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25/06/26

PIANO DI SORRENTO, dal 10 luglio - "Note di stelle a Villa Fondi", diretta da Fiorenza Calogero


Torna “Note di Stelle a Villa Fondi”: quattro appuntamenti tra le Musiche Migranti nella magia della Penisola Sorrentina

La musica come ponte tra popoli, culture e tradizioni. È questa l'anima della terza edizione di "Note di Stelle a Villa Fondi", la rassegna ideata e diretta da Fiorenza Calogero, che dal 10 luglio al 15 agosto 2026 animerà la suggestiva Villa Fondi de Sangro di Piano di Sorrento.

Affacciata sul Golfo di Napoli, con una vista spettacolare sul Vesuvio e sull'intera costa sorrentina, Villa Fondi torna a essere uno dei luoghi simbolo dell'estate culturale campana. Un palcoscenico naturale dove il paesaggio si fonde con la musica, regalando al pubblico un'esperienza capace di coniugare arte, storia e bellezza.

Il filo conduttore dell'edizione 2026 è "Musiche Migranti", un tema che invita a percorrere idealmente le rotte del Mediterraneo, luogo di incontri, contaminazioni e scambi culturali. Proprio come i popoli, anche i suoni viaggiano, si trasformano e si arricchiscono, mantenendo vivo il legame con le proprie radici e diventando uno straordinario linguaggio universale.

Il programma

Ad aprire la rassegna, giovedì 10 luglio alle ore 21, sarà "Carthage Mosaik", il progetto del compositore e virtuoso dell'oud Ziad Trabelsi, che proporrà un raffinato dialogo tra tradizione musicale araba, jazz e sonorità contemporanee.

Il 17 luglio, sempre alle 21, spazio alle atmosfere brasiliane con Rosalia De Souza, protagonista dello spettacolo "Saudade da Bossa", accompagnata da Antonio De Luise al pianoforte e Sandro Deidda al sax. Un concerto che promette eleganza, ritmo e tutta la poesia della bossa nova.

Il 7 agosto sarà invece la volta della direttrice artistica Fiorenza Calogero, che salirà sul palco con "Fioreincanto", spettacolo diretto da Gennaro Monti e impreziosito dalle coreografie di Massimo De Rogatis. Un appuntamento speciale con cui l'artista celebra i vent'anni dalla pubblicazione del suo primo album da solista, regalando questo concerto al pubblico della rassegna.

Gran finale nella notte tra il 14 e il 15 agosto, quando alle 4.30 del mattino il pubblico sarà accolto dal tradizionale concerto all'alba. Protagonisti saranno FLO e il Coro Polifonico Kore della Sirena, diretto dalla stessa artista, con la regia di Massimo Luconi. Un evento dal forte impatto emotivo, pensato per accompagnare il sorgere del sole attraverso la forza evocativa delle voci, della musica e della narrazione.

Cultura e territorio

"Note di Stelle a Villa Fondi" è realizzata con il contributo della Città Metropolitana di Napoli ed è inserita nel cartellone di "Estate Blu" del Comune di Piano di Sorrento.

L'iniziativa è sostenuta dall'Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Salvatore Cappiello e dal vicesindaco e assessore alla Cultura Giovanni Iaccarino, che confermano il proprio impegno nella promozione della cultura come strumento di crescita e valorizzazione del territorio.

La produzione tecnica è affidata a SoundFly di Bruno Savino, mentre la produzione artistica è curata da Migrazioni Sonore di Fiorenza Calogero.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili, offrendo così a cittadini e turisti l'opportunità di vivere quattro serate di grande musica in una delle cornici più affascinanti della Costiera Sorrentina.

15/04/26

SALERNO, dal 25 al 27 giugno - Torna il "Limen Salerno Festival", edizione 2026: line-up tra artisti internazionali


SPETTACOLI - Tutto pronto per la settima edizione del Limen Salerno Festival, in programma dal 25 al 27 giugno presso il Parco dell’Irno – Arena Ghirelli. Il festival torna con uno spirito rinnovato e una domanda centrale: cosa significa davvero scegliere? Ogni scelta definisce chi siamo. Ogni scelta è un cambiamento, un passaggio, un atto che ci espone e che ci trasforma. Anche quest’anno, l’Arena Ghirelli diventa uno spazio da vivere: concerti, installazioni, workshop, talk e momenti di incontro per un festival che mette al centro l’arte a 360°, come strumento per interrogare il presente e, soprattutto, noi stessi.

Il tema scelto per il 2026 è la Scelta: una condizione inevitabile, che accompagna ogni essere umano nel suo percorso di crescita. Scegliere significa agire, rischiare, sbagliare, cambiare direzione. In una parola sola: vivere. In un’epoca in cui la tecnologia tende sempre più a semplificare, suggerire, decidere al posto nostro, Limen rivendica il valore del libero arbitrio. La scelta come un gesto umano, autentico, concreto. Un vero e proprio corpo a corpo con la realtà che ci circonda.

Il "claim" della settima edizione è “Fai come ti pare”. Non un invito al disimpegno, ma una presa di posizione chiara: scegliere consapevolmente, assumersi la responsabilità delle proprie azioni, non restare immobili per paura di sbagliare. Una libertà che non è isolamento, ma partecipazione. Un modo di stare al mondo che si costruisce insieme, dentro una comunità aperta, eterogenea e viva.

GIORNO 1

25 GIUGNO – Ad aprire la settima edizione saranno Rancore e Murubutu con la sua Moon Jazz Band, per una serata all’insegna di un rap colto, tagliente e profondamente contemporaneo. Rancore è da anni una delle voci più originali del panorama italiano: un linguaggio unico, capace di intrecciare filosofia, realtà quotidiana e tensione narrativa. Il suo rap, spesso definito ermetico, è diventato negli anni un punto di riferimento per una nuova forma di scrittura musicale. Tra i momenti più significativi, la partecipazione al Festival di Sanremo con “Argentovivo”, insieme a Daniele Silvestri, con cui ha conquistato il Premio della Critica “Mia Martini”, il Premio della Sala Stampa “Lucio Dalla” e il Premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo. Il suo ultimo album, Xenoverso, conferma la sua capacità di innovare e sperimentare.

Accanto a lui, Murubutu porta sul palco un progetto unico nel suo genere: rapper, autore e docente di filosofia e storia, è tra i principali esponenti del cosiddetto “rap didattico”, una forma espressiva che unisce musica e conoscenza. Con la Moon Jazz Band reinterpreta il suo repertorio in chiave jazz, dando vita a uno spettacolo che unisce parola, suono e narrazione, già protagonista di numerosi sold out nei teatri italiani.

