PARLIAMO DI...


01/10/22

BENEVENTO - ArTelesia fa centro con "Mare fuori". Grande entusiasmo per gli attori

 


di Emilio Spiniello

Pubblico giovanile impazzito per l’arrivo al cinema San Marco di Benevento del cast della fortunata serie Rai “Mare Fuori”. Assaliti completamente i tre attori, Antonio Orefice, Artem e Matteo Paolillo, nel corso della serata del Social Film Festival Artelesia, in città fino al 2 ottobre.

I giovani professionisti hanno raccontato della loro singolare esperienza attoriale della serie tv, ora sbarcata su Netflix, ambientate in un penitenziario minorile di Napoli, che sta avendo un immenso successo.

Un tema caro all’associazione Libero Teatro che in passato ha svolto  un percorso di formazione nel carcere del capoluogo sannita.

Totò, Pino e Edoardo interpretano tre rinchiusi tra le mura dell’IPM alle prese con amori, gelosie, amicizie e fragilità. 

La giornalista Melania Petriello ha sapientemente intervistato i tre attori, grandi amici nella vita.

Hanno interloquito sul palco esprimendosi sul ruolo dell’attore, sulla difficoltà nel gestire e cullare il successo, le speranze per il proprio futuro sperando sempre che non finisca mai il calore degli spettatori.

La terza stagione della serie approderà nel 2023 sempre su RaiDue.

26/09/22

PIETRELCINA (BN) - Consulta delle Donne, fino al 30 settembre le iscrizioni. Parla l'assessore Filomena Masone

 


di Maria Ricca

L'INTERVISTA - Due figure di donna che si tengono per mano, nel reciproco sostegno. A guardarla bene sono le due parti di un’unica figura, un’anima sola, divisa in due, tra la sfera razionale e quella emotiva, tra indipendenza e voglia d'amore. Nulla come l’immagine del quadro forse più rappresentativo di Frida Khalo può indicare con chiarezza lo spirito nel quale nasce a Pietrelcina la Consulta delle Donne, iniziativa voluta con forza e passione da Filomena Masone, medico e assessore alle Pari Opportunità e alla Sanità del Comune di Pietrelcina (Benevento). Niente a che fare con un rigurgito di femminismo, anzi, ma solo con la voglia di restituire alle donne il ruolo che meritano nel dibattito politico e sociale.

Scade il 30 settembre, dunque,  il termine ultimo per aderire a questo organismo consultivo e propositivo, operante a Pietrelcina. L’intento resta quello di valorizzare la presenza, la cultura e l’attività delle donne nella società e nelle istituzioni, sostenendo le pari opportunità, con interventi contro tutte le forme di esclusione e di violenza verso le donne, ed azioni volte alla salvaguardia della loro salute.

Link informativo, per iscriversi: https://www.comune.pietrelcina.bn.it/c062052/po/mostra_news.php?id=939&area=H

Un progetto in linea, peraltro, anche con quanto  ribadito anche da Papa Francesco, a più riprese, nel segno dell’esigenza di ascoltare le donne e di trovare insieme gli spazi per una collaborazione responsabile nel vivere quotidiano, a tutti i livelli.

-   Assessore Masone, da dove occorre partire?

“Sicuramente dalla formazione dei giovani, insegnando ai bambini, ai maschietti, soprattutto, fin da piccoli, a comprendere l’importanza delle pari opportunità. Non di rado mi è capitato di vedere dalle nostre parti atteggiamenti di subordinazione anche tra ragazzini e ragazzine. Ed è francamente inaccettabile. Occorre educare i più giovani a comprendere che le differenze fra i sessi non devono tradursi in prevaricazione o  subalternità, ma anzi rappresentare un arricchimento in favore del bene comune."

-   Soprattutto qui al Sud, sono ancora molte le donne che non credono in se stesse…

“Infatti è così. A me pare che, nonostante tante dichiarazioni di intenti, siano ancora parecchie le donne, che, probabilmente per una questione di “forma mentis”, si rassegnano a restare in seconda linea, a non sapere come partecipare alla vita attiva, come mettersi in gioco.”

-   Quali azioni, dunque, si intende intraprendere?

“L’impegno, condiviso peraltro dall’amministrazione comunale, con il Sindaco Salvatore Mazzone, sarà quello di portare alla luce quanto fanno le donne e mi auguro che tante possano diffondere quello che fanno, anche se c’è ancora molta reticenza alla partecipazione.

Possiamo farlo attraverso iniziative specifiche, come conferenze, dibattiti, meeting, tavole rotonde, mostre, anche in collaborazione con altre istituzioni e associazioni presenti sul territorio.

Già è stato fatto l’anno scorso, a novembre, con la promozione di un convegno che è andato benissimo, sul tema “Solo perché Donna”, per dibattere di violenza e femminicidi con interventi costruttivi di validi esponenti del mondo politico, culturale e religioso.  

Adesso bisogna proseguire, promuovendo attivamente eventi, senza assistere solo ad iniziative che siano calate dall’alto, di cui alla fine non possiamo essere altro che spettatori. Bisogna quindi riuscire a portar fuori le capacità e la sensibilità delle donne, difendendone le peculiarità ed imparando a fare squadra, magari anche collegandosi ad analoghe iniziative dei paesi vicini. Va inoltre considerato che il nostro territorio si è ormai aperto anche all’accoglienza di esponenti di  nuove etnìe con il fenonemo dell’immigrazione e anche queste realtà umane e culturali vanno considerate e tenute in conto.”

