LIBRI - Torna ad appassionare i propri lettori, con un nuovo viaggio letterario Fortuna Cestari, figura poliedrica , che coniuga sensibilità artistica, rigore intellettuale ed impegno sociale, attraverso i propri ruoli di attrice con interessanti qualità introspettive, formatasi tra Roma e Napoli, docente di recitazione cinematografica, scrittrice e dottoressa.
Tra fede, tradizione e filosofia, nasce, infatti, "La Mia Cucina è Poesia", un vero e proprio inno d’amore verso la terra natia dell’autrice, Pietrelcina, il paese di Padre Pio, oggi luogo che l’accoglie e la ispira quotidianamente. Con la sua terza opera letteraria, Fortuna Cestari invita i lettori a compiere un viaggio unico tra i sapori e le emozioni che solo la cucina può regalare, intessendo una narrazione in cui la fede, la tradizione e la filosofia si fondono armoniosamente.
Accanto alla sua produzione letteraria, Fortuna Cestari, grazie anche alla propria formazione accademica e alla sua determinazione nello studio, guida, poi, con perseveranza e determinazione le attività della associazione APS “Una Vita Sospesa”, nome ispirato al suo secondo libro, nel quale affrontava con realismo narrativo e consapevolezza sociale non comuni le ripercussioni psicologiche della pandemia. Questa associazione, da lei presieduta e fondata con l’obiettivo di offrire sostegno concreto alle persone affette da malattie rare, genetiche e non, oltre che a chi combatte contro patologie gravi come leucemia, cancro, malattie renali, urologiche ed epilessia, da anni si distingue per il suo impegno nel promuovere la ricerca, sensibilizzare l’opinione pubblica e creare una rete di supporto per famiglie e pazienti spesso lasciati ai margini della società.
“Una vita Sospesa”, dunque, non rappresenta solo un punto di riferimento per chi affronta quotidianamente la difficoltà di una diagnosi rara o complessa, ma è anche una voce autorevole nella difesa dei diritti e nell’inclusione sociale.
L’associazione organizza incontri, campagne informative, eventi di raccolta fondi e supporto psicologico, regalando speranza e strumenti pratici a chi vive una realtà sospesa tra incertezza e coraggio, affinché nessuno si senta solo di fronte a una malattia. Perché, come recita un noto proverbio italiano, “la speranza è l’ultima a morire”. APS “Una vita Sospesa” è la prova quindi che, insieme, si può costruire un futuro migliore, anche nelle situazioni più difficili.



