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29/11/25

BENEVENTO - "La Stagione di Battiato": successo per la produzione "Accademia delle Opere", fucina di arte e bellezza


MUSICA - Un entusiasmante successo quello di ieri sera per l’Omaggio a Battiato organizzato dall’Accademia delle Opere Aps, presieduta da Francesco Tuzio. Un tripudio di applausi per la performance multidisciplinare messa in campo dal direttore artistico Tuzio. La musica, il canto, la recitazione e la danza hanno, in un’equilibrata sinergia, creato “La Stagione di Battiato”, uno spettacolo completo che ha offerto al pubblico ottanta minuti tra sogno e realtà.

In scena il ritmo della superlativa band “La Cruna del Lago” che, insieme al quartetto d’archi “Elisir Quartet”, ha saputo dosare l’atmosfera sonora in un unico connubio con le parole raccontate e recitate dai bravissimi attori Maurizio Tomaciello e Monica Carbini. Quest’ultima autrice dei testi, letti per l’occasione, ha interpretato anche alcuni brani duettando con il gruppo musicale. Gli artisti insieme hanno condotto il pubblico in un viaggio nei voli imprevedibili di un’anima immortale. Il dolce naufragio nell’opera di un grande artista si è realizzato attraverso le sue canzoni, facendo danzare il corpo e lo spirito del pubblico presente.

Tutto è iniziato con “Summer on a solitary beach” per proseguire con “Sentimiento nuevo” e “No time no space” che ha accolto sul palco le fiabesche voci bianche del coro “Fantasy Music Accademy”, diretto da Miriam Allegretti, pronto a intonare “Bandiera Bianca”. La serata è proseguita in un vortice di emozioni fatto dello sconfinato amore per la natura di Battiato con “Gli uccelli” e “Segnali di vita”. Tante sono state le voci femminili che hanno accompagnato e interpretato Battiato come Milva o Alice in “Alexanderplatz” e “Per Elisa”, intonate dalla intensa voce di Monica Carbini. Ma per il cantautore siciliano la musica era l’unione di tante anime, come nello spettacolo presentato al San Marco, dove poesia, danza, ritmo hanno invitato tutti i presenti a godere dell’arte a 360 gradi. Il programma è andato avanti con “La canzone dei vecchi amanti” che ha visto la magica coreografia messa in scena dagli allievi della scuola di danza di F. Saveria Cotroneo rapendo l’attenzione degli spettatori. La serata è proseguita con i brani “E ti vengo a cercare” e “La stagione dell’amore”. Gli arrangiamenti dei brani di Battiato sono caratterizzati dalla capacità di inserire in una stessa canzone abbinamenti musicali apparentemente in contrasto. Questa ricerca costante della bellezza insita nell’artista, si è sviluppata nella realtà della serata attraverso l’esecuzione di “Prospettiva Nievsky”, “Treni di Tozeur” e “Up patriots to arms”. 


Il racconto musicale e teatrale è continuato in uno spazio artistico fuori dagli schemi dove il jazz, rock, pop, il classico possono coesistere insieme in equilibrio tra loro per raggiungere la bellezza e il vero amore. È giunto poi il momento de “La cura”, l’esempio lampante della ricchezza interiore di Battiato che ha lasciato al mondo un’eredità creativa unica e meravigliosa. La performance è stata completata da un passo a due realizzato dai danzatori Giuseppe Protano e Giulia Roberto. Lo spettacolo non poteva non terminare con la gioia e l’unicità dei versi di “L’era del cinghiale bianco”, “Voglio vederti danzare” con la colorata e leggera coreografia di Saveria Cotroneo. Per terminare con “Cuccuruccucù” e “Centro di gravità permanente”. Il pubblico in delirio si è alzato per i due bis “Bandiera bianca” e “Voglio vederti danzare”. Tra i meritati applausi la serata si è conclusa registrando uno straordinario risultato per l’ideatore dell’evento Francesco Tuzio che ha, ancora una volta messo a segno un colpo spettacolare. 

La Cruna del Lago: Carmelo Junior Arena, Eugenio Arena, Pino Polistina, Andrea Bruni, Matteo Tuci. “Elisir Quartet”: Valeria Esposito e Marta Serpi, Elena Caroni e Francesca Fedi Perilli. Il corpo di ballo: Martina Carlesimo, Aurora Cimino, Chiara Conti, Giulia Garofano, Michelle Manzo, Viviana Viscione, Linda Viscusi.