GIORNO 2

26 GIUGNO – Ad aprire la seconda serata sarà Angelica Bove, classe 2003, tra le voci emergenti più interessanti della nuova scena italiana. Cantautrice romana, porta sul palco una scrittura intima e una voce graffiante, capace di trasformare fragilità e malinconia in forza espressiva. Dopo l’esperienza a X Factor e il percorso a Sanremo Giovani, il suo progetto artistico continua a crescere, fino all’uscita del suo ultimo lavoro, Tana, che sta riscuotendo ottimi risultati in termini di ascolti e attenzione del pubblico.

A seguire, Banda Maje & Tonico 70: un progetto che affonda le radici nella cultura del territorio e le mescola con sonorità funk, soul e disco d’oltreoceano. Un immaginario sonoro e visivo che nasce nel cuore della città e si sviluppa tra contaminazioni musicali, narrazione e identità, dando vita a uno stile riconoscibile e profondamente cinematografico.

Ma il 26 giugno non finisce qui: all’appello manca ancora un nome. È il primo artista internazionale nella storia del Limen Salerno Festival. Arriva direttamente dal Brasile, con una voce unica e un sound che unisce bossa nova, samba, pop e jazz. Lei è Mari Froes, una delle artiste più interessanti della nuova generazione della MPB (Música Popular Brasileira) e una rivelazione mondiale. A 8 anni già cantava, nel 2020 pubblica il suo primo EP, “Nebulosa”, e dentro c’era già tutto. In poco tempo gli streaming e il successo aumentano: oltre 70 milioni di visualizzazioni, e un brano, in particolare, “Vaitimbora”, insieme ai Trinix, che raggiunge più di 77 milioni di stream su Spotify.

GIORNO 3

27 GIUGNO – Per la serata finale, un ritorno atteso: Roberto Colella inaugura il suo nuovo percorso solista. Cantante, autore e polistrumentista, è stato dal 2013 frontman de La Maschera, progetto che ha saputo rinnovare la tradizione partenopea attraverso contaminazioni musicali e culturali. Oggi torna con un nuovo lavoro inedito, anticipato dal singolo La casa sull’albero, che segna l’inizio di un nuovo capitolo artistico.

A chiudere la settima edizione saranno i Bandabardò, storica formazione folk rock italiana, da oltre trent’anni sinonimo di energia, libertà e spirito live. Con una carriera che attraversa generazioni e palchi in tutto il mondo, la band porta in scena uno spettacolo travolgente, capace di trasformare ogni concerto in una festa collettiva.

Come ogni anno, il Limen dedica uno spazio centrale all’arte contemporanea, affiancando alla musica un percorso visivo e immersivo.

Tra i protagonisti torna Hermes Mangialardo, artista di fama internazionale, che presenta nuovamente Oculucis: un’installazione immersiva che unisce luce, visione e percezione, trasformando lo spazio dell’arena in un’esperienza sensoriale. Un’opera che non si limita a essere osservata, ma attraversata.

Accanto a questa dimensione internazionale, il progetto Cianfrusaglie valorizza il talento emergente del territorio, coinvolgendo artisti provenienti dalla provincia di Salerno. Il tema scelto per questa edizione è “la bellezza dello spettinato”: un’indagine sul quotidiano nella sua forma più autentica, lontana da ogni perfezione costruita, capace di restituire valore all’imperfezione e al reale.



27/11/25

MONTESARCHIO (BN), dal 28 novembre - Mons Arci Cinema, proiezioni, incontri, musica. Premio alla Carriera a Ornella Muti


FESTIVAL
 - Venerdì 28 novembre alle ore 17:00 si terrà l’inaugurazione di Mons Arcis Cinema – I edizione, la nuova rassegna cinematografica diretta da Renato Giordano, in programma a Montesarchio nei giorni 28, 29 e 30 novembre.

Nel corso delle tre giornate sono previste proiezioni, incontri, musica ed eventi speciali, con sorprese che renderanno l’esperienza unica e coinvolgente. Montesarchio si trasformerà in un vero e proprio set a cielo aperto, dove il cinema diventa linguaggio condiviso e occasione di crescita per l’intera comunità.

L’inaugurazione avrà luogo presso la nuova struttura Casa MonsArcis, in Piazza Umberto I a Montesarchio.

Interverranno:

- Carmelo Sandomenico, Sindaco di Montesarchio;

- Marcella Sorrentino, Assessore all'Istruzione;

-Nunzio Nazzaro, Consigliere delegato a Eventi e Spettacoli;

- Nico Ambrosone, Consigliere delegato allo Sport;

- Renato Giordano, Direttore MonsArcis Cinema;

La rassegna Mons Arcis Cinema è organizzata e finanziata dal Comune di Montesarchio con il contributo della Regione Campania e della Film Commission Regione Campania (ex L.R. 30/2016 della Regione Campania).

Di seguito il programma completo degli eventi della tre giorni di Mons Arcis Cinema, che culminerà domenica 30 novembre con il Gala MonsArcis e la consegna del Premio alla Carriera a Ornella Muti, ospite d'onore della I edizione.

MONS ARCIS CINEMA – I EDIZIONE

Direttore: Renato Giordano


Rassegna di Cinema organizzata e finanziata dal Comune di Montesarchio con il contributo della Regione Campania e Film Commission Regione Campania (ex L.R. 30/2016 della Regione Campania)


Casa MonsArcis

Piazza Umberto I – Montesarchio (BN)


VENERDÌ 28 NOVEMBRE


ore 17:30

Proiezione del Film

“Qui Staremo Benissimo”

scritto e diretto da Renato Giordano

con Asia Argento

prodotto da: Green Onions Ent., SABA produzioni

ore 19:30

Incontro e dibattito con

- Renato Giordano - regista, sceneggiatore

ore 20:00

LIVE MUSIC

“ Frank Iron & Army Sax”

ore 21:00

LIVE MUSIC

“Kandischi”

SABATO 29 NOVEMBRE

ore 11:00

Proiezione dei Cortometraggi:

“Life, Death And Late Night Tacos”

regia di Justin K Miller

“Memoria Incisa”

regia di Giuseppe Mataluni

“Mai più “

regia di Giuseppe Mataluni

ore 11:30

Dibattito con

- Justin K Miller - regista

- Giuseppe Mataluni - regista

ore 11:45

Proiezione del Film

“Marko Polo”

regia di Elisa Fuksas

sceneggiatura Elisa Casseri

con Iaia Forte

prodotto da Fandango

ore 17:00

“Danzando il Cinema”

