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05/11/26

BENEVENTO, 10 novembre - Zizi Jeanmaire, al De La Salle si presenta la biografia scritta dalla giornalista Carmela Piccione

 


Martedì 10 novembre, alle ore 17, un incontro dedicato alla leggendaria étoile francese, protagonista indimenticabile della danza del Novecento. Un viaggio tra arte, memoria e grandi incontri che hanno segnato la storia dello spettacolo internazionale.

La danza si fa racconto, memoria ed emozione. Martedì 10 novembre 2026, alle ore 17, il Teatro De La Salle di Benevento ospiterà la presentazione del volume “Zizi Jeanmaire. Et le souvenir que je garde au coeur. Una biografia dell’anima”, scritto dalla giornalista e critica di danza Carmela Piccione e pubblicato dalla casa editrice NeoClassica.

Un appuntamento che offrirà al pubblico l'opportunità di immergersi nell'universo artistico e umano di Zizi Jeanmaire, figura iconica della danza del Novecento, musa e compagna di vita del celebre coreografo Roland Petit, con il quale ha condiviso un sodalizio artistico e sentimentale destinato a lasciare un'impronta indelebile nella storia dello spettacolo.

Dagli anni di formazione all'Opéra di Parigi fino ai riflettori di Hollywood, Broadway e del Casino de Paris, la straordinaria carriera dell'artista francese si snoda attraverso palcoscenici prestigiosi, incontri memorabili e continue sperimentazioni espressive.

Il volume di Carmela Piccione ne ripercorre la vicenda artistica e personale, restituendo il ritratto di una donna capace di attraversare linguaggi e generazioni, trasformando la danza in un'espressione di libertà, eleganza e modernità.

Una biografia dell'anima, come suggerisce il sottotitolo, che va oltre la semplice ricostruzione cronologica per esplorare passioni, emozioni e relazioni di una protagonista assoluta della cultura internazionale. Tra le pagine riaffiorano anche gli incontri con personalità del calibro di Jean Cocteau, Christian Dior, Yves Saint Laurent e Rudolf Nureyev, testimoni di un'epoca irripetibile di fermento artistico e creativo.

L'iniziativa è promossa dal Centro Studi Carmen Castiello, in collaborazione con Ben Art Residenze Artistiche ETS, Claudio Malangone, direttore di Borderlinedanza, Residenze Artistiche C.Re.A.Re Campania e Fondazione Benevento Città Spettacolo.

L'incontro si inserisce nel percorso culturale e formativo fortemente voluto dalla direttrice artistica Carmen Castiello, da sempre impegnata, insieme al proprio staff e alla realtà di Ben Art Residenze Artistiche ETS – Piccolo Teatro Libertà di Benevento, nella crescita artistica e personale delle nuove generazioni di danzatori.

Non soltanto tecnica e disciplina, dunque, ma anche conoscenza, confronto e apertura verso le molteplici espressioni dell'arte. Spettacoli, incontri con protagonisti del panorama coreutico, stage e opportunità di formazione attraverso borse di studio nazionali e internazionali rappresentano altrettante occasioni per ampliare gli orizzonti dei giovani talenti.

In questa prospettiva, la presentazione del libro dedicato a Zizi Jeanmaire assume un significato particolare: conoscere la storia della danza significa comprenderne il presente e custodirne l'eredità per il futuro.

Ad approfondire il valore artistico e culturale della figura di Zizi Jeanmaire saranno Carmen Castiello, direttrice artistica; Claudio Malangone, coreografo; Rossella Del Prete, presidente della Fondazione Benevento Città Spettacolo, e Carmela Piccione, autrice del volume.

La giornalista e critica di danza dialogherà con Gianluca Bocchino, professore di Musicologia e Arti Performative, in un confronto che promette di intrecciare riflessioni storiche, suggestioni artistiche e testimonianze.

L'introduzione sarà affidata a Linda Ocone, attrice, regista e docente teatrale, mentre a moderare l'incontro sarà la giornalista Lella Preziosi.

Sarà un pomeriggio dedicato non soltanto al ricordo di una grande artista, ma anche alla celebrazione della danza come linguaggio universale, capace di attraversare epoche, confini e sensibilità.

Un'occasione per riscoprire il fascino di una donna che ha saputo trasformare il proprio talento in leggenda e per ribadire il ruolo fondamentale della cultura nella formazione delle nuove generazioni.

L'ingresso è libero.