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29/05/26

S. GIORGIO A CREMANO - Progetto "Nerd", premi nazionale e regionale per le studentesse del Liceo "Urbani"


Ancora una volta il Liceo Statale “Carlo Urbani” di San Giorgio a Cremano si conferma una delle realtà scolastiche più dinamiche e innovative del panorama nazionale. Nell’edizione 2025/2026 del progetto “NERD? – Non È Roba per Donne?”, promosso da IBM con il sostegno di Generali, Enel e Intesa Sanpaolo, le studentesse dell’istituto hanno conquistato risultati straordinari, portando a casa un primo premio nazionale ex aequo, un primo premio territoriale per la Campania e due prestigiosi premi speciali.
Il progetto, nato per avvicinare le giovani alle discipline STEM e alle nuove tecnologie, quest’anno ha coinvolto oltre 5.400 studentesse provenienti da tutta Italia, con più di mille progetti presentati. Tra questi, soltanto 133 hanno superato la selezione preliminare, e ben quattro portano la firma delle ragazze del "Carlo Urbani".
A salire sul gradino più alto del podio nazionale è stato il team "Fact4You", composto da Mariagrazia Marchese (5S, capitana), Eleonora Pisano (3G), Natalia Russo (3A) e Giulia Viola (3I), grazie al chatbot NOESIS.
Il nome richiama il concetto greco di conoscenza e pensiero, e non è una scelta casuale. Il progetto è stato ideato per aiutare i giovani a orientarsi nella complessità del mondo contemporaneo, affrontando temi delicati come i conflitti internazionali, i diritti umani e il diritto internazionale. Attraverso il dialogo con il chatbot, gli utenti imparano a distinguere fatti, opinioni e propaganda, sviluppando una maggiore consapevolezza nei confronti della disinformazione e della polarizzazione.
La giuria ha particolarmente apprezzato il coraggio di affrontare una tematica così attuale e complessa, valorizzando anche il coinvolgimento dell’intera comunità scolastica nella realizzazione dei contenuti multimediali di supporto.
Il primo premio territoriale per la Campania è stato assegnato a "MyBot", realizzato da Tiziana Romano (4G, capitana), Chiara Muzzillo (4A) e Giulia Simeoli (3G).
Il chatbot nasce dall’esigenza di offrire ai ragazzi uno spazio sicuro di ascolto e confronto, affrontando problematiche tipiche dell’età adolescenziale: il rapporto con il proprio corpo, la pressione sociale, le difficoltà scolastiche e i conflitti relazionali.
Secondo la commissione esaminatrice, il progetto si distingue per la forte empatia che riesce a trasmettere e per il messaggio positivo che promuove: ascoltare il disagio giovanile e favorire la prevenzione di situazioni più complesse attraverso il dialogo e il supporto.
Tra i riconoscimenti speciali spicca il Premio “Sostenibilità”, assegnato al team "The GreenGenius", formato da Alice Tammaro (4G, capitana), Claudia Bovio (3G), Alessandra Corvino (3I) e Francesca Pelliccia (3I).
Il loro chatbot, HARMONIA, accompagna l’utente in una città immaginaria progettata per coniugare sviluppo urbano e tutela ambientale. Attraverso conversazioni interattive vengono affrontati temi come il risparmio energetico, la gestione delle risorse idriche, la mobilità sostenibile, il riciclo e la valorizzazione degli spazi verdi.
La giuria ha premiato la capacità del progetto di trasformare concetti spesso astratti in esempi concreti e facilmente comprensibili, mostrando come le scelte quotidiane possano contribuire alla costruzione di un futuro più sostenibile.
Il Premio speciale “Healthness” è stato invece conquistato da Sara Silvano (5S, capitana), Ludovica Conte (5S) e Chiara Rabboni (5B) con il chatbot HERMES.
L’obiettivo del progetto è avvicinare le persone all’attività fisica, in particolare alla corsa, superando paure, insicurezze e blocchi emotivi che spesso impediscono di iniziare. HERMES offre consigli pratici e motivazionali, accompagnando gli utenti nella definizione di obiettivi realistici e promuovendo una visione dello sport orientata al benessere e alla cura di sé, piuttosto che alla sola performance.
La commissione ha sottolineato come il progetto restituisca allo sport il suo significato più autentico: stare bene. Apprezzata anche l’attenzione all’accessibilità, garantita dall’utilizzo dei sottotitoli nel video di presentazione.
Un successo che parla di innovazione e cittadinanza
I risultati ottenuti dal Liceo Carlo Urbani rappresentano molto più di una semplice vittoria in una competizione nazionale. Essi testimoniano la capacità della scuola di coniugare innovazione tecnologica, creatività, sensibilità sociale e formazione civica, offrendo alle studentesse opportunità concrete per sviluppare competenze digitali e affrontare le sfide del futuro.
Le quattro premiazioni ottenute confermano il valore di una didattica che mette al centro le persone e le loro idee, trasformando la tecnologia in uno strumento di crescita, inclusione e partecipazione attiva.