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19/03/26

SALERNO, 20 marzo - "Giù la maschera": il cast de "La grande magia" incontra il pubblico


Venerdì 20 Marzo alle ore 19.00 si svolgerà nel foyer del Teatro Municipale Giuseppe Verdi in via Roma a Salerno l’incontro del pubblico e della stampa con il cast de “La grande magia” di Eduardo De Filippo in scena fino a Domenica 22 Marzo. 

All’incontro condotto da Peppe Iannicelli prendono parte i due protagonisti principali Natalino Balasso e Michele di Mauro insieme alla compagnia.

Il pubblico potrà così comprendere alcuni aspetti di un’opera che esplora la psicologia umana. 

La partecipazione a "Giù la maschera" è libera e gratuita.

"La grande magia" di Eduardo De Filippo, nell’allestimento firmato da Gabriele Russo, con Natalino Balasso e Michele Di Mauro protagonisti, andrà in scena al teatro municipale Giuseppe Verdi di Salerno dal 19 al 21 marzo (ore 21) e il 22 marzo (ore 18). 

Lo spettacolo, prodotto da Fondazione Teatro di Napoli - Teatro Bellini, Teatro Biondo Palermo, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, arriva a Salerno dopo una tournée accolta con grande favore da pubblico e critica, che ne ha sottolineato la capacità di restituire la complessità e la modernità del capolavoro eduardiano.

Scritto nel 1948, La grande magia è uno dei testi più enigmatici e affascinanti del drammaturgo napoletano, profondo conoscitore dell’animo umano.

La vicenda ruota attorno al mago Otto Marvuglia e al suo “numero” più celebre, un trucco che trasforma un gioco di prestigio in un inganno psicologico capace di sconvolgere la vita di Calogero Di Spelta, uomo geloso e fragile che si aggrappa alla magia per non affrontare la realtà. 

La commedia, che alterna comicità e inquietudine, diventa una riflessione sul bisogno umano di credere in qualcosa che ci protegga dal dolore, sulla forza dell’immaginazione e sulla sottile linea che separa verità e autoinganno.

Gabriele Russo affronta il testo con una regia che valorizza la struttura teatrale dell’opera, trasformando la magia in un dispositivo scenico e simbolico. Emerge la natura “metateatrale” dell’opera e il palcoscenico diventa luogo di illusione e rivelazione, specchio delle fragilità dei personaggi.

L’allestimento, caratterizzato da un ritmo vivace e da un uso sapiente dello spazio, mette in risalto la dimensione visionaria del testo, senza rinunciare alla sua radice comica e popolare. 

Nel ruolo di Calogero Di Spelta, Natalino Balasso offre un’interpretazione che unisce ironia e malinconia, restituendo la complessità di un uomo che preferisce rifugiarsi nell’illusione piuttosto che affrontare la verità. 

Michele Di Mauro, nei panni del mago Marvuglia, costruisce un personaggio ambiguo e magnetico, capace di dominare la scena con leggerezza e profondità. Attorno a loro, un cast affiatato sostiene la costruzione di un mondo teatrale sospeso tra farsa e dramma, in perfetto equilibrio con la scrittura eduardiana. 



20/11/25

BENEVENTO, 22 novembre - La giornalista cattolica Costanza Miriano alla Parrocchia dei Cappuccini


Sarà Costanza Miriano ad inaugurare gli incontri con le famiglie della comunità del Santuario Sacro Cuore di Benevento. Previsto, infatti, presso la Parrocchia dei Cappuccini in via Meomartini sabato 22 novembre alle 18.30, l’evento avrà luogo in Chiesa subito dopo la Messa Vespertina. Il tema “Non desiderare la famiglia d’altri, né un’altra famiglia” sarà approfondito dalla nota giornalista e testimone di fede tra le più apprezzate del panorama cattolico italiano. Dopo il saluto del parroco fra Gianluca Manganelli, l’autrice dialogherà con Mariacarla Pietrantonio.

Il suo intervento, offrirà un’occasione preziosa di riflessione sul vivere la fede nella quotidianità familiare attraverso uno stile semplice, diretto e profondamente umano. Nel suo ultimo libro dal titolo “Non desiderare la vita d’altri. Riposo per cuori inqueti”, la scrittrice con il suo stile ironico, affilato e profondamente umano, guida il lettore in un percorso inatteso: una guarigione del desiderio, raccontata in controluce attraverso le storie di persone che hanno capito come metterla in atto (non a caso, sono diventati santi), per ricordare a tutti che le circostanze della vita – anche quelle più sbagliate, faticose e dolorose – sono state poste sul cammino di ognuno per un motivo ben preciso. 

Costanza Miriano, nata a Perugia, è laureata in lettere classiche, madre di quattro figli. Dopo una lunga esperienza in Rai, ha scelto di dedicarsi in modo crescente alla comunicazione religiosa, capace di raccontare con autenticità il cammino cristiano delle famiglie di oggi.

Il suo libro d’esordio, “Sposati e sii sottomessa” (2011), ha avuto un’eco internazionale e ha acceso un ampio dibattito sulla visione cristiana del matrimonio e della vocazione femminile. Seguito da altri titoli di grande successo, è diventato il punto di partenza per un’intensa attività di evangelizzazione, che si esprime oggi anche nel movimento “Monastero Wi-Fi: una comunità spirituale diffusa” fatta di incontri, preghiera, digiuno e formazione online e dal vivo, capace di coinvolgere migliaia di fedeli in tutta Italia.