Accademia Danza e Movimento

coreografie di Carmela Mauriello

ore 17:30

Proiezione del Docufilm

“ Pino ”

regia di Francesco Lettieri

prodotto da Lucky Red

ore 19:00

Incontro e dibattito con

- Tony Esposito - musicista, cantautore, percussionista

modera Renato Giordano

ore 20:30

YES I KNOW…

Pino Daniele Tribute Band

con

Alfredo Salzano, Giuseppe Marlon Salzano, Antonello Palomba,

Jack Corona, Giovanni Gentile, Enrico Salzano

DOMENICA 30 NOVEMBRE

ore 12:00

“I Walzer nel Cinema”

Gran Ballo Ottocentesco

a cura di Associazione culturale Società di danza Napoli e Caserta Maestro di Cerimonia Lucio Martino

ore 17:00

Incontro e dibattito con

- Elisa Casseri - scrittrice, autrice e sceneggiatrice

- Elisa Fuksas - sceneggiatrice e regista del Film “Marko Polo”

ore 17:30

Incontro e dibattito con

- Fausto Verginelli - attore protagonista

- Giuseppe Gallo - autore e produttore

del Film “L’Altra Via”

regia di Saverio Cappiello

con Fausto Verginelli

prodotto da Giuseppe Gallo

ore 18:00

Proiezione Film

“L’Altra Via”

regia di Saverio Cappiello

con Fausto Verginelli

prodotto da Giuseppe Gallo

ore 20:00

Gala MonsArcis

Premio alla Carriera MonsArcis 2025

Ornella Muti

Vincitrice David Speciale alla Carriera nella 70° edizione dei David di Donatello

Premio Migliore Attore Protagonista MonsArcis 2025

Fausto Verginelli

per il film “L’altra Via”

ospite

Rino Oliva

regia Renato Giordano


28/07/25

PONTELANDOLFO (BN), 3 agosto - "Brigantica Folk Fest", trekking storico-naturalistico per il secondo appuntamento con il Festival del Sud ribelle


EVENTO - Ha preso il via, lo scorso 25 luglio, la prima edizione del "Brigantica Folk Fest", diretto da Pino Aprile, il festival diffuso che celebra la cultura popolare, la storia e le radici del Sud, con un fitto programma di eventi che animeranno borghi e paesi tra Sannio e Irpinia. Un’iniziativa che intreccia musica, teatro, trekking narrativi, incontri con storici e scrittori, e sapori della tradizione, per restituire voce e dignità alla memoria collettiva dei territori legati al fenomeno del brigantaggio post-unitario.

Dopo il grande successo della tappa inaugurale tenutasi il 25 luglio a Torrioni (AV), che ha registrato un’ampia partecipazione di pubblico e momenti culturali intensi e coinvolgenti, arriva ora il secondo imperdibile appuntamento: “Passi da Brigante”, passeggiata storico-culturale pensata per riscoprire luoghi simbolici e cammini della memoria legati alla storia dei briganti.

L’evento si svolgerà domenica 3 agosto, a partire dalle ore 9:00, a Pontelandolfo (BN), teatro di uno degli episodi più drammatici del brigantaggio post-unitario, a pochi giorni dal 164° anniversario dell’eccidio del 14 agosto 1861.

L’evento prevede un itinerario naturalistico guidato, arricchito da narrazioni, performance artistiche e momenti di riflessione condivisa. Sarà un’occasione per camminare insieme sulle tracce di un passato spesso ignorato, ma ancora vivo nei paesaggi, nelle parole e nelle storie della comunità.

Di seguito il programma dettagliato:

9:00 Punto di incontro Piazza Roma (Pontelandolfo)

9:15 Partenza trekking- Sentiero del Torrente Alenta – Cascatelle e Laghetti con A.S.D La dormiente Camposauro Trekking

11:15 Ritorno previsto in Piazza Roma

11.30 Trekking urbano con ass. Pontelandolfo Martire

13.30 Pranzo a Sacco

15.30 Lancio della ruzzola del formaggio con A.S.D. Ruzzola del formaggio

16.30 Danze popolari con musica dal vivo con Ri Ualanegli APS

Per partecipare è necessario prenotarsi scrivendo all’indirizzo e-mail: info@brigantica.it o sul sito www.brigantica.it 


18/07/25

TORRIONI (AV), 25 luglio - Parte il "Brigantica Folk Fest": il viaggio tra musica, cultura e identità del Sud comincia dall'Irpinia


FESTIVAL
- Si accendono i riflettori sulla prima tappa del Brigantica Folk Fest, il festival itinerante che celebra l’anima ribelle, la storia e la vitalità culturale del Sud Italia. Un evento diffuso che attraversa paesi, borghi e comunità, tra teatro, gusto e musica popolare, per riscoprire – e rivivere – le radici profonde della nostra terra.

Venerdì 25 luglio, a partire dalle ore 18:00, Torrioni si trasforma nel palcoscenico d'apertura di un percorso emozionante, dove storia e festa si intrecciano in un'unica serata ricca di esperienze.

Il festival si apre, infatti, con un appassionante convegno che intreccia storia e ribellione, guidato dalla voce autorevole dello scrittore e giornalista Pino Aprile insieme alla ricercatrice Antonella Musitano.

Un dialogo profondo per riflettere sul fenomeno del brigantaggio e sul significato dell’identità meridionale oggi.

Nell’ambito dell’incontro sarà proiettato il docufilm “Druda, cuore di donna”, un’opera che racconta la forza femminile e il legame con la terra, tra mito e realtà.

A seguire, tra le vie e i luoghi simbolici del borgo, andrà in scena "Storie a Fuoco", spettacolo teatrale itinerante, nel quale le voci degli attori si fondono con i racconti del territorio, accendendo memorie e immaginari.

Tra uno spettacolo e l’altro, i sapori della terra diventano protagonisti. Stand enogastronomici propongono prodotti locali, vini autoctoni e piatti tradizionali: un vero e proprio viaggio nel gusto, da vivere con lentezza e curiosità.

A chiudere la serata, le note travolgenti della musica popolare. Il gruppo folk “A’ Ziarella” porta in scena balli, canti e ritmi del Sud, in un’esibizione coinvolgente che invita il pubblico a lasciarsi andare, ballare e sentirsi parte di una festa collettiva.

Il Brigantica Folk Fest è un invito a riscoprire il senso profondo dell’appartenenza, un progetto di valorizzazione territoriale che mette al centro la cultura come strumento di comunità e riscatto. Finanziato dal Fondo Unico Nazionale per il Turismo – Parte Corrente 2024, con il sostegno della Regione Campania e del Ministero del Turismo, il festival è pronto a coinvolgere e accendere nuove tappe in tutta l’estate.

Per info e prenotazioni: www.brigantica.it.



