LIBRI - Tra i 79 libri proposti alla LXXX edizione del Premio Strega 2026 “Un fuoco grande. Bianca Garufi” di Marialaura Simeone, Les Flâneurs Edizioni. Il libro è un omaggio appassionato a tutte le donne che, come Bianca, sono state “innominate” dalla Storia ufficiale, ma che hanno attraversato il secolo con la luce obliqua e incandescente di un “fuoco grande”: un viaggio tra scrittura e psicoanalisi, tra mito e politica, per restituire voce a chi per troppo tempo è stata circondata dal silenzio. Il volume è stato proposto da Giuseppe Lupo con la seguente motivazione, che ne sottolinea il valore letterario e civile: «A volte, dietro la scrittura di un libro, ci sono motivazioni che alle ragioni letterarie aggiungono un valore politico. Questo è il caso di "Un fuoco grande. Bianca Garufi" di Marialaura Simeone: una biografia narrativa composta per racconti, documenti editoriali, materiali epistolari e costruita con l’intento di restituire il ruolo che compete a una figura di donna a lungo ricordata solo come la collaboratrice o la musa di Cesare Pavese. Bianca Garufi è stata anche una scrittrice in proprio, poetessa, psicoanalista junghiana e protagonista dimenticata della Resistenza romana. Una donna e un’intellettuale che si trova al crocevia di numerose traiettorie culturali e che, dopo essere rimasta incolpevolmente nell’ombra per molti anni, incontra nella ricostruzione di Marialaura Simeone una forma di riscatto. Affidandosi a una scrittura che mescola documento e invenzione, rigore filologico e fughe nell’immaginario, Marialaura Simeone disegna i contorni di una personalità non secondaria della cultura italiana del secondo dopoguerra e la riporta sotto i riflettori di una letteratura colpevolmente trascurata, fatta di presenze femminili collocate ai margini. Nell’ampliare i confini del genere biografico e nel contaminarne i caratteri, il libro manifesta una sua propria vocazione politica. Diventa cioè un atto di coraggio nei confronti di chi è stato circondato dal silenzio ed è un gesto di nemesi letteraria per tutte le voci rimosse dalla Storia.» “Un fuoco grande. Bianca Garufi” prosegue il suo giro di presentazioni e sarà a Benevento il 21 marzo, alle 18:00, al Teatro de La Salle, nell'ambito di LibrAria, la rassegna promossa dal Comune di Benevento, dall’Ass. Antonella Tartaglia Polcini - Assessorato alla Cultura e alle Biblioteche e curata dalla Prof.ssa Maria Cristina Donnarumma.
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04/03/26
IL RICONOSCIMENTO - Il libro della beneventana Marialaura Simeone proposto al Premio Strega
LIBRI - Tra i 79 libri proposti alla LXXX edizione del Premio Strega 2026 “Un fuoco grande. Bianca Garufi” di Marialaura Simeone, Les Flâneurs Edizioni. Il libro è un omaggio appassionato a tutte le donne che, come Bianca, sono state “innominate” dalla Storia ufficiale, ma che hanno attraversato il secolo con la luce obliqua e incandescente di un “fuoco grande”: un viaggio tra scrittura e psicoanalisi, tra mito e politica, per restituire voce a chi per troppo tempo è stata circondata dal silenzio. Il volume è stato proposto da Giuseppe Lupo con la seguente motivazione, che ne sottolinea il valore letterario e civile: «A volte, dietro la scrittura di un libro, ci sono motivazioni che alle ragioni letterarie aggiungono un valore politico. Questo è il caso di "Un fuoco grande. Bianca Garufi" di Marialaura Simeone: una biografia narrativa composta per racconti, documenti editoriali, materiali epistolari e costruita con l’intento di restituire il ruolo che compete a una figura di donna a lungo ricordata solo come la collaboratrice o la musa di Cesare Pavese. Bianca Garufi è stata anche una scrittrice in proprio, poetessa, psicoanalista junghiana e protagonista dimenticata della Resistenza romana. Una donna e un’intellettuale che si trova al crocevia di numerose traiettorie culturali e che, dopo essere rimasta incolpevolmente nell’ombra per molti anni, incontra nella ricostruzione di Marialaura Simeone una forma di riscatto. Affidandosi a una scrittura che mescola documento e invenzione, rigore filologico e fughe nell’immaginario, Marialaura Simeone disegna i contorni di una personalità non secondaria della cultura italiana del secondo dopoguerra e la riporta sotto i riflettori di una letteratura colpevolmente trascurata, fatta di presenze femminili collocate ai margini. Nell’ampliare i confini del genere biografico e nel contaminarne i caratteri, il libro manifesta una sua propria vocazione politica. Diventa cioè un atto di coraggio nei confronti di chi è stato circondato dal silenzio ed è un gesto di nemesi letteraria per tutte le voci rimosse dalla Storia.» “Un fuoco grande. Bianca Garufi” prosegue il suo giro di presentazioni e sarà a Benevento il 21 marzo, alle 18:00, al Teatro de La Salle, nell'ambito di LibrAria, la rassegna promossa dal Comune di Benevento, dall’Ass. Antonella Tartaglia Polcini - Assessorato alla Cultura e alle Biblioteche e curata dalla Prof.ssa Maria Cristina Donnarumma.
29/04/22
PREMIO STREGA - Sarà Stefano Coletta, direttore di Rai Uno, a presentare l'appuntamento con i finalisti l'8 giugno
BENEVENTO- giugno sarà Stefano Coletta, direttore dell'intrattenimento "Prime Time Rai" a condurre l'appuntamento con la presentazione dei Dodici Candidati e la Proclamazione dei Finalisti alla LXXVI edizione del Premio Strega a Benevento. Lo ha annunciato il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, l’assessore alla cultura, Antonella Tartaglia Polcini, ed il coordinatore artistico e regista dell'evento, Renato Giordano. La manifestazione si terrà l’8 Giugno 2022 presso il Teatro Romano con
ingresso su invito, le cui modalità di ritiro saranno comunicate prossimamente. Nel corso della serata saranno presentati i 12 titoli
candidati al Premio Strega 2022, promosso da Fondazione Maria e Goffredo
Bellonci e Liquore Strega, in collaborazione con Camera di Commercio di Roma e
BPER Banca, e saranno annunciati i finalisti che concorreranno al Premio il cui
vincitore sarà eletto giovedì 7 luglio al Museo Nazionale Etrusco di Villa
Giulia. La dozzina sarà letta e votata da una giuria composta da 660
aventi diritto. Ai voti degli Amici della domenica si aggiungono quelli
espressi da studiosi, traduttori e appassionati della nostra lingua e
letteratura selezionati dagli Istituti italiani di cultura all’estero, lettori
forti scelti da librerie indipendenti distribuite in tutta Italia, voti
collettivi espressi da scuole, università e gruppi di lettura, tra i quali i
circoli istituiti dalle Biblioteche di Roma.
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