16/10/24

CASERTA - Alla Reggia Vanvitelliana torna l'Autunno Musicale, con l'Orchestra da Camera e i solisti internazionali. Il 19 ottobre, spazio ad Ybai Chen


Torna l' Autunno Musicale alla Reggia Vanvitelliana … Classico > Romantico con l’Orchestra da Camera di Caserta e solisti internazionali… Yibai ChenElizaveta Ivanova e Giovanni Angeleri…brani di Mendelssohn, Haydn. Elgar, Mozart e Schubert… Quattro concerti da non perdere inclusi nel costo ordinario del biglietto o abbonamento al Sito. Info su https://www.autunnomusicale.com/info e https://reggiadicaserta.cultura.gov.it/. Il primo appuntamento è per sabato 19 ottobre, all 17,30, alla Reggia di Caserta, presso la Cappella Palatina, con l'Orchestra da Camera, diretta da Antonino Cascio, con Ybai Chen al violoncello, Premio Reine Elizabeth di Brussels 2022. Si eseguiranno di Felix Mendelssohn Bartholdy, la Sinfonia per archi n.10 in si minore e di Franz Joseph Haydn, il  Concerto in do maggiore per violoncello e orchestra Hob VIIb/1 Sinfonia n.92 in sol maggiore / Oxford. 

25/04/22

MUSICA - Nino d'Angelo infiamma Bari e sabato 30 sarà al Gesualdo di Avellino

 


di Emilio Spiniello

BARI - “Il  Poeta che non sa parlare”, il tour di Nino D'Angelo (prodotto dalla Di.Elle.O. e distribuito dalla Stefano Francioni Produzioni) ha fatto tappa sabato scorso, 23 aprile, al teatro Team di Bari. Un’accoglienza calorosissima  del pubblico pugliese, con diverse incursioni sul palco da parte di fans desiderosi di un selfie. Una storia lunga 40anni, da San Pietro a Patierno ai grandi palcoscenici, lì dove è avvenuta la metamorfosi musicale ed esistenziale. Per diverse volte ha espresso il suo amore e il suo affetto nei confronti del “popolo delle mie canzoni”, regalando baci proponendo le hit più note.Toccante il momento della struggente dedica all’ex capitano del Napoli, Maradona e la canzone dedicata all’odio verso le guerre, perché “la guerra fa schifo”, con riferimento al conflitto in Ucraina. Tanti aneddoti e curiosità sulle origini di alcuni brani di successo hanno suscitato interesse nel mentre D’Angelo ripercorreva tutta la sua carriera musicale.”Nu jeans e ‘na maglietta”, “Chiara”, ”Pop corn e patatine’, ”Maledetto treno” e quelli della successiva svolta musicale ”Senza giacca e cravatta”, “'A storia 'e nisciuno”,  ”Jesce sole”, ”O pate”, tra i pezzi più acclamati. Un viaggio di ricordi in presenza di una platea scatenata che ha “abbracciato” e sostenuto il cantante partenopeo durante il concerto. D’Angelo è anche sceso dal palco per salutare gli amici diversamente abili, firmare autografi e scattare foto. Spazio anche al suo ultimo  album ‘Il Poeta che non sa parlare’, uscito lo scorso ottobre, come ”Voglio parlà sulo d’ammore”, ”Cattivo penziero” e ”Sultanto si perdesse a te”. Un lavoro che comprende un libro, un album-raccolta con qualche inedito e uno spettacolo di teatro canzone.La semplicità e l’umiltà sono la ricetta vincente di D’Angelo che dal 1976 ad oggi ha saputo conquistarsi il pubblico, che rimane legato al mitico caschetto biondo e alle sue evoluzioni artistiche e musicali. Il tour sta toccando tutta Italia e lo vedrà tornare nella sua Campania, ad Avellino, sabato 30 aprile, presso il teatro Gesualdo.

03/08/21

BCT MUSIC FESTIVAL - Il nostalgico "pop" di Max Pezzali entusiasma il pubblico del Teatro Romano

 


di Emilio Spiniello 

BENEVENTO- Nostalgico tuffo nel passato per il ritorno dal vivo del cantante Max Pezzali, che ieri ha scatenato il pubblico presente al teatro romano di Benevento, per la chiusura del BCT Music Festival. Una occasione ghiotta per ascoltare tutti i suoi successi. Max Pezzali si è imposto come uno degli artisti più amati e seguiti da parte del pubblico. Dall’affermazione mediatica con gli 883, al successo da solista fino alla collaborazione con Nek e Francesco Renga.

Il cantautore 53enne ha accompagnato il pubblico con singoli e album in grado di vendere centinaia di migliaia di copie, tra i dischi di maggior successo troviamo sicuramente La dura legge del gol, certificato con sei dischi di platino per aver venduto più di ‪600.000 copie.

A squarciagola i tantissimi fans si sono fatti trascinare immergendosi nel clima delle canzoni più belle ed immortali che hanno segnato la storia degli 883 , gruppo anni '80 fondato da Pezzali e Mauro Repetto.