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a cura di MARIA RICCA, giornalista*

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26/11/16

TEATRO - ‘A missiva ‘e don Guglielmo': l'AURI porta in scena l'amore trionfante

Viliana Cancellieri
di Emilio Spiniello

BENEVENTO - “Sbeffeggiare la cruda realtà della società odierna”: con queste motivazioni la regista Viliana Cancellieri ha aperto lo spettacolo ‘A missiva ‘e don Guglielmo', andato in scena al Teatro Massimo di Benevento.
In apertura un pensiero in occasione della Giornata internazionale contro la violenza di genere ed un messaggio chiaro “Amore non è violenza”.
La messinscena comico-brillante della compagnia teatrale AURI ha fatto il pienone anche stavolta con una rappresentazione in due atti, leggera e densa di gag ed inserimenti musicali efficaci, grazie alla potente voce di Alessandro Lepore.

Costumi e scenografie di alto livello.

È la commedia degli equivoci. Un errato scambio di lettere crea caos, malumori ed imbarazzo all’interno di una famiglia borghese, capeggiata dal commendatore Guglielmo.
Il rapporto con la moglie si sta logorando, ma nulla è perduto, perché in fondo l’amore c’è. 

Troviamo le due figlie abituate ad una vita snob, con le loro rispettive e differenti storie d’amore strambe. Ci si mette pure Don Procopio, il fratello del protagonista, il quale si scandalizza spesso dinanzi a litigate, tradimenti e sconcerie. Puro delirio
quando sul palco è entrato il personaggio di un simpaticissimo gay, attratto dal protagonista.

Centrali le azioni dirompenti del fiduciario maggiordomo semianalfabeta Spartaco che ne combina di tutti i colori ed è proprio lui la causa delle stravaganti avventure venutesi a creare.
Completano il quadro una allegra combriccola di anziani e giovanotti che da allievi prendono ripetizioni di italiano proprio dal nostro Guglielmo (impegnato tra l’altro con un’amante focosa).
Questi gli attori: Antonio Di Fede, Mariangela De Rosa, Pino De Rosa, Marco De Mizio, Rosanna Cancellieri, Antonella Cannella, Antonio Quaranta, Enzo Nazzaro, Gianvittorio Fallace, Leopoldo Maio, Alessandro Lepore, Marvin Tomasiello, Peppe Mariani, Rosamaria Galasso, Anna Spada, Roberta Iscaro, Andrea Coppolaro, Bruna Repola, Patrizia D’Alessandro, Antonella Giraldi, Maria Guadagnino, Mariapaola Cosmetico, Gabriella Mariani, Barbara Marsico, Stefano Addabbo. Fonica e luci di
Michele Pietrovito; trucco e parrucco di Valeria Sartuccio; direttori di scena Roberta Quaranta e Stella Marinaci; assistente alla regia Sergio Colantuono.