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17/10/25

CINEMA, dal 6 novembre - "Qui Staremo Benissimo", il film di Renato Giordano, interpretato da Asia Argento


NELLE SALE
- Uscirà in sala il 6 novembre, distribuito da Adler Entertainment, "Qui Staremo Benissimo", del regista teatrale e attore Renato Giordano (Senza amore, Direttore “Benevento città spettacolo” e numerose regie teatrali).

Il film girato in Campania a Sant’Agata dei Goti (BN) e a Benevento è prodotto da Green Onions Entertaiment e Saba Produzioni, con il sostegno del Ministero della Cultura Direzione Generale Cinema e Audiovisivo e con il contributo di Regione Campania e Film Commission Regione Campania.

Tra gli interpreti del film Asia Argento, le palermitane Dana Giuliano (Più buio di mezzanotte, Never tuo late prodotta da Rai Fiction e Propaganda Italia) e Floriana Gentile (A spasso nel tempo - L’avventura continua, Amici come prima, Fame e sete, Maserati) il TikToker, attore e modello napoletano Antonio Medugno (Mi Raccomando), Valerio Santoro (Incompreso e Un medico in famiglia), Viviana Cangiano, Mascia Musy (Sono pazzo di Iris Blond e Balla con noi), Roberto D’Alessandro (Natale col boss, Il giorno piu bello del mondo) e Mimma Lovoi (E’ stata la mano di D.o).

Nel Sannio, terra di storia e vigneti, Sofia e Alessio, malgrado la loro “diversità”, si innamorano. I due sono profondamente diversi, ma in fondo uguali, esseri umani in continua lotta tra ciò che sono e ciò che vorrebbero essere. A renderli più vicini sarà Il Felix, locale attiguo alla cantina del vino della proprietaria, Renèe, amica del cuore di Sofia. 

Il film, è un “dramedy” che parla di una famiglia “allargata” con sensibilità e delicatezza. Tra i temi affrontati c’è l'amore in tutte le sue forme. Una storia d’amore, con la A maiuscola, l'amore nella sua espressione più alta, quella che non chiede nulla in cambio: l'amore di una madre per una figlia, l'amore tra due amiche, l'amore di un padre verso un figlio... 

15/10/25

CORTOMETRAGGI - "There is Always Tomorrow", catarsi e speranza nel corto di Alessandra Greco


CINEMA
- Ha un cuore italiano il meraviglioso corto che sta riscuotendo numerosi e importanti riconoscimenti in prestigiosi festival internazionali oltreoceano. Si intitola “There is Always Tomorrow” ed è la straordinaria opera indie della talentuosa Alessandra Greco. 

Scritto, co-diretto, prodotto e interpretato dalla giovanissima attrice e regista napoletana, il corto ha come focus l’importanza delle connessioni umane. Intrappolata nel suo appartamento a causa dell’agorafobia, Maria vive isolata dal mondo. Quando un ragazzo delle consegne inizia a far scivolare delle Polaroid sotto la sua porta, si crea un fragile legame. Una scintilla di speranza la spinge a sfidare le proprie paure.

Il lavoro di Alessandra Greco, laureata in Musical Theatre presso la Hammond School - University of Chester, UK, con Master in Acting for Film presso la New York Film Academy nell’agosto 2025 con il massimo dei voti,  riflette la sua esplorazione della resilienza umana di fronte alle sfide mentali. “There is Always Tomorrow” affronta temi come l’isolamento, la paura e il coraggio, la speranza e il potere delle piccole azioni. Maria è isolata emotivamente e fisicamente dal mondo esterno, e la sua agorafobia rappresenta uno spaccato ingrandito della società odierna. Un personaggio in cui molti possono identificarsi. Alex, il ragazzo delle consegne, inizia a infrangere le barriere della ragazza, lasciando che scopra la bellezza di un mondo ancora da esplorare. Al centro, la speranza. Seppur veicolando il messaggio che il cambiamento richiede tempo.

«L’ispirazione per questo film proviene dall’esperienza personale.» spiega Alessandra Greco «Mi è stato spesso detto di non aspettarmi troppo dalle persone, di non investire negli altri. Tuttavia, preferisco rischiare di rimanere ferita piuttosto che trattenere me stessa dal mondo. Le connessioni che ho costruito mi hanno aiutato a superare momenti difficili, sentendo l’importanza di concentrarmi su un tema così potente e personale. Volevo trasmettere un messaggio di speranza a chi ha bisogno di sapere che non è solo e che le cose, nel tempo, possono cambiare positivamente. “There is Always Tomorrow” è la creazione di un’opera che fosse catartica, ispirando le persone ad essere la versione migliore di loro stesse.»

Un eccezionale progetto artistico che porta alla luce qualcosa di unico, personale, autentico. Una piccola perla preziosa che vuole suscitare una risposta emotiva nel pubblico.

La Greco, che cura anche la sceneggiatura e la produzione dell'opera, in collaborazione con NYFA, condivide la regia con Jonathan Arredondo. Direttore della fotografia è Colin Freire. Assistente alla regia Bhojraj Harry. Nel cast ci sono la Greco e Maria Giglio. Michael J. King è Alex Martin. 

Il corto ha vinto il Mindfield Film Festival di Albuquerque: Miglior corto, Miglior sceneggiatura, Miglior attrice. È stato anche vincitore al NYIFA (New York International Film Award): Miglior sceneggiatura, Miglior coppia di attori (Honorable Mention). È stato selezionato per la proiezione al FLIFF Short (Fort Lauderdale International Film Festival) e per la proiezione al First Glance Film Festival di Los Angeles. 

Alessandra Greco ha inoltre presentato “There is Always Tomorrow” come tesi di MFA alla New York Film Academy. Nella stessa sessione, è stata attrice protagonista di “Tides of grief”, un film di Bohjraj Harry, vincendo premi per miglior film e miglior attrice al recente Markham Festival a Toronto. Il corto, che aveva già ottenuto una Honorable Mention all’East Village New York Film Festival, è in selezione ufficiale All’Hollywood Best Indie Film Awards e al Los Angeles Movie and Music Awards. Inoltre, la Greco è stata regista di “Glitch, a distorted reality”, un film di Alhamd Khan, e ha partecipato alle produzioni di tutta la classe. 




14/10/25

PONTELANDOLFO, dal 17 al 19 ottobre - "Cinema sotto le stelle" con " Sogni e Avventura"


CINEMA
- Tre serate drive-in gratuite dedicate ai sogni, al coraggio e all’immaginazione. Pontelandolfo torna a illuminarsi di cinema con “Sogni e Avventura – Cinema sotto le stelle”, la rassegna promossa dal Comune di Pontelandolfo in collaborazione con la Film Commission Regione Campania, che trasformerà Piazza Concetta Biondi in un grande cinema all’aperto in modalità drive-in. 

Dal 17 al 19 ottobre, tre film accompagneranno il pubblico in un viaggio tra fantasia, amicizia e scoperta: 

● Giovedì 17 ottobre – Zootropolis (regia di Byron Howard e Rich Moore) 

● Venerdì 18 ottobre – Le avventure di Tintin (regia di Steven Spielberg) 

● Sabato 19 ottobre – Hugo Cabret (regia di Martin Scorsese) Tutte le proiezioni inizieranno alle 20:30 e saranno a ingresso gratuito. L’iniziativa, pensata come un viaggio tra sogno e avventura, punta a valorizzare il potere del cinema come strumento di immaginazione e comunità. Le tre pellicole, scelte per la loro capacità di emozionare pubblici di ogni età, invitano a credere nella fantasia, nel coraggio e nei legami autentici. 

