10/11/18

TEATRO - "Shakespea re di Napoli", il "classico" di Ruggero Cappuccio, incanta il pubblico del "Magnifico"

di Emilio Spiniello 

BENEVENTO - “Shakespea re di Napoli”, lo spettacolo scritto e diretto da Ruggero Cappuccio, ha colpito profondamente il folto pubblico del Magnifico Visbaal, che ha assistito alla pièce di alto livello, andata in scena ieri sera.
Il napoletano stretto e grottesco è stato alternato alla poesia delle tragedie di William Shakespeare.
Gli attori Claudio Di Palma e Ciro Damiano hanno dato spessore ai personaggi di Desiderio e Zoroastro. Una versione napoletana di quel sentimentalismo, preromanticismo e quella filosofia affrontate in maniera teatrale.

Passato e presente si rincorrono nei racconti di Desiderio, abbandonato dopo un disastroso naufragio, fino a quando la sua vita prende una piega diversa. Infatti, durante una cena di carnevale, conobbe lo scrittore inglese Shakespeare.
Lo scheletro della storia si rifà al mistero di alcuni sonetti del drammaturgo  inglese dedicati ad un misterioso MR. W.H.
Cappuccio immagina che proprio che negli ambienti barocchi napoletani si possa celare in Desiderio, allevato dall'amico alchimista Zoroastro, quell’amore naturale ed unico per la bellezza e l’incanto del Teatro e della Tragedia.
Zoroastro, poco incline a certi discorsi, deride il compagno rispetto a quella che crede essere soltanto una storia inventata. Desiderio, dopo quell’incontro, viene completamente “rapito” mentalmente da quei versi, da quel modo di vedere il mondo dove tutto è palcoscenico ed il confine con la realtà è sottilissimo.
Eppure, tra momenti di forte intensità e quelli altamente comici, tra i due emerge il teatro dei sentimenti e della vita, dove quella che sembrava illusione si rivela essere realtà.
Si replica stasera, 10 novembre. Prossimo appuntamento il 30 novembre e il 1 dicembre con  “Agnus Dei”, di e con Angelo Colosimo.