Un viaggio teatrale che fonde musica dal vivo, danza e recitazione per rendere omaggio a uno dei simboli della canzone italiana. Giovedì 30 luglio, alle ore 21, il cortile monumentale di Castel Nuovo ospiterà "Rivoluzione Carosone", spettacolo scritto e diretto da Alessandro D'Auria, con le coreografie di Franky Capuano, prodotto dall'Associazione Airots e promosso e finanziato dal Comune di Napoli nell'ambito della rassegna "Estate a Napoli 2026 – Teatro e danza al Castello".
Lo spettacolo propone una lettura originale dell'universo artistico di Renato Carosone, costruendo una storia dal sapore visionario. In una Napoli immaginaria, dopo l'improvviso ritiro dalle scene del celebre musicista, la musica viene dichiarata illegale e la città perde la propria voce. A rompere questo silenzio è uno PseudoAmericano che, insieme a un gruppo di musicisti clandestini, dà vita alla "Rivoluzione Carosoniana", riportando in scena i personaggi più celebri delle canzoni di Carosone.
Prendono così forma, per la prima volta sul palcoscenico, figure ormai entrate nell'immaginario collettivo come Sarracino, Maruzzella, il petroliere di Caravan Petrol, il Torero e molti altri protagonisti che hanno reso immortali le composizioni firmate da Carosone e dal paroliere Nisa.
Più che un semplice tributo musicale, "Rivoluzione Carosone" diventa una riflessione sul potere della musica come linguaggio universale, capace di abbattere barriere e creare comunità. Attraverso melodie senza tempo e testi ricchi di ironia, lo spettacolo ripercorre vizi, sogni e contraddizioni della società, dimostrando quanto quelle canzoni siano ancora oggi straordinariamente attuali.
Sul palco, accanto ad Alessandro D'Auria, recitano Francesco Rivieccio e Matteo Mauriello, mentre l'accompagnamento musicale è affidato alla band composta da Enzo Greco, Ruggiero Botta, Francesco Cimmino, Salvatore Scutiero e Mizar.
A dare ulteriore dinamismo alla rappresentazione contribuisce il corpo di ballo formato da Franky Capuano, Antonio Piccoli, Amina Arena, Pia Capasso e Alessandra Bassolino. I costumi, disegnati dallo stesso D'Auria, completano un allestimento vivace e ricco di colori, perfettamente in sintonia con l'energia dello spettacolo.
Uno degli elementi più coinvolgenti della messinscena è il ruolo riservato al pubblico, invitato a cantare, battere le mani e partecipare attivamente allo spettacolo, trasformando il teatro in una grande festa collettiva.
Con una drammaturgia originale e una messa in scena scandita da ritmo, ironia ed emozione, "Rivoluzione Carosone" celebra l'eredità artistica di uno dei più grandi protagonisti della musica italiana, ricordando come teatro, arte e musica possano ancora rappresentare strumenti di libertà, condivisione e speranza. Una rivoluzione senza armi, costruita con note, sorrisi e partecipazione, capace di restituire a Napoli la sua voce più autentica.
Info e prenotazioni: itinerarteass@gmail.com
