TEATRO - Nasce come un omaggio devoto e grato dell'autore e regista Antonio Iavazzo a precisi riferimenti e miti artistici nei vari campi della creatività, il nuovo spettacolo del direttore artistico della rassegna internazionale di teatro ed arti figurative "FaziOpen Theater", in questi mesi in programma a Capua, presso la sala "Vinciguerra" dello storico palazzo Fazio. Parliamo de "Le Dimore dell'Anima", che andrà in scena venerdì 8 e sabato 9 maggio, alle 20, e domenica 10 maggio alle 19. Una pièce, racconta l'autore Iavazzo che è "un' immersione, extra ordinaria, multisensoriale, tra visioni, suoni, che narrano di sensi smarriti e che anelano al sogno, all’armonia. Un viaggio tra generi e stili attraverso linguaggi multipli (cinema, teatro, danza, poesia, letteratura, arti figurative, ecc.) che esortano all’epoché, ad una sospensione di giudizio che lasci spazio allo stupore. Un invito a rendersi vulnerabili alla poesia e a tutto ciò che, nella nostra caducità, può rendere il nostro transito, immortale. Se non noi, l'attimo. Fosse anche solo per una lacrima, un riverbero di nostalgia, un sorriso compiaciuto, una risonanza emozionale, uno squarcio al cuore. I magnifici spazi e le location di Palazzo Fazio accoglieranno i nostri sguardi." Iavazzo è profondamente ispirato in quest'opera dalle sue suggestioni culturali, il "Dracula" di F.F. Coppola, a "Il cielo sopra Berlino" di Wenders, e poi Chaplin, Keaton e il cinema muto, Don Chisciotte, la Commedia dell'Arte, Artaud, Barba, Carmelo Bene, Beckett, il mondo onirico, poetico e trasfigurato delle installazioni di Bill Viola, Kavafis, Eluard, Pessoa, Borges, Gibran, Desnos, Schiller, "e tanti altri miei amati poeti, Lao Tzu e i miei aneliti taoisti. Ed ancora la musica classica, Ivano Fossati, Karaindrou, Kate Bush, il blues. E il mio adorante amore per la Danza e per Pina Bausch." In scena andrà l' Associazione "Il Colibrì" di Sant'Arpino (CE), con Stefania Aulicino, Daniele Cardone, Mario Di Fraia, Raffaele Di Raffaele, Licia Iovine, Gennaro Marino, Annamaria Renna, Chiara Russo, Eliodoro Vagliviello, Antonio Villano. Special guest la danzatrice Giada Tibaldi. Assistenti alla regia Elena Patrizia Scialla, Angelica De Maio e Simona Caruso. Augdio e luci di Vincenzo Pece. Organizzazione generale di Gianni Arciprete.
