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18/05/24

BELVEDERE DI S. LEUCIO (CE) - Le "Avventure" dei "I due della Città del Sole" da Calvino nei "Racconti per ricominciare"


 di Emilio Spiniello

Nel Complesso Monumentale Belvedere San Leucio al via  la quinta edizione del Festival Racconti per Ricominciare,  il “green festival diffuso” ideato e organizzato da Vesuvioteatro e diretto da Claudio Di Palma. Al tramonto nei siti più belli della regione vanno in scena “pillole” teatrali che danno l’idea di freschezza in tutt’uno con il contesto naturale.

A Caserta, quindi, ed in contemporanea in altri luoghi con altri spettacoli,  l’esordio di “Avventure”,  adattamento e regia Manuel Di Martino, con lo stesso Di Martino, Valentina Elia, Peppe Romano, Giovanna Sannino. Una produzione “I due della città del Sole” tratta da “Gli amori difficili di Italo Calvino”. Frizzanti novelle, ironiche,  taglienti e spassose.

Il pubblico accompagnato dallo staff attraverso il cortile della storia struttura, in maniera itinerante, ha preso parte agli spettacoli dal vivo, di breve durata ma grande intensità.

Conosciamo il soldato di fanteria Tomagra, impegnato nell’approcciarsi ad una vedova di bell’aspetto in treno. Cerca di conquistarla con lo sguardo, accenna un contatto con la mano. Lei sembra scostarsi. Lui ritenta una manovra di approccio decisiva nei confronti della misteriosa e formosa matrona, della quale aveva un iniziale timore. Dopo vari tentativi e tentennamenti trattenne il fiato e con un gesto toccò l’impassibile donna, che sembrava dormisse. Dopo il passaggio del treno in galleria, Tomagra si alzò per chiudere le tendine della finestrella e subito dopo voltandosi la vide distesa, pensando a quanto tanto avesse osato.

Ci sediamo nuovamente per ascoltare l’avventura della signora Isotta Barbarino, la quale nuotando al largo e  girandosi verso riva, si accorse che un fatto senza rimedio era accaduto. Aveva perso il costume da bagno. Provò a cercare, ma nulla e l’ansia cresceva. Chiedeva aiuto ai bagnanti per soffocare quel disagio provato sulla spiaggia, e rimase sbigottita dalla novità dell'acqua sulla pelle nuda.

In scena, ancora,  la signora Stefania R. stava rincasando alle sei del mattino. Era la prima volta. L'auto non s'era fermata davanti al portone ma un po' prima, all'angolo. Era stata lei a pregare che lo spasimante Fornero la lasciasse lì, perché non voleva far vedere alla portinaia che mentre il marito era in viaggio lei rincasava all'alba accompagnata da un giovanotto. Super gasata lei, forse imbarazzata dall’interesse dei tanti volti e sguardi di chi la desiderava. Si chiedeva tra sé e sé: “è adulterio?”


Il tempo scorre e ci si presenta dinanzi un guidatore notturno, uno strambo automobilista, X, che corre in auto verso casa di Y, dopo un futile litigio.  X dice a Y che voleva rompere la relazione; Y ha risposto che non le importava, e che avrebbe subito telefonato a Z, il rivale. Tutto nella mente di X è nebuloso, pieno di dubbi e incertezze che rappresentano gli scenari della propria condizione di vita. Il viaggio, l’autostrada, le automobili che sfrecciano a folle velocità con i loro fari accesi, si trasformano in simboli, vivide immagini che alludono alla complessità della vita e dell’amore.

Un’esaltazione delle piccole cose e dei piccoli momenti che spesso risvoltano una giornata, magari noiosa e banale. Il festival “Racconti per Ricominciare” resta una formula vincente.

Lo spettacolo sarà replicato nei seguenti giorni:

domenica 19 maggio ore 18.45; sabato 25 maggio ore 18.45;  domenica 26 maggio ore 18.45.