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07/11/26

BENEVENTO, 16 novembre - "Libere di contare", all'Unisannio dibattito della Fidapa su dipendenza economica femminile e prevenzione alla violenza di genere


Lunedì 16 novembre, alle ore 16, presso l'Università degli Studi del Sannio, un confronto promosso dalla FIDAPA BPW Italy – Sezione di Benevento per riflettere sul valore dell'autonomia economica come strumento di libertà, consapevolezza e tutela delle donne.

L'indipendenza economica non rappresenta soltanto una conquista personale, ma costituisce uno dei presupposti fondamentali della libertà femminile e uno strumento essenziale per prevenire e contrastare la violenza di genere. È questo il messaggio al centro di “Libere di contare – Autonomia contro la violenza”, l'incontro in programma lunedì 16 novembre 2026, alle ore 16, presso la Sala dell'Assunta dell'Università degli Studi del Sannio, in Piazza Guerrazzi a Benevento.

L'iniziativa, promossa dalla FIDAPA BPW Italy – Sezione di Benevento, si inserisce nell'ambito del tema nazionale 2025-2027, “Le potenzialità delle donne nel terzo millennio. Imprenditoria, Tecnologia e Comunicazione – L'Etica come filo conduttore”, e intende accendere i riflettori su una forma di violenza spesso meno visibile, ma non per questo meno insidiosa: quella economica.

Privare una donna della possibilità di gestire autonomamente il proprio denaro, ostacolarne l'accesso al lavoro, controllarne le risorse finanziarie o limitarne le scelte economiche significa compromettere la sua libertà e, in molti casi, renderla dipendente da chi esercita su di lei forme di controllo e sopraffazione.

La violenza economica può insinuarsi silenziosamente nella quotidianità, assumendo comportamenti che talvolta vengono sottovalutati o persino considerati normali. Riconoscerne i segnali, promuovere l'educazione finanziaria e favorire l'accesso delle donne al mondo del lavoro diventano, pertanto, passaggi fondamentali nella costruzione di una società realmente inclusiva e rispettosa della parità di genere.

L'incontro beneventano si propone di offrire un'occasione di approfondimento e confronto tra istituzioni, professionisti ed esperienze dirette, nella convinzione che la conoscenza e la consapevolezza rappresentino strumenti indispensabili per prevenire ogni forma di abuso.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali della professoressa Carmen Coppola, presidente della FIDAPA – Sezione di Benevento, del sindaco di Benevento Clemente Mastella e della rettrice dell'Università degli Studi del Sannio, professoressa Maria Moreno.

Sarà quindi la dottoressa Ines Vona, vicepresidente della sezione beneventana della FIDAPA, a introdurre il tema nazionale, delineando il contesto culturale e sociale nel quale si colloca l'iniziativa.

Il confronto entrerà nel vivo con gli interventi di Angela De Nisco, Vice Procuratore Onorario presso la Procura di Avellino, Guido Tortorella Esposito, professore associato dell'Università degli Studi del Sannio, e Clementina Donisi, presidente della Piccola Industria di Confindustria e della Rete #IDonna.

Contributi provenienti da ambiti professionali differenti, chiamati a offrire prospettive complementari su un tema che coinvolge il diritto, l'economia, il lavoro e la dimensione sociale delle relazioni.

Particolarmente significativo sarà anche lo spazio dedicato alle esperienze a confronto, con la partecipazione dell'avvocata Ornella Palmieri e delle dottoresse Concetta Pannella e Angela Pontillo. Un momento pensato per arricchire la riflessione attraverso testimonianze e punti di vista diversi, avvicinando il dibattito alle situazioni concrete nelle quali l'autonomia economica può diventare determinante per la dignità e la sicurezza delle donne.

A moderare l'incontro sarà l'avvocata Ilaria Iammarino, esperta in diritto della persona, delle relazioni familiari e dei minorenni.

L'appuntamento assume un valore che va oltre la dimensione del dibattito pubblico, richiamando l'attenzione sulla necessità di promuovere una cultura dell'indipendenza femminile fin dalle giovani generazioni. Perché la libertà di scegliere il proprio percorso di vita passa anche attraverso la possibilità di studiare, lavorare, amministrare le proprie risorse e costruire il proprio futuro senza condizionamenti.

In questa prospettiva, il titolo “Libere di contare” racchiude un duplice significato: poter contare sulle proprie capacità e sulle proprie risorse, ma anche contare nella società, avere voce, riconoscimento e piena possibilità di autodeterminazione.

Un messaggio che trova espressione anche nelle parole scelte per accompagnare l'iniziativa: “Conoscenza, consapevolezza, autonomia. Il tuo futuro è nelle tue scelte”.

L'incontro è aperto alla cittadinanza e rappresenta un invito a riflettere su una questione che non riguarda esclusivamente le donne, ma l'intera comunità. Perché contrastare la violenza significa anche creare le condizioni affinché nessuna donna debba rinunciare alla propria libertà per mancanza di indipendenza economica.