L’appuntamento rappresenta una straordinaria occasione per ascoltare una delle voci più autorevoli e seguite del panorama cattolico contemporaneo.

La partecipazione è aperta a tutta la cittadinanza, alle realtà associative e ai media locali e regionali, invitati a raccontare e condividere questo momento di intensa vita spirituale e culturale.


28/04/25

BENEVENTO - Elio Pecora chiude gli incontri dell' "Atlante delle Nuvole" di Mandel e Casa Naima, con Sannio Europa


INCONTRI
- Il poeta Elio Pecora chiude la prima rassegna di poesia contemporanea. 

Elio Pecora è un poeta, narratore e critico letterario italiano, che chiude i cinque incontri previsti dalla rassegna poetica "Atlante delle Nuvole - Incontro con la poesia contemporanea"; realizzata da Provincia e Sannio Europa in collaborazione con il Cenacolo Mandel e Casa Naima.

Quella di Elio Pecora è una poesia di limpida eleganza e intensa umanità, che esplora l’interiorità, l’amore e il senso del tempo. Lo fa attraverso uno stile sobrio e musicale, in grado di coniugare introspezione e attenzione al quotidiano. 

Al museo ArCos, dialogando con Antonella Rosa, Nicola Sguera e Domenico Cosentino, il poeta mette in evidenza l' importanza delle persone che ha amato, ma non solo: "Nella mia scrittura - afferma - conta moltissimo il peso delle persone che ho amato, ma anche chi non ho amato ha avuto un ruolo importante perché mi ha fatto pensare. Nella mia vita ho ascoltato i libri che ho letto, le parole e le frasi delle persone che mi tornavano in mente, con le quali ho avuto amicizia o vicinanza. Non siamo mai soli. Siamo fatti di tutti coloro che abbiamo intorno. Il poeta - sottolinea il maestro Elio Pecora - è testimone di ciò che vede e custode di quello che resta e costruisce per gli altri".

Evidenzia anche  un concetto fondamentale: "La poesia non si insegna. Si può soltanto affinare la sensibilità e l' attenzione di chi la legge e comprende di cosa è fatta. Sono contrario ai ragazzi che scrivono poesie nelle scuole. A scuola si va per imparare cos'è la poesia". 

"Delicatezza e ferocia - conclude- nella mia ultima opera convivono come nella vita. Siamo tutti delicati e feroci al tempo stesso. Se sei soltanto feroce, sei infernale. Se sei solo delicato, sei troppo fragile".

02/10/24

BENEVENTO - L'Auser Uselte ODV ricorda Isabelle Colonna, "raccontata" dalla giornalista e docente Lucia Gangale


L'INCONTRO
- L’associazione di volontariato Auser Uselte ODV Benevento informa che giovedì 3 ottobre, alle ore 17, puntuali presso la sala conferenze del Cesvolab, viale Mellusi 68, la giornalista e docente Lucia Gangale presenterà Isabelle, un personaggio eccezionale della Famiglia Colonna, storica casata patrizia romana e illustrerà il meraviglioso Palazzo Colonna.  

Isabelle Colonna, nata Sursock, famiglia di origine bizantina stabilitasi in Libano dal diciassettesimo secolo, si innamorò del Principe Marcantonio, che la portò in Italia, dove seppe inserirsi con successo nella società romana, all’ epoca alle prese con  l’ ascesa di Mussolini.

“ Gran dama di corte, intelligente, colta, conservatrice nel senso più puro e coerente, dopo la caduta della monarchia si era trovata a sostituire Maria Josè come “ regina supplente “, offrendo ricevimenti regali, cui erano ammesse unicamente teste coronate e fra i borghesi soltanto finanzieri e banchieri, purché, ovviamente, non fossero  divorziati “ ( così la ricorda Laura Laurenzi sul quotidiano la Repubblica del 18 novembre 1984, in occasione del suo funerale ).

Negli ultimi anni di vita il suo appartamento si era trasformato in uno scrigno di tesori, che amava mostrare soltanto agli amici più intimi.

 


20/04/24

BENEVENTO, 22 aprile - Al Circolo Auser si presenta "Quintessenza" di Adriana Pedicini


INCONTRI
- Nell’ambito delle iniziative proprie dell’associazione, tra cui incontri con gli autori e presentazioni di libri, il Circolo Auser Uselte O.D.V. Benevento presenta l’ultima raccolta poetica di Adriana Pedicini dal titolo Quintessenza con reading e conversazione interattiva sui temi presenti, lunedì 22 aprile, alle ore 17:00, presso il Cesvolab, viale Mellusi 68 Benevento. Ingresso libero.



15/11/23

BENEVENTO- Mario Pedicini converserà sulla "Bohème", giovedì 16 per l'Uselte

INCONTRI - Giovedì 16 novembre 2023, dalle ore16:30 alle ore 19, nell’Auditorium del Cesvolab, viale Mellusi 68, palazzo del volontariato, l’Associazione Uselte (Università dell’età libera e della terza età) ospiterà il giornalista, amico e socio, Mario Pedicini che converserà sulla celebre opera La Bohème di Giacomo Puccini della quale I.F. Stravinskij ebbe a dire (Venezia 1956):” Più invecchio, più mi convinco che la Bohème sia un capolavoro e che adoro Puccini, il quale mi sembra sempre più bello”.
Saranno utilizzate foto storiche e si ascolteranno brani delll’opera pucciniana.  

