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14/07/26

BENEVENTO - Al BCT 2026, Anna Ferzetti e Tiziana Panella per il valore dell'impegno e della verità


di
Maria Ricca

Il BCT – Festival Nazionale del Cinema e della Televisione di Benevento non è soltanto spettacolo, cinema e fiction. È anche uno spazio di riflessione sui grandi temi del nostro tempo, come hanno dimostrato gli incontri che hanno visto protagoniste due donne provenienti da mondi diversi ma accomunate dalla capacità di comunicare con il pubblico: Anna Ferzetti e Tiziana Panella.

L'attrice Anna Ferzetti, reduce dal prestigioso Nastro d'Argento come Migliore Attrice Protagonista per il film "La Grazia" di Paolo Sorrentino, in cui interpreta Dorotea De Santis, figlia unica e consigliera fidata del Presidente interpretato da Toni Servillo, ha portato al BCT una riflessione intensa sul ruolo delle donne nella società.

In Piazza Roma ha dato voce, attraverso una lettura drammatizzata, ai testi della pièce "La prima volta", scritta da Antonio Frascadore e dedicata agli ottant'anni del voto alle donne in Italia.

Un anniversario importante che, secondo l'attrice, non deve essere solo celebrato, ma anche trasformarsi in occasione di riflessione.


«È fondamentale parlare di questo tema. Le prime volte rimangono nella memoria di ognuno di noi e vanno sempre ricordate. Da donna posso dire che certamente le cose sono leggermente cambiate, ma far sentire la propria voce è ancora difficile. È come se dovessimo fare sempre quel passo in più.»

Ferzetti ha sottolineato come il percorso verso una piena parità non possa essere affrontato da sole.

«Si potrebbe lavorare insieme agli uomini. Abbiamo bisogno del loro sostegno e di costruire insieme un cammino comune.»

Parole accolte con grande attenzione dal pubblico, che hanno ricordato come i diritti conquistati non possano mai essere considerati definitivamente acquisiti.

L'altro momento significativo della giornata ha avuto come protagonista la giornalista Tiziana Panella, volto noto de "Tagadà" su La7, premiata in Piazza Torre con un riconoscimento intitolato a Donatella Raffai, storica giornalista e conduttrice televisiva.


Visibilmente emozionata, Panella ha spiegato quanto fosse speciale ricevere il premio proprio in Campania, «anche perché lo ricevo nella mia regione, in un territorio che sento come casa.»

La giornalista ha poi affrontato uno dei temi più delicati dell'informazione contemporanea: "distinguere il vero dal verosimile, perché molto spesso ciò che è verosimile sembra più vero del vero. Per questo lo studio e l'affidarsi agli esperti diventano ancora più decisivi."

Un richiamo al rigore professionale che assume un valore particolare nell'epoca della disinformazione e dei social network, dove la velocità della comunicazione rischia spesso di prevalere sull'accuratezza delle notizie.

Ripensando alla sua lunga esperienza televisiva, Panella ha ricordato anche i mesi trascorsi nella redazione di  "Chi l'ha visto?", programma che le ha insegnato quanto il giornalismo possa incidere concretamente nella vita delle persone: «È stata un'esperienza profondamente formativa. Facciamo un mestiere privilegiato, ma abbiamo anche il dovere di restituire agli altri ciò che abbiamo imparato, trasferendo conoscenza e consapevolezza.»

Due testimonianze diverse, quelle di Anna Ferzetti e Tiziana Panella, ma unite da un messaggio comune: la cultura, l'informazione e l'arte hanno ancora la forza di stimolare il pensiero critico, favorire il dialogo e contribuire alla crescita civile del Paese. Un'altra pagina significativa di un BCT che continua a confermarsi luogo d'incontro tra spettacolo, attualità e impegno sociale.