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28/03/26

NAPOLI - Al Trianon-Viviani , la beneventana Squallid Orchestra celebra il mito degli Squallor e conquista la platea partenopea


di Maria Ricca

Travolgente serata "Squallor forever" al Trianon di Napoli, tutta "made in Sannio", prodotta dall'Accademia delle Opere di Francesco Tuzio e dalla MediArt di Jean Pierre El Kozeh. 

Entusiasmo alle stelle per la riproposizione dei successi del mitico gruppo (Cerruti, Pace, Savio, Bigazzi), che tra gli anni Settanta e Novanta, dette fondo a tutto il patrimonio goliardico di battute e feroce ironia di cui era capace, senza risparmiare nessuno, forte di una preparazione e di arrangiamenti musicali d'autore, che contribuirono a renderlo popolarissimo. 


Con entusiasmo e professionalità, la "Squallid Orchestra", formata da alcuni fra i migliori talenti musicali beneventani, con il contributo fondamentale di Gennaro Del Piano, interprete canoro e degli spazi di commento ai brani, ha ripercorso gli anni ed i successi che furono del gruppo, conquistando la platea partenopea, che non  ha risparmiato applausi ed ovazioni, intonando con loro le notissime ed irriverenti canzoni. 

Sensibile ed efficace l'interpretazione del vocalist Francesco Mandato, con i cori di Deborah D'Aronzo e Anna Iuliano, Marco Pietrantonio alla batteria, Peppe Timbro al basso, Paolo Parrella alla chitarra, Antonello Rapuano e Fabiano Fasoli alle tastiere, Vincenzo Saetta al sax e Giuseppe Telaro al violino e alla tastiera, anche autore degli arrangiamenti.


Il concerto è stato un viaggio attraverso 18 canzoni, dai classici "Cornutone" e " 'O tiemp se ne va" a "Filumena" e "Jammucenne", coinvolgendo il pubblico in canti collettivi e momenti di pura gioia.


Lo spettacolo, che aveva già debuttato al San Marco di Benevento lo scorso anno, ha ricevuto una calorosa accoglienza ed il saluto in sala di Marisa Laurito, già direttore artistico del Trianon, che non ha negato, in apertura, il suo ironico apporto vocale. Presente anche Radio Squallor, digital web radio creata da Attilio Pace, figlio di Daniele,  per tenere vivo il mito della storica compagine, infine 
salito brevemente sul palco per unirsi agli artisti, ed  il personaggio radiofonico "Gennarino Primo”  "primo Papa napoletano".


Le riprese dello spettacolo sono state a cura di Mauro Ielardi, professionista attivo su importanti piattaforme TV, e della sua squadra di operatori.