20/04/22

FILO D'ARGENTO AUSER - "Il Parco delle meraviglie", convegno di Costantino Caturano sull'area "Unesco Global Geopark"


BENEVENTO - Venerdì 22 Aprile, alle ore 17,30, presso la Sala Cesvolab, Palazzo del Volontariato, Viale Mellusi 68 si terrà un incontro dal titolo "Il Parco delle meraviglie".

Il Presidente del Parco Regionale del Taburno, Costantino Caturano, presenterà ai soci Filo d'argento Auser quest'affascinante area verde d'Italia candidata "Unesco Global Geopark", proponendo anche occasioni di escursioni adatte alle loro caratteristiche.

02/12/21

INCONTRI - Torna "Biblioteca d'Autore", dal 3 dicembre al 18 febbraio, protagonisti scrittori emergenti

 


SAN GIORGIO A CREMANO
 - Dopo il successo della rassegna letteraria all'aperto realizzata dall'amministrazione guidata dal Sindaco Giorgio Zinno, in Villa Vannucchi durante la stagione estiva, riprendono gli appuntamenti con gli autori in versione invernale, all'interno della biblioteca "Padre Alagi".

La rassegna dal titolo "Biblioteca d'Autore", partirà venerdì 3 dicembre e fino al 18 febbraio si alterneranno scrittori noti ed emergenti che incontreranno il pubblico, presentando le loro opere e conversando con la platea.  L'iniziativa culturale è organizzata d'accordo con l'assessore alla Cultura, Pietro De Martino, in collaborazione con l'associazione “La bottega delle Parole” e la Biblioteca Comunale “Sac. Giovanni Alagi".

 

Si parte alle 18.00 con un doppio appuntamento. L'inaugurazione è affidata infatti alla nota scrittrice Monica Zunica e al suo romanzo  "AWEN – il confine” edito da Marlin.

In contemporanea si svolgerà sempre in biblioteca il vernissage che aprirà la mostra The lazahars behind the scenes, Fumettisti in Connessione", organizzata dall’associazione Altanur.

L'esposizione, composta dalle opere dei fumettisti: Andrea Scoppetta e Gianluca Maconi, Flavia De Vita e Aurora Cantone, si lega al volume di Zunica, in quanto questo libro, recensito anche da Maurizio De Giovanni, è il primo di una trilogia fantasy.

 

I successivi appuntamenti saranno:

- 10 dicembre 2021: Raffaele Notaro, autore del libro: Densità

- 17 dicembre 2021: Viola Ardone, autrice del volume:  Oliva Denaro

- 21 gennaio 2022: la giornalista Mariella Romano, autrice del romanzo Ricciola di Mare

- 04 febbraio 2022 Marco Iannaccone  e Scarlett Lovejoy, autori dell'opera Blu Partenope

- 11 febbraio 2022 Vincenzo Sbrizzi, giornalista, autore di Napoli Negra

- 18 febbraio 2022 Gennaro Di Maria, giovane scrittore emergente, autore del romanzo L’amore fa più male delle sigarette.

 

"Siamo la città della cultura, nonchè un territorio ricco di talenti - spiega il Sindaco Giorgio Zinno. La rassegna Biblioteca d'Autore intende anche soddisfare le numerose richieste da parte di tanti autori che vedono nella nostra città, un luogo ideale per diffondere la passione verso i libri e coltivare l'amore per la letteratura, attraverso la condivisione di nuove uscite letterarie nel moderno  panorama editoriale. Allo stesso tempo - continua -  siamo certi di offrire a tanti cittadini, autentici momenti di arricchimento culturale basato sulla condivisione con gli autori; elemento che rappresenta il valore aggiunto di questa rassegna letteraria, segnale di qualità e coerenza con le iniziative che caratterizzano le attività culturali della nostra città".

27/11/21

INCONTRI - Lo scrittore Maurizio De Giovanni e la psicoterapeuta Maddalena Cialdella dibattono sulla violenza di genere


di Maria Ricca

SAN GIORGIO A CREMANO - Le storie di Maurizio De Giovanni colpiscono l’immaginario, perché raccontano lo straordinario nell’ordinario, scavando nel profondo dei sentimenti. E lo scrittore, con la sensibilità che  gli è propria, quando è invitato a farlo, non si sottrae, infatti,  al dibattito sui temi più crudi dell’attualità. Accolto con grande simpatia, lo scrittore, che non si è sottratto all’affetto dei fan, ai selfie e agli autografi sui romanzi freschi di stampa, ha partecipato in Villa Bruno, a San Giorgio Cremano, al dibattito sul tema della Violenza di genere, promosso nell’ambito di un ciclo di incontri sul tema, "Nemmeno con un dito", con il fattivo contributo de “La Bottega delle Parole”. Con lui la psicoterapeuta Maddalena Cialdella, Ctu dei Tribunali di Roma. L'incontro è stato moderato dall'operatrice culturale Oriana Russo. In sala docenti, dirigenti scolastiche ed una delegazione di studenti del Liceo "Urbani", sempre attivi nella partecipazione ad iniziative culturali e di attualità, con le professoresse Loredana Di Franco e Maria De Marinis. 