-   Quali le iniziative volte alla salvaguardia della salute delle donne, in particolare?

“Per quanto riguarda la sanità, occorre dare maggiore attenzione e visibilità ad iniziative come lo screening della mammella e le vaccinazioni HPV, per la prevenzione del tumore del collo dell’utero. Occorre, poi, riservare molta attenzione anche alle donne che già soffrono nella malattia perché comprendano che non sono del tutto sole  nel loro dramma, ma possono godere di solidarietà e sostegno. Insomma, bisogna... metterci il cuore.”

 

 

 

 

 

 

 

06/09/22

S. GIORGIO A CR. - "L'ex Nosocomio Dentale diventi luogo di ampia accoglienza e di progettazione partecipata"

 


di Maria Ricca

ATTUALITA' - Perché vincolare l’assegnazione dell’ dell’ex nosocomio Dentale-S. Giorgio a Cremano ad un’unica e specifica destinazione d’uso? Se lo chiede il Comitato Civico “Per la riqualificazione dell’ex nosocomio Dentale-S. Giorgio a Cremano”, nel commentare positivamente l’acquisizione dell’immobile al patrimonio della città.

Il Comune ha infatti espresso interesse, con delibera 242/2022 del 3 agosto 2022, all’acquisizione dell’immobile di 3000 mq al patrimonio della città. La struttura è attualmente in gestione alla Regione Campania. La richiesta del Comitato è di consentire, nel rispetto delle delle finalità sociali, la realizzazione di un progetto creativo e innovativo, esteso al mondo ampio delle fragilità sociali e in piena osmosi con il territorio, da attuarsi attraverso percorsi di progettazione partecipata.

E’ per questo che, in una lettera aperta rivolta al Presidente della Regione de Luca, al Sindaco Zinno, al presidente del Consiglio Comunale Carbone, ai Capogruppi Consiliari, il Comitato plaude alla “manifestazione  di  interesse  del  Comune  di  San  Giorgio  a  Cremano  

di  certo pregevole nell’intento”,  come si legge nella lettera. Tuttavia l’immobile, in caso di effettiva devoluzione, sarebbe destinato ad ospitare  una  struttura  di  tipo  sociale o sociosanitario per anziani, che pertanto avrebbe carattere  non  inclusivo, “a  causa  della  omogeneità del  target , con  rischio  di  istituzionalizzazione  e isolamento  dal  contesto  territoriale”. Il Comitato segnala al Comune e alla Regione che la donazione dell’immobile da parte del marchese Dentale il quale, in effetti, aveva riservato la struttura ad anziani, fa riferimento ormai ad una cultura ottocentesca. “A distanza di oltre 130 anni- scrive il Comitato -  le evoluzioni  dei  sistemi  di  welfare impongono l’adozione di interventi aggiornati a supporto di una piena inclusione sociale. L’ assegnazione dell’immobile prevede  che siano rispettate le finalità sociali,     ma non impone l’obbligatorietà,        della  tipologia  di  beneficiari, né delle  modalità   con  cui  realizzare l’intervento.” La richiesta alla Regione è dunque che l’interpretazione del lascito abbia carattere estensivo e non restrittivo, considerando l’assenza sul territorio cittadino di realtà di inclusione sociale per le  svariate forme  di

disabilità/ fragilità e di esperienze abitative “per la vita indipendente”. L’ex Nosocomio, dunque, può rappresentare una preziosa opportunità. Del resto il nuovo welfare vuole superare l’ “assistenzialismo passivizzante”, per realizzare forme produttive di benessere, come prevede anche la convenzione Onu sui diritti delle persone disabili, richiamata nella lettera del Comitato e sottoscritta dall’Italia nel 2009.

“Chiediamo, pertanto,   alla   Regione   Campania – concludono i membri del Comitato – di   consentire   la   realizzazione di   una progettualità di ampio respiro, da attuare attraverso piena collaborazione tra risorse civiche e Comune di S.G. a Cremano, fortemente innovativa, creativamente produttiva, salvaguardando “ memoria  storica  e  continuità  dei  legami intergenerazionali, che  possano  far  rivivere  il  passato  e rivalorizzare il presente”, nel segno di un  welfare  generativo, in grado  di  coinvolgere creativamente  le  risorse  del territorio. “

 

 

 

 

 

01/09/22

S. GIORGIO A CR. “Erasmus +”, il Liceo “Urbani” alla scoperta di Creta

 


di Maria Ricca

SCUOLA - Continua il propositivo e stimolante percorso di apprendimento nel Liceo Statale “Urbani” di San Giorgio a Cremano, retto dalla Dirigente Mariarosaria De Luca, che vede protagonisti gli alunni impegnati nell’esperienza “Erasmus +”, progetto “Hurobo”, dedicato alla conoscenza e allo sviluppo dei robot umanoidi.


Giunto all’ultimo atto, il percorso ha condotto gli allievi in viaggio a Creta, sotto la guida delle docenti Marta Mazzei e Sabrina Boschetti. Accolti nella località di Ierapetra dai compagni greci, insieme ai propri colleghi austriaci, portoghesi e turchi, gli studenti italiani hanno presentato i risultati del proprio lavoro e visionato quelli dei propri partner. La prima serata è stata dedicata al “Welcoming Beach Party”, la festa di benvenuto in spiaggia, che è valsa a creare il clima di allegra sintonia, già sperimentato con successo nelle altre tappe del progetto. Gli studenti italiani del Liceo “Urbani” coinvolti sono stati Domenico Marino, Giuseppe Rainone, Vincenzo Romano,  Martina Marzullo, Christian De Rosa, Gennaro Cuccurullo, Mattia Scarano (quarta H), Lorenzo di Matola, Gaia Di Gennaro, Mattia Ravone, Emmanuele De Benedictis, Gelsomina Zeno (quarta I), Christian Cozzolino (terza I), Antonio Cozzolino (terza G), Sabrina Frallicciardi ( terza C), Giulia Pennino di (terza L).