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18/06/24

NAPOLI - Al Premio Troisi di S. Giorgio a Cr. si celebra "Il Postino" e si premiano Rigillo e Gullotta. Interviene il M° Nicola Piovani




di Maria Ricca

Presentata questa mattina presso la sede della Regione Campania, la ventiquattresima edizione del Premio Troisi, in programma a San Giorgio a Cremano, Villa Bruno. Una kermesse definita "da Oscar", poiché  tutta incentrata quest'anno sul trentennale dell'uscita de "Il Postino". Così, dal 24 al 29 giugno, nella città che dette i natali all'indimenticato attore, si celebrerà con lui anche la pellicola che fu il suo testamento. E sarà proprio il premio Oscar Nicola Piovani ad essere presente in concerto con il suo spettacolo “Note a margine”, mercoledì 26 giugno, sempre a Villa Bruno. Il direttore artistico Gino Rivieccio, per la quinta volta al vertice del festival,  ne ha illustrato i contenuti a Palazzo Santa Lucia, nell'incontro a cui hanno preso parte il Presidente della Regione Vincenzo De Luca, il sindaco di San Giorgio a Cremano Giorgio Zinno col vicesindaco Pietro De Martino e l'attore Carlo Buccirosso, che sarà fra i protagonisti di questa edizione, precisamente venerdì 28 giugno. "La Campania non è la regione più ricca d’Italia – ha aggiunto il governatore De Luca – ma è quella che investe di più di tutte in arte, cultura, cinema."  Lunedì 24 giugno sarà assegnato il Premio alla Carriera a Mariano Rigillo, martedì 25, avremo il ricordo di Alighiero Noschese e l'intervento di Dado,   giovedì 27 giugno il recital di Ale e Franz e l'esibizione di Francesco Baccini e sabato 29 giugno il galà conclusivo, presentato da Tiberio Timperi e Susy Amoruso, con Premio alla Carriera per Leo Gullotta,  la partecipazione di Teresa De Sio e, naturalmente, la premiazione del miglior attore comico, vincitore del Premio Troisi 2024. 




06/07/23

AGEROLA - Si torna a passeggiare "Sui sentieri degli Dei", dal 20 luglio al 5 settembre, con Ron, Noemi, Zarrillo, i Coma Cose e Irene Grandi. Interviene Erri De Luca.


RASSEGNE - Da dodici anni gli scorci tra le curve dei Monti Lattari e i panorami a picco sul mare tra Capri e Punta Licosa sono lo sfondo di
 Sui Sentieri degli Dei, festival dell’Alta Costiera Amalfitana che, con i suoi eventi artistici tra musica, teatro e letteratura, riesce a valorizzare il territorio, arricchendo ancor di più la bellezza dei luoghi. Quest’anno si parte il 20 luglio e la storica Agerola si trasformerà ancora una volta in una città-festival fino al settembre con un fitto cartellone di live, spettacoli, incontri, pomeriggi letterari ed eventi immersivi, tra cui l’attesa Alba magica in alta quota nella notte tra il 14 e il 15 agosto per accogliere tra le note il sorgere del sole.

 

Come per la scorsa edizione, gran parte del programma del festival è un omaggio alla canzone italiana nel nome di Salvatore Di Giacomo, proprio nel territorio con il quale il grande poeta, autore di Era de maggio, aveva un rapporto intensissimo. Tra artisti che hanno firmato grandi successi e giovani talenti, gli ospiti che si avvicenderanno - prevalentemente sui palchi del Parco Colonia Montana e del Belvedere di Punta Corona - saranno: Coma CoseRonNoemiIrene GrandiGaiaGaleffiPeppe Lanzetta, Michele ZarrilloRita PavoneMario IncudinePierdavide CaroneGiovanni CaccamoPaolo VallesiFilippo GrazianiPeppe VoltarelliGaudianoKarima & Walter Ricci, Avincola e la giovanissima Serepocaiontas, cui si aggiungono le attrici Claudia Campagnola e Ivana PellicanòPadre Enzo Fortunato, Erri De Luca e tutto il cast dell’opera capolavoro del grande repertorio italiano del genere buffo, “Il Barbiere di Siviglia”.

 

«La voglia di realizzare qualcosa di culturale in un territorio vocato principalmente al turismo», dichiara il sindaco di Agerola Tommaso Naclerio, «è un piccolo grande sogno che va avanti dal 2011, con la rinnovata ambizione di crescere anno dopo anno seguendo un percorso ben tracciato. La sfida si ripropone a ogni edizione e noi ogni volta siamo pronti ad aggiungere un nuovo capitolo a questa bellissima storia. Oggi siamo orgogliosi di poter dire che il festival Sui Sentieri degli Dei è diventato un appuntamento estivo di portata nazionale, che richiama ogni anno centinaia di migliaia di visitatori e grandi ospiti tra scrittori, musicisti, artisti di spettacolo, intellettuali in un luogo di eccellenza, nonché scenario ideale nel quale cultura e paesaggio si fondono e si intrecciano. Non vediamo l’ora di iniziare».

 

PROGRAMMA GIORNO PER GIORNO

 

Il lungo viaggio estivo di Sui Sentieri degli Dei inizia giovedì 20 luglio al Parco Colonia Montana con una delle più interessanti band della scena indipendente napoletana, La Maschera, che presenta Sotto chi tene core, titolo dell’ultimo disco di inediti, una sorta di concept album con canzoni che parlano di riscatto sociale e sentimentale. Storie vere, di resistenza, di sentimenti profondi, di gente normale e della loro poesia. A introdurre la serata sarà, Gianmaurizio Foderaro, voce del giornalismo musicale italiano e direttore del canale digitale Rai Radio Tutta Italiana, nonché ideatore e curatore, insieme all’autore televisivo, sceneggiatore e scrittore teatrale Paolo Logli, di quasi tutta la sezione musicale del Festival.

 

Venerdì 21 il programma prosegue con Jastemme d'ammore, un reading-concerto di 'A67 & Peppe Lanzetta. Dalle banlieue parigine al Bronx napoletano, Peppe Lanzetta racconta le periferie dell’anima come nessun altro sa fare e, tra le pieghe delle sue parole, forte è l’odore, il caldo, la musica e le voci di Napoli, la città più variopinta del mondo. Attore, autore di soggetti cinematografici e regista di un cortometraggio, Lanzetta ha lavorato con grandi registi, ha pubblicato diversi volumi e ha collaborato anche con Michele Santoro. Ad Agerola interagirà con gli ‘A67 sui testi e le note del loro ultimo cd, Jastemma, disco vincitore della targa Tenco in dialetto nel 2022. Nati a Scampia come reazione a una condizione sociale di grande disagio, i vulcanici 'A67 in questo album hanno rivolto la loro attenzione all’amore: un progetto ambizioso e popolare al tempo stesso, fatto di rock, di reggae, di rap, di ballate, insomma di grandissima libertà espressiva.

