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a cura di MARIA RICCA, giornalista*

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25/01/15

BENEVENTO - Il 1° febbraio, al Massimo, "Oltre gli Occhi", spettacolo di drammaturgia sorda-LIS, per non dimenticare i crimini del nazismo

Il 1° febbraio, alle ore 17.30, al cinema Massimo di Benevento, andrà in scena “Oltre gli Occhi”, uno spettacolo teatrale basato, per la prima volta, su drammaturgia sorda-LIS originale. La performance è diretta dal regista Dario Pasquarella e realizzata dalla compagnia Laboratorio Zero di Roma, un gruppo di attori sordi e udenti che attraverso un lungo percorso creativo hanno dato vita ad uno spettacolo bilingue, in cui la compresenza della Lingua dei Segni Italiana e dell’italiano parlato rende quanto avviene sulla scena perfettamente accessibile ad un pubblico sia di sordi che di udenti (segnanti e non). L'evento è promosso dalla Cooperativa sociale Immaginaria, che da alcuni anni è attiva a Benevento nel campo del teatro sociale attraverso progetti di animazione culturale volti all'integrazione sociale e al sostegno della diversità.
 "Sono molto orgoglioso di portare a Benevento questo spettacolo" ha dichiarato in LIS Dario Pasquarella, durante la conferenza stampa di presentazione dell'evento. Pasquarella, infatti, è nato a Sant'Agata dei Goti  ma si è trasferito a Roma per conseguire la laurea al Dams e per proseguire la sua carriera lavorativa. Oggi egli è docente di Tecnica e Arte spettacolo dei sordi, insegnante training del corpo, e direttore artistico di Laboratorio Zero, una compagnia che opera in campo teatrale per diffondere e promuovere la cultura sorda. "E' necessario far conoscere a tutti la LIS, la nostra lingua madre" ha continuato Pasquarella "questo spettacolo intende schierarsi a favore del riconoscimento della Lingua dei Segni Italiana come vera lingua. Da tempo, moltissimo tempo, tale riconoscimento, pur doveroso, non è ancora stato attuato".
"Oltre gli occhi" è un dramma originale che racconta la violenza e la follia del nazismo. E' stato realizzato affinché la memoria di quegli anni terribili che portarono alla Seconda Guerra Mondiale, non si perda, né si affievolisca nel tempo. Quelli sono stati anni in cui la storia umana fu devastata dalle scelte orribili di un solo, folle, uomo. Vi furono deportazione, desolazione, lacrime e migliaia di vittime. Quel “modello di perfezione”, promise “pulizia”, e per mantenere le sue promesse spazzò via vite, case e ricordi. Questo spettacolo vuole contribuire a non far dimenticare alle persone ciò che è stato.
La conferenza stampa presso l'ex scuola elementare di Motta, è stata anche un'occasione per interrogare il regista sul difficile e innovativo procedimento di creazione di una drammaturgia bilingue. In Italia, infatti, Pasquarella è il primo artista sordo ad aver condotto un'operazione del genere, ovvero aver ideato e prodotto uno spettacolo in LIS e italiano parlato. Il 1° febbraio sarà dunque possibile assistere al frutto di questo intenso lavoro di ricerca corporea - comunicativa. Gli attori della Compagnia sono: Silvia Liberati (co-autrice, attrice e interprete vocale), Susanna Ricci Bitti, Samia Clavinini, Dario Pasquarella (che ha curato anche i costumi), Cristina Maria Ciorgovean, Massimiliano Cascitti, Simone Atticciati e Alessia Martelli. Per maggiori informazioni, www.cooperativaimmaginaria.it