Sul canale “Lorenzo non sa cucinare” cinema, cucina, racconti e curiosità. Tra i prossimi appuntamenti anche la Première su YouTube del film “L’EVENTO”
Il nome del suo canale, “Lorenzo non sa cucinare”,
potrebbe far pensare a uno spazio interamente dedicato ai fornelli. In realtà
la cucina è soltanto uno degli ingredienti di un contenitore volutamente aperto
e curioso, nel quale D’Amelio mette insieme ricette, cinema, ricordi, incontri,
riflessioni e piccoli racconti di vita.
Una sorta di laboratorio personale in cui il regista
abbandona, almeno apparentemente, la distanza della macchina da presa per
rivolgersi direttamente agli spettatori, con un linguaggio semplice e
informale. Le “ricette”, dunque, diventano anche un pretesto per parlare
d’altro e per costruire, puntata dopo puntata, un rapporto più immediato con
chi segue il canale, come nelle serie “Pizza, Cinema e Amici” dove ha avuto
come ospite Donatella Baglivo, regista, biografa e compagna del poeta del
cinema Andrej
Tarkovskij e “Pizza, Musica e Amici” dove con il pretesto di una
pizza dedicata all'artista ospite, apre ai suoi spettatori la loro arte con
musica dal vivo rigorosamente originale o proiezione di cortometraggi.
Ma il cinema resta inevitabilmente al centro dell’universo
di D’Amelio. E proprio il suo canale
YouTube ospiterà uno degli appuntamenti più significativi di questa
nuova esperienza: la pubblicazione in modalità Première (gratuita e senza
interruzioni pubblicitarie) del film “L’EVENTO”, thriller psicologico del 2014,
da lui scritto e diretto, offrendo agli spettatori iscritti al canale la
possibilità di ritrovarsi virtualmente davanti allo schermo per assistere
insieme alla proiezione.
Un modo diverso di riportare un’opera cinematografica al
pubblico, sfruttando le possibilità offerte dalla rete e trasformando la
visione del film in un vero e proprio appuntamento condiviso.
Con “Lorenzo non sa cucinare”, Lorenzo D’Amelio
sperimenta così una formula che sfugge alle classificazioni: non soltanto un
canale di cucina o di pizza, non esclusivamente uno spazio dedicato al cinema,
ma “un po’ di tutto”, filtrato attraverso lo sguardo e la personalità di chi da
sempre è abituato a osservare la realtà attraverso un obiettivo.
E forse è proprio questa la ricetta principale del nuovo
progetto: mescolare linguaggi, passioni e storie, lasciando che ogni video
possa diventare l’occasione per scoprire qualcosa di nuovo.
Intanto, dopo “M-Sono solo un ragazzo” del 2019, D’Amelio si
appresta ad una nuova operazione cinematografica, stavolta costruita appunto
con la possibilità di una distribuzione totalmente innovativa e diretta al
pubblico tramite il canale YouTube, un’avventura che si va definendo giorno dopo
giorno e che suscita molto interesse e curiosità nell’ambiente artistico.