 

Si resta al Belvedere Parco Corona per i due appuntamenti in programma sabato 22 domenica 23.

Si comincia con il cantautore, scrittore e attore calabrese, riconosciuto e apprezzato in Italia e all’estero, Peppe Voltarelli che, unendo il canto e la scrittura in dialetto calabrese, dà vita a La grande corsa verso Lupionópolis, uno spettacolo di musica e narrazione nato a marzo 2023 a seguito dell’esperienza a New York in occasione della registrazione di alcuni brani inediti. Accompagnato da Giuseppe Oliveto al trombone e fisarmonica, Francesco Montebello alle percussioni e da Massimo Garritano alla chitarra elettrica, Voltarelli presenta canzoni e sonorità tratte dall’ultimo suo omonimo album, in cui melodie mediterranee si mescolano a ritmi metropolitani. La musica accompagna e arricchisce una corposa narrazione, che racconta il cammino verso una meta immaginaria, ovvero una minuscola e sconosciuta località del Paranà in Brasile, dove si celano misteriose e poetiche speranze di riscatto.

Il giorno successivo sarà la volta di Paolo Vallesi che in 30 anni… suonati ripercorrerà il lungo cammino musicale cominciato con una vittoria al Festival di Sanremo nel 1991, fino ad arrivare all’ultimo articolato progetto discografico, IoNoi, con il quale ha festeggiato i trent’anni di carriera regalando al pubblico due album: Io, composto da brani inediti e Noi, una raccolta con tutti i più grandi successi cantati con ospiti d’eccezione, tra cui Gianni MorandiDolceneraGigi D’Alessio e un inedito con Leonardo Pieraccioni

 

Lunedì 24 in Dalle “Strade di Roma” a Sanremo arriva per la prima volta al Festival Michele ZarrilloSarà l’occasione per scoprire e riscoprire un artista che ad oggi ha venduto oltre quattro milioni di dischi, con una carriera e un repertorio di tanti successi. Non mancheranno le canzoni degli ultimi album che tante soddisfazioni gli hanno regalato. Sul palco del Parco Colonia Montana Zarrillo canterà e suonerà piano, chitarra acustica ed elettrica, affiancato da Roberto Guarino e Andrea Valentini alle chitarre, Andrea Rongioletti alle tastiere.

 

Martedì 25 si torna al Parco Corona per incontrare Karima & Walter Ricci in Al Sud con pop, jazz e swing. Un omaggio alla grande musica italiana prodotta a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta, canzoni rimaste nella storia, “evergreen” che hanno segnato intere generazioni rimanendo sempre attuali. Da Quando quando quando a Dio come ti amo, Oh che sarà, Una notte a Napoli e molte altre, Karima & Walter Ricci affrontano questa fantastica avventura mettendo in scena tutta la loro passione e complicità.

 

Giovedì 27 l’atteso ospite al Parco Colonia Montana è Ron. Con Sono un figlio - Trio Acustico con Roberto Di Virgilio alle chitarre e Giuseppe Tassoni al pianoforte e tastiere, il pubblico avrà modo di ascoltare un repertorio ricchissimo e tra i più belli della nostra musica cantautorale: classici intramontabili, celebri hit che l’artista ha scritto per molti colleghi e naturalmente le sue canzoni più recenti tratte dall’album di inediti Sono un figlio. Una carriera tra le più importanti del panorama italiano quella di Ron, con ventisei album da studio, otto partecipazioni al Festival di Sanremo e una vittoria nel 1996 con Vorrei incontrarti fra cent’anni in coppia con Tosca, sette edizioni del Festivalbar, di cui una nel 1982 vinta con Anima.

 

Venerdì 28 lo spettacolo al Belvedere Parco Corona Attenti al lupo – Unplugged di Pierdavide Carone è un tour-riassunto delle canzoni che hanno rappresentato il suo percorso artistico, dal primo album Una canzone pop fino ad arrivare a Casa, ultimo album uscito due anni fa, passando per Distrattamente e Nanì, disco pubblicato con l’immenso Lucio Dalla che, in occasione degli ottant’anni dalla sua nascita, sarà celebrato con l’interpretazione di alcuni dei suoi più importanti capolavori. Sul palco anche Davide Gobello alla chitarra.

 

Un viaggio nelle canzoni e nel mondo di Ivan Graziani visto dagli occhi del figlio Filippo è il concerto proposto lunedì 31 al Belvedere Parco Corona. Filippo Graziani canta Ivan è un omaggio intimo, eseguito in versione acustica e voce con l’accompagnamento del basso e della chitarra acustica di Francesco Cardelli e il pianoforte, le tastiere e la fisarmonica di Elia Zambardino. Come a bordo di una nave Filippo Graziani traghetterà gli spettatori tra musica, racconti e letture per rivivere i grandi successi di casa Graziani come Lugano addioFirenzePigro ma anche le canzoni dell’esordio e i lato B dei dischi più famosi alla scoperta di nuove curiosità sul primo cantautore rock italiano.

 

Martedì agosto arrivano Sui sentieri degli dei i Coma Cose. Dopo la partecipazione a Sanremo 2023 e un tour invernale nei club di grande successo, il duo nato nel 2016, coppia nella vita e nella musica, che mischia il proprio vissuto a una poetica cantautorale, presenta al Parco Colonia Montana  Un meraviglioso modo di raccontarsi. Uno show unico, che propone i migliori brani del duo: dalle canzoni già culto di Inverno ticinese ai brani sanremesi, Fiamme negli occhi L’addio, fino a Agosto morsica, il nuovo singolo estivo.

 

Mercoledì 2 al Belvedere Pardo Corona va in scena Wild Boys. Sogni di una ragazza selvaggia, monologo di Paolo Logli, recitato da Claudia Campagnola e cantato da Ivana Pellicanò, in cui i suoni degli anni Ottanta si intersecano con le parole, creando una sorta di macchina del tempo, del rimpianto, dei ricordi e desideri. Una donna sulla sua utilitaria, in coda come ogni mattina, ascolta le note dei suoi gruppi più amati: Duran Duran, Spandau Ballet, Bronsky Beat, Kiss... Una sorta di colonna sonora della sua adolescenza e allo stesso tempo una bolla dentro la quale i suoi sogni e le sue illusioni continuano a nuotare come se tutto si fosse fermato ad allora. La regia è di Norma Martelli.

