Nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso la Biblioteca del Conservatorio, sono stati presentati gli eventi che animeranno la città nelle prossime settimane. Quattro gli appuntamenti principali: la conclusione del progetto internazionale “Voices of Heritage”, l’inaugurazione del nuovo housing universitario “Il Molino”, la Festa Europea della Musica e il conferimento della Laurea Accademica Honoris Causa a Sal Da Vinci.
Le iniziative presentate per il mese di giugno raccontano un Conservatorio in continua evoluzione, capace di investire nella ricerca, nell’innovazione tecnologica, nella dimensione internazionale e nella valorizzazione del patrimonio culturale.
Con una nuova residenza universitaria, un importante progetto internazionale, decine di concerti e la laurea honoris causa a Sal da Vinci, il Conservatorio “Nicola Sala” conferma la propria vocazione a essere non solo un luogo di formazione, ma anche un motore di sviluppo culturale per la regione.
Il 18 giugno il Teatro San Vittorino ospiterà l’evento conclusivo di “Voices of Heritage”, progetto internazionale realizzato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Coordinato dal Conservatorio “Nicola Sala” in collaborazione con il Conservatorio “Lorenzo Perosi” di Campobasso e con l’Università Telematica Pegaso, il progetto ha portato la ricerca artistica e musicologica italiana in importanti città come New York, Philadelphia, Montréal, Lisbona e Siviglia.
L’iniziativa ha sperimentato nuove forme di valorizzazione del patrimonio musicale attraverso tecnologie immersive e percorsi di cooperazione internazionale. Durante la giornata conclusiva saranno illustrati i risultati delle attività di ricerca attraverso l’exhibit “Dal manoscritto al suono immersivo”, che offrirà al pubblico uno sguardo sulle prospettive future della musicologia digitale.
In serata spazio alla musica con una rilettura innovativa delle celebri “Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi nella versione per violoncello ed elettronica, già applaudita nelle tappe internazionali di Lisbona e Siviglia.
Il 19 giugno segnerà una data storica per il Conservatorio beneventano con l’inaugurazione ufficiale dell’Housing Universitario e Musicale “Il Molino”, alla presenza del Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini.
La nuova struttura rappresenta uno degli investimenti più significativi degli ultimi anni nel settore dell’alta formazione musicale italiana. Pensata per ospitare studenti provenienti dall’Italia e dall’estero, la residenza punta a rafforzare la dimensione internazionale dell’istituzione e a favorire nuove opportunità di crescita culturale e professionale.
“Il Molino” non sarà soltanto uno spazio abitativo, ma un luogo destinato a ospitare attività didattiche, laboratori, progetti di ricerca e produzioni artistiche, con particolare attenzione ai dipartimenti di Pop-Rock, Jazz, Musica Elettronica e alle nuove professioni della musica.
La giornata si concluderà con il concerto dell’Orchestra Ritmico-Sinfonica del Conservatorio, composta da circa ottanta musicisti tra docenti e studenti e diretta dal maestro Francesco D’Ovidio. Lo spettacolo, dedicato alle più celebri arie dei musical internazionali, sarà un omaggio alla capacità della musica di parlare a pubblici diversi e di unire tradizione e contemporaneità.
Il 20 e il 21 giugno Benevento diventerà una grande capitale della musica grazie alla Festa Europea della Musica 2026.
I numeri testimoniano la portata dell’iniziativa: oltre cinquanta concerti, circa trecento musicisti coinvolti e più di cento ore complessive di esibizioni distribuite in cinque diverse sedi cittadine.
L’Auditorium San Vittorino, la Sala Bonazzi del Conservatorio, l’Auditorium Sant’Agostino dell’Università degli Studi del Sannio, il Teatro De Simone e il nuovo Housing “Il Molino” si trasformeranno in luoghi di incontro e partecipazione culturale.
Il programma attraverserà generi e linguaggi differenti: dal repertorio barocco alla musica contemporanea, dalla lirica al jazz, dalla musica elettronica al pop-rock. Non mancheranno omaggi a figure iconiche come Frank Sinatra, Miles Davis e Ornella Vanoni, accanto a numerose produzioni originali dei dipartimenti di musica moderna.
Il mese si chiuderà il 30 giugno con uno degli eventi più attesi dell’intera programmazione.
Alle 19.30, presso l’Housing Universitario “Il Molino”, il Conservatorio conferirà la Laurea Accademica Honoris Causa a Sal Da Vinci, artista che nel corso della sua carriera ha saputo coniugare musica, teatro e tradizione popolare, diventando una delle voci più rappresentative della cultura napoletana contemporanea.
Il riconoscimento assume un valore particolare per il Conservatorio “Nicola Sala”, che dal 2018 ospita l’unico percorso accademico al mondo dedicato alla Canzone Classica Napoletana, un’esperienza formativa che ha anticipato una sensibilità oggi riconosciuta anche a livello internazionale.
Al termine della cerimonia il pubblico potrà assistere al concerto dell’Orchestra della Canzone Napoletana del Conservatorio, impegnata in un viaggio musicale attraverso alcuni dei capolavori più amati della tradizione partenopea.

