di Emilio Spiniello
Un duo foggiano d’eccezione ha divertito una piazza Roma stracolma per la quarta serata del Bct – Festival Nazionale del Cinema e della Televisione di Benevento. Spazio a due personaggi di punta della comicità italiana, Pio D'Antini e Amedeo Grieco, noti come Pio e Amedeo.
Partiti dalla provincia, dopo oltre vent’anni di carriera, si sono raccontati senza filtri, dagli esordi ai riconoscimenti attuali. Di recente il loro film di successo “Oi vita mia”, con un grandissimo Lino Banfi, che ha sbancato il botteghino con irriverenza ed emozione.
Riproposti sullo schermo i video esilaranti dei loro inizi con gli sketch del programma “Le Iene “ su Italia1 o nelle tv private pugliesi, dove per strada mettevano in atto delle simpaticissime gag con i passanti ignari.
All’epoca erano ancora poco conosciuti e quindi potevano “giocare” con il pubblico senza essere scoperti.
In tv li ricordiamo per le quattro esilaranti stagioni di “Emigratis”: dal 2016 al 2022 un viaggio incredibile, scroccando di tutto (soldi e non solo) a VIP e star di tutto il mondo con episodi ai limiti dell’impensabile.
Momento cult della loro carriera l’ospitata al Festival di Sanremo del 2019, toccando picchi di share altissimi.
Grande soddisfazione ancora dal mondo televisivo grazie a “Felicissima sera”, lo show da loro ideato e condotto: un grande varietà fatto di leggerezza ed ironia.
La grande festa di Pio e Amedeo è proseguita quest’anno 2026 con i festeggiamenti dei loro 25 anni di carriera con ”Stanno tutti invitati”, trasmesso in tv dal 2 aprile. Tre serate all’insegna della festa, tra musica, comicità e grandi incontri, in cui il duo ha ripercorso sul piccolo schermo i momenti più significativi del proprio viaggio tra televisione, cinema e teatro, portando sul palco l’energia e lo stile che li hanno resi protagonisti sui palchi più importanti d’Italia.
A fine serata un simpatico gioco personale con domande e risposte incentrate sul loro rapporto di amicizia e di lavoro che dura oramai da tanti anni.
Siparietto interessante, infine, quando i due sono scesi tra il pubblico, tipo vallette, a raccogliere domande e quesiti dei presenti.
A conclusione il saluto del sindaco Mastella sul palco e del direttore artistico Frascadore per la consegna del premio Noce d’oro.