 

Non ha bisogno di presentazioni Noemi, la rossa d’autore, la cantautrice e voce tra le più amate e riconoscibili del panorama italiano che ha interpretato in oltre dieci anni di carriera brani dei principali autori italiani, partecipando a sette Festival di Sanremo e ricevendo numerosi riconoscimenti. Nel concerto giovedì 3 al parco Colonia Montana alternerà i suoi pezzi più famosi, rivisitandoli con arrangiamenti inediti, a canzoni più recenti. In apertura, opening del cantautore, autore, polistrumentista e produttore barese, Alessio Mininni, in arte  Maninni.

 

Venerdì il cartellone del festival accoglie due ospiti nella stessa serata al Parco Colonia Montana. Si comincia con Galeffi in Belvedere acustico, una versione minimalista dell’ultimo album “squisitamente pop” di un cantautore contemporaneo e insieme d’altri tempi, che entra in punta di piedi e spera di portare poesia e bellezza attraverso una scrittura con influenze legate alla canzone d’autore italiana ma anche alla chanson francese. A seguire Gaia è la protagonista di Il mondo in una voce, appuntamento con il pop di respiro internazionale della giovane artista italo-brasiliana inserita tra i 100 under 30 italiani leader del futuro del nostro Paese dalla rivista Forbes. Con la sua musica unica, personale, che miscela la lingua italiana e quella portoghese ai suoni delle diverse cultureè riuscita a conquistare radio e classifiche, arrivando a collaborare con artisti di calibro mondiale come Sean Paul. Nel contempo il suo sogno di diventare una popstar è passato attraverso due album, Nuova genesi e Alma, e una partecipazione a Sanremo (nel 2021 con Cuore amaro).

 

Con Parola martedì al parco Colonia Montana fa tappa per il secondo anno consecutivo Giovanni Caccamo, il cantautore siciliano scoperto da Franco Battiato. Un dialogo unico tra parole e note attraverso un susseguirsi di brani strumentali, canzoni e letture che, come un intreccio, si fondono gli uni con gli altri. Il tour prende il nome dall’omonimo album, ispirato all’importanza e alla centralità della parola, ed è la trasformazione in concerto tra musica e parole del suo Manifesto del cambiamento, un volume edito da Treccani con la prefazione di papa Francesco, che raccoglie le testimonianze di sessanta giovani sognatori che disegnano un futuro in evoluzione. Una serata che coinvolgerà il pubblico in un dialogo intergenerazionale, durante il quale l’artista sarà affiancato dalle voci e registrazioni inedite offline contenute nell’album ParolaPatti Smith, Jesse Paris Smith, Willem Dafoe, Liliana Segre, Aleida Guevara, Andrea Camilleri, Michele Placido, Beppe Fiorello.

 

Per gli appassionati di lirica mercoledì 9 nel Parco Colonia Montana debutta Il barbiere di Siviglia, celebre opera di Gioachino Rossini su libretto di Cesare Sterbini, tratto dalla commedia omonima francese di Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais. Un’edizione a cura del maestro direttore e concertatore Leonardo Quadrini, per la regia di Antonio De Lucia. Composta in poco più di due mesi, rappresentata per la prima volta nel 1816 al Teatro Argentina di Roma, non fu da subito apprezzata dal pubblico, ma nel giro di poco tempo divenne simbolo stesso dell’opera buffa e dello stile rossiniano. La vicenda vede il susseguirsi delle comiche trovate di Figaro, il barbiere e factotum della città, per consentire a Rosina e al Conte d’Almaviva di convolare a nozze a dispetto della volontà di Don Bartolo, tutore della ragazza.

 

Giovedì 10 al Belvedere Parco Corona Gaudiano, vincitore tra le Nuove proposte di Sanremo 2021, suonerà le canzoni del primo album L’ultimo fiore così come sono nate, nella loro naturale essenza accompagnandosi con la chitarra. Accompagnato da Dario Giuffrida alla batteria regalerà al pubblico le stesse vibrazioni che lo hanno portato a scrivere i brani del disco. 

 

Venerdì 11 il cartellone del festival accoglie due ospiti nella stessa serata al Belvedere Parco Corona. Come si evince dal titolo Lattine: la freschezza della nuova popi protagonisti sono due giovani leve della musica italiana. In primis Avincolacantautore romano definito da Morgan come “uno dei più bravi della scena contemporanea”, che assieme al pianista Edoardo Petretti, presenterà i brani tratti dal suo nuovo album Barrì, che prende il titolo dal brano di apertura firmato con Pasquale Panella. Nella seconda parte Avincola sarà raggiunto sul palco da Serepocaiontas, nome d’arte di Serena Ionta, cantante e ukulelista di Latina che si è avvicinata alla musica da piccola, postando video musicali su Instagram che hanno reso la sua pagina una community appassionata oggi con tanti followers. Proprio sui social è stata notata da Leonardo Pieraccioni, che l’ha scelta per interpretare un brano della colonna sonora del film Il sesso degli angeli. Poi è arrivata la cover di Azzurro per il documentario sulla vita di Paolo Rossi realizzato da Walter Veltroni, e di recente il programma Viva Rai2, dove ogni mattina ha spopolato con il suo ukulele accanto a Fiorello. Insieme canteranno alcune canzoni, tra cui Lattine, brano cantato insieme nell'ultimo album di Avincola.

 

Sabato 12, al Parco Colonia Montana, Un piede nel passato e lo sguardo dritto e aperto nel futuro è il titolo scelto da Rita Pavone per condensare sul palcoscenico sessant’anni di carriera, non solo italiana ma anche internazionale. Una citazione tratta da A muso duro, il pezzo più famoso di Pierangelo Bortoli, un tributo al grande artista scomparso. Con cinquanta milioni di dischi venduti nel mondo, Rita Pavone, anche attrice e autrice, nel concerto ad Agerola racconterà questi sei decenni con la stessa gioia e grinta con cui li ha vissuti.

 

Attesissimo evento per gli amanti del trekking, torna puntuale l’annuale appuntamento con L’alba magica. Nella notte fra il 14 e il 15 agosto sulla vetta del Monte tre Calli, muniti di sacco a pelo e scarponcini, affacciati sullo scenario sorprendente a picco sul mare che da Capri con i suoi Faraglioni si allunga fino a Punta Licosa, si attende il sorgere del sole sulle note del Gruppo bandistico “Città d’Agerola”. Un’opportunità rara per ammirare con un solo sguardo l’intero litorale della Penisola sorrentina e della Costiera amalfitana insieme.