Nei giorni successivi, tutti gli allievi sono stati accompagnati dai propri ospiti alla scoperta della cittadina di Sitia e della foresta
di Palme di Vai, nella parte nord est dell'isola di Creta, la più grande d’Europa. Quindi gli studenti hanno visitato Heraklion, la capitale dell'isola di Creta, il suo fulcro economico e culturale, ed il palazzo di Knosso,  il più importante sito archeologico dell'età del bronzo di Creta, nella parte centrale dell’isola. Tappa conclusiva il Kotsanas Museum, tempio dell’antica tecnologia greca, con circa 100 modelli operativi di invenzioni greche, fra cui il più antico computer analogico del mondo, per apprendere tutto riguardo ai primi robots umanoidi.



Un percorso affascinante nella storia e nella cultura, dunque, reso tanto più vivo dalle strette relazioni umane che si sono create all’interno del gruppo. I giovani italiani, improvvisatisi giornalisti, hanno così intervistato i propri coetanei stranieri sull’esperienza compiuta. “In che modo vi siete integrati con le persone delle altre delegazioni?”. “Nessun problema”, per gli studenti austriaci. “Abbiamo comunicato bene”, hanno risposto gli allievi greci. “Tutti eravamo in grado di comprenderci”, hanno replicato i Portoghesi. E ancora: “Vi ha cambiato questa esperienza?” Gli austriaci hanno dichiarato di aver imparato molto, così come i Greci e i Portoghesi, che hanno rimarcato l’importanza di essere entrati in contatto con altre culture  e stili di vita. Esperienze che hanno lasciato il segno, visto che tutti i partecipanti hanno affermato di essere rimasti in contatto fra loro, dopo la fine del progetto e che ripeterebbero volentieri l’esperienza, considerata straordinaria. Insomma,” “le aspettative di tutti rispetto a questo progetto sono state rispettate?”. “Sicuramente”, hanno risposto gli austriaci, “anzi sono state oltrepassate”. I Greci hanno dichiarato di voler ripetere il prima possibile percorsi come questo, per incontrare nuove persone ed avere esperienze uniche. I portoghesi hanno sottolineato che progetti così vanno vissuti fino in fondo,  altrimenti non ci si potrà mai rendere conto della loro bellezza ed importanza, e che, grazie, all’opportunità di sviluppo delle capacità comunicative che essi danno, costituiscono esperienze chiave per gli studenti di oggi. Infine gli Italiani hanno dichiarato che, dopo aver sconfitto le iniziali timidezze, hanno avuto l’opportunità di integrarsi al meglio nei diversi gruppi, scoprendo lati nascosti del proprio carattere e creando relazioni meravigliose con gli altri alunni. Senza ombra di dubbio è stata un’esperienza straordinaria, che ha stimolato in tutti intelligenza e curiosità per l’ “altro”, spesso più simile a noi di quanto ci si immagini.

BN CITTÀ SPETTACOLO - Ricchi e Poveri "evergreen" e quell'entusiasmo che non muore mai

 


di Emilio Spiniello

50 anni di carriera, oltre 50 album pubblicati, 12 partecipazioni al Festival di Sanremo e più di 20 milioni di dischi venduti nel mondo . Sono i numeri strepitosi dei “Ricchi e Poveri”, in concerto in piazza Risorgimento per l’ultima serata del festival “Benevento Città Spettacolo”. Lo storico gruppo italiano, formatosi a Genova nel 1967,  adesso è solo un duo composto da Angelo Sotgiu e Angela Brambati,  dopo la defezione di Marina Occhiena , avvenuta nel 1981, e l'abbandono di Franco Gatti nel 2016. 

Per loro un incredibile successo tra gli anni '70, '80 e '90 e che continua ancora oggi come dimostrato e confermato dall’affetto e dall’entusiasmo della folta platea accorsa.

Sul palco il direttore artistico della manifestazione Renato Giordano ed il sindaco Clemente Mastella per un saluto a conclusione della rassegna.

Tutti con il cellulare in mano per immortalare le canzoni più amate e tanti bambini sono anche saliti sul palco, invitati dai due cantanti,  per fare da coreografia alla canzone “Voulez vous dancer”. 

In successione eseguiti i brani più noti: Sarà perché ti amo, Acapulco , Sei la sola che amo, Canzone d’amore,  Come vorrei, Cosa sei, Piccolo amore, Marikita, L’ultimo amore, Dimmi quando, M’innamoro di te, Stasera canto, Se mi innamoro, E penso a te, Hasta la vista; a seguire tutti e due insieme seduti si sono raccontati attraverso  piccoli frammenti musicali dedicati ai loro grandi amici e colleghi, da Califano a De Andrè.

La piazza è infine esplosa sulle note della loro hit  "Mamma Maria". 

Città Spettacolo chiude i battenti e dà appuntamento alla prossima estate con l’edizione numero 44.

