PARLIAMO DI...


12/06/26

BENEVENTO - Scrittura: Il cinema come strumento educativo e sociale: il successo della seconda edizione di BCT School


Portare il linguaggio del cinema e dell’audiovisivo nelle scuole per educare, formare e stimolare la creatività delle nuove generazioni. È questo l’obiettivo di BCT School, il progetto promosso dal BCT – Festival Nazionale del Cinema e della Televisione di Benevento, che quest’anno ha celebrato con grande successo la sua seconda edizione grazie al finanziamento ottenuto attraverso il bando congiunto del Ministero dell’Istruzione e del Merito e del Ministero della Cultura.

Un’iniziativa dal forte valore educativo e culturale che ha raccolto una partecipazione straordinaria: tutte le scuole coinvolte hanno aderito con entusiasmo, riconoscendo nel progetto un’importante opportunità di crescita per gli studenti.

I numeri confermano la portata dell’esperienza: sono stati coinvolti 65 plessi scolastici e ben 3.245 studenti appartenenti a ogni ordine e grado di istruzione, dalla scuola dell’infanzia alla primaria, fino alle scuole secondarie di primo e secondo grado. Il percorso ha inoltre assunto una dimensione interregionale, interessando istituti scolastici di Campania, Puglia e Lazio.

Il programma formativo è stato progettato per offrire agli studenti una conoscenza completa del mondo cinematografico e audiovisivo. Le attività hanno alternato lezioni teoriche, laboratori pratici e proiezioni cinematografiche, svolte sia all’interno delle scuole sia nelle sale cinematografiche. Durante gli incontri didattici gli alunni hanno ripercorso la storia del cinema, approfondendo le origini della settima arte e il contributo dei suoi pionieri, per poi scoprire i molteplici ruoli professionali coinvolti nella realizzazione di un film. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla scrittura creativa e alla struttura della sceneggiatura.

Dalla teoria si è passati poi alla pratica attraverso laboratori pensati per coinvolgere attivamente gli studenti nella realizzazione di prodotti audiovisivi originali, tutti incentrati su temi di grande rilevanza sociale, primo fra tutti quello dell’inclusione.

Gli alunni della scuola dell’infanzia hanno realizzato i disegni delle ambientazioni di un cortometraggio animato; gli studenti della scuola primaria hanno ideato e illustrato i personaggi; i ragazzi della scuola secondaria di primo grado hanno infine curato il doppiaggio, prestando la propria voce ai protagonisti della storia. Il materiale prodotto è stato successivamente raccolto e trasformato in un’opera d’animazione da un professionista del settore, che ha valorizzato il contributo di ogni istituto partecipante, garantendo a ciascuno adeguata visibilità all’interno del progetto finale.

Parallelamente, gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado sono stati protagonisti della realizzazione di un cortometraggio dedicato alla prevenzione e al contrasto del bullismo e del cyberbullismo. Guidati da un esperto del settore audiovisivo, i ragazzi hanno partecipato a tutte le fasi creative del progetto, dalla scrittura della sceneggiatura all’interpretazione dei personaggi, sperimentando in prima persona il lavoro davanti e dietro la macchina da presa.

Un ruolo centrale è stato svolto anche dalle proiezioni cinematografiche, che hanno trasformato gli studenti in autentici membri di una giuria. I partecipanti hanno infatti visionato e valutato i cortometraggi in concorso al Festival, assegnando attraverso il proprio voto il riconoscimento della giuria scolastica “BCT School”. Un’esperienza coinvolgente che ha consentito ai giovani di conoscere da vicino le dinamiche che caratterizzano le grandi manifestazioni cinematografiche nazionali e internazionali.

La seconda edizione di BCT School ha dunque confermato l’efficacia del cinema come strumento educativo, culturale e sociale. Il progetto non si è limitato ad avvicinare gli studenti all’universo dell’audiovisivo, ma ha affrontato temi fondamentali per la crescita delle nuove generazioni, promuovendo valori quali l’inclusione, il rispetto delle differenze e il contrasto a ogni forma di bullismo.

Attraverso film, cortometraggi e attività laboratoriali, il cinema si è rivelato ancora una volta un linguaggio capace di parlare ai giovani, offrendo loro non solo occasioni di apprendimento, ma anche strumenti di riflessione critica e di partecipazione attiva alla vita sociale e culturale del territorio.