Con “Sogni e Avventura”, Pontelandolfo rinnova la propria vocazione alla cultura e al cinema di qualità, offrendo tre serate di intrattenimento e condivisione sotto il cielo d’autunno. 

10/09/25

BENEVENTO, dal 1 al 5 ottobre - ArTelesia Social Film Festival, presentata la XVII edizione


Si è tenuta questa mattina la conferenza stampa di presentazione della XVII edizione del Social Film Festival Benevento ArTelesia, presso la sede del Cesvolab Irpinia Sannio, che si terrà a Benevento e Pietrelcina dal 1 al 5 ottobre.

Ad aprire l’incontro Clemente Mastella, sindaco della città che, lodando l’iniziativa, ricorda che “si tiene ormai da anni a Benevento, giusto quindi variarne il nome in Benevento Social Film Festival ArTelesia. Il carattere del capoluogo si presenta trasformato attraverso il tempo con tanti appuntamenti culturali e ludici. - Poi sottolinea - Questo è stato possibile anche grazie a tutti i collaboratori che sono al mio fianco e a coloro che organizzano con impegno gli eventi. Chi realizza i progetti sacrifica la sua vita per riuscire ad arricchire con passione e dedizione attraverso nuove opportunità la città”.

Sulla stessa linea l’assessore alle politiche sociali per il comune di Benevento, Carmen Coppola: “Il festival è un importante progetto culturale che si basa sul sociale. Condivido pienamente i valori della manifestazione per gli argomenti delicati che scaturiscono dalle numerose attività realizzate. La manifestazione riesce a portare avanti sul piccolo e grande schermo l’impegno civico e l’importanza del lavoro nel mondo del volontariato”.

È l’impegno nel realizzare nuove attività che sottolinea Antonella Tartaglia Polcini, assessore alla cultura del comune, volta a: “coniugare cultura attraverso una coerente e articolata proposta d’arte e formazione rappresentando così una testimonianza importante, per non limitarsi solo all’evento di presentazione ma, per andare oltre, cogliendo l’occasione per sensibilizzare e guidare i più giovani”.

Al fianco sin dall’inizio è il Cesvolab Irpinia Sannio, lo conferma la sua direttrice Mariacristina Aceto: “Siamo parte attiva quest’anno insieme al comune di Benevento. L’evento è fondamentale perché siamo capitale italiana del dono con Pietrelcina. Facciamo rete, quindi, come terzo settore insieme a Libero Teatro. Dal 2 al 4 ottobre gli studenti di tutta Italia prenderanno parte ai laboratori che si terranno a Pietrelcina. Sono già tante le iscrizioni per un momento di condivisione e coralità che arricchisce il nostro territorio”.

Un grande onore curare la direzione artistica del festival per Christian De Fazio, in collegamento da Milano, che racconta. “Sono venuto l’anno scorso con Adriana Volpe e ho capito subito l’importanza dell’evento. Ho poi conosciuto Francesco Tomasiello che mi ha coinvolto nel progetto. Lo faccio con piacere perché il festival è un luogo di incontro e condivisione. Sono molto vicino al sociale nel mio lavoro di autore e daremo sicuramente voce alle storie di vita, utili per parlare di temi che appartengono a tutti noi”.

Il direttore organizzativo Antonio Di Fede ha concluso l’incontro ricordando che “il festival ha un rapporto privilegiato con le scuole, essendo un progetto mirato alla formazione delle giovani generazioni. Gli allievi infatti diventano, nella cinque giorni, giurati votando i cortometraggi e proclamando i vincitori. Quindi, un ruolo attivo per i ragazzi nel festival che vede migliaia di alunni, anche dopo tanti anni, ormai adulti, tornare a vivere il festival. Perché il cinema ha una forza salvifica e promotrice di vita. Poi ringrazia il suo ideatore e promotore, anima dell’evento Francesco Tomasiello.”

Il festival seguendo la matrice sociale, infatti, si coniuga con una ricerca attenta ed approfondita sul territorio sannita, finalizzata a creare un felice connubio tra cinema e territorio e nell’intento di valorizzare tutte le espressioni artistiche (teatro, musica, fotografia, letteratura) e di diffondere la tradizione culturale del Sannio nel mondo.

Con il programma si parte il 1° ottobre alle 9.30 al Cineteatro San Marco di Benevento con Marco Maddaloni. Il noto judoka e personaggio televisivo italiano. Due volte campione d’Europa, con 3 ori in coppa del mondo e 7 volte campione italiano, ha partecipato e vinto “Pechino Express” su Rai2 ed è uno dei tutor di Detto Fatto. Nel 2019 sbarca su l’Isola dei Famosi e vince. È stato uno dei volti del programma televisivo Rai Made in Sud. La giornata prosegue alle 12 con il docuspot dal titolo “Sulle tracce dei Longobardi”, prodotto dall’Associazione culturale Libero Teatro APS in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e all’UNESCO del Comune di Benevento e con l’Associazione Italia Langobardorum. Mentre a San Lupo si terrà dalle 17 presso il centro storico la Preparazione al volo, il corso di acquisizione delle tecniche di ripresa e fotografia aeree mediante un utilizzo consapevole del drone, a cura di Dario Montenegro. Invece, alle 18 a Casa Pisani in occasione del 50esimo anniversario dalla morte di Pier Paolo Pasolini avrà luogo l’incontro dibattito il Cinema Sociale, curato da Francesco Morante in collaborazione con l’ArcheoClub Italia Aps.

Seconda matinèes, invece, con gli alunni degli istituti comprensivi il 2 ottobre alle 9.30 che vedrà ospiti del cineteatro San Marco i “The breakfast club” che continueranno a calcare la scena sannita al teatro Comunale alle 16. I giovanissimi TikToker che stanno impazzando sulla piattaforma più amata dalla Gen Z e Gen Alpha, dopo aver scalato le classifiche con il libro “The Breakfast Club. Il diario segreto”, incontrano i fan a Benevento (ingresso ad invito da ritirare presso la sede dell’associazione Libero Teatro Corso Garibaldi 236). Subito dopo salirà sul palco Roberta Di Brigida con Anime, il talk cineletterario. La serata continua sempre al Comunale con Riccardo Scamarcio in un’intervista spettacolo alle 20.30 e con le coreografie a cura della Giovart scuola di danza di Benevento (evento a pagamento).

Ci sarà Luca Varone, invece, il 3 ottobre alle 10 al Palavetro a Pietrelcina per la premiazione del contest scuole e alle 14 si sposterà presso la Casa circondariale di Benevento per incontrare i detenuti. La giornata si concluderà al cineteatro San Marco per il Tribute Band di Pino Daniele “Yes I no” della Salzano band (evento a pagamento).

Mentre, il gran galà dedicato alle premiazioni avrà inizio alle 21 al Teatro Comunale il 4 ottobre con la conduzione di Adriana Volpi e vedrà ospiti registi, sceneggiatori, produttori e attori del cast dei film e dei cortometraggi in concorso. Durante la serata si terranno le consegne dei riconoscimenti: Premio “Assanti” ad un giovane regista emergente; Premio “Giuria Cortincarcere” assegnato dai giurati detenuti nella Casa Circondariale di Benevento ad uno dei film finalisti. Premio “Antinoo Movie”.

