Torna il Jazz a Pietrelcina, come accade da 22 anni. Presentata l’edizione 2026 di “Jazz sotto le Stelle – Pietrelcina Festival”, in programma dal 27 al 30 luglio prossimi nello scenario del Parco Colesanti. La rassegna, patrocinata dal Comune, organizzata dalla Cooperativa di Comunità ILEX e diretta artisticamente da Giovanni Russo, torna con quattro serate a ingresso gratuito dedicate al grande jazz italiano.
Oltre all’ideatore hanno preso la parola, durante la conferenza stampa di presentazione, la Rettrice dell’UniSannio Maria Moreno e il sindaco di Pietrelcina, Salvatore Mazzone. “Contenti di condividere questo percorso culturale e musicale. La musica unisce, dà compagnia e non discrimina”, ha detto Moreno.
Per Mazzone, invece, “da 22 anni è una tradizione attesa, un format cresciuto notevolmente richiamando sempre pubblico maggiore, anche da fuori regione. Il primo cittadino del paese di San Pio ha richiamato altresì l’attenzione degli enti sovracomunali a sostenere e supportare un Comune piccolo come Pietrelcina, che però a livello turistico cresce sempre più”. Tale evento - ha continuato - riesce a toccare le corde dell’animo e contribuisce a far conoscere il nostro paese attraverso un’offerta culturale di alto livello”.
L’ideatore dell’evento, Giovanni Russo, grande appassionato di Jazz, ha presentato il tema dell’edizione 2026, “Note Narranti”, cioè la capacità dei musicisti di proporre storie da ascoltare suscitando emozioni diverse, invitando il pubblico a partecipare ai 4 concerti gratuiti di altissimo livello.
La rassegna prenderà il via il 27 luglio con “Diari di viaggio”, progetto della cantante sannita Valentina Fedullo, presente al tavolo, accompagnata da Lello Petrarca al pianoforte e Aldo Vigorito al contrabbasso.
Il 28 luglio saliranno sul palco due autentici maestri del jazz italiano, Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura, protagonisti di uno dei concerti più attesi del festival. La serata sarà arricchita dall’esposizione delle opere del maestro sannita Leonildo Bocchino, tratte dalla collezione Legacy, ispirata all’omonimo album inciso da Fresu nel 2024.
Il 29 luglio sarà la volta del pianista e cantante Lorenzo Hengeller, che presenterà “Il giovanotto matto” insieme a Gianfranco Campagnoli alla tromba, Gabriele Evangelista al contrabbasso e Bernardo Guerra alla batteria.
Gran finale il 30 luglio con “Invadenze”, il duo formato da Lorenzo Hengeller e Simona Boo, cantante nota anche per la sua esperienza con i 99 Posse, che si esibirà in una veste artistica completamente diversa.
Il Premio Pietrelcina in Jazz, realizzato dall’artista sannita Sabrina De Ieso, sarà conferito ad uno dei musicisti invitati.
Nella sala Unisannio presente anche il presidente del Conservatorio “Nicola Sala”, Nazzareno Orlando.
