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a cura di MARIA RICCA, giornalista*

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16/06/14

TEATRO - "Le condomine scatenate" di Alessandro Casola, successo a New York

 Il regista partenopeo "sfonda" nella Grande Mela con la sua opera contemporanea tutta al femminile

  

Ottimo riscontro per la commedia di Alessandro Casola “Le condomine scatenate”, diretta dal regista Vittorio Capotorto e andata in scena al City College di New York. Capotorto, regista italo-americano, aveva già messo in scena gli atti unici di Casola Tra di Noi e Il vestito, assieme ad altri di Pirandello e Nicolaj. Questa volta ha deciso di puntare tutto sull’autore napoletano di origini casertane commissionandogli un’opera intera con 8 personaggi femminili, e i risultati gli hanno dato ragione.  Il traduttore in lingua inglese di Alessandro Casola (ad oggi le commedie ’A Munnezza, Il Plagio e Io e Shakespeare), professore della Jacksonville State University, è venuto appositamente a New York per vedere lo spettacolo edè rimasto entusiasta dell’allestimento di Capotorto e della commedia:  «la presentazione di “Le condomine scatenate” è stata per me un grande piacere. È una commedia divertente che ci permette di ridere sulle realtà che definiscono i rapporti umani del nostro tempo. Ma soprattutto quello che conferma Casola con questa opera, filo conduttore di quasi tutte le altre opere, è che alcune cose fondamentali dell’arte teatrale non cambiano mai. Cito le due che, a mio parere, sono le più importanti. Prima di tutto c’è un’integrità strutturale (il finale de “Le condomine” - quando Leopolda se ne va, portandosi con sé, a braccetto, i due mariti, e lasciando tutte le altre donne sul palco - riassume tutta la commedia in modo squisitamente ironico). E poi il dialogo: Casola sa sfruttare dei doppi sensi che gli permettono di dire tutto, ma di dirlo con una delicatezza che diventa parte fondamentale della sua comicità. che non scade mai nella volgarità. Sempre leggero, sempre piacevole». Alessandro Casola è un drammaturgo di 35 anni che scrive in lingua italiana e lingua napoletana. Le sue opere sono tradotte in inglese, francese, serbo croato, spagnolo rio platense, polacco, tedesco. La sua opera sul problema dei rifiuti napoletani, ’A Munnezza, riceve una lettera di riconoscimento dalla Presidenza della Repubblica di Giorgio Napolitano ed è stata allestita in lingua inglese alla Jacksonville State University, mentre il City College di New York, per la regia di Vittorio Capotorto, ha allestito due suoi atti unici: Il vestito e Tra di noi. Tra di noi è stato allestito anche al Festival Internazionale dell’Orlando Innamorato, sempre per la regia di Capotorto, in Puglia. Scrive una commedia dedicata a Totò: Il Principe, tratta da due sue poesie, apprezzata e autorizzata dalla figlia Liliana De Curtis. Quattro sue opere sono state tradotte in lingua russa: ’A Mbrugliata, La comicità della camorra, Na casa scassata, e L’officina, la prima pubblicata sulla rivista russa Drammaturgia contemporanea, e quattro suoi atti unici, pubblicati integralmente sul magazine on line Proza Zu: Tra di noi,Il Vestito, Cechov e il principiante e La signora non cammina. Scrive appositamente per il City College di New York, su richiesta di Vittorio Capotorto: Le condomine scatenate.

  Così come è interessante citare, fra gli altri, i commenti di professoresse del City College e di alcune spettatrici che hanno assistito alla rappresentazione, in particolare le signore Tiziana Lozito e Paola Rossi:  «le scrivo per complimentarmi della splendida riuscita della sua pièce teatrale che ho avuto modo di vedere mercoledì. Spero che la mia - seppur del tutto amatoriale - "recensione", le faccia piacere. Vedere come la nostra difficile ma amata lingua italiana venga apprezzata e studiata così intensamente qui a NY mi fa essere orgogliosa di essere italiana! Ci siamo appena trasferiti qui dall'Italia, ma l'altra sera in quell'aula dell'Università mi sentivo a casa... spero di riuscire a trasmettere anche ai miei studenti la stessa passione per la cultura italiana».

      E le professoresse del Programma di italiano, Corinna Messina, Silvia Scarlorosi e Tania Adani, che hanno elogiato in maniera entusiasmante il testo, la regia e l'interpretazione delle studentesse.