“Incontri bellissimi questi – ha sottolineato De Giovanni – confronti che danno forza, ma è importante passare dalla teoria alla pratica, dai concetti astratti al racconto delle storie di chi ha sofferto e soffre. Sono le storie che impressionano l’uditorio e sono uno strumento, se raccontate nei carceri minorili e nelle scuole, per educare i giovani  a capire. La violenza è appunto una serie ininterrotta di vicende, è una malattia sociale, ha causa e sintomi. Trattare il sintomo è corretto, però la guarigione dalla malattia non può essere che culturale, e quindi occorre mostrare ai giovani nuove prospettive, indurli ad un cambio di mentalità, perché rifiutino la cultura del possesso, che è una croce. “ La psicoterapeuta Ciardella ha posto l’accento sulle quattro fasi del ciclo della violenza che una donna vittima di abusi attraversa con il suo carnefice: la tensione, prima dell’atto violento, poi l’esplosione del conflitto, quindi la luna di miele, che coincide con le scuse da parte di lui, infine la riconciliazione. E poi tutto ricomincia. Ma non si tratta di un destino a cui non ci si può sottrarre. Tutt’altro. Bisogna, perciò,  fare alfabetizzazione emotiva nelle scuole, insegnare la tolleranza, e soprattutto le donne devono imparare ad essere più amiche delle donne e a non girarsi dall’altra parte o, peggio, a colpevolizzare chi soffre.

Infine il Sindaco Zinno e l’assessore alle Politiche Sociali Giordano hanno  sottolineato quanto fatto dal Comune, ovvero l’istituzione di un centro antiviolenza, di percorsi di protezione, di iniziative per coinvolgere scuole e associazioni. “Ma serve – hanno detto - una rivoluzione culturale, che, per certi versi  appare ancora lontana. E non bisogna mai smettere di lottare.”

03/09/21

INCONTRI - "Culture e Letture" ritorna su "Benevento con Dante", dal 4 al 14 settembre


BENEVENTO - 
Tornano gli appuntamenti di "Benevento con Dante", la rassegna di incontri culturali organizzata da Culture e Letture aps in collaborazione con diverse associazioni sul territorio dedicata alle celebrazioni per i 750 anni dalla morte del grande poeta.

Dal 4 al 14 settembre prossimi, il Chiostro di San Francesco ospiterà la mostra “Dentro l’opera della Divina Commedia” a cura dell’associazione culturale UniversoArte presieduta da Antonella Botticelli.
Questi gli artisti presenti in mostra: Giuseppe Argiento, Fabio Brucci, Antonio D'Orologio, Giovanna La Porta, Rosy Mantovani, Bruno Marucci, Sandro Pontillo, Antonella Prosperi, Sara Puglia, Orlando
Ratto, Lucy Suarez, Tricolore Gianfranco Italo (Gian), Raffaella Vitiello, Elizabeth Waltenburg, Giuseppe Zotti
Il vernissage si terrà alle 19:00 del 4 settembre e vedrà la presenza
di Frate Antonino Carillo, Antonella Botticelli, Angela Ilenia Adamo,
Enzo Gravina, Ilde Rampino.
La mostra sarà arricchita dal momento culturale a cura di Culture e
Letture aps “Dante ha detto ti amo. Storie di un’umanità silenziosa”
con Alda Parrella, la Compagnia delle ex con Sara Aquino, Antonella DeFiglio, Linda Ocone che ne cura anche la regia di Linda Ocone.

Nell’ambito della mostra anche la rassegna letteraria “Parole al Chiostro” che prevede i seguenti appuntamenti: 11 settembre, ore 17:00, incontro con Rossana Carturan, autrice de
“La fabbrica” alla presenza di Rosita Galdiero e Elide Apice;
14 settembre, alle 17:00, con partenza dalla Rocca dei rettori
presentazione del libro “Raccontami una foto… Benevento “ a cura di
Elide Apice e Pietro Damiano e alle 18:30, al chiostro di San
Francesco del libro “L’amore a volte” a cura di Maria Giovanna
Ferrante. Per entrambi i volumi è prevista la partecipazione di alcuni
degli autori e delle autrici.

Il 12 settembre “Divinamente… bambini” con Tiziana Iannelli, Nadia
Morelli, una iniziativa a cura dell’associazione Trivium con la
collaborazione dell’associazione Tanto per Gioco.

Al Teatro Romano, invece, il 15 settembre, "Dante e la matematica"
conferenza del professore Ferdinando Casolaro, introduce Maria Grazia
Nazzaro.
​ L'iniziativa è in collaborazione con la Federazione italiana
Mathesis e gode del patrocinio del MiC- Direzione Generale dei Musei
della Campania “
Gli incontri rispetteranno la normativa anticovid vigente, sarà
pertanto necessario il green pass e la prenotazione al numero

18/04/21

L'INCONTRO - "Culture e Letture" presenta "Muori per me" di Elisabetta Cametti

 


Verrà presentato il prossimo martedì 20 aprile, alle 18:00, in diretta streaming sulle pagine social, “Muori per me” (Piemme edizioni) di Elisabetta Cametti. All’incontro organizzato dalla Libreria Barbarossa in collaborazione con Culture e Letture aps parteciperanno, oltre l’autrice, Antonella Barbarossa e Francesca D’Alessandro per la libreria Barbarossa, Elide Apice, vicepresidente Culture e Letture, Nadia Morelli e Alda Parrella, socie della stessa associazione.