Per la chiusura il 5 ottobre sarà Paolo Caiazzo alle 20.30 al cineteatro San Marco a mettere in scena la sua esilarante commedia dal titolo “Terroni si nasce, ed io lo nacqui …. Modestamente” (evento a pagamento).

Si terranno, inoltre, dal 2 al 4 ottobre i Laboratori di cinema a Pietrelcina dalle 16 alle 18 a cura dell’Associazione Culturale Libero Teatro APS. Mentre le proiezioni dei film in concorso saranno realizzate presso la sede dell’Associazione Libero Teatro, dalle 16 alle 19.

Per info biglietti: All Net Service via Lungocalore Manfredi di Svevia, 18 - Benevento 082442711 – www.i-ticket.it o al numero: 3203541913.



29/10/24

L'INTERVISTA - Denis Nazzari presenta la sua "Prova d'Amore", pluripremiato corto d'autore e di speranza con Alessandro Haber


di Maria Ricca

Interno giorno. Un uomo non più giovanissimo, in carrozzella, inizia la propria giornata, preparando la colazione per la propria compagna, destreggiandosi fra i  fornelli, innaffiando piantine, ritirando la posta. Le quotidiane difficoltà di chi vive la propria condizione di disagio e riesce comunque a ricreare una sorta di normale routine. Ma potrebbe farne a meno. Se sceglie di provare questa condizione è solo per tentare di comprendere il disagio quotidiano della sua compagna, lei sì diversamente abile. È la più grande “Prova d’amore”, titolo del cortometraggio realizzato e diretto da Denis Nazzari, che arriva dritto al cuore, per la qualità delle scelte che il regista compie, dell'interpretazione dell'attore protagonista Alessandro Haber, per  l’ambientazione casalinga che immediatamente restituisce l’idea della quotidianità e dunque della verità di quanto accade, favorendo l’immedesimazione dello spettatore. Gesti normali, abituali, come quelli di preparare la colazione per la propria donna, interpretata da Cristina Moglia, mentre Nadia Bengala è una vicina di casa, si riempiono di significato e di tristezza, nel comportamento dell’uomo che per una volta, davvero, prova a mettersi nei panni della persona amata, a vivere il suo vissuto, a condividere sofferenze, ma anche speranze. Quelle che sono racchiuse nel sorriso conclusivo, in cui si stemperano le lacrime della dolorosa consapevolezza che non c’è nulla da fare, eppure che forse qualcosa da fare c’è sempre, come leggere il giornale insieme, commentare le notizie, in una parola "vivere". Le musiche di Nicola Piovani sottolineano ed impreziosiscono l'opera, già pluripremiata in prestigiosi festival. La supervisione dello script è di James La Motta, regista ed autore. 

Denis Nazzari, bisogna avere grande sensibilità per scrivere un’opera del genere,  aver vissuto in prima persona o aver visto vivere una situazione così…Da dove deriva l’idea? Qual è stato il percorso compiuto, partendo dai suoi lavori precedenti fino ad arrivare a questo?

"L'idea del soggetto è di Fabio Mureddu, uno sceneggiatore e regista teatrale. La storia ha conquistato sia me che la line-producer Alba Valentina Fontana e insieme abbiamo deciso che dovevamo per forza raccontarla. Ci ha colpito per la sua semplicità, per scriverla basterebbero poche righe, eppure porta con sé una varietà e complessità di emozioni che ad ogni visione tutt'oggi mi sorprendo a cogliere. Il suo punto forte è l'efficacia con cui fa breccia, te lo dice forte e chiaro: non esistono barriere o differenze troppo grandi da impedire a chi vuole empatizzare con l'altro di farlo. Così è stato per me: non ho nessun contatto diretto con persone con disabilità, né tra amici e né tra parenti, ma questo non mi ha impedito di comprendere e raccontare l'amore attraverso questa condizione. Ho girato diversi documentari e cortometraggi auto-prodotti, ma con "Prova d'amore" sono tornato all'essenza del cinema: la scelta del non-dialogo per lasciar parlare il silenzioso e universale linguaggio dell'amore e l' uso, come volano di questo messaggio, di pochi, ma validi ingredienti: gli attori di grande maestria, le immagini sublimate dalla magistrale fotografia di Nino Celeste e le musiche immense del premio Oscar Nicola Piovani. A Vito D'Aloisio, produttore esecutivo, va il mio grazie per aver creduto fin dall'inizio in questo progetto quando ancora era solo una bella storia da raccontare."

-C’è solo un tipo di “Prova d’amore”? L’immedesimazione?

"L'empatia è sicuramente un aspetto importante dell'amore poiché implica la capacità profonda di comprendere l'altro, di condividere emozioni. Tuttavia le prove d'amore possono assumere svariate forme, come il rispetto, la fiducia, il sostegno reciproco. Quindi sebbene l'immedesimazione sia una prova d'amore potente, non è certo l'unica. L'amore è un mosaico di emozioni e atti che si intrecciano in modi unici per ogni coppia, ma ciascuna tessera ha il suo peso specifico e un'importanza fondamentale nel quadro generale."

-Perché la scelta del protagonista si è soffermata su Alessandro Haber, attore istintivo ed espressivo? Lui ha accettato subito? Ha partecipato alle scelte di storyline e di regia?

"Volendo rompere con l'assenza di dialoghi ogni barriera linguistica, "Prova d'amore" necessitava di un attore altamente espressivo con maestria del mestiere, una presenza scenica notevole e che potesse tenere incollato allo schermo lo spettatore senza grandi azioni, se non quelle della quotidianità. Alessandro Haber ha accettato subito di buon grado questo cortometraggio e ne ha contribuito alla sceneggiatura lavorando sul suo personaggio e sulle scene. La magia interpretativa con la sua partner di recitazione, la bravissima attrice Cristina Moglia, ha dato il "la" ad un finale che, quando sul set abbiamo visto nascere quasi spontaneo, ha commosso e toccato il cuore di tutti, perfino delle maestranze."

-Supervisione dello script è stata quella dell'autore e regista James La Motta. Può dirci di più di questa collaborazione?

"A James La Motta mi lega un'amicizia e una collaborazione di 15 anni. James conosceva questo progetto da quando è nato, sono state tante le telefonate in fase di pre-produzione fatte con lui, ha seguito ogni passo di questo cortometraggio e mi ha aiutato a fissare dei punti importanti sulla sceneggiatura."

-Le musiche di Nicola Piovani sono l’ “inconscio del film” , come ha rivelato lo stesso autore. Può spiegare questa espressione?

"Sarebbe più esatto e interessante conoscere la risposta del Maestro premio Oscar Nicola Piovani e quindi girare a lui la domanda. Personalmente e basandomi su ciò che concerne "Prova d'Amore", penso che la musica fatta di note e silenzi di Piovani non faccia altro che sottolineare ed esaltare le emozioni e gli stati d'animo che vivono i nostri protagonisti. Se i dialoghi raccontano in modo diretto, la musica indirettamente evoca sentimenti, suggerisce tensione e influenza la percezione dello spettatore. In questo senso lavora a un livello più profondo, toccando l'inconscio e amplificando l'esperienza cinematografica."