31/08/22

BENEVENTO CITTÀ SPETTACOLO 2022 - L'energia travolgente di Elisa, paladina dell’ecosostenibilità, incanta la platea

 


di Emilio Spiniello

MUSICA - Ventuno canzoni che hanno entusiasmato il pubblico di piazza Risorgimento. Per la penultima giornata di “Benevento Città Spettacolo” la nota cantante Elisa Toffoli si è esibita nel capoluogo sannita proponendo sul palco i suoi vecchi e nuovi successi. La cantante friulana per due ore ha portato un’energia da rock star.

Un tour in giro per l’Europa ad impatto zero ed interamente dedicato al tema dell’ambiente e dell’ecosostenibilità.  "Back to the Future Live Tour", un progetto che punta sulla salvaguardia del Pianeta,  suggellato anche dal messaggio del Dalai Lama, mandato in onda sullo schermo della piazza.

"Let me", "Show’s Rollin’ ", "Come sei veramente", "Seta", "Rainbow", "Heaven Out Of Hell" le canzoni del cuore, poi brividi sulle note di “Hallelujah” di Leonard Cohen con meritata standing ovation.

Platea affezionata sicuramente ai brani storici "Gli ostacoli del cuore", "Eppure sentire", "L’anima vola", "Luce (tramonti a Nord Est)" e gran conclusione con "A modo tuo".

Presente in zona anche lo stand di Legambiente, uno spazio dedicato all’informazione ambientale con workshop e attività sul tema "Clima e stili di vita".


Un repertorio apprezzatissimo dal pubblico di ogni età, che ha ripercorso tutta la sua produzione musicale, a cui giovani e non sono legati.

28/08/22

BENEVENTO CITTÀ SPETTACOLO 2022 - Metti una sera di fine estate, due generosi talenti, un solo palcoscenico......

 


di Maria Ricca

IL COMMENTO - Nino D'Angelo e Riccardo Fogli a "Benevento Città Spettacolo" '22. Volti e generi più diversi non ci si potrebbe aspettare. Eppure l'entusiasmo dei fan è stato lo stesso. All'esplosiva creatività dell'interprete partenopeo, che con la sua verace "carnalità" ha fatto sognare generazioni di ragazzi e ragazze del Sud, senza pretese di intellettualismi, ma trascinandoli in un entusiasmo commosso per i valori più semplici, amore, famiglia, voglia di riscatto, si è contrapposta sulla scena di Città Spettacolo, il fascino malinconico di un ritrovato Riccardo Fogli,che in versione "unplugged" ha riportato il suo pubblico alle atmosfere anni Settanta/Ottanta, rivelando una personalità sensibile e commossa, sicuramente caratterizzata da una rinnovata maturità, dietro la scorza del proverbiale seduttore seriale che fu. 

Entrambe le platee, quella festante e rumorosa  di Piazza Risorgimento, che ha assistito tra l'altro alla consegna del Premio Gregoretti alla Carriera ad Nino D'Angelo, onorato di tale riconoscimento, come lo è stato delle copertine dei suoi dischi, illustrate dall'artista Mimmo Paladino, e quella incantata e plaudente del Teatro Romano, hanno manifestato con vigore il proprio consenso agli artisti. Che si sono spesi con intensità, ciascuno con i propri cavalli di battaglia, dominando sicuri le scene e le platee, nelle quali sedeva anche Stefano Coletta, direttore di Raiuno, rimasto in città tutto il week end. Dopo gli show, al Teatro Romano, la lunga notte artistica affidata al direttore del Festival Renato Giordano, al Cut dell'Unisannio, alle danzatrici di Saveria Cotroneo, al fascino della fisarmonica di Cristina Vetrone. Insomma, una serata bellissima, che ha favorito anche una rinnovata cordialità fra gli addetti ai lavori e fra gli appassionati. Magie di fine estate...

27/08/22

BENEVENTO CITTA' SPETTACOLO 2022 - Il M° Enrico Salzano presenta il "Premio alla Carriera - La musica a Benevento 2022"


RICONOSCIMENTI - Lunedì  29 Agosto, nell’ambito della XVIII edizione del Festival Benevento Città Spettacolo 2022, sarà conferito il Premio alla Carriera “La Musica a Benevento”, ideato dallo storico e critico musicale Enrico Salzano, ad importanti esponenti del mondo della musica che nel corso degli anni hanno evidenziato singolari caratteristiche. La XVI edizione del “Premio” andrà in scena in piazza Federico Torre a Benevento, alle ore 21:00, dove si leverá il sipario sulla kermesse culturale istituzionalizzata dal Comune di Benevento nell’ambito del Festival Benevento Città Spettacolo. Gli attestati, la sera del 29 agosto saranno conferiti al M°Sergio Casale, sax e flauto, al M°Davide Luciano - baritono, al M°Romolo Fiore, cantante storico,  al M°Ciriaco Addonizio, impresario artistico - musicale e teatrale ed al M°Jacopo Cerulo, cantante e  pianista; alla Prof.ssa Maria Cristina Costanzo, docente presso il Conservatorio “N.Sala”; al M° Nunzia Raucci, vocalist - docente di canto. Il “Premio alla Carriera”, che vedrà quali testimonial d’eccezione le massime autorità cittadine, sarà presentato anche quest’anno dal giornalista Alfredo Salzano e da Mariagiulia Romano.



