Fra gli appuntamenti che hanno riscosso maggior successo di pubblico e applausi nella rassegna "Benevento Città Spettacolo", recentemente conclusasi, vi è stato “Mater Mediterranea” lo spettacolo di TeSt - TeatroStage andato in scena per Benevento Città Spettacolo, venerdì sera, al teatro Comunale Vittorio Emmanuele di Benevento, e realizzato in collaborazione artistica con ACADEMY-Ballet, Musical and Fitness diretto da Simona Palazzi.
La
proposta scenica ha visto la partecipazione straordinaria anche in veste di
attrice, della stessa regista Monica Carbini, direttrice, fondatrice e docente
di Test TeatroStage e, come ospite speciale che ha stregato il pubblico, del
collega docente, attore e doppiatore beneventano Maurizio Tomaciello, entrambi
protagonisti di performance potenti ed emozionanti.
Sorprendente,
emozionante, toccante e seducente è stata la altrettanto straordinaria ed
eccezionale partecipazione di Simona Palazzi, in triplice veste di coreografa e
affascinante e ipnotica danzatrice e attrice.
Seppure
molto apprezzato, “Mater Mediterranea” nella sua durata è un lavoro in divenire
e certamente da raffinare, con alcune parti ancora in fase di studio.
Si
sviluppa attraverso un viaggio commovente e suggestivo, intenso e coinvolgente,
nelle diverse declinazioni della figura femminile nella storia, nella cultura
mediterranea e nel mito primigenio figlio delle civiltà mediterranee. Un
viaggio che è anche eterna ricerca della libertà, dell’autodeterminazione e
della conoscenza da parte dell’umanità, intesa come uomini e donne alla ricerca
del loro posto nel mondo, incarnati, fin dall’inizio, dalle figure universali
di Lilith e di Ulisse e poi da infinite altre.
Attraverso
una personale e contemporanea rilettura del mito anche il Minotauro fa capolino
sul finale e lo fa con la potenza evocativa e materica di una maschera arcaica
e magnetica realizzata apposta per lo spettacolo da una bravissima artigiana
della maschera, Alessandra Verusio, artista beneventana che, con l’associazione
“Tanto...per gioco”, produce bellissimi spettacoli e laboratori con burattini
di cartapesta e pasta di legno, pupazzi di gommapiuma, marottes, ecc..
Dopo un
inizio dedicato agli albori della civiltà e alla nascita dei miti ad essa
collegati la rappresentazione procede con testi originali, bellissimi e
potenti, ispirati agli archetipi dell’identità mediterranea, verso l’evoluzione
della figura femminile, dalle epoche e dai contesti culturali più arcaici fino
alle contraddizioni dei giorni nostri e dell’attualità più toccante,
controversa o provocante, navigando liberamente e creativamente nelle sue
simbologie ed evoluzioni sempre legate al bacino del Mediterraneo e alle strutture
sociali che ne sono derivate.
Nonostante
le imperversanti temperature tropicali di questi giorni, l’affettuoso e appassionato
pubblico ha sottolineato ogni momento con grandi applausi e costanti commenti calorosi,
dimostrando in ogni passaggio grande partecipazione e coinvolgimento nelle
vicende narrate e sentita empatia con i personaggi.
L’intrigante
proposta drammaturgica e coreografica, corredata da una struggente colonna
sonora, coprotagonista a tutti gli effetti della narrazione, è stata
interpretata dalle ottime attrici di Monica Carbini: Maria Giulia Fabozzi,
Sofia Di Lorenzo, Antonella La Frazia, Marialuisa Russo e Anna Spiezia e dalle
bravissime danzatrici dirette da Simona Palazzi: Noella Bisarco, Annachiara
Bovio, Federica Della Rocca, Silvia Rita DeNicola, Alida Gaudiello, Lucrezia
Mottola, Ana Peralta, Emanuela Petito.
Cosi come
il giovanissimo corpo di ballo ha dato eccellente prova di coesione,
sensibilità, talento e maturità artistica anche grazie al lavoro coreografico
di Simona Palazzi di Academy Ballet, così le interpreti attrici, seppur
appartenenti a generazioni molto diverse e con percorsi formativi decisamente
eterogenei, sono state sempre perfettamente a fuoco nelle loro parti e hanno
dato grande prova di sensibilità e talento, preparazione e professionalità, dimostrando
tutte una grande capacità di crescita e maturazione nel percorso laboratoriale
intrapreso con Monica Carbini e Test TeatroStage.
Molto
apprezzati anche i testi elaborati da Monica Carbini, Antonella La Frazia,
Marialuisa Russo e Anna Spiezia in gran parte originali, autobiografici o in versioni
totalmente sovvertite di storiche pietre miliari della letteratura mondiale.
Doverosi
e sentiti i ringraziamenti all’organizzazione tutta di Benevento Città
Spettacolo e al Direttore Renato Giordano.
