Venerdì 20 Marzo alle ore 19.00 si svolgerà nel foyer del Teatro Municipale Giuseppe Verdi in via Roma a Salerno l’incontro del pubblico e della stampa con il cast de “La grande magia” di Eduardo De Filippo in scena fino a Domenica 22 Marzo.
All’incontro condotto da Peppe Iannicelli prendono parte i due protagonisti principali Natalino Balasso e Michele di Mauro insieme alla compagnia.
Il pubblico potrà così comprendere alcuni aspetti di un’opera che esplora la psicologia umana.
La partecipazione a "Giù la maschera" è libera e gratuita.
"La grande magia" di Eduardo De Filippo, nell’allestimento firmato da Gabriele Russo, con Natalino Balasso e Michele Di Mauro protagonisti, andrà in scena al teatro municipale Giuseppe Verdi di Salerno dal 19 al 21 marzo (ore 21) e il 22 marzo (ore 18).
Lo spettacolo, prodotto da Fondazione Teatro di Napoli - Teatro Bellini, Teatro Biondo Palermo, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, arriva a Salerno dopo una tournée accolta con grande favore da pubblico e critica, che ne ha sottolineato la capacità di restituire la complessità e la modernità del capolavoro eduardiano.
Scritto nel 1948, La grande magia è uno dei testi più enigmatici e affascinanti del drammaturgo napoletano, profondo conoscitore dell’animo umano.
La vicenda ruota attorno al mago Otto Marvuglia e al suo “numero” più celebre, un trucco che trasforma un gioco di prestigio in un inganno psicologico capace di sconvolgere la vita di Calogero Di Spelta, uomo geloso e fragile che si aggrappa alla magia per non affrontare la realtà.
La commedia, che alterna comicità e inquietudine, diventa una riflessione sul bisogno umano di credere in qualcosa che ci protegga dal dolore, sulla forza dell’immaginazione e sulla sottile linea che separa verità e autoinganno.
Gabriele Russo affronta il testo con una regia che valorizza la struttura teatrale dell’opera, trasformando la magia in un dispositivo scenico e simbolico. Emerge la natura “metateatrale” dell’opera e il palcoscenico diventa luogo di illusione e rivelazione, specchio delle fragilità dei personaggi.
L’allestimento, caratterizzato da un ritmo vivace e da un uso sapiente dello spazio, mette in risalto la dimensione visionaria del testo, senza rinunciare alla sua radice comica e popolare.
Nel ruolo di Calogero Di Spelta, Natalino Balasso offre un’interpretazione che unisce ironia e malinconia, restituendo la complessità di un uomo che preferisce rifugiarsi nell’illusione piuttosto che affrontare la verità.
Michele Di Mauro, nei panni del mago Marvuglia, costruisce un personaggio ambiguo e magnetico, capace di dominare la scena con leggerezza e profondità. Attorno a loro, un cast affiatato sostiene la costruzione di un mondo teatrale sospeso tra farsa e dramma, in perfetto equilibrio con la scrittura eduardiana.