08/04/21

INCONTRI - - La Fondazione "Gerardino Romano" incontra on line la scrittrice Federica Sgaggio, con Maria Teresa Imparato e Tullia Bartolini


Mercoledì 14 aprile 2021, alle ore 19.00, la Fondazione Gerardino Romano ospita la scrittrice Federica Sgaggio (nella foto). L’evento sarà coordinato dalla Prof. Maria Teresa Imparato e verrà trasmesso on line, in diretta facebook, sulla pagina della Fondazione al seguente link https://www.facebook.com/fondazioneFGR Dialogheranno con l’autrice Tullia Bartolini, Maria Grazia Costantini, Sonia Fusco. Anche questo appuntamento rientra tra le attività culturali promosse dalla Fondazione e dai suoi Soci per favorire l’invito e l’educazione alla lettura.  Federica Sgaggio vive tra Verona, dove è cresciuta e dove ha lavorato come giornalista, e Galway, in Irlanda, dove studia letteratura inglese. Ha pubblicato i romanzi Due colonne taglio basso (Sironi 2008) e L’avvocato G. (Intermezzi 2016), e il saggio Il paese dei buoni e dei cattivi. Perché il giornalismo, invece di informarci, ci dice da che parte stare (minimum fax 2011). Nel 2015 ha curato con Catherine Dunne la raccolta italo-irlandese Tra una vita e l’altra (Guanda; uscito con il titolo Lost Between: Writings on Displacement per New Island Books).

11/12/20

SEMINARIO - "La Rotta di Enea da Cuma a Benevento", nel segno del turismo culturale


"La Rotta di Enea da Cuma a Benevento in un percorso di rigenerazione. Il turismo culturale come guarigione e riconciliazione per la ripresa dei territori". Questo il titolo del seminario, in programma venerdì 11 dicembre, alle 17,30, online. L’appuntamento è organizzato dall’Associazione Rotta di Enea e dal Comune di Benevento, in qualità di membro del network internazionale dell’Itinerario culturale europeo “Rotta di Enea”, attualmente candidato come itinerario culturale del Consiglio d’Europa. Nel corso del seminario si approfondiranno le tematiche relative alle "Nuove strategie per il turismo in Campania. Il turismo culturale come guarigione e riconciliazione per la ripresa dei territori".


Il programma prevede i seguenti interventi:

Clemente Mastella, sindaco di Benevento;

Giovanni Cafiero, presidente dell’Associazione Rotta di Enea;

Barbara Toce, Vicepresidente Congresso dei Poteri Locali del Consiglio d’Europa;

Stefania De Fraia, Assessore Cultura, Turismo e Marketing territoriale Comune di Pozzuoli;

Fabio Pagano, Direttore Parco Archeologico Campi Flegrei;

Carlo Rescigno, Corrispondente Campania dell’Accademia dei Lincei;

Luigi Vanvitelli, Università della Campania;

Maria Teresa Moccia di Fraia, referente Campania Associazione Rotta di Enea

Felice Casucci, assessore Regionale al Turismo Regione Campania


Modera:

Rossella del Prete, Assessore Beni UNESCO, cultura e politiche per il turismo​ Comune di Benevento

E’ possibile partecipare all’appuntamento registrandosi sulla piattaforma Zoom al seguente indirizzo: https://zoom.us/j/93523308752?pwd=N3ZUdGZnaURZZXM5d0pJUnMwZlZFdz09

La Campania protagonista della Rotta di Enea, l’itinerario turistico-culturale che da Troia a Roma segue le tracce dell’eroe cantato da Virgilio. Il Comune di Benevento, membro del network internazionale dell’Itinerario culturale europeo “Rotta di Enea”, attualmente candidato come itinerario culturale del Consiglio d’Europa, e la Associazione Rotta di Enea hanno organizzato il webinar “Nuove strategie per il turismo in Campania. La Rotta di Enea da Cuma a Benevento in un percorso di rigenerazione”.

La Campania ha un posto di rilievo nel quadro dell’itinerario Mediterraneo con i 3 poli del Cilento (Palinuro), dei Campi Flegrei (Cuma, Capo Miseno, Parco archeologico e Comuni dei Campi Flegrei), e del Sannio (Benevento). Riesce così a creare una narrazione che lega costa ed aree interne, che dà vita ad una trama tra arte, mito, archeologia, dimensione del sacro e tradizioni Mediterranee incentivando un turismo di qualità.

Il Progetto Rotta di Enea, candidato a diventare un nuovo Itinerario del Consiglio di Europa, istituisce il percorso della rigenerazione tra Cuma, dove Enea si reca per consultare la Sibilla e discendere agli inferi, e Benevento, dove Diomede, secondo una versione del mito riferita dallo storico bizantino Procopio di Cesarea, seguendo una profezia restituisce all’esule troiano l’idolo sacro sottratto alla Città e ne ottiene la guarigione dopo lunga malattia. Le tappe di Cuma e Benevento costituiscono le cerniere verso il Mediterraneo, verso gli itinerari interni della Campania, e verso Roma, via mare lungo la costa Tirrenica verso la foce del Tevere e via terra con il cammino dell’Appia Antica.

