TEATRO- Ancora un appuntamento, domenica 19 aprile, alle 19, per il FaziOpen Theater, rassegna di Teatro, Danza ed Arti Performative, diretta dal regista ed autore Antonio Iavazzo, con l'organizzazione generale di Gianni Arciprete. In scena Gea Martire, diretta da Nadia Baldi, con "Rumore di fondo" di Benedetta Palmieri e musiche di Ivo Parlati.
La pièce nasce da un’ispirazione che ruota intorno alla vita di Carmine Ammirati, un ragazzo orfano di femminicidio, e dall’incontro artistico tra le visioni musicali di Ivo Parlati e il mondo creativo di Nadia Baldi. "Un concerto elogio alla speranza, un racconto di orfani speciali, orfani di femminicidio. Bambini deprivati dell’amore primordiale - si legge nelle note di regia - La musica è pensata come un racconto evocativo di risonanze emotive che attraversano il “non-me”, una realtà non reale che cammina verso quel flebile confine chiamato speranza. La speranza, quella spinta vitale tipica dei bambini che, scacciando quel drammatico “rumore di fondo”, sfocia in un antidoto vivace di dolce rinascita. In scena Carmine Ammirati, figlio di una madre, una donna uccisa dopo ventitré denunce. Questo non può chiamarsi femminicidio questo può chiamarsi omicidio di Stato."