BENEVENTO CITTA' SPETTACOLO 2022 - Carmen Castiello e Linda Ocone in viaggio con "Ulisse", uomo comune, fra gioie ed angosce dell'esistenza


di Maria Ricca

EVENTI - E’ una giovanissima e seducente maga Circe ad accogliere gli ospiti all’ingresso del Museo Arcos e poi a condurli per mano nei meandri e nei corridoi della struttura, che si aprono all’attenzione del visitatore, svelando il percorso scelto  per raccontare in parole ed arte tersicorea, il viaggio della vita. E’ “Ulisse”, e non poteva essere altrimenti, simbolo eterno dell’uomo assetato di vita e di sapere, qui “icona dell’uomo del Novecento”, a rappresentare tutti noi nel viaggio dell’esistenza, affrontato talora con coraggio, talora con paura, ma mai fuggito, nella consapevolezza della necessità di fronteggiare alcuni fondamentali ed inevitabili passaggi per ritrovare se stessi. La performance è  rappresentata in tre repliche consecutive, nel cartellone della quarantatreesima edizione di “Benevento Città Spettacolo”, diretta da Renato Giordano. 


In un’ atmosfera di sospensione, si muovono agili le danzatrici della Compagnia “Balletto di Benevento” di Carmen Castiello, a narrare la storia infinita dell’essere umano, sui testi scritti e recitati dall’attrice e regista Linda Ocone, in un binomio artistico profondamente affiatato e seducente, più volte sperimentato in diverse performances ed ormai naturale e consolidato. Affrontare le ombre, resistere ai propri desideri non è semplice, occorre forza di volontà   quasi sovrumana, si direbbe, ma Ulisse non si abbandona al terrore e, dopo aver inizialmente subito, squarcia i veli delle sue paure e torna in mare aperto.  

E’ già tempo d’amore. Ulisse e Penelope (o forse Nausicaa, chissà…) si uniscono nella propria danza d’amore. Incantevoli le coreografie, che restituiscono perfettamente agli spettatori l’idea emozionante dell’irrefrenabile passione che attrae i due amanti. E’ lei però a restare sola, infine, inconsolabile, finché non è un’altra donna a prenderla per mano, la stessa Circe, e a ricondurla alla serenità e alla ragione. Senza solidarietà, è il messaggio dell’autrice, poco si può davvero, in tutti i sensi.


Infine, l’ultimo passaggio, il più drammatico: è il momento della consapevolezza, della necessità di capire e comprendere fino in fondo il dramma dell’esistenza. E’ il momento della resa dei conti. Coreografa ed autrice scelgono di rappresentarlo così, in un passaggio enigmatico, in cui Ulisse e la sua donna, stavolta in impermeabile bianco e cappello scuro calato sugli occhi, incarnano l’ineluttabilità del destino di ciascuno e la necessità di andargli incontro, se non serenamente, di certo inevitabilmente.


Molti applausi, infine, per la performance, che ha convinto il pubblico, ed è stata messa   con molto impegno e studio appassionato da parte degli interpreti, confermando la validità dei bei talenti del territorio.

04/08/22

GUARDIA SANFRAMONDI (BN) - "Immagini del Sannio Rurale in Tour", stasera a Vinalia


FOTOGRAFIA
- Sulla scia dei successi di critica e di pubblico ottenuti con la mostra "Immagini del Sannio rurale in Tour" per il trentennale del calendario, nasce la "Collettiva di fotografie in tour", nata da una idea di Cosimo Petretti, nella manifestazione dei quarant’anni della fondazione del Circolo Fotografico Sannita,  "con gli stessi autori e amici - dice quest'ultimo - che ci hanno onorato della loro presenza dal 2 al 5 giugno 2022 a Morcone. Amici che provengono da ogni parte d’Italia, dal Trentino,dalla Toscana, dal Lazio, dalla Sicilia e chiaramente dalla Campania". La Collettiva è presente in questi giorni a "Vinalia", in Guardia Sanframondi, grazie all'apprezzamento della dottoressa Titina Pigna , del Presidente Ildo Romano , e del Professore Giuseppe Leone. La mostra sin d’ora sara’ impegnata in vari comuni, dove sono state gia’ fissate le date in importanti manifestazioni. Tale mostra si inserisce nell’ambito dei diversi festeggiamenti,"consentendoci di proseguire - scrive ancora Petretti -  quella che e’ la nostra missione,che ci prefiggiamo e portiamo avanti da anni, far conoscere e di divulgare la fotografia in tutte le sue espressioni d’arte. Sento il dovere di dedicare e la mostra agli amici del Circolo Fotografico Sannita nonche’ soci onorari che quest’anno ci hanno lasciato: Letizia Battaglia, Francesco Radino  e Lisetta Carmi." 


01/08/22

BENEVENTO- Un mare di emozioni con Venditti e De Gregori al Musa

 


L’incursione di Checco Zalone  con “La donna cannone”

(a.e.) Un evento di grandi emozioni all’Arena Musa di Benevento. Il concerto di Antonello Venditti e Francesco De Gregori ha illuminato la notte sannita. La carovana musicale è partita da “Bomba non bomba” e si è conclusa con “Roma Capoccia”, con tremila spettatori in piedi a cantare, a filmare, a fotografare. Una chiusura davvero in bellezza per il “BCT Music Festival”, ideato da Antonio Frascadore. I due cantautori hanno eseguito non solo le “perle”, ma anche brani meno noti della loro intensa carriera artistica.