Il progetto del nuovo itinerario rafforza le strategie della Regione Campania per il turismo insieme ai cammini e ai percorsi cicloturistici che consentono di scoprire e valorizzare nuove mete per un turismo attivo all’insegna della salute, del paesaggio e della cultura.

Nel seminario verranno discusse le strategie e le azioni da intraprendere già a partire dalla primavera 2021 con tutti i Comuni e i soggetti interessati dal nuovo itinerario culturale europeo Rotta di Enea in vista della “guarigione” e della ripresa del turismo nel quadro di un’azione coordinata anche a livello regionale.

Per maggiori informazioni

www.aeneasroute.org


01/12/20

INCONTRI - Dal 1 al 4 dicembre, ”Hackathon”, sul sito "www.longobardinitalia.it", per il Piano di Gestione dell' "Italia Langobardorum"


Stamattina, alle 11,30, l'inaugurazione in streaming,  con l'assessore comunale alla Cultura di Benevento Rossella Del Prete, presidente dell'Associazione Italia Langobardorum della quattro giorni di appuntamenti, dal 1 al 4 dicembre per la struttura che gestisce il sito seriale “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)”.
Scopo è quello di dar vita al Piano di Gestione. Nei suddetti giorni si concentreranno tutti gli incontri di partecipazione, sia delle singole componenti, sia di rete, insieme ad alcune attività informative e divulgative. Nata nel 2008, l' Associazione ha sede presso il Comune di Spoleto. È costituita dai Comuni di Benevento, Brescia, Campello sul Clitunno, Castelseprio, Cividale del Friuli, Monte Sant’Angelo, Spoleto, dalla Fondazione CAB-Istituto di cultura Giovanni Folonarie dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

02/07/20

L'EVENTO - "Bambini...Incontriamoci", con Ladebh in Piazza Roma, per una Scuola senza "barriere"


BENEVENTO - I bambini sono  protagonisti attivi della vita scolastica e sociale, non sono solo ospiti o destinatari di progetti.  Questi protagonisti non vivono gli apprendimenti e la socialità in modo passivo, bensì in modo attivo e personale.
Per questo insegnanti, genitori, operatori per l'infanzia sul territorio, unitevi a noi nell'evento BAMBINI…INCONTRIAMOCI, venerdì  3 luglio 2020 alle ore 18:00 in Piazza Roma a Benevento per un saluto prima delle meritate vacanze estive!
In compagnia di tante sorprese ci uniremo in un solo ritmo!
L'evento farà da monito affinché gli adulti comprendano i bisogni ed i diritti dei bambini.
L'associazione LADEBH, insieme ad altre associazioni che operano sul territorio, tra cui l'associazione musicale e culturale LITTLE WING LAB (che si occuperà dell'intrattenimento dei bimbi) e professionisti della sanità e della scuola , promuove un'iniziativa spontanea che dia la possibilità di far rivivere ai bambini l'esperienza “reale” di divertirsj insieme prima delle vacanze estive.
Un aspetto peculiare di questo momento post lockdown non è solo il gap tra programmazione effettuata e realizzata a livello scolastico, tra traguardi di apprendimenti e apprendimento raggiunto, ma di lacune relazionali, lacune di serenità, motivazione ed autostima.
In nome dei nostri bambini chiediamo di rendere accessibile le città, le scuole, abbattere barriere e pregiudizi, verso una scuola ed una società che non insegnino a stare in file per due,dal più basso al più alto,  ma che insegnino magari a stare in cerchio. A seguire "Tanto per gioco" , l'associazione Onlus, continuerà ad intrattenere i nostri bambini con lo spettacolo di burattini "tanto di cappello".... Fino all'imbrunire.Gli spettacoli saranno presenti anche nei giorni di sabato 4 e domenica 5 luglio sempre in Piazza Roma. Tutto il mondo della scuola è invitato a partecipare all'evento patrocinato dall’assessorato all’istruzione del comune di Benevento. Per seguire l'organizzazione dell'evento si consiglia di visitare la pagina facebook: Associazione Culturale LADEBH

05/12/19

CITTADINANZA E COSTITUZIONE – Il ruolo sociale della nuova nobiltà: Beatrice di Borbone, principessa contemporanea, incontra gli studenti del Liceo”Urbani”.