 

Mario Incudine propone, giovedì 17 al Belvedere Parco Corona, un concerto di teatro-canzone, durante il quale canta e racconta, narra e improvvisa aneddoti, dialoga con il pubblico su una scena a luci basse, lontano dal suo abituale sound dirompente che ha conquistato le piazze, sussurrando all’orecchio dello spettatore per portarlo dentro i vicoli della Sicilia di ieri e di oggi. Canzoni scordate, questo il titolo, è un viaggio musicale emotivo che parte dalle canzoni tradizionali, le serenate, i riti della Settimana Santa, i canti dei migranti, quelli di lavoro e le novene, rivisitate in chiave contemporanea con arrangiamenti minimalisti che esaltano la profonda musicalità e comunicabilità della lingua siciliana. E ci sono pure le canzoni “scordate” di Incudine, quelle scritte, incise e mai eseguite dal vivo, assegnate a tracce nascoste dei cd e che aspettavano l’occasione giusta per essere riscoperte.

 

Venerdì 18 il Festival avrà il piacere di ospitare al Parco Colonia Montana Irene Grandi, una delle artiste italiane più amate dal pubblico che con Io in Blues è tornata al suo primo amore, quando si esibiva nei piccoli club, interpretando i grandi successi del blues e del soul dagli anni Sessanta in poi. Lo spettacolo è un omaggio ad alcuni dei più carismatici artisti blues, italiani e internazionali, ma anche un tributo alle radici della stessa artista, alla sua formazione musicale e alle prime esperienze sul palco. In scaletta, ci sono canzoni di Etta James, Otis Redding, Willie Dixon, Tracy Chapman, Sadema anche Pino Daniele, Lucio Battisti, MinaIrene Grandi presenta dal vivo anche E poi, sua personale rilettura del famoso brano del 1973 con cui ha voluto rendere omaggio alla famosa tigre di Cremona. Non mancano infine alcuni successi della stessa Grandi, riarrangiati in chiave rock-blues.

 

Per la sezione che il festival Agerola Sui Sentieri degli Dei dedica fino agli inizi di settembre ai libri e ai suoi autori, martedì 22 Padre Enzo Fortunato presenta al Belvedere Parco Corona il suo libro Processo a Francesco. Padre Fortunato riflette sulle somiglianze tra la vita del Santo e quella di papa Francesco. Entrambi, come Gesù, non giudicano mai l’altro, ma sono continuamente sotto giudizio. Il ritorno dello spirito francescano veicolato dal papa, infatti, ha scosso dalle fondamenta una Chiesa arroccata e autoreferenziale che rischiava di perdere di vista il messaggio più autentico del Vangelo: l’amore verso gli ultimi. Come scrive nella prefazione il cardinale Matteo Maria Zuppi, «una delle chiavi di lettura offerta da padre Enzo Fortunato sta nel modo in cui entrambi - il Santo e il papa - rispondono ai loro accusatori. O, come sarebbe meglio dire, il modo in cui non rispondono. Non si tratta di eludere il confronto, ma di ribaltare il piano e la logica dell’accusa. Questa, infatti, alimenterebbe soltanto l’odio e il rancore. La logica del cuore apre invece lo spazio a un altro modo di intendere la relazione umana».

 

Mercoledì 23 e domenica 27 gli allievi di età compresa tra i 7 ed i 16 anni del laboratorio teatrale comunale presentano i due spettacoli conclusivi del lavoro svolto durante l’anno, un progetto realizzato in associazione tra Comune di Agerola, Pro Loco Agerola e Festival Agerola sui Sentieri degli Dei, con la direzione artistica di Efemera Teatro.

Si parte con Buh! Paure allo scoperto, restituzione finale di un corso teatrale di recitazione e scrittura scenica. Il teatro è il luogo dove si può dialogare con la paura e della paura, in un ambiente del tutto protetto, ma allo stesso tempo rischioso. Durante il percorso, i ragazzi hanno imparato ad avere consapevolezza dei propri meccanismi di fuga, a riconoscere le proprie paure e a trovare il modo di comunicarle, esorcizzandole e superarle o almeno gestirle con maggiore controllo.

Dopo qualche giorno gli allievi più grandi torneranno in scena con Dante’s Inferno, performance intorno alla Divina “Costiera”.

 

Da anni  Erri De Luca è ospite del Festival e così lunedì 4 settembre lo scrittore conferma il suo rapporto di amicizia con la città di Agerola, arrivando per il gran finale che lo vede protagonista al Campus Principe Di Napoli (Sala Conference). L’occasione è la presentazione di Le regole dello Shangai, il suo ultimo libro pubblicato da Feltrinelli. Una storia densa e lieve, dove ogni parola schiude significati più profondi, ogni frase è una porta di accesso prima di tutto a sé stessi. De Luca invita a un gioco calmo, paziente e lucido, nel quale anche una mossa impercettibile può cambiare il corso della partita.

 

Ancora una volta gli artisti che calcheranno i palcoscenici del Festival saranno motivo di orgoglio e renderanno onore alla memoria di chi ad Agerola ha trovato ispirazione per i propri capolavori, in primis Salvatore Di Giacomo, Francesco Cilea e Roberto Bracco, cui sono dedicati i tre premi che quest’anno saranno assegnati rispettivamente a Ron, a Leonardo Quadrini e a Peppe Lanzetta, con l’aggiunta di altri due riconoscimenti: Agerola alla carriera destinato a Rita Pavone e il Premio Speciale Festival Agerola che sarà consegnato a Irene Grandi.

 

A questi riconoscimenti si aggiunge anche quest’anno il Premio HHT Onlus assegnato a Noemi. Per il quinto anno infatti Agerola Sui Sentieri degli Dei condivide fortemente l’impegno sociale dell’associazione HHT Onlus che raccoglie i pazienti affetti da Teleangectasia Emorragica Ereditaria (HHT è l’acronimo inglese), i loro familiari, i sostenitori e i clinici, e lavora su tutto il territorio nazionale collaborando con le organizzazioni internazionali per diffondere la conoscenza di questa patologia spesso silente e trovare una cura. L’HHT è una rara patologia che colpisce una persona su cinquemila provocando malformazioni vascolari a carico della pelle, delle mucose e degli organi interni. Il sintomo più evidente è l’epistassi, che tuttavia è riconducibile anche ad altre patologie ben più note, ragione per la quale la malattia è molto sotto diagnosticata. Si stima che il 90% di chi ne è affetto non sa di esserlo e, anche se ad oggi non esiste una cura e le terapie disponibili sono poco risolutive, la diagnosi precoce può evitare le peggiori complicanze e migliorare la qualità di vita del paziente. 