Il pubblico ha seguito con entusiasmo tutto il concerto, molti cullandosi sui ricordi di gioventù, sempre affascinati dalle note di “Sotto il segno dei pesci”, “Rimmel”, “ Alice”, “Notte prima degli esami”, “Generale”,  “Titanic”, “Ricordati di me” e “Buonanotte fiorellino”. L’ebbrezza della serata è stata “infiammata” da Checco Zalone, che ha eseguito al pianoforte “La donna cannone”, cantata insieme da De Gregori e Venditti. Un siparietto inatteso, ma evidentemente programmato e davvero scoppiettante.

Il concerto è stato impreziosito da eccezionali musicisti, dalla violinista Fabiana Sirigu e dalle coriste Laura Ugolini e Laura Marafioti. Qualche problema è sorto nel piano traffico, con tanti giunti all’Arena Musa con molto ritardo. Francesco De Gregori ha sfoggiato ancora una volta le sue doti di armonicista, mentre Venditti si è cimentato oltre che al piano, anche al sax. La sintonia tra i due è stata perfetta. Particolarmente quando hanno cantato una canzone scritta insieme tanti anni fa, “Dolce signora che bruci”. 



23/07/22

BENEVENTO - Le "Realtà rappresentate" di Città Spettacolo, fra musica, danza ed incontri letterari


 di Emilio Spiniello

BN CITTÀ SPETTACOLO - In una elegantissima piazza Matteotti è stata presentata la 43^ edizione del Festival “Benevento Città Spettacolo” , diretto da Renato Giordano, previsto dal 25 al 31 agosto nel centro storico del capoluogo sannita.

Sono intervenuti: il Sindaco di Benevento, Clemente Mastella; il Presidente facente funzioni della Provincia di Benevento, Nino Lombardi; l’Assessore alla Cultura e agli Spettacoli, Antonella Tartaglia Polcini; il Presidente del Conservatorio di Musica “N. Sala”, Caterina Meglio; il Direttore del Festival, Renato Giordano.

“Ce n'è per tutti! “,  in occasione della rassegna che quest’anno ha come titolo “Realtà Rappresentate”, ha sottolineato Giordano elogiando la riapertura del teatro comunale Vittorio Emmanuele (inaugurazione il 16 settembre) di corso Garibaldi, dove sarà realizzata una rassegna teatrale autunnale a parte. Tra i nomi che saliranno sul palco, da settembre 2022 ad aprile 2023: Marco Travaglio, Flavio Insinna, Eros Pagni, Roberto d’Alessandro ed altri.

Apre Iva Zanicchi, ore 22.30 a piazza Roma, il 25 giugno;  il 26 agosto tocca a Mario Desiati, vincitore del Premio Strega 2022;  il giorno successivo l’ex frontman dei Pooh, Riccardo Fogli di notte si esibirà al teatro romano,  mentre il napoletano Nino D’Angelo allieterà il pubblico in piazza Risorgimento.

Martedì 30 agosto l’atteso appuntamento con Elisa,  fino alla chiusura energica dei Ricchi e Poveri l’ultimo giorno del mese.

Alessandra Celentano, noto volto televisivo, terrà altresì alcuni stage di danza in piazza Roma. Per il pubblico giovanile spazio ai rapper trap Geolier, Lazza e Rhove il giorno 28,  mentre gli Over sicuramente apprezzeranno I Camaleonti, band che ha riscosso un grande successo soprattutto tra gli anni ‘60 e gli anni ’70, al Centro La Pace.

Apprezzamenti degli intervenuti alla conferenza per la direzione di Giordano e per la ritrovata collaborazione con il Conservatorio “Sala”.

Di seguito il programma completo della rassegna 

20/07/22

PERITO (SALERNO) - "Cilento Hosting: Road to Perito", per il Collettivo LunAzione di Napoli


TEATRO
- Si chiama “Cilento Hosting: Road to Perito” e sarà presentata nell’ambito del CilentArt Fest la prossima tappa del Collettivo lunAzione, al lavoro sul Progetto Speciale finanziato dal MiC “Hosting On The Road”, che attraversa sei città da nord a sud della penisola per disegnare il ritratto dei centri urbani di provincia. La performance itinerante è frutto di un insieme di materiali audio raccolti durante un periodo di residenza artistica, che andranno a comporre una drammaturgia sonora di cui il pubblico fruisce in cuffia e che resterà successivamente disponibile grazie alla creazione di QR Code, collocati negli spazi urbani e accessibili tramite smartphone. 

A Perito, in provincia di Salerno, la performance, una coproduzione Collettivo lunAzione e Teatro Pubblico Campano partirà lunedì 25 luglio da Piazza della Vittoria alle 17.00 e alle 18.00 per iniziare una passeggiata, muniti di cuffie wireless messe a disposizione dalla compagnia, che farà conoscere un ritratto della comunità residente e delle sue autonarrazioni. Mediante un lavoro preparatorio di interviste e ricerca sul campo, la cittadinanza ‘ospitante’, quella di Perito, lascia intravedere uno spiraglio di sé, una piccola parte della propria misteriosa e insondabile individualità. Il percorso di visita, di cui firma il concept Eduardo Di Pietro, per la regia di Martina Di Leva e di Cecilia Lupoli, anche dramaturg, mediato dai dispositivi auricolari, è un’esperienza poetica, un’occasione di apertura e incontro tra popolazione e pubblico. Al lavoro sulla drammaturgia sonora il sound artist Tommy Grieco. Aiuto regia, Marco Montecatino. 

Benché tutti consapevoli di ascoltare la stessa voce, per ogni spettatore il viaggio si dimostra personale e unico, sulla scia della propria esperienza ed emotività. Prenotazione obbligatoria scrivendo una mail a info@cilentartfest.it.