di Maria Ricca

E’ dal confronto che nascono nuovi stimoli all’apprendimento. Quando la Storia si fa viva e vitale,  attraverso gli ultimi testimoni di un’epoca che accettano di incontrare giovanissimi allievi, allora più produttivo diviene il compito  della Scuola, che si apre così all’esperienza concreta della vita reale, “trasferendo” la propria didattica dalle aule al territorio e rendendo i propri alunni sempre più consapevoli.
Nell’ottica del percorso di Cittadinanza e Costituzione, parte fondamentale dei contenuti richiesti all’Esame di Stato, si iscrive, così,  l’incontro degli studenti delle classi quarte e quinte del Liceo Statale “Carlo Urbani” di San Giorgio a Cremano, retto dalla dirigente Mariarosaria De Luca,  con  la principessa Beatrice di Borbone delle Due Sicilie, altezza reale.  
Accolta dal Sindaco Zinno, dall’assessore alla Cultura Pietro De Martino, dal presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Giordano, dalla prof.ssa Loredana Di Franco, docente referente di Cittadinanza e Costituzione e PCTO, per il Liceo "Urbani", la principessa non si è sottratta al serrato fuoco di fila di domande  rivolte a lei dai liceali, in  italiano ed in francese, sua lingua madre. 
Così, dopo l’intervento dell’avvocato Costantino D’Aulisio Garigliota, che ha introdotto in termini storico-giuridici il percorso della casata dei Borbone, e la proiezione di un filmato sull’impegno di Carlo, erede maschio della dinastia, Beatrice ha ribadito come il proprio ruolo, oggi, sia soprattutto quello di una donna moderna che lavora, impegnata in progetti volti alla valorizzazione delle eccellenze del Sud della Penisola italiana, in particolare quelle attive nell’artigianato.
Un nuovo modo, quindi,  di intendere il ruolo della nobiltà, che utilizza nome e privilegi non per farsene un vanto, quanto piuttosto per metterli al servizio della collettività, attraverso la promozione di opere benefiche.
E se all’ Unione Europea la principessa, come ha dichiarato, chiederebbe sicuramente maggiore attenzione per l’Italia ed in particolare per il Sud, dalla politica, in senso ideologico,  i Borbone di oggi preferiscono restare fuori, preferendo alle connotazioni classiche destra-sinistra, conservatori-progressisti, un impegno che si direbbe “bipartisan”,  al fianco di chi ha bisogno di aiuto.
La principessa Beatrice è, infatti,  da sempre impegnata in molteplici attività di beneficenza, cultura e volontariato, è dedita al Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, è stata nominata Gran Cancelliere,  Presidente del Real Consiglio Araldico Magistrale e infine  Gran Prefetto dell'Ordine.
E’ spesso all’estero, ma, ha detto,  vorrebbe tornare “a casa”. Ama Napoli ed abiterebbe volentieri al centro storico, cuore pulsante della città, per la quale ha dichiarato di volersi impegnare a fondo, promuovendone l’immagine.

Applausi dei presenti, infine, conquistati da una persona che  ha scelto di vivere il proprio ruolo non in maniera imbalsamata, ma attiva e propositiva nel segno della produttività e dell’attenzione al sociale. 

28/08/18

INCONTRI - "Benevento Città in fiore", chiude parlando di dislessia e ADHD, con il contributo di esperti e genitori


BENEVENTO - Una serata speciale, di grande suggestione ha concluso il ciclo di eventi culturali, intitolati a “Benevento Città in fiore”, la rassegna promossa dalla Ladebh di Benevento, di cui è segretaria Deborah D’Aronzo, operatrice culturale sannita, attiva nella promozione della manifestazione, che ha visto nel corso dell’estate, alternarsi concerti, incontri, degustazioni enogastronomiche, mostre di pittura e fotografia. Una rassegna voluta dalla rete delle Associazioni per la valorizzazione e la promozione turistica di Benevento, coordinata dal prof. Pasquale Mazzone, divenuta comitato del FAI per la raccolta firme per i luoghi del cuore.
Nella suggestiva Chiesa di Santa Teresa ai Sabariani, sullo sfondo dei dipinti di Emanuele Lemmo, le letture di Anna Caserta, docente ed attrice sensibile ed appassionata, hanno aperto uno squarcio potente su una problematica emersa recentemente nella scuola italiana, che solo da qualche anno a questa parte ha cominciato a rendere la giusta attenzione ai giovani caratterizzati dalla dislessia o dall’ ADHD,  il cosiddetto “deficit di attenzione ed iperattività”.
Fino a qualche tempo fa, infatti, chi aveva difficoltà di lettura o di concentrazione era considerato semplicemente refrattario all’impegno scolastico, svogliato, incoerente. In una parola “inadeguato.

16/04/18

INCONTRI - Fiera di Venticano: si parla di "Salute e Benessere", con Pina Pedà, presidente dell'Associazione Donne alla Difesa della Dieta Mediterranea

di Maria Ricca

VENTICANO (AV) - Il cibo protagonista delle tavole, ma anche di opere artistiche. Di quadri, nello specifico. E’ l’idea, che si ispira ad una forma d’arte divertente ed inusuale, proposta dall’Associazione Donne alla Difesa della Dieta Mediterranea"3DM", presieduta dalla dott.ssa dietista Pina Pedà. 
Il progetto è curato dalle associate  Patrizia Cocchiarella, Sara Meola, Valentina Ricci ed Angela Vasaturo, dello stand "NutriArte", presente alla 41esima edizione della Fiera Campionaria di Venticano, dal tema "La forza delle idee". 
Domenica 22 aprile alle 10, relazionerà al convegno “Salute e Benessere”, in programma in Fiera, la stessa presidente Pedà, con la vicepresidente Mariaserena Pellegrini e la gastroenterologa Francesca Russo. Interverranno Luigi Villani, presidente della Pro Loco di Venticano, l'avvocato Angelina Scala, presidente Forum delle Donne di Venticano, Michele Mogavero, presidente della Polisportiva Castello, e naturalmente il sindaco della cittadina Luigi De Nisco. Introdurrà i lavori Emanuela Ciarcia, presidente del Forum Comunale della Gioventù di Venticano. Modererà il giornalista Andrea Festa. 
La Fiera, dunque,  seconda sola a quella del  Levante di Bari, vetrina d’eccellenza dell’Irpinia e dell’intera Campania, offrirà  anche spazio di riflessione sulla tutela della salute, attraverso una sana e corretta alimentazione. Come ogni anno, la manifestazione si conferma, quindi, indiscussa protagonista del territorio e dell'economia, dando ampio spazio anche  numerosi convegni nella sala dedicata.

