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28/07/26

NAPOLI, 4 agosto - "Alla Corte dei Cunti": a Castel Nuovo debutta l'omaggio di Akerusia Danza tra musica, teatro e tradizione napoletana


La tradizione culturale partenopea rivive attraverso musica, teatro e danza nello spettacolo "Alla Corte dei Cunti", nuova produzione di Akerusia Danza che debutterà in prima nazionale martedì 4 agosto, alle ore 21, nel cortile monumentale di Castel Nuovo. L'appuntamento rientra nel cartellone di "Estate a Napoli 2026 – Teatro e danza al Castello", la rassegna promossa e finanziata dal Comune di Napoli.

Con la regia di Patrizia Di Martino e le coreografie firmate da Elena D'Aguanno, Sabrina D'Aguanno e Sonia Di Gennaro, lo spettacolo costruisce un dialogo tra memoria e contemporaneità riportando alla luce "Le Sette Cotenelle", ultima opera inedita del maestro Aladino Di Martino, ispirata a uno dei racconti de "Lo Cunto de li Cunti" di Giambattista Basile.

La vicenda ruota attorno a una pezzente, interpretata da Francesca Rondinella, che sogna di trovare marito alla figlia golosa, interpretata da Amelia Rondinella. L'arrivo di un mercante, cui dà volto Simone Mastragostino, insieme a due fate, interpretate da Sabrina D'Aguanno e Sonia Di Gennaro, e a un vivace gruppo di popolane formato da Manuela Facelgi, Sonia Ferraro, Chiara Sorrentino, Althea Esposito e Valeria Coppola, innesca una serie di situazioni ironiche e surreali popolate dai personaggi fantastici del Pentamerone.


L'allestimento rappresenta anche un tributo all'eredità artistica di Aladino Di Martino, compositore le cui opere sono state eseguite in sedi prestigiose come il Teatro di San Carlo e l'Auditorium RAI di Napoli. Oggi questa pagina musicale, rimasta a lungo inedita, viene finalmente proposta al pubblico, suscitando l'interesse di studiosi e appassionati della musica contemporanea del Novecento.


«La musica contemporanea attraversa la tradizione e la rinnova. Come in Basile, emerge l'animo umano più "nero": l'inganno. Se il pubblico porterà con sé memoria, fantasia e musica, questo viaggio avrà avuto senso», afferma la regista Patrizia Di Martino, sintetizzando il significato dell'opera.

Le musiche saranno eseguite dal vivo da Giancarlo Del Vecchio, mentre la direzione d'orchestra e la revisione critica delle parti registrate sono affidate a Domenico Virgili, impegnato a restituire tutta la ricchezza espressiva della partitura. A completare lo spettacolo contribuiscono anche i costumi, ispirati a un'incisione di Greta Paliotti che prende vita sullo sfondo della scena, e la scenografia firmata da Ciro Di Matteo, elementi che evocano la Napoli del Seicento attraverso una rilettura dal segno contemporaneo.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare akerusia@libero.it oppure chiamare il numero 393.6899719.