19/07/22

PORTICI - Itinerarte, in "Campania è", presenta "Oltre la linea summer 2022", al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa



DANZA
- Torna con l'estate la rassegna dedicata alla danza contemporanea, declinata nelle sue più svariate forme e sfumature. Il 25, 26 e 27 luglio, dalle ore 20,30, l'Anfiteatro del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa ospita "Oltre la linea summer 2022", nell'ambito del progetto "Campania è", promosso dall'AGIS e dalla Regione Campania, con il sostegno del Teatro Pubblico Campano. Sono 7 le compagnie che presenteranno complessivamente 12 brevi performances, di 15 minuti ciascuna, distribuite nei tre giorni della rassegna, per un totale di 4 performances al giorno. La
 rassegna Oltre la linea, oggi alla sua XII edizione, ideata dall’associazione Itinerarte, mette insieme più realtà operanti nell’ambito della danza contemporanea, con l’obiettivo comune di avvicinare il danzatore al pubblico creando un rapporto di affinità emozionale. Sin dai suoi esordi propone uno spettacolo multiforme, composto da un susseguirsi di piccole performance - estratti di spettacoli interi – al fine di consentire al pubblico la fruizione di una visione variegata della danza, con differenti approcci tecnici e linguistici, attraverso la fusione multidisciplinare con altre forme d’arte.

​ <<L’attraversamento della linea non segna la fine ma il punto di giunzione – spiega Rosario Liguoro, presidente dell’associazione Itinerarte. La linea divide lo spettacolo in più segmenti, ognuno dei quali è foriero di messaggi e di tante possibili interpretazioni>>.

​ Un'altra caratteristica di Oltre la linea è quella di privilegiare la capacità di esprimere emozioni piuttosto che il virtuosismo in sé, di narrare, raccontare storie attraverso il viatico della creatività. Infine, spazio alle nuove compagnie. Quest’anno, insieme con le storiche realtà associative di Oltre la linea, quali, Akerusia Danza di Elena d’Aguanno, Excursus di Ricky Bonavita, Art Garage di Emma Cianchi, si è dato spazio a Sfera Ovale, una compagnia giovane, che presenterà per l’occasione dei nuovi coreografi, come Marcella Martusciello. Si consolidano, inoltre, i rapporti già iniziati nel 2022, con le nuove produzioni di ARB Company di Anna Maria Di Maio, Mart Dance di Marco Augiero e IVIR dance di Irma Cardano.
Si ringraziano la direzione e lo staff del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa per la collaborazione.

25 luglio 2022


Akerusia Danza

Deviazione della rondine - prima parte: Sogno di infanzia e d'amore

Regia e coreografie di Fabrizio Varriale

Assistente alla regia: Chiara Alborino

Direzione e coordinamento artistico. Elena D'aguanno

Musica live, voce e canto di Elio De Nicolo

Testi e voce di Fabrizio Varriale

Interpreti Luigi Carpetta, Claudia Crispino, Francesca Fogliano, Fabrizio Varriale

Produzione Akerusia Danza

ARB Dance Company

Beyond Boundaries

Coreografia e costumi di Maria Caruso

Assistente alla coreografia: Antonello Apicella

Musica di Quixotic e Deeparture

Interpreti: Flavio Altieri – Vivianna Ferraro – Paola Luceri - Giulia Miraglia – Giada Tibaldi

Direzione artistica: Annamaria Di Maio

Mart Dance Company

Lux et Umbra/parte prima

Coreografie di Marco Auggiero

Interpreti: Valeria Di Lorenzo, Mirko Melandri, Francesca De Vita, Sara Lomazzo, Autilia Ranieri

Sfera ovale presenta

Malaorcula Compagnia di danza contemporanea

TRACCE. Semeiotica 2: I significati

Danzatrice: Marcella Martusciello

Voce: Marta Carbone​

Percussioni e voceMariateresa Carbone​
C
larinetto e voceJulia Primicile Carafa

Lighting designer e video mapping: Imma Di Lillo

Performer: Sara Ametrano:​

26 luglio 2022

Akerusia Danza

Deviazione della rondine - seconda parte

Nuvole in volo

Installazione “ala caduta in volo” a cura di Luisa Corcione, realizzata da Federica Calabrise

Tecnico e disegno luci: Ciro Di Matteo

Art Garage

Human- duo

Coreografie di Emma Cianchi

Mart Dance Company

Lux et Umbra/parte seconda

Sfera Ovale presenta

Malaorcula Compagnia di danza contemporanea

TRACCE. Semeiotica 2: I significati

Regista e danzatrice: Marcella Martusciello

Voce: Marta Carbone

Percussioni e voce: Mariateresa Carbone​

Clarinetto e voce: Julia Primicile Carafa

Lighting designer e video mapping: Imma Di Lillo

Performer: Sara Ametrano

27 luglio 2022

Ivir dance

Let me know
Coreografie: Irma Cardano

Assistenti alla produzione: Laura Malgieri, Monica Cristiano
Interpreti: Monica Cristiano, Laura Malgieri, Flavio Altieri, Alfonso Donnarumma, Gaetano Borriello, Emanuele Esposito.