 

Tutti gli spettacoli al Parco Colonia Montana (circa 1200 posti a sedere) iniziano alle 21.00

Tutti gli spettacoli al Belvedere Parco Corona (circa 300 posti a sedere) iniziano alle 21.00

Alba magica dalle 19.00 del 14 agosto alle ore 05.00 del 15 agosto

 

Ingresso libero a tutti gli spettacoli fino ad esaurimento dei posti a sedere

 

06/05/22

IL FESTIVAL - BN Città Spettacolo 2022, all'insegna delle "Realtà Rappresentate"

 


Il direttore Renato Giordano comunica che "Realtà Rappresentate" sarà il tema della 43^ edizione del Festival “Benevento Città Spettacolo”, che si terrà dal 25 al 31 agosto 2022. "Realtà Rappresentate", soggettive percezioni delle Realtà declinate in ogni forma d’Arte. La rappresentazione di un punto di vista che alimenta il grande dilemma esistenziale: vero o falso. Realtà o rappresentazione. Dove finisce la vita, quando entra in scena la Realtà? 

“Così è (se vi pare)”.

“io sono colei che mi si crede”.

L’Arte, lente d’ingrandimento dell’universale.

Il Manifesto della nuova edizione di Città Spettacolo è realizzato da Paola Serino:

Piccole forme colorate che si completano a vicenda fino a creare un unico mosaico. Rappresentazione di una realtà - quella che vede il festival compiere 43 anni - costruita anno dopo anno, tassello dopo tassello, in cui l'individuo diventa collettività.

Il Cartellone di eventi della 43^ edizione del Festival sarà reso noto prossimamente.


05/08/21

CINEMA - ArTelesia, fra i 20 festival scelti e presenti al Giffoni. A novembre, l'edizione della "Rinascenza"

 


BENEVENTO - Continua la partnership fra il Social Film Festival ArTelesia e il famoso Giffoni Film Festival e si rafforza ad ogni edizione di più.

La 50° edizione del festival​ cinematografico per bambini​ e​ ragazzi che​ si​ svolge ogni anno, nel mese​ di​ luglio, nella città​ di Giffoni​ Valle Piana, in provincia​ di​ Salerno, per questa ricorrenza importante del cinquantesimo, oltre a moltissimi illustri ospiti ha voluto invitare dal 21 al 31 luglio i Festival cinematografici più rilevanti del panorama italiano.

Solo venti manifestazioni e rassegne sono state selezionate su oltre un centinaio per rappresentare l’offerta italiana delle iniziative cinematografiche più attinenti ai valori e alla mission del Festival: il Social Film Festival ArTelesia, già partner nelle scorse edizioni del Giffoni, ha avuto l’onore di essere nella rosa della ventina di meritevoli, risultato frutto dell’impegno costante di tutto il Team che da anni si prodiga per dare forza e lustro al Concorso internazionale.

Il Social Film Festival ArTelesia si afferma dunque come palcoscenico riconosciuto in cui vengono presentate e premiate le migliori pellicole che portano il focus alle tematiche sociali più attuali. E’ il “cinema intelligente” che fa la differenza.

Il Social Film Festival ArTelesia aprirà il sipario sulla sua XIII Edizione, in programma dal 24 al 28 novembre 2021 a Benevento, dedicata al tema della “Rinascenza” e con una formula ibrida, sia in presenza che online.

19/07/21

IL FESTIVAL - "Sui sentieri degli Dei"-X edizione: torna ad Agerola la kermesse di musica, teatro, letture, incontri, premi


 

Prende il via mercoledì 21 luglio la decima edizione del festival SUI SENTIERI DEGLI DEI. Quaranta eventi per il cartellone più ricco di sempre che fino al 6 settembre animerà Agerola e l’area dei Monti Lattari e dell’Alta Costiera Amalfitana con musica, teatro, letture, incontri, grandi ospiti della cultura e dello spettacolo, premi prestigiosi.

La rassegna che d’estate accende i riflettori sugli impareggiabili scorci e percorsi a picco sul mare tra Capri e Punta Licosa anche quest’anno, nel rispetto dei protocolli di sicurezza, si svolgerà principalmente in due luoghi: il settecentesco Palazzo Acampora e il suggestivo Parco della Colonia Montana, oggi sede del Campus Universitario Principe di Napoli, mantenendo la formula itinerante solo a Ferragosto, nella notte tra il 14 e il 15, per i festeggiamenti all’Alba magica in alta quota sul Monte Tre Calli, dove ci si lascerà cullare dalle note del classico concerto al sorgere del sole del Gruppo bandistico “Città di Agerola”.

Alessandro Siani, Andrea Sannino, Elio, Erri De Luca, Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini, Corrado Tedeschi, Marisa Laurito, Nicola Piovani, Ermal Meta, Fabio Armiliato, Arisa, Gene Gnocchi, Fabrizio Moro, Giuliana De Sio e Alessandro Haber, Claudia Campagnola e Marco Morandi, Paolo Conticini, Federico Moccia, Noa sono solo alcuni dei tanti ospiti attesi quest’anno ad Agerola.

Siamo enormemente orgogliosi di annunciare un cartellone straordinario che rimarrà nel cuore di tutti - afferma il sindaco Luca Mascolo - Siamo arrivati al decimo anno di un Festival che abbiamo voluto fortemente organizzare per respirare le suggestioni artistiche che ci piacciono e che trovano le basi nel recupero della memoria storica in un territorio che l’aveva perduta, con i tre Premi dedicati a Bracco, Cilea e Di Giacomo, e nella valorizzazione delle bellezze e dei paesaggi, con la ricca e articolata rete sentieristica di cui tutto il mondo parla. Sono stati splendidi anni in cui il Festival si è confermato un circuito privilegiato, capace di stimolare la curiosità e favorire lincontro tra la cultura e la gente. Abbiamo visto il Festival crescere, diventare grande fra i grandi, maturare e cambiare, adattandosi alle esigenze del pubblico, sostenuti dagli applausi che hanno scaldato i cuori e donato l’entusiasmo per fare sempre meglio e sempre di più. Ora il desiderio è di lasciarci alle spalle questi mesi davvero complicati a causa dellemergenza sanitaria. Anche quest’estate nonostante tutto ci siamo e nonostante il difficile anno non ci siamo fermati per poter offrire alle persone la possibilità di assistere in sicurezza a eventi culturali di rilievo e creare speranza e fiducia nel futuro. Sarà un’edizione ricca di contenuti, di grandi artisti che per la prima volta onorano della loro presenza la nostra rassegna, ma anche di graditi ritorni. L’assoluta qualità del cartellone ci inorgoglisce e rende ancora più potente il messaggio che vogliamo lanciare da Agerola: siamo pronti a ripartire e vogliamo farlo attraverso la voce, la musica e le parole di interpreti che sanno regalare emozioni come pochi altri.