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04/11/26

NAPOLI, 6 novembre - Colletta Alimentare 2026, la solidarietà entra a Nisida: presentazione della 30a edizione


Anche i giovani detenuti potranno partecipare alla raccolta di generi alimentari destinati alle persone in difficoltà. Un gesto di condivisione e responsabilità che anticipa la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, in programma sabato 14 novembre.

La solidarietà non conosce confini e può diventare un'importante occasione di riscatto, partecipazione e crescita personale. È questo il messaggio che accompagnerà la presentazione della 30ª edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, in programma venerdì 6 novembre 2026, alle ore 11.00, nell'auditorium del carcere minorile di Nisida, a Napoli.

Una scelta dal forte valore simbolico, che quest'anno assume un significato ancora più profondo grazie al coinvolgimento dei detenuti degli istituti penitenziari italiani, chiamati a partecipare attivamente alla raccolta attraverso la donazione di generi alimentari.

«Nessuno è così povero da non avere nulla da offrire»: una frase che racchiude lo spirito dell'iniziativa e invita a guardare oltre le condizioni personali e sociali, riconoscendo in ciascun individuo la capacità di compiere un gesto di generosità.

Anche chi vive una situazione di privazione della libertà può infatti diventare protagonista di un'azione solidale, contribuendo concretamente al sostegno di chi attraversa momenti di difficoltà. Un'esperienza che assume un particolare significato nel contesto di Nisida, dove il dono può trasformarsi in uno strumento educativo, capace di promuovere empatia, responsabilità e attenzione verso gli altri.

All'incontro interverranno Eleonora Ascione, dirigente di Polizia Penitenziaria e comandante di reparto a Nisida; Paolo Spada, coordinatore dell'équipe educativa dell'istituto; don Tonino Palmese, Garante dei Detenuti; Antonio Romano, presidente della Fondazione Romano Guardini; Felice Iovinella, socio fondatore della Fondazione Banco Alimentare e responsabile di progetti educativi a Nisida; e Amedeo Colella, scrittore, divulgatore e umorista napoletano.

A moderare gli interventi sarà Roberto Tuorto, direttore generale del Banco Alimentare Campania.

La conferenza offrirà l'occasione per approfondire non soltanto gli aspetti organizzativi della Colletta Alimentare, ma anche il valore sociale ed educativo di un progetto che mette al centro la dignità della persona e la possibilità, per ciascuno, di contribuire al bene comune.

La decisione di coinvolgere anche la popolazione detenuta rappresenta un invito a riflettere sul significato più autentico della solidarietà: non soltanto ricevere aiuto, ma scoprire di poterlo offrire.

E proprio da Nisida, luogo spesso associato a storie di difficoltà e percorsi complessi, arriva un messaggio di speranza: nessuna condizione personale può cancellare la capacità di donare e di sentirsi parte di una comunità.

Perché anche un piccolo gesto, quando nasce dall'attenzione verso l'altro, può diventare un'occasione di cambiamento. E la solidarietà, prima ancora di riempire una busta della spesa, può contribuire a costruire legami, restituire dignità e aprire nuove prospettive di futuro.