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a cura di MARIA RICCA, giornalista*

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11/06/14

S. GIORGIO LA M. (BN) - CineFortFestival; ecco l’hashtag per l’edizione 2014:#amiCFF


La giuria di “Piccoli protagonisti”, “Angoli del mondo” e “Cortissimi”, sarà costituita da nomi importanti di registi, critici e artisti di spessore.


Mancano poco più di due mesi all’inizio della sesta edizione del CineFortFestival, il Festival di cortometraggi del Fortore, tra conferme e novità rispetto agli anni precedenti. Lanciato anche l’hashtag per l’edizione 2014. Per Leandra Modola, direttore artistico CFF: " E' “#amiCFF" e rappresenta anche un modo per rendere più concreto l’affetto dei tanti amici del Festival. Si basa infatti su “ami”, voce del verbo amare, che però costituisce anche la radice, accanto alla “C” dell’acronimo “CFF”, della parola “amici”: un modo, speriamo simpatico, di dire che se ami il CFF e fai parte anche tu di questa storia di amicizia, se vuoi, puoi sostenerlo concretamente. Crediamo fortemente che il cinema indipendente vada diffuso e aiutato e il nostro Piccolo e/è bello non ha palme d’oro o case di distribuzione alle spalle. I premi che diamo sono un piccolo, piccolissimo sostegno, ma è importante dare un segno concreto e tangibile che i Festival non sono solo passerelle e red carpet”.
Sicuramente ci saranno i CFF Lab, i laboratori di cortometraggi che rappresentano la spina dorsale del CFF e che più lo differenziano e lo caratterizzano rispetto ad altre analoghe manifestazioni. 
Anche quest’anno parteciperanno quattro paesi e già nelle scorse settimane sono iniziate le riunioni preparatorie con i quattro differenti gruppi di lavoro, alla testa dei quali ci saranno registi “affezionati” del Festival ma anche nuovi amici.
A San Marco dei Cavoti si cimenterà con entusiasmo lo stabiese trentenne Fabio Massa mentre a Ginestra degli Schiavoni il regista Federico di Cicilia ha già effettuato i primi sopralluoghi: entrambi sono alla loro prima esperienza con i CFF Lab. Andrea Cocca è già all’opera con il gruppo di lavoro molinarese, che è alla sua quarta esperienza, mentre a San Giorgio la Molara Michele Salvezza coordina una nuova squadra costituita essenzialmente da giovanissimi. Due sono le scommesse dei CFF Lab 2014: da una parte l’aver composto un team di registi anche slegati dal territorio e con esperienze diverse, dall’altra la contemporaneità delle riprese. Dal 12 al 21 luglio prossimo, infatti, il Fortore intero si trasformerà in un unico set a cielo aperto: uno sforzo produttivo notevole che può essere affrontato e superato grazie all’esperienza degli anni precedenti e all’entusiasmo che sempre suscitano i laboratori.
Anche quest’anno, come per la scorsa edizione, il Festival sarà itinerante e si svolgerà durante la penultima settimana di Agosto: proprio in questi giorni si stanno firmando i protocolli finali di accordo con le varie amministrazioni comunali per definire il calendario completo.
Lo scorso trenta maggio invece, si è chiuso il bando di partecipazione e la direzione artistica del CFF sta terminando la visione degli oltre 300 cortometraggi pervenuti: il livello qualitativo delle opere è sempre in aumento e ciò testimonia quanta strada sia stata percorsa a partire dal 2009, anno del primo Festival.
Anche la giuria dell’edizione 2014 che decreterà i vincitori delle tre sezioni, “Piccoli protagonisti”, “Angoli del mondo” e “Cortissimi”, sarà costituita da nomi importanti di registi, critici e artisti di spessore.
Quest’anno poi, oltre al supporto delle amministrazioni coinvolte, il CFF si rivolge per il finanziamento anche alle piccole aziende del territorio con una proposta pubblicitaria che comprende, tra le altre cose, la produzione di uno spot di tipo “creativo” e la proiezione dello stesso durante le serate del Festival, raggiungendo quindi un pubblico numeroso ma allo stesso tempo ben localizzato geograficamente.
E con lo stesso scopo di coinvolgere il territorio in maniera più attiva è prevista la possibilità di sostenere il CFF anche mediante la piattaforma on line di crowdfunding “Limoney”, contribuendo alla realizzazione dei premi: per rendere “reale” il contributo economico che viene dalle persone, e non da uno sponsor o un’istituzione, ai registi vincitori sarà consegnata anche una pergamena con i nomi di chi ha partecipato alla sottoscrizione.