Compagnia Excursus/ Pindoc

Power_Game/Affinità

Coreografia: Ricky Bonavita

Musica originale: Michelangelo Lupone

Musiche: Autori Vari

Disegno luci: Danila Blasi

Costumi: Daniele Amenta, Yari Molinari

Interpreti: Valerio De Vita e Ricky Bonavita

Akerusia Danza

Terra di nessuno - estratto

coreografie: Sabrina D’Aguanno

Ideazione: Rosario Liguoro

Musiche: Massimo D’Avanzo

Interpreti: Marcella Martusciello, Mayra Minopoli, Francesca Gifuni

Coordinamento artistico: Elena D’Aguanno

Luci e Fonica: Ciro Di Matteo

Art Garage

Moonlight

Coreografie di Gennaro Maione

Direttore artistico: Rosario Liguoro

Direttore di scena: Ciro Di Matteo

Info e prenotazioni+39 366 8711689

Ufficio stampa: Francesca Panìco – francescapanico.art@gmail.com –+39 348 3452978​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​

NAPOLI - Presentata la nuova Stagione del Teatro Cilea, diretta da Lello Arena: in scena Casagrande, Caiazzo, Frassica, Delogu, per un abbonamento "componibile"




di Maria Ricca

TEATRO - Atmosfera frizzante, questa mattina, al Teatro Cilea, nonostante il caldo esponenziale, per la presentazione degli spettacoli in cartellone, stagione 2022-2023. Una introduzione atipica e divertente, quella che accolto la stampa, intervenuta in sede, come tutta dedicata all’intrattenimento intelligente è la rassegna di spettacoli che vedrà il suo avvio dall’8 novembre. Schierati in palcoscenico, diversi  protagonisti della stagione, su tutti Maurizio Casagrande e Paolo Caiazzo,  hanno volentieri e con gran dovizia di particolari illustrato i contenuti dei propri spettacoli, introdotti dall’intervento del direttore artistico Lello Arena, per la prima volta al timone della sala di via Cilea: “Abbiamo scelto una formula innovativa – ha detto l’attore e regista – per provare ad avvicinare al teatro anche chi, tradizionalmente, non lo preferisce alle altre formule di intrattenimento. La scommessa è stata quella di proporre ben 22 allestimenti, fra cui il pubblico potrà optare, per comporre il proprio personale abbonamento, da un minimo di 10 spettacoli, scegliendo giorno e mese,  e gustare quindi un cartellone davvero personalizzato. L’abbonamento non sarà nominativo e potrà essere ceduto a parenti ed amici  e, infine, vi sarà la possibilità di rateizzarne il costo, senza interessi, partendo da 14,99 al mese.” Una formula ispirata, evidentemente, alle possibilità offerte dalle piattaforme di film, su tutte Netflix, ad esempio, sul “claim” “Scegli i tuoi spettacoli, componi il tuo abbonamento!” e che può rivelarsi indubbiamente vincente per attrarre un pubblico di giovani. Si proporranno, quindi, un cartellone tradizionale, uno di “Speciali”, uno di “Innovazione”, uno di “Musica” ed uno di “Danza”, fra i cui spettacoli si potrà appunto operare la propria scelta.

Anche le performances proposte in cartellone seguiranno una formula dinamica e molto fruibile sia dalle generazioni più adulte che da quelle più giovani, ormai poco abituate a seguire allestimenti lunghi.” “Occorre trovare nuove formule di intrattenimento – ha ribadito Maurizio Casagrande, che porterà in scena “A tu per tre”, dal 10 novembre, con la cantautrice Ania Cecilia e la pianista Claudia Vietri – per conquistare ogni pubblico, sempre nel segno dell’ironia, che è la chiave vincente per affrontare tempi difficili.” 

Dalla grottesca esperienza del lockdown per la pandemia, vissuto in famiglia, fra Dad e conflitti tra il serio ed il faceto, nasce lo spettacolo di Paolo Caiazzo in scena dal 20 aprile, “Ehi, Prof! Posso venire la prossima volta”, presentato dall’artista con il gruppo di attori che lo accompagnerà, su tutti il giovane Daniele Ciniglio, apprezzato su youtube nei panni dello studente simpatico e svogliato. Una pièce nata su Internet, appunto nei mesi della pandemia, che ora vede la sua trasposizione in scena. Una scommessa promettente. 

Una rilettura brillante caratterizzerà anche la proposta del direttore artistico Arena, che vestirà i panni di Vladimiro in “Aspettando Godot”, dal 2 febbraio, per la regia di Massimo Andrei , che sarà Estragone, scegliendo di riproporre i temi immortali di Beckett, alle prese con il dramma dell’attesa infinita, che è l’esistenza stessa, in maniera profondamente ironica ed innovativa. Lo spettacolo ha già debuttato con successo al Campania Teatro Festival.  

In cartellone anche Eduardo De Crescenzo, Elio di “Elio e le storie tese”, Ficarra e Picone che, innamoratisi degli sketches de “La smorfia” ne riproporranno con la partecipazione di Lello Arena, le parti migliori, Andrea Delogu, Nino Frassica, Ornella Muti, Peppe Iodice, Peppe Barra. Per la serie “Speciali”, in scena “I Musicanti”, Deborah Villa, Simone Schettino, Arturo Brachetti. Per la sezione “Innovazioni”, “Gli innamorati” di Goldoni, riletta in stile “musicarello”, Janis, Marco Bocci, Valentina Stella, Andrea Sannino e, appunto, Lello Arena. Uno spazio sarà dedicato alla danza, dal 6 aprile con “Le stelle del balletto”, gran gala di danza ed ospiti internazionali e, dal 4 maggio,  la “Carmen” di Bizet. Tutte le informazioni sul sito www.teatrocilea.it e all’indirizzo email botteghino@teatrocilea.it .