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04/05/26

PROFILI - Fortuna Cestari, tra impegno letterario e sociale con il libro "La Mia Cucina è Poesia" e l'Associazione Aps "Una vita sospesa", di sostegno a chi soffre



LIBRI
- Torna ad appassionare i propri lettori, con un nuovo viaggio letterario Fortuna Cestari, figura poliedrica , che coniuga  sensibilità artistica, rigore intellettuale ed impegno sociale, attraverso i propri ruoli di attrice con interessanti qualità introspettive, formatasi tra Roma e Napoli, docente di recitazione cinematografica, scrittrice e dottoressa. 

Tra fede, tradizione e filosofia, nasce, infatti,  "La Mia Cucina è Poesia", un vero e proprio inno d’amore verso la terra natia dell’autrice, Pietrelcina, il paese di Padre Pio, oggi luogo che l’accoglie e la ispira quotidianamente. Con la sua terza opera letteraria, Fortuna Cestari  invita i lettori a compiere un viaggio unico tra i sapori e le emozioni che solo la cucina può regalare, intessendo una narrazione in cui la fede, la tradizione e la filosofia si fondono armoniosamente. 


“La Mia Cucina è Poesia” rappresenta un autentico canzoniere gastronomico che si snoda tra i profumi e i colori della costiera napoletana, le atmosfere sognanti delle isole partenopee, e la profondità delle radici sannite di Benevento. Ogni ricetta e ogni racconto sono il risultato di un incontro tra culture, storie di famiglia e memorie personali, come un filo rosso che unisce il mare e la collina, la sacralità della tradizione e la leggerezza della poesia.


Attraverso la cucina, Fortuna Cestari mostra come il cibo possa essere non solo nutrimento per il corpo, ma anche per l’anima. In ogni pagina, si respira la spiritualità dei luoghi, il calore delle case di Napoli, l’incanto delle isole, già esplorato nel suo primo volume di poesie, "Femmena 'e curaggio", e poi la forza della terra beneventana e l’intensa religiosità di Pietrelcina. L’autrice si “perde” ancora una volta tra vicoli, antiche ricette e ricordi, regalando ai lettori un’opera che è molto più di un semplice ricettario: è una dichiarazione d’amore verso la vita, la memoria e la fede. “La Mia Cucina è Poesia” è, dunque, un invito a sedersi attorno a una tavola imbandita di storie, sapori e riflessioni. Un libro che profuma di pane appena sfornato, di mare e di basilico, e che insegna che, come dice un antico proverbio napoletano, “’A tavula nun s’invecchia mai”. Un’opera che fa bene al cuore, all’anima e al palato: il perfetto connubio tra passato e presente, tra Napoli e il Sannio, tra la poesia della cucina e la filosofia della vita.


Accanto alla sua produzione letteraria, Fortuna Cestari, grazie anche alla propria formazione accademica e alla sua determinazione nello studio, guida, poi, con perseveranza e determinazione le attività della associazione APS “Una Vita Sospesa”, nome ispirato al suo secondo libro, nel quale affrontava con realismo narrativo e consapevolezza sociale non comuni le ripercussioni psicologiche della pandemia. Questa associazione, da lei presieduta e fondata con l’obiettivo di offrire sostegno concreto alle persone affette da malattie rare, genetiche e non, oltre che a chi combatte contro patologie gravi come leucemia, cancro, malattie renali, urologiche ed epilessia, da anni si distingue per il suo impegno nel promuovere la ricerca, sensibilizzare l’opinione pubblica e creare una rete di supporto per famiglie e pazienti spesso lasciati ai margini della società.

“Una vita Sospesa”, dunque, non rappresenta solo un punto di riferimento per chi affronta quotidianamente la difficoltà di una diagnosi rara o complessa, ma è anche una voce autorevole nella difesa dei diritti e nell’inclusione sociale. 

L’associazione organizza incontri, campagne informative, eventi di raccolta fondi e supporto psicologico, regalando speranza e strumenti pratici a chi vive una realtà sospesa tra incertezza e coraggio, affinché nessuno si senta solo di fronte a una malattia. Perché, come recita un noto proverbio italiano, “la speranza è l’ultima a morire”. APS “Una vita Sospesa” è la prova quindi che, insieme, si può costruire un futuro migliore, anche nelle situazioni più difficili.