L’iniziativa è della Pro Loco di Venticano presieduta da Luigi Villani, il comune di Venticano e tutta l'organizzazione con il patrocinio della Regione Campania, dell'Ente Provincia di Avellino e Ept Avellino.

02/12/17

L'INCONTRO - "Minchia di mare" di Arturo Belluardo, moderno romanzo di formazione, attraverso la storia di un'epoca e di una comunità

Presentato alla Rocca dei Rettori dalla giornalista Elide Apice e dalla scrittrice Tulla Bartolini 

di Maria Ricca


BENEVENTO - Si scrive "Minchia di mare", si legge "percorso esistenziale", "parabola di vita", "romanzo di formazione".  È la storia del giovane ed ingenuo Davide Buscemi, narrata nel volume, edito da Elliot, di Arturo Belluardo. Siracusano d'origine, romano d'adozione,  bancario innamorato della sua terra e delle sue peculiarità, l'Autore rilegge, attraverso gli occhi di un ragazzino che si fa uomo, il significativo decennio degli anni Settanta, vissuto attraverso la prospettiva siciliana, nell'isola in cui l'eco degli eventi drammatici degli anni di piombo arrivava in qualche modo attutita dal filtro del tragico binomio mafia-politica, cosí familiare alla  comunità siciliana. 
Il volume è stato presentato questa sera, nella sala dell'Acquedotto alla Rocca dei Rettori, che accoglierà fino a domani, 3 dicembre, la suggestiva esposizione di tele "Woman", di Mariella Perifano, molto apprezzata dal pubblico. 

L'introduzione della giornalista Elide Apice ha messo in risalto, fra l'altro, la capacità  dell'Autore di raccontare, fra leggerezza ed intensità,  le suggestioni dell'immaginario collettivo di quegli anni e il diverso ruolo genitoriale vissuto nella famiglia del protagonista, con un padre autoritario ed una madre fragile e sognatrice, che ama Pasolini. Ventuno capitoli, ha ricordato la Apice, che si leggono tutti d'un fiato e che potrebbero essere altrettante scene di un film.
Per la scrittrice Tullia Bartolini, nel romanzo son portati alla luce i due archetipi presenti in tutti gli individui, il padre, qui castrante,  e la madre, debole, alla quale il marito non consente l'autodeterminazione. Inutile dire che per crescere occorrerà metaforicamente uccidere il genitore più forte. 
L'elemento della sicilianità, poi, con la lettura disincantata della realtà, che è tipica degli scrittori di quella terra è l'altro elemento sottolineato dalla Bartolini, insieme con la particolarità della scrittura e della lingua in sé, estremamente musicale e significativa nella sua espressività. 
Infine l'intervento dell'Autore, che ha letto le pagine ironiche dedicate alla vita di relazione del suo personaggio, in particolare con la figura tipica dell'amico perdigiorno, ma sicuro di sé in tutto e soprattutto nei rapporti con l'altra metà del cielo. 
Si è chiuso, sottolineando il ruolo della scrittura, che non si impara nelle scuole, come ha ricordato l'Autore, ma che è dote innata, eppure si può esercitare, e serve a calarsi dentro di sé, ha funzione psicoanalitica e comunque si può modellare a proprio piacimento, per esprimere ciò che si vuole. E' la potenza e la bellezza della parola. 

08/07/17

CINEMA - Gli attori di "Gomorra", il discusso e coinvolgente "serial", si raccontano al BCT

di Emilio Spiniello


BENEVENTO - Ospiti della terza serata del Festival BCT - Benevento Cinema Televisione, i noti attori della serie tv Sky “Gomorra”, produzione diretta dal regista Stefano Sollima, divenuta famosa anche all’estero. La “perfida” Cristina Donadio, volto della boss sanguinaria Scianel, Fortunato Cerlino, alias don Pietro Savastano e Salvatore Esposito (alias Genny Savastano). Il giornalista Alessio Viola ha condotto la conversazione sul palco di piazza Roma, alla presenza di numerosi fan della serie.
Inizialmente un forte augurio per la nuova avventura del Benevento Calcio in serie A. I tre professionisti hanno raccontato le loro origini cinematografiche, i provini, le difficoltà nell’interpretare certi personaggi “neri” e di narrare il male di questa terra”. Hanno ripercorso alcune tappe fondamentali e significative del loro lavoro in “Gomorra”. Una evoluzione dei personaggi c’è stata nelle prime due stagioni, soprattutto per quanto riguarda il personaggio di “Genny”, l’erede del clan Savastano che cambia drasticamente profilo psicologico. “Sono passati 4 anni dall’inizio delle prime riprese di “Gomorra”, che ha
davvero conquistato tutti”, hanno detto. “Non ci aspettavamo un tale impatto di questo prodotto sulla gente, che va sempre ringraziata”. Soprattutto il ruolo padre-figlio “camorristi” è stato analizzato nel corso della serata. Non sono mancate le gag e le riflessioni simpatiche durante l’intervista ben condotta, che ha saputo indagare nell’animo dei tre personaggi. Un accenno anche sui progetti futuri, in attesa della terza stagione che dovrebbe uscire in autunno. Una chiacchierata di un’ora conclusasi tra gli applausi, con la consegna del Premio “Noce d’Oro”.