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a cura di MARIA RICCA, giornalista*

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23/09/19

LA RASSEGNA - Dacia Maraini, Melania Mazzucco, Catherine Dunne alle "Stregonerie-Premio Strega tutto l'anno", firmate Pedicini-Petriello

Il "Rinascimento Privato" della Bellonci, protagonista del primo appuntamento, il 26 settembre

di Maria Ricca

BENEVENTO - Avevano promesso “Stregonerie” lo scorso luglio, la scrittrice Isabella Pedicini e la giornalista Melania Petriello, per celebrare tutto l’anno il Premio Letterario più famoso e più “glamour” d’Italia, con una rassegna, promossa in sinergia con l’azienda Strega Alberti e la Fondazione Bellonci, e dedicata ai protagonisti e alle storie del riconoscimento, nato nel 1947 dalla felice collaborazione tra Maria Bellonci e Guido Alberti. Un modo per rivendicare, e giustamente, una una discendenza beneventana rintracciabile nella storica fabbrica di liquore che sorge nel rione Ferrovia della città.
Promessa mantenuta. Giovedì 26 settembre, alle ore 18.30, presso lo spazio museale dell’Azienda Alberti, si apre con il libro “Rinascimento Privato” di Maria Bellonci, vincitore del Premio Strega nel 1986. Il direttore della Fondazione Bellonci Stefano Petrocchi, autore de “La Polveriera,” dialogherà con le due ideatrici e direttrici artistiche . Verrà inaugurato, inoltre, il punto “Strega bookcrossing” dedicato ai libri che, negli anni, hanno concorso al premio.
In cartellone, nei mesi prossimi,  la presenza di due autrici che in passato hanno vinto lo Strega: Dacia Mariani e Melania Mazzucco. A suggellare la rassegna, un'ospite internazionale di prestigio: Catherine Dunne, direttamente da Dublino, finalista al Premio Strega Europeo 2019.
E poi un omaggio al “Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa per festeggiare i sessant’anni
della vittoria del premio e un calendario fitto di appuntamenti tutti incentrati sui libri e gli autori che
appartengono alla tradizione del Premio Strega: dall’evento su “La ragazza di Bube” di Carlo Cassola a quello sui “Sillabari” di Goffredo Parise, all’incontro intitolato a Elsa Morante e ad Alberto Moravia.
Giustamente orgogliose del programma si dichiarano  le curatrici della rassegna, “onorate di firmare un'idea che contempla la bellezza, la storia, la cura delle parole. Il Premio Strega è nel nostro patrimonio genetico, è forte, non smette di sorprenderci. Grazie a Strega Alberti che ha voluto e sostenuto il Premio Strega tutto l’anno, e alla Fondazione Bellonci che ci accompagna e ci guida lungo la strada. E a tutti coloro che, credendo nel progetto, si sono messi al lavoro con noi”. Vi sarà, inoltre, una sezione di cinema all’aperto, in collaborazione con Artelesia Social Film Festival, inaugurata dal giornalista Pino Strabioli e dedicata ai film tratti dai testi che hanno vinto il Premio Strega; un reading musicale rivolto ai lettori e realizzato in collaborazione con il Morgana Music Club di Benevento; una media partnership con la bookblogger Annamaria Petriccione (@lacontessarampante) e con Storytel, una delle piattaforme più importanti in Europa per l’ascolto degli audiolibri. Il progetto grafico è a cura di Aurora Lobina.