-Molti sono stati i riconoscimenti che “Prova d’amore” ha ottenuto nei vari Festival a cui ha partecipato ed è stato apprezzato dalle giurie. E il pubblico, invece? Come ha reagito? Un episodio da raccontare, in merito?

"Prova d'Amore" ad oggi ha collezionato in pochi mesi più di 75 premi nazionali e internazionali, alcuni dei quali sono stati proprio “Premio del pubblico” ed è stato proiettato più di 100 volte, ricevendo sempre un caloroso riscontro di sala. Sono tante le volte che ho avuto la fortuna di vedere occhi lucidi brillare tra le poltrone e tante anche le volte che gli spettatori sono venuti a congratularsi personalmente con me e chiedendomi di riportare i loro personali complimenti ad Alessandro Haber e Cristina Moglia o a Nicola Piovani.  Sono grato a tutti per anche solo per averne preso visione. Mi scalda il cuore essere arrivato anche fuori dalle sale, raggiungendo un pubblico che difficilmente avrei raggiunto: gli studenti delle scuole, e, grazie all' Artelesia Film Festival, i detenuti della Casa Circondariale di Benevento,i quali, nonostante la grandissima selezione di short-film presenti alla manifestazione, hanno scelto e premiato "Prova d'amore". Ognuno di noi ha una sensibilità, ognuno di noi ha un approccio diverso, ma forse l'assenza di dialoghi porta ogni spettatore ad avere una personale visione delle emozioni vissute dagli attori e dal motivo che li ha spinti a una determinata azione, mi piace molto questa libera visione che ha lo spettatore e penso lo coinvolga ancor di più."

-Quale sarà la sua prossima opera registica? Dove va la sua ricerca artistica? Pensa ad un impegno nel sociale, attraverso i suoi lavori?

"La mia prossima opera registica, penso, mi auguro ed è proprio in questa direzione che mi sto muovendo, è un mio esordio al lungometraggio. La mia ricerca artistica non ha una vera e propria direzione, quello che voglio è, senza nessun tipo di presunzione e giudizio verso gli altri registi, limitarmi unicamente a raccontare storie. Non penso io debba avere impegni sociali, diventare a tutti i costi portavoce di battaglie, penso da sempre che raccontando storie il regista inevitabilmente parli di sociale e collettivo sia in modo diretto che indiretto. Il nostro lavoro di cineasti è quello di raccontare una storia, senza necessariamente affrontare problemi sociali e rimanendo liberi da trend o influenze di ogni genere. Mettiamo in scena le storie che ci va di raccontare, che sentiamo tocchino le nostre corde, con passione e senza dare etichette che limitino l'arte. Il pubblico e i festival sanno leggere la genuinità delle nostre intenzioni. Racconterò storie...ecco quello che farò."







23/10/24

BENEVENTO - Dal 23 ottobre a San Francesco, "Il Cinema sublime", per ritrovare l'appuntamento con il cineforum d'autore. Si parte con "Napoli magica" e "Nostalgia"


CINEMA
- Torna a  Benevento l'appuntamento con il cineforum. E' "Il Cinema Sublime", evento promosso in  collaborazione con il Convento di San Francesco di Benevento che farà anche da sede ufficiale alla rassegna. Si parte mercoledì 23 ottobre alle 19,30 e poi ogni mercoledì alla stessa ora, con due spettacoli.  "L'idea - dicono gli organizzatori - è nata dalla passione per questa forma d'arte ma anche da una forte mancanza sul territorio di un'offerta di facile accesso per tutti visto che gli unici cinema in attività a Benevento sono per l'appunto fuori città. Metteremo a disposizione degli spettatori una lunga serie di pellicole differenti in grado non solo di far riflettere ma anche di divertire, con in aggiunta il piacere di guardare un film in compagnia per poi approfondirne di volta in volta i punti salienti attraverso dibattiti e confronti con esperti." 

Questi i titoli in programma:


                 23 OTTOBRE
19.15       Napoli Magica
21.00       Nostalgia

                 30 OTTOBRE (Halloween)
19.15       Nightmare Before Christmas
21.00       Birdman
             
                 6 NOVEMBRE
19.15       C'eravamo tanto amati
21.00       Onora il padre e la madre

                 13 NOVEMBRE
19.15       L'amore è una cosa meravigliosa
21.00       Non essere cattivo

                  20 NOVEMBRE
19.15       Una strana coppia
21.00       Harry a pezzi

                
                 27 NOVEMBRE
20.45       Old Boy

                  4 Dicembre
19.15        Soul (Disney)
21.00        Whiplash

                  11 Dicembre
19.15        Ratatouille
21.00        Un mondo perfetto

                  18 Dicembre
19.15         Onword (Disney)
21.00         Black Christmas

Non mancheranno titoli importanti sia del cinema italiano che internazionale e neppure splendidi film indipendenti, cercando di raccogliere in modo trasversale gusti e consensi di tutte le generazioni di pubblico. Ingresso gratuito. 

14/10/24

BENEVENTO - Social Film ArTelesia, serata di premiazioni e di emozioni, con Adriana Volpe. Chiusura in stile, con la fiaba di "Shrek", il musical


CINEMA
- Si è svolta  sabato 12 ottobre, presso il Teatro Comunale "V. Emmanuele" di Benevento, la serata di premiazione della XVI edizione del Benevento Social Film Festival ArTelesia. Un evento atteso e partecipato, condotto con eleganza e coinvolgimento da Adriana Volpe. Grazie alla sua dolcezza, la conduttrice ha saputo trasmettere appieno i valori di solidarietà, inclusione e coraggio che sono il cuore pulsante del Festival.

Il Social Film Festival ArTelesia, giunto alla sua sedicesima edizione, si distingue per la sua capacità di collegare i valori sociali al mondo del cinema, offrendo una piattaforma per registi e artisti, emergenti e affermati, che hanno avuto l’opportunità di raccontare storie intense e significative attraverso le loro opere.

Nel corso della serata sono stati assegnati i seguenti premi:

Sezione DivAbili

  • Miglior cortometraggio: Super Giò di Gianni Aureli, premiato dal Direttore del CESVOLAB, Cristina Aceto.
  • Miglior regia: Papà di Nicholas Antonacci, premiato dallo scrittore, Silvestro Muccillo.
  • Miglior sceneggiatura: Novanta di Generoso Ronga, premiato da Francesco Ricciardi.

Sezione Filmmaker Cortometraggi

  • Miglior cortometraggio: La vita magra di Francesca Giuffrida, premiato da Edoardo Citarelli, Dirigente Istituto Comprensivo “F. Torre”
  • Miglior regia: Match di Jacopo Crisci, premiato dal Sindaco di Telese Terme, Giovanni Caporaso.

Sezione School and University

  • Miglior corto giuria scuola primaria: A piedi nudi di Luca Esposito, premiato da Angela De Nisco, Presidente della Consulta delle Donne.
  • Miglior cortometraggio giuria scuola secondaria di primo e secondo grado: Do We Have a Chance di Valentina Galdi, premiato dall'Assessore alla Cultura del Comune di Benevento, Antonella Tartaglia Polcini.

Premio CortInCarcere

  • Miglior cortometraggio: Prova d'amore di Denis Nazzari, premiato da Benedetta Masone e Gianfranco Marcello, Direttore della Casa Circondariale di Benevento.

Sezione Filmmaker Lungometraggi

  • Miglior lungometraggio: Global Harmony di Fabio Massa, premiato da Alessandro Zizzo, membro della giuria tecnica del festival.

Premio Antinoo Movie

  • Miglior lungometraggio: Amici per caso di Max Nardari, premiato da Antonello Sannino, Presidente del Comitato Arcigay Antinoo di Napoli.

Premi Speciali

  • Valeria Pacelli, giornalista de Il Fatto Quotidiano, premiata da Giovanni Marro, Dirigente dell'Istituto Industriale “Lucarelli”
  • Barbara Maussier, scrittrice, premiata per il suo lavoro Valore sociale dei festival. La creatività comunicativa, premiata da Francesco Tomasiello
  • Angelo Spagnoletti, attore emergente, premiato per il suo talento e contributo al cinema italiano, premiato da Max Nardari, regista

Premio Assanti

  • Premio Giambattista Assanti a giovani registi emergenti: Notti d’estate, assegnato a Davide Carabellese, premiato da Palmira Lapio.

Premio Troisi International

  • Miglior sceneggiatura: Match di Jacopo Crisci, premiato da Simona Tartaglia.
  • Miglior regia: Amici per caso di Max Nardari, premiato da Tanya La Gatta.
  • Miglior attore protagonista del cortometraggio A piedi nudi: Antonio Guerra, premiato da Antonio Parciasepe

Il festival ha voluto, inoltre, ringraziare e premiare i dirigenti scolastici che negli anni hanno sostenuto il festival, sottolineando l'importanza dell'educazione e dell'inclusione attraverso il cinema.

"Siamo più che soddisfatti del bilancio di questa edizione", ha dichiarato il direttore artistico del Festival, Antonio Di Fede. "Il Festival ha raggiunto la sua XVI edizione grazie al lavoro dell’Associazione Libero Teatro e di chi ci sostiene che negli anni hanno consolidato la crescita del SFFA. Tantissimi artisti emergenti e affermati hanno saputo interpretare il tema del coraggio, centrale in questa edizione, in tutte le sue forme. È il coraggio che ci spinge a continuare e a guardare al futuro del festival con fiducia e determinazione."

La serata è stata arricchita da momenti di intrattenimento e riflessione. Le allieve della scuola di danza GioVart hanno aperto e chiuso la serata con la loro performance coreografica, aggiungendo un momento di arte visiva alla serata. Chicco Paglionico, Francesco D'Antonio e Andrea Monetti, conosciuti come i "Villa Perbene", hanno intrattenuto il pubblico con due interventi comici, portando leggerezza e sorrisi durante la serata

La serata di premiazione ha segnato la chiusura del concorso, ma il festival si è concluso in grande stile con la rappresentazione di Shrek - Il Musical, uno spettacolo che va  calcando numerosi teatri d’Italia. 

11/10/24

POMIGLIANO D'ARCO (NA) - Al Camera Film, c'è "Janis", per le "Ombre Sonore" del "Tam Tam Digifest, rassegna dedicata ai musicisti che hanno fatto la Storia


CINEMA
- Proseguono gli appuntamenti con il cinema che racconta la musica al Tam Tam Digifest che quest'anno ha come tema le "Ombre Sonore" e p
revede la proiezione di un film dedicato ogni volta a un musicista che ha lasciato la sua impronta nella storia della musica contemporanea. Sabato 12 ottobre, ore 20.30, la rassegna avrà luogo al Camera Film di Pomigliano D'Arco, in via Fratelli Bandiera 17 con Janis di Amy Berg; prosegue mercoledì 16 ottobre, ore 18.30, al Centro Polifunzionale per Anziani 'V. De Cicco' di Ponticelliin viale Hemingway 102 (ex Rione Incis) con Pino Daniele – Il tempo resterà – di Giorgio Verdelli che sarà ospite alla rassegna.

Janis è un film di Amy Berg sul grande idolo della rock musicuna donna eccezionale, dal cuore gonfio d'amore, di rabbia, di urgenza comunicativa e bisogno vitale di fare musica. Realizzato in accordo e con il supporto della famiglia della cantante, Janis persegue un tono familiare e intimo, garantendo al ritratto della star scomparsa il massimo rispetto. A far da struttura al film c'è da un lato il racconto di una ragazza che si allontana dal suo luogo di origine dove era vittima di bullismo, dall'altra la lettura delle lettere che spediva costantemente alla sua famiglia, per raccontare i suoi successi e cercare la tanto agognata approvazione. Ci sono poi le immagini dei grandi concerti vissuti dall'interno e gli amori che le hanno spezzato il cuore.


Pino Daniele – Il tempo Resterà è un film di Giorgio Verdelli, autore televisivo con una lunga esperienza di programmi musicali che sarà presente alla proiezione aprendo un dibattito. Il film, omaggio al grande musicista partenopeo che ha saputo toccare le corde emotive di una molteplicità di persone differenti, esce nelle sale a due anni dalla sua scomparsa. Verdelli dà voce al cantautore attraverso molteplici testimonianze sia di musicisti storici che sono stati al fianco di Daniele (Rino Zurzolo, Tullio De Piscopo, Tony Esposito, Joe Amoroso e James Senese) sia attraverso l'influenza che Pino Daniele ha avuto sulle nuove generazioni di musicisti napoletani. Senza tralasciare gli amici storici e gli esperti che ci ricordano come Pino Daniele abbia cambiato le sorti della musica Made in Naples.

04/10/24

BENEVENTO - Al via il festival "ArTelesia". Primo appuntamento il 5 ottobre, con la "Camminata in Centro Storico", poi i corti. Il 13 ottobre "Shrek", il musical


CINEMA
- Inizierà domani, sabato 5 ottobre, la XVI edizione del Benevento Social Film Festival ArTelesia, organizzato dall’Associazione Libero Teatro APS, con la compartecipazione del Comune di Benevento, il finanziamento del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Film Commission della Regione Campania e la collaborazione del Cesvolab Irpinia-Sannio. Il primo appuntamento in programma è quello delle ore 11:00 presso la Chiesa del Santissimo Salvatore (via Stefano Borgia, Benevento) con la “Camminata Culturale nel centro storico” a cura della sezione locale del Touring Club Italiano. Alle ore 17:00, invece, prenderanno il via le proiezioni dei cortometraggi in concorso presso la sede dell’Associazione Culturale Libero Teatro Aps (Corso Garibaldi, 236), che proseguiranno poi nella giornata di domenica, sempre dalle ore 17:00. Il programma completo della XVI edizione del Festival è consultabile sul sito socialfilmfestivalartelesia.it 

Per quanto riguarda lo spettacolo conclusivo, "“Shrek – il Musical”L’organizzazione del Benevento Social Film Festival ArTelesia informa che sono in vendita i biglietti per le due rappresentazioni in programma il 13 ottobre (Spettacolo: ore 17:00 – Spettacolo II: ore 19:30). I biglietti sono disponibili presso i punti vendita VivaTicket oppure online su vivaticket.com.   Punto Vendita VivaTicket Benevento: All Net Service - via Lungocalore Manfredi di Svevia, 25.  Trova il punto vendita VivaTicket più vicino: https://shop.vivaticket.com/ita/ricercapv. Link biglietteria online evento: https://www.vivaticket.com/it/ticket/shrek-il-musical-originale-dreamworks/247645?culture=it-it

 Prezzi biglietti e riduzioni:

 PLATEA

€ 44,00 INTERO

€ 35,00 RIDOTTO UNDER10

 PALCHI CENTRALI I - II ORDINE

€ 37,00 INTERO

€ 31,00 RIDOTTO UNDER10

 PALCHI LATERALI I - II ORDINE

€ 29,00 INTERO

€ 23,00 RIDOTTO UNDER10

 PALCHI III ORDINE

€ 29,00 INTERO

€ 23,00 RIDOTTO UNDER10

 LOGGIONE

€ 24,00 INTERO

€ 19,00 RIDOTTO UNDER10

 Di seguito l’elenco dei cortometraggi finalisti per le sezioni “Divabili, Filmmaker Cortometraggi, Filmmaker Lungometraggi, School & University”:

 

13/07/23

SAN GIORGIO A CREMANO - Per "Il Cinema indimenticabile", rassegna Arcimovie d'estate, l'applaudito ritorno di Eduardo Tartaglia e Veronica Mazza

di Maria Ricca

CINEMA - “C’è di nuovo la valigia sul letto” e c'è di nuovo l’entusiasmo di Eduardo Tartaglia, attore e regista sangiorgese doc, per aprire in scioltezza, con il consueto brio e l’irresistibile ironia, tutta di matrice partenopea, la rassegna “Il Cinema indimenticabile”, kermesse estiva di proiezioni gratuite alla Fonderia Righetti di San Giorgio a Cremano, promossa dal Comune, con l’Arcimovie. E’ il film che ha introdotto il ciclo di pellicole, e che intratterrà gli appassionati, dal 12 luglio al 10 agosto, scelte fra i grandi classici del grande schermo. Fra i titoli più interessanti, “The Truman Show”, “Pulp fiction”, “Farenheit 451”, “Harry ti presento Sally”,  “Manhattan””Scarface”, “La finestra sul cortile”, “Colazione da Tiffany”. “Una scelta precisa – ha dichiarato Roberto D’Avascio, presidente dell’Arcimovie, in apertura della serata, introdotta dal Sindaco Zinno, da Eduardo Tartaglia, Veronica Mazza, Massimo De Matteo e Gianni Parisi – che ha voluto dare all’intera rassegna un taglio diverso, per raccontare le storie del cinema, intervallate dai “lunedì dell’Italia che non si vede”, promuovere la socialità ed il ritorno alla visione collettiva, in un periodo di crisi del grande schermo, che ancora stenta a decollare, dopo l’orribile parentesi del Covid.” Gli ha fatto eco lo stesso Tartaglia, sottolineando, con gli altri attori, come il cinema non possa prescindere dalla condivisione ed i film in Tv non possano avere lo stesso appeal di quelli proiettati in sala.

Poi la proiezione, caratterizzata da una serie di battute al fulmicotone, una via l’altra, in un crescendo di intuizioni, che rivelano l’impostazione di scuola teatrale dell’autore Tartaglia e  confermano il suo talento. Fra gli interpreti principali un sempre irresistibile Biagio Izzo, nei panni del boss in fuga, Maurizio Casagrande, a proprio agio nel ruolo dell’ispettore di polizia che tenta di mettere ordine nell’allegro caos,  Veronica Mazza, effervescente e simpatica, il funambolico Francesco Procopio, il divertente Massimo De Matteo, l’impeccabile Stefano Sarcinelli, il garbato Gianni Parisi ed il giovanissimo Riccardo Tartaglia che debutta così, seguendo le orme di famiglia. 

Una performance impreziosita dalla presenza nel cast dell’elegante ed inossidabile Mariano Rigillo, che dà vita al cameo della “mente regista” dell’improbabile operazione criminale di vendetta nei confronti di un pentito. 

In sala, fra gli spettatori, l’affabile Antonio Milo, ormai noto ai più come il "brigadiere Maione", braccio destro del commissario Ricciardi, nell’omonima serie Tv, tratta dai romanzi di Maurizio De Giovanni. Con gli altri interpreti si è volentieri intrattenuto con gli spettatori , alla fine del film, per chiacchiere e selfie, dimostrando come loro simpatia e cordialità, doti indispensabili per “bucare” lo schermo e farsi apprezzare anche umanamente dal pubblico di ogni età, affascinati dal loro talento.

25/06/23

BENEVENTO - Al BCT 23 la professionalità simpatica di Fabio Caressa e l'intensa riflessività di Kim Rossi Stuart

di Maria Ricca

Se Can Yaman ha incantato le folle con la prestanza fisica e lo sguardo tenebroso, più che con le sue pur lodevoli iniziative benefiche, il pubblico del BCT è stato ugualmente affascinato nella penultima serata del festival dal garbo, dalla competenza e dall'innegabile simpatia di Fabio Caressa. Il più popolare dei cronisti sportivi italiani, in forze a Sky e da trent'anni voce popolare delle competizioni calcistiche, erede ideale di Carosio e Martellini, ha incontrato gli appassionati in piazza Federico Torre, intervistato dal giornalista Antonio Martone. E con lui ha ripercorso i momenti più significativi della propria carriera, il rapporto fraterno con Beppe Bergomi, la stima per Spalletti, Ancelotti, Gasperini, tra emozioni e gustosi aneddoti, punteggiando i propri racconti di attente precisazioni tecniche. "Noi telecronisti siamo - ha detto - una sorta di cavo elettrico, attraverso il quale far passare le emozioni più belle, per rompere idealmente il vetro dello schermo e rendere partecipe il pubblico dei tifosi, come se fosse in campo. Ma, se è vero che l'amore per questo sport nasce nella culla e resta dentro di te fino alla fine, è pur vero che sempre di divertimento si tratta - ha ribadito - e che la vita è fatta di tante cose importanti, a cui dare spazio ed attenzione, senza farsi condizionare al punto da perdere di vista le priorità vere."  Infine il suo commento sull'anno sfortunato del Benevento Calcio, nella speranza di ripartire, con il regalo ai tifosi di una finta telecronaca in diretta di buon auspicio per una pronta risalita in serie B. E per i giovani che volessero intraprendere la sua professione? "Bisogna certo trovarsi al posto giusto nel momento giusto - conclude Caressa, premiato, infine, dal Bct, per la qualità del suo lavoro - ma è importantissimo arrivarci preparati, impegnandosi nella formazione e nello studio, capaci di lavorare in team, altrimenti non si va da nessuna parte."
Piazza S. Sofia ha accolto invece l'attore e regista Kim Rossi Stuart,  giunto dal blindatissimo set del "Gattopardo" di Palermo, in cui è impegnato in questi giorni. Al centro dell'intervista soprattutto il film "Brado" sul difficile rapporto padre-figlio, che è stato proiettato poi, ultimo di una trilogia cominciata con "Anche Libero sta bene" e continuata poi con"Tommaso". Rossi Stuart si è raccontato dagli esordi, quando, praticamente, poco più che in fasce, recitò fra le braccia di Catherine Deneuve  fino ai nostri giorni, confermando la propria indole di attore e regista riflessivo e profondamente attento alla problematicità della psiche umana. Non facile nulla è stato per lui, che ha saputo costruirsi e costruire film complessi ed intensi, facendo leva sulle proprie qualità attoriali e sulla forza del testo messo in scena. Anche per lui, alla fine, premio Bct per il valore della propria carriera. 


22/06/23

BENEVENTO - Al via il BCT 2023. Mimmo Paladino si racconta e racconta "La divina cometa"

 




di Emilio Spiniello

CINEMA E ARTE - Un sannita tra i sanniti. Ospite della prima serata del festival BCT - Benevento Cinema Televisione, l’artista, fra i contemporanei italiani più amati nel mondo, Mimmo Paladino intervistato in piazza Santa Sofia. Occasione importante la proiezione del suo secondo film “La divina cometa”, attualmente nelle sale cinematografiche, dove unisce in modo avvincente ed assurdo la Divina Commedia di Dante Alighieri con la tradizione partenopea riguardante il Natale. Ha raccontato gli esordi nel Sannio, a Paduli,  l’iscrizione al Liceo Artistico di Benevento, la passione e la dote naturale per l’arte e il disegno,  accompagnato dallo zio Salvatore e le prime volte alla Biennale di Venezia. 


In seguito, commentando il film “La divina cometa”, ha descritto come ha messo insieme grandi attori  tra loro come Toni Servillo nei panni del Conte Ugolino, Francesco De Gregori, Nino D’Angelo e Alessandro Haber rispettivamente nei ruoli dei magi della musica, della poesia e del teatro, Sergio Rubini, Giovanni Veronesi, Peppe Servillo, Cristina Donadio e molti altri. In passato Paladino è già stato dietro la cinepresa nel 2006 con “Quijote”;  in occasione del quarto centenario della pubblicazione del romanzo di Miguel de Cervantes, il regista racconta a suo modo, in un percorso che si snoda tra arte, cinema e letteratura, il personaggio di Don Chisciotte, interpretato da Peppe Servillo alle prese con le pale dell’eolica e la follia della realtà, e del fedele Sancho Panza alias Lucio Dalla, grande amico di Paladino. Non sono mancate curiosità e pensieri personali su vari argomenti trattati, fino alla consegna del premio della serata.



27/02/23

POZZUOLI - "T'ho aspettata da una vita", il thriller psicologico di James La Motta, regista impegnato nel sociale

È stato Palazzo Migliaresi (Rione Terra) Pozzuoli, il 24 febbraio scorso, ad ospitare la presentazione dell’ultima opera filmica di James La Motta,  dal titolo “T’ho aspettata da una vita”, un thriller psicologico che ha tenuto con il fiato sospeso fino all’ultimo frame il pubblico, che entusiasta sin dall’inizio ha seguito attentamente ogni singola parola, espressa durante la proiezione. Una manifestazione che ha visto all’apertura i saluti istituzionali del vicesindaco ed Assesore alla cultura Filippo Monaco, che si è complimentato con il regista per il suo impegno nel  sociale e di portare lustro alla città di Pozzuoli e le sue bellezze,  in giro per il mondo attraverso il suo short movie. A seguire è stata la volta della presentazione del cast,  con alcuni componenti della Scuola della Pace e l’intervento  del presidente, Annalisa Paolillo che ha espresso grande gioia, nel vedere il coinvolgimento dei “suoi ragazzi”, all’interno di una pellicola ma,  soprattutto che James , “nonostante le distanze c’è sempre” . Ed insieme a lui, hanno proprio durante la stessa serata,  lanciato un appello per avere uno spazio per i ragazzi della comunità della pace,  perché in questo momento ne sono sprovvisti. La serata è proseguita prima con il collegamento con gli Stati Uniti con la protagonista, Simona Mangiante e dopo presentando le  sorprese tanto attese delle sorelle Talarico e del brand Quartieri Spagnoli Official . Che hanno omaggiato, di un ombrello fatto a mano, con il dipinto dei volti delle due attrici protagoniste  e messo all’asta insieme alle magliette con la stampa della locandina e il logo del brand quartieri spagnoli official.  Al fine di  poter poi, raccogliere fondi destinati alla scuola della pace. La manifestazione si è conclusa con il taglio della torta, simbolo di un coronare  la nascita di nuovi progetti da parte del regista, che  soddisfatto della serata, ha concluso dicendo: “anche questo piccolo tassello è stato aggiunto al grande mosaico della nostra vita,  che ci vede uniti e pronti ad affrontare nuove missioni,  per aiutare il prossimo”.

27/11/21

CINEMA - ArTelesia film festival: ecco l'elenco dei premiati. Domani Lina Sastri chiude con i suoi "Appunti di viaggio"

 


BENEVENTO
- Elegante serata di premiazioni al Cinema Teatro San Marco di Benevento per le pellicole vincitrici del Concorso Internazionale edizione 2021 del Social Film Festival ArTelesia.  Donne vittime di violenza, bambini coraggiosi che sfidano i propri disagi, uomini sprofondati nel baratro della povertà e ancora la malattia e la narrazione di chi la affronta quotidianamente, la vita in un futuro distopico e dissociato, la pandemia dell’arte, i social media e gli effetti sulle generazioni, le barriere sociali: sono questi i temi al centro delle pellicole vincitrici dei prestigiosi premi del cinema “sensibile”, quello che porta sul grande schermo la cultura della differenza.

Il Festival proseguirà anche quest’oggi, sabato 27, con Proiezione in anteprima internazionale  e premiazione fuori concorso del  film “Selfiemania”, per la regia di Francesco Colangelo, Elisabetta Pellini, Elly Senger-Weiss, Junior, Willem Zaeyen – coproduzione Italia, Austria e Russia. Interviste a cura della giornalista Melania Petriello. Domani,  domenica 28, con lo spettacolo di Lina Sastri “Appunti di viaggio”,  che chiuderà la XIII edizione della rassegna. L’attrice partenopea porta in scena un racconto libero e inedito della sua vita artistica. Sulla scena nuda dominata dalla scultura di Pulcinella, creazione preziosa del maestro Alessandro Kokocinski, proiezioni e immagini della lunga carriera dell’artista si alternano a brani musicali e teatrali eseguiti dal vivo. Un viaggio, sempre nuovo, nel teatro, nella musica e nel cinema italiano, attraverso i racconti di vita vissuta, gli incontri indimenticabili con le grandi personalità artistiche del nostro paese (da Eduardo a Patroni Griffi, da Roberto De Simone ad Armando Pugliese), con i poeti e i drammaturghi, gli autori e i registi come Nanni Moretti, Nanni Loy, Carlo Lizzani, Woody Allen, Giuseppe Tornatore. Il racconto dell’incontro fatale e improvviso con la musica risveglia ricordi antichi di infanzia: la madre forte e melodiosa, il padre partito per il Sudamerica.

Di seguito l’elenco dei premiati.

 

03/11/21

CINEMA - Social Film Festival Artelesia, dal 24 al 28 novembre, spot "da sogno", fra cinema e teatro


BENEVENTO
È forte e sognante al tempo stesso il messaggio lanciato dallo spot promozionale della tredicesima edizione del Social Film Festival Artelesia, in programma a Benevento dal 24 al 28 novembre prossimi: una narrazione decisa, accattivante e scandita da passaggi mirabilmente interpretati da Lyla, attrice provetta di soli 8 anni, e da Andrea Roncato, volto noto tanto del piccolo quanto del grande schermo e già vicino al festival in passato. La narrazione incanta da subito e trasporta lo spettatore in un altro mondo, quello immaginifico del teatro e del cinema. Così di fatto accade alla piccola protagonista, che abbandonando lo smartphone su cui gioca, chiude gli occhi e, sotto la guida sapiente del nonno accanto a lei, riesce a “vedere oltre” e ad entrare nella dimensione “fantastica” del palcoscenico e della pellicola di cellulosa. Le riprese dello spot hanno dimostrato di fatto ancora una volta la forza vincente dell’unire, sia concettualmente che nella realtà, il teatro e il cinema grazie alla loro capacità evocatrice e al coinvolgimento empatico che riescono a creare nel pubblico di ogni età. Una impattante sensibilità subito riconosciuta denota lo spot che, con uno sguardo attento, conduce verso personaggi simbolici - il Pierrot e la principessa - ma anche verso la presa di coscienza di temi sociali portanti, con il bambino “dal pigiama a righe” o il protagonista di “Wonder” e altre scene cult tratte da film altrettanto famosi. Il regista Alessandro Zizzo vuole accogliere il pubblico del Social Film Festival in un ambiente in cui ognuno si senta a suo agio, in cui ritornare a guardare con gli occhi di un bambino nel disincanto e nel sogno, in cui ricostruire spazi propri e accendere ricordi. Con grande abilità il regista riesce a portare contemporaneamente a riflettere sui temi dell’importanza della diffusione della cultura, cinematografica ma non solo, e del rapporto dei giovani con la contemporaneità, che è anche il loro vivere nella realtà di tutti i giorni.

05/08/21

CINEMA - ArTelesia, fra i 20 festival scelti e presenti al Giffoni. A novembre, l'edizione della "Rinascenza"

 


BENEVENTO - Continua la partnership fra il Social Film Festival ArTelesia e il famoso Giffoni Film Festival e si rafforza ad ogni edizione di più.

La 50° edizione del festival​ cinematografico per bambini​ e​ ragazzi che​ si​ svolge ogni anno, nel mese​ di​ luglio, nella città​ di Giffoni​ Valle Piana, in provincia​ di​ Salerno, per questa ricorrenza importante del cinquantesimo, oltre a moltissimi illustri ospiti ha voluto invitare dal 21 al 31 luglio i Festival cinematografici più rilevanti del panorama italiano.

Solo venti manifestazioni e rassegne sono state selezionate su oltre un centinaio per rappresentare l’offerta italiana delle iniziative cinematografiche più attinenti ai valori e alla mission del Festival: il Social Film Festival ArTelesia, già partner nelle scorse edizioni del Giffoni, ha avuto l’onore di essere nella rosa della ventina di meritevoli, risultato frutto dell’impegno costante di tutto il Team che da anni si prodiga per dare forza e lustro al Concorso internazionale.

Il Social Film Festival ArTelesia si afferma dunque come palcoscenico riconosciuto in cui vengono presentate e premiate le migliori pellicole che portano il focus alle tematiche sociali più attuali. E’ il “cinema intelligente” che fa la differenza.

Il Social Film Festival ArTelesia aprirà il sipario sulla sua XIII Edizione, in programma dal 24 al 28 novembre 2021 a Benevento, dedicata al tema della “Rinascenza” e con una formula ibrida, sia in presenza che online.

14/04/21

CINEMA - "Social Film Festival Artelesia", dal 24 al 28 novembre, confermata l'edizione 2021 , sul tema della "Rinascenza"


BENEVENTO - Dal 24 al 28 novembre torna 
Social Film Festival Artelesia, il Concorso Internazionale del Cinema Sociale promosso dall’Associazione Culturale Libero Teatro, presieduta dalla Prof.ssa Mariella De Libero e diretto da Antonio Di Fede. Il Festival è nato nel 2008 da un’idea di Francesco Tomasiello, un giovane sannita diversamente abile, che ha fatto della sua passione per il cinema, il teatro e le attività culturali uno strumento per dimostrare a se stesso e agli altri come la disabilità non rappresenti un limite alla creatività e alla partecipazione alle attività culturali e sociali. Da allora rappresenta una vetrina per la promozione del cinema che “fa riflettere”, opere appartenenti al circuito indipendente e non, con l’intento di parlare e far parlare di impegno civile e tematiche sensibili, protagonisti delle pellicole in concorso. Il cinema è fatto per tutti coloro la cui curiosità è il più grande difetto.” L’evento è un’occasione di confronto tra produttori, registi, attori, distributori e pubblico di riferimento, promuovendo la conoscenza e la diffusione di prodotti di alto valore artistico, capaci di contribuire alla crescita culturale e alla formazione di una matura coscienza critica nei giovani. Le migliori opere del cinema sociale si contendono uno dei riconoscimenti più prestigiosi nel settore, il premio assegnato alla sezione DIVABILI, dedicato alle pellicole realizzate da registi o attori diversamente abili. Il Palmarès è ricco di cortometraggi e film di altissima qualità provenienti da diverse parti del mondo, ed è lunga la lista di attori, sceneggiatori, registi e produttori che con la loro partecipazione hanno contribuito a rendere Benevento “Capitale del cinema sociale”: Giuliana De Sio, Giancarlo Giannini, Christopher Lambert, Nancy Brilli, Giampiero Ingrassia, Francesca Rettondini, Gaia De Laurentiis e tanti altri. 

28/12/20

CINEMA - Social Film Festival ArTelesia, ecco il nuovo bando

Pronto il bando per la tredicesima edizione del Social Film Festival ArTelesia, concorso internazionale del Cinema Sociale per registi emergenti e professionisti, Scuole e Università. L'evento è promosso dall’Associazione Culturale Libero Teatro, con il patrocinio ed il sostegno di diversi Ministeri, Atenei ed Enti pubblici e privati.
Il tema della tredicesima edizione è “Rinascenza”. Tre i bandi di concorso: Anteprime nazionali ed internazionali; Filmmaker e DivAbili; School and University. Questi i temi: IO MI APPARTENGO – rispetto della propria individualità, saper essere oltre ogni apparire, coltivare la propria libertà contro ogni dipendenza; INTEGRAZIONE – rispetto dell’identità etnica e culturale contro ogni forma di discriminazione: beyond cultural stereotypes; BENESSERE, CIBO E SVILUPPO SOSTENIBILE; CURA, ACCOGLIENZA E SOLIDARIETA’; importante sottolineare che nella sezione DivAbili, concorso esclusivo del Social Film Festival ArTelesia, è possibile iscrivere lavori realizzati da registi diversamente abili o che abbiano coinvolto attori diversamente abili che non devono necessariamente incentrarsi sul tema della disabilità. Questo nell’ottica di una reale inclusione delle persone diversamente abili nel mondo del cinema e dello spettacolo. Sono istituiti anche due premi speciali: Fiction italiana dell’anno e Serie dell’anno. Temi della sezione School and University: I CARE - AMBIENTE E SOSTENIBILITA’; INTEGRAZIONE; CINELIBRIAMOCI: lavori ispirati ad opere della narrativa italiana e mondiale. Particolare attenzione sarà riservata alle opere realizzate dagli studenti con dispositivi mobili – smartphone, tablet, action camera, droni.
Per tutte le categorie è comunque previsto il tema libero. Il termine ultimo per l’invio dei lavori è il 15 aprile 2021 per le sezioni Filmmaker e DivAbili e School and University, il 15 maggio 2021 per le Anteprime nazionali ed internazionali. 
E’ possibile scaricare bando e scheda di iscrizione dal sito www.socialfilmfestivalartelesia.it. 
L’iscrizione delle opere al concorso è gratuita.