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a cura di MARIA RICCA, giornalista*

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17/12/14

BENEVENTO - Natale Azzurro, "Adotta una pigotta", fino al 21 dicembre, per l'Unicef, nel foyer del San Marco

Il Natale Azzurro, l’evento che l’Amministrazione Comunale di Benevento dedica all’Unicef, compie vent’anni e in tutto questo tempo ha cambiato molte “vesti” e molte “ location”, adeguandosi ai tempi , alle esigenze del territorio, alle prospettive. Alcuni aspetti del Natale Azzurro, però, sono sempre gli stessi e ne rappresentano la struttura portante. E’ il caso della Pigotta, la bambola di pezza, comune a tutte le culture del mondo, giocattolo povero e che vive della creatività di ogni bambino. La Pigotta, però, ha un grande compito: quello di garantire la vita ad un bambino sconosciuto, offrendogli un kit completo di vaccinazioni. E cosi , i bambini italiani prima e poi i Centri Anziani, le mamme, le nonne, le zie, gli stilisti, le scuole di moda, gli Oratori, a gli ospiti delle case circondariali, creano le Pigotte con la passione più grande, la creatività più sorprendente, la cura più particolareggiata affinché la propria Pigotta sia la più bella, la più attraente e la più accattivante tanto da essere subito adottata per salvare la vita di un bambino. Le Pigotte vestono abiti sfarzosi o costumi tradizionali, rappresentano i personaggi delle fiabe, delle favole, dei cartoni animati, della storia e sono irrepetibilmente uniche. Opere d’arte che non temono contraffazione. A volte capita che chi crea una Pigotta non riesca più a staccarsene e allora l’adotta e la tiene con sé, compagna di giochi e testimonianza di solidarietà. La Pigotta è una bambola assolutamente ecologica e diventa l’esempio più creativo del riciclaggio. Nei laboratori scolastici la Pigotta riesce a motivare anche gli allievi più riottosi, a stimolare quelli speciali e diversamente abili; la Pigotta crea un legame speciale fra i bambini e le nonne, fra i compagni di classe che organizzano autentiche catene di montaggio per mettere a disposizione di un risultato collettivo le risorse migliori. Nonostante tutto, qualche volta, le Pigotte non sono proprio carine, ma restano tenerissime e i volontari Unicef sanno, per esperienza, che saranno proprio loro ad essere adottate per prime. Il progetto “Pigotta” è stato ideato, moltissimi anni fa da una volontaria speciale di Cinisello Balsamo, Jo Garçeau, italo-americana che presentò il progetto, allora sperimentale, proprio a Benevento, presso la Scuola elementare di Dugenta. Quest’anno, una sorridente Pigotta è stata consegnata a Papa Francesco che l’ha accolta e benedetta. Fino al 21 dicembre le Pigotte aspettano di essere adottate per regalare la vita, presso il Foyer del Cinema San Marco a Benevento e presso moltissime altre località di Provincia come Cusano Mutri, Dugenta, Foglianise, Faicchio, Fragneto Monforte, Montesarchio, Morcone, Sant’Agata dè Goti, Sant’Angelo a Cupolo, San Bartolomeo in Galdo, San Marco dei Cavoti. Anche quest’anno, la Banca del Lavoro e del Piccolo Risparmio propone l’adozione delle Pigotte presso tutte le sedi e c’è da scommettere che i risultati saranno eccezionali, come negli anni scorsi.