva Sal Da Vinci. Il giorno dopo c'è Alfa


MUSICA
- Approda a Benevento, al BCT Music Festival, Sal da Vinci. La data prevista per il concerto,che si terrà a Piazza Cardinal Pacca, sarà il 15 luglio. L’artista si esibirà in piazza Cardinal Pacca, alle ore 21, nell’ambito della manifestazione diretta da Antonio Frascadore, prima data del tour estivo del cantautore napoletano, che culminerà il 26 settembre all'Arena Flegrea. Il giorno dopo, 16 luglio, arriverà, invece, il giovane interprete Alfa. sarà protagonista a Benevento anche il giovane Alfa, a conferma di una programmazione che punta a intercettare pubblici e generazioni diverse.

Sal da Vinci, nato a New York nel 1969, ha all'attivo una già lunga carriera musicale, che lo ha visto anche sulla scena teatrale e cinematografica. Il cantante arriverà a Benevento dopo l'impegno all'Eurofestival del 12, 14 e 16 maggio. 

Biglietti disponibili da lunedì 30 marzo su Ticketone.

26/03/26

S. GIORGIO DEL S. (BN), 28 marzo - Spazio Eidos, in scena “Lo spettacolo è stato annullato causa la fine del mondo” di Danilo Napoli


TEATRO
- Terzo appuntamento, sabato 28 marzo 2026 alle ore 20,00, per la stagione teatrale presso lo Spazio Eidos in Via dei Sanniti a San Giorgio del Sannio, con “Lo spettacolo è stato annullato causa la fine del mondo” scritto, diretto e interpretato da Danilo Napoli.

Dalle note di regia: “No, lo spettacolo non è stato annullato. Cioè sì, nello spettacolo “Lo spettacolo è stato annullato” lo spettacolo è stato annullato, ma non per voi. Voi dovete esserci, perché senza pubblico non c’è teatro, non c’è futuro. E forse, in un mondo che va a pezzi, le storie sono l’unica cosa che ci resta.

E questo era vero sia migliaia di anni fa, quando l’uomo si raccontava le storie attorno al fuoco, sia nel 2156, quando il pianeta è devastato dai cambiamenti climatici e sembra non ci sia più niente da fare, se non per i ricchi.

Ed è in questo mondo desolato che un attore solitario sale su un palco abbandonato, ricoperto di rifiuti, per fare ciò che sa fare meglio: raccontare. Quel palco, simbolo di un’arte e di una società dimenticate, è lo specchio di un mondo lasciato alla deriva. Il protagonista, ultimo rimasto della sua compagnia teatrale, dopo un primo tentativo di annullare lo spettacolo “perché non c’è più niente da dire”, si lascia trasportare dal piacere di raccontare. Perciò ripercorre le memorie di un passato che non esiste più: città sommerse, la divisione tra i ricchi “sottomarini”, rifugiati nelle profondità marine, e i poveri “terrestri”, rimasti a lottare in superficie, e il lento sgretolarsi di tutto ciò che amava, compreso il teatro.

Tra battute ironiche e riflessioni amare, “Lo spettacolo è stato annullato” intreccia le perdite personali di ognuno di noi con una critica a ciò che ci ha portati al declino, mostrando però che qualcosa può ancora resistere: il potere delle storie, dell’arte e dell’ascolto. Perché, finché c’è qualcuno disposto ad ascoltare, non è davvero tutto perduto.”

Prossimo appuntamento sabato 11 aprile 2026 – ore 20,00, con "UNA FINTA DOPO L’ALTRA" della Compagnia Red Roger. 

Per informazioni e prenotazioni. Tel.: 349 1687216 - info@teatroeidos.it. È consigliata la prenotazione. Posto